Il nostro nuovo curato

Rosina Borgogno
 racconta civili, marce, cibo, stanchezza, famiglia a Corropoli (TE) il 1915
In un campo profughi sulle riva del Brenta si smistano gli sfollati verso moltissime località d’Italia. La famiglia di Rosina va a Corropoli, in Abruzzo.
Passato il fiume Brenta sulla sponda verso l’Italia un treno con molti vaconi destinati alle più disparate localita italiane, Piemonte Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia, Marche, Abruzzo. L’eccezionale sacerdote sfuggito all’internamento tedesco, Don Ermenegildo Dal Maso, come altri bravi sacerdoti che non risparmiarono disagi, fatiche, pericoli per venire in soccorso dei profughi. Cercò rifugio, si interessò, trovò, procurò. Ci fece venire. Da qui il festoso arrivo a Corropoli reduci da Roma Monte Mario. Altri erano arrivati e arrivarono in breve tempo si formò una bella comunità di Telvesorati a Corropoli per merito di Don Ermenegildo Dal Maso, il nostro caro curato che era sempre fra noi.

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