Venezia FC: La Nuova Venezia - Venezia gara che vale doppio "tanta umiltà" -
Il dilemma della regia: questo il principale problema di Paolo Zanetti per la partita odierna contro la Salernitana. Una questione che sarà chiarita solo stamattina al termine della rifinitura, in base alle condizioni fisiche di Busio. Lo statunitense, reduce dalla contusione alla caviglia di sabato in un contrasto con Scamacca, si è allenato anche ieri sera. La risonanza magnetica ha tranquillizzato tutti ma permane il forte dolore all'arto. Però con Vacca fuori dai giochi, e Fiordilino fuori dalla lista, se venisse a mancare pure Busio la situazione diventerebbe molto complessa. «È una cosa alla quale non voglio neppure pensare, nel senso che di problemi ne abbiamo già abbastanza con gli infortuni, preferirei una buona notizia in questo momento», sottolinea il tecnico di Valdagno. «Mi aspetto che possa giocare dal 1', altrimenti la questione mi porterebbe a guardare ad altre soluzioni. Penso ad Ampadu, che però a Reggio Emilia l'ho visto un po' in calo, ma anche a Kiyine che oltretutto è un ex, e che sa verticalizzare benissimo, vedi infatti l'assist per il gol di Okereke, o quello per una delle due reti di Forte poi annullate per fuorigioco. Tessmann? Ha buone caratteristiche ma è tutto da testare in quella posizione. Rimango comunque ottimista per la situazione di Busio».
RIENTRI
Due buone notizie per Zanetti sono sicuramente le ritrovate disponibilità di Aramu ed Heymans. Il primo dopo l'attacco febbrile che lo ha messo ko per la sfida al Sassuolo, il secondo ritornato a Venezia dopo il viaggio in Belgio per un lutto familiare. E Aramu, oltretutto, giocherà dall'inizio per stessa ammissione dell'allenatore. «Mattia ci sarà sicuramente, per il resto guarderò anche al turnover perché poi avremo pure la trasferta di domenica a Marassi contro il Genoa, e tre partite in nove giorni si fanno sentire. Sono diversi gli ambiti da analizzare. Qualche cambio in difesa lo farò sicuramente, e non escludo dall'inizio Forte per l'attacco al posto di Henry. Non che quest'ultimo abbia giocato male a Reggio Emilia, ma Forte mi ha colpito per come è entrato in campo nei minuti finali. Si è creato le opportunità per segnare due gol, li ha fatti, ma per pochi centimetri era in fuorigioco. Lo ripeto, le opportunità ci sono per tutti, specie in momenti come questi con molte partite ravvicinate».
MEA CULPA
Il passo indietro contro il Sassuolo è stato evidente, e su questo aspetto Zanetti è chiaro: «Una spiegazione logica non è sempre facile da trovare in questi casi. Di sicuro non abbiamo avuto la forza di recuperare dopo l'autorete del 2-1. Siamo andati in vantaggio grazie a un ottimo approccio alla partita, e non ho visto il rischio di appagamento post vittoria con la Fiorentina. Ma abbiamo sbagliato sul gol di Berardi, non chiudendo bene sulla sua azione che ha portato al pareggio. Così come abbiamo fallito prima il raddoppio, quando bastava che Okereke la passasse a Henry, e sarebbe uscita l'azione fotocopia del gol vittoria contro i viola. I cambi hanno dato poco al gioco, ad eccezione di Forte e Mazzocchi. C'è una fragilità caratteriale della squadra che testimonia la nostra condizione generale. Se non siamo sempre al massimo, ci basta un quarto d'ora fatto male per non venirne più fuori. Spero che ci serva da lezione. Qualche nostro giocatore deve capire che tutti i punti sono vitali, quindi se giochi un minuto o 15 devi dare sempre il massimo».
AVVERSARI
«La Salernitana ha appena cambiato allenatore, e Colantuono lo conosco bene avendolo avuto al Torino», assicura Zanetti, «è molto bravo, caratteriale, tatticamente intelligente. Al Penzo arriverà una squadra che, al di là della classifica attuale, ha lo stesso giocatori forti, e sfido chiunque a dire il contrario, specialmente in attacco. Sarà una partita tra due formazioni che hanno valori simili. Loro penseranno che, se ne devono vincerne una, questa è quella contro di noi. E noi dovremo metterci umiltà. Se saremo quelli della ripresa con il Sassuolo la perderemo, quindi dovremo pensare a giocare come contro la Fiorentina. Ma dipende da noi. Mia aspetto una partita dura e difficile, fatta di duelli e tra squadre che si giocano la vita e la salvezza. Ribery? Rimane un grande campione anche se oggi ha 39 anni. Un giocatore come lui lo si limita di squadra: non mi sogno di impiegare un uomo per farlo seguire fino in "bagno". A giocatori come Ribery si devono lasciare poco spazio e pochi palloni, stando corti tra i reparti, essendo furbi e se serve facendo un fallo per fermarlo. La Salernitana ha attaccanti particolari, devo scegliere attentamente come impostare la difesa».
Toh, chi si rivede stasera al Penzo arriva il presidente Niederauer
In occasione della sfida di oggi alla Salernitana, al Penzo si rivedrà il presidente Duncan Niederauer, di rientro in queste ore dagli Stati Uniti. Il numero uno arancioneroverde sarà anche a Marassi domenica per la partita contro il Genoa. Un modo per stare vicino alla sua squadra in questo momento molto delicato, prendere contatto con staff tecnico e giocatori, viste le due partite importantissime che attendono il Venezia. Ottenere punti che possano essere utili all'obiettivo salvezza in questa fase, e calcolando la situazione complicata delle due avversarie in questione, rappresentano una occasione da non perdere per Aramu e compagni. S. B.
Tutti i servizi ACTV
Come ormai è divenuta consuetudine, anche ieri il Venezia si è allenato al Penzo in serata, per sfruttare l'impianto di illuminazione che verrà acceso anche oggi per la partita con la Salernitana. Un modo per prendere confidenza con il campo, i suoi punti di riferimento e appunto il sistema di luci per le varie caratteristiche del gioco di Paolo Zanetti. Assenti ovviamente gli infortunati (Lezzerini, Vacca e Johnsen), mentre Fiordilino, che è fuori dalla lista, è in fase di convalescenza dall'intervento chirurgico di ernia inguinale cui si è sottoposto venerdì a Milano. La squadra farà poi stamattina la rifinitura.
BIGLIETTI E TRASPORTI. Ieri sera erano stati venduti 4.244 biglietti, di cui 705 per il settore ospiti. Altri tagliandi saranno a disposizione anche oggi, ma è ben lontano il tutto esaurito visto con la Fiorentina. In occasione della partita, Actv garantirà anche oggi servizi speciali per raggiungere lo stadio. Per i collegamenti urbani su gomma dalle 16.15 alle 17.15 circa, tutte le corse delle linee 2, 4L, 6, 6L e 7 in direzione Venezia, prima di raggiungere Piazzale Roma saranno deviate al Tronchetto, per un interscambio con i vaporetti di linea 2 dedicati ai tifosi. Dalle 16: 15 e alle 17: 15 i mezzi acquei faranno servizio navetta all'approdo Sant'Elena A. Inoltre le corse in partenza da Punta Sabbioni delle 17 e 17: 30 sosteranno al medesimo pontile prima di andare a San Marco. A fine partita verrà organizzato un servizio navetta con motoscafi e motonavi alle 20. 30 e 20. 45 dall'approdo Sant'Elena A per Tronchetto Mercato, da dove i tifosi potranno poi salire in autobus. --S.B.
Colantuono pensa di passare alla difesa a 4
Salernitana in laguna per rinverdire la tradizione favorevole inaugurata nella passata stagione con la doppia vittoria contro Zanetti. Stefano Colantuono va a caccia del primo risultato positivo, dopo essere subentrato a Castori e aver perso (2-4) all'esordio contro l'Empoli all'Arechi. Il tecnico campano è intenzionato a cambiare modulo, passando alla difesa a quattro con l'intenzione di interrompere la striscia di sconfitte in trasferta (4): lontano dall'Arechi, la Salernitana ha perso con Bologna (2-3), Torino (0-4), Sassuolo (0-1) e Spezia (1-2), sconfitta costata la panchina a Fabrizio Castori, l'artefice della promozione in Serie A. Sono possibili novità in tutti i reparti: nella difesa a quattro Zortea scalpita con Gagliolo in leggero vantaggio sul rientrante Gyomber, in mediana torna titolare Obi, insieme a Di Tacchio e Kastanos, Ribery sulla trequarti, davanti Bonazzoli potrebbe affiancare Simy, ma ci sono anche Djuric e Gondo, due attaccanti che nel recente passato hanno avuto il gol "facile" contro il Venezia.«Ci attende una partita difficile contro una diretta concorrente», ha spiegato Stefano Colantuono, che è stato allenatore di Zanetti a Torino, «che lotterà fino alla fine inseguendo il nostro stesso obiettivo. Dobbiamo cancellare immediatamente il primo tempo di sabato contro l'Empoli, ripartire con grande forza e convinzione dalla prestazione offerta nella ripresa».Idee chiare sulla partita del Penzo. «Bisogna affrontare la gara con l'atteggiamento giusto, servirà una grande attenzione perché in questo campionato si paga ogni minimo errore». --M.C.
Partnership con H-Farm Un connubio studio-sport
Parola d'ordine internazionalizzazione. La Primavera del Venezia ha iniziato un processo di internazionalizzazione della Primavera che ora può contare su una rosa di giocatori provenienti da diversi paesi europei. Oltre all'intera struttura sportiva costruita e progettata per supportare la componente tattica e atletica, è partita la partnership con H-Farm di Ca' Tron di Roncade per fornire servizi educativi basati su un curriculum internazionale, un apposito corso di studi pensato e realizzato per facilitare l'equilibrio tra il tempo dedicato allo studio e quello allo sport. I giocatori della Primavera del Venezia vivono all'interno del Campus di H-Farm, condividendo gli spazi e gli alloggi, così come le strutture sportive e scolastiche, con gli studenti della H-Farm International School.«Crediamo da sempre nel valore educativo dello sport», spiega Riccardo Donadon, Ceo e fondatore di H-Farm, «e con il Venezia Fc c'è stata immediata sintonia nel voler costruire insieme un percorso fatto di eccellenza scolastica e sportiva. Un connubio inscindibile che se coltivato con gli strumenti giusti, come quelli che possono trovare nella scuola di H-Farm, portano a una crescita personale fondamentale per raggiungere il massimo dei risultati in ogni settore». «Siamo entusiasti di poter offrire ai nostri giocatori questa esperienza in una fase importante del loro sviluppo», ha dichiarato Ted Philipakos, Cmo del Venezia.«H-Farm è un'istituzione all'avanguardia, che gioca un ruolo di primo piano nell'immaginare un futuro di opportunità». La prima classe è composta da 22 studenti. --

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