Venezia FC: Francamente parlando | Venezia FC vs Salernitana
Un proverbio perfetto per questo Venezia che oggi ha giocato " a perdere".
Non che qualcuno l'abbia voluta ma è stato complessivamente l'atteggiamento nei 90' che ha determinato il risultato.
La Salernitana, eterna bestia nera per i colori ANV, non ha rubato nulla, ha giocato la sua partita anche dopo che era andata sotto con uno dei più bei gol visti da queste parti nello scambio innescato da Molinaro con Okereke che finta e lascia passare il pallone per un Aramu che si era smarcato e che colpisce secco a gonfiare la rete.
Ma nel complesso la Salernitana è stata più continua, ha tirato enne volte di più verso la porta avversaria, ha creato più pericoli per la difesa ANV.
Che qualche volta si è difesa con affanno e ha subito, soprattutto nel secondo tempo, le folate granata ispirate da un Ribery che nella seconda parte della gara sembrava rinato.
Poi concede anche l'uomo in più per un doppio giallo rimediato da Ampadu, verificato anche al VAR, che manda ancor più in sofferenza la squadra.
Oggi un buon primo tempo con Busio e Aramu spalleggiati da un efficace Crnigoj a fare la differenza.
Poi dopo il vantaggio si comincia progressivamente a rinculare, si gioca a ritmi bassi dalle parti veneziane, con fraseggi incespicanti e con errori evidenti.
Calano le capacità di resistenza e si va in sofferenza fino al pareggio con la difesa ANV che concede l'ennesimo tiro ma che non accontenta la Salernitana che non molla più la palla e continua il suo gioco tenendo il ritmo alto.
Anche se ci si prova con qualche ripartenza ma quasi sempre in inferiorità numerica, dato che la difesa granata recuperava alla grande, per cui il risultato è stata l'inefficacia.
Fino al patatrac finale, complice una cappella madornale di Romero.
Facciamo un bel esame di coscienza:
2 sconfitte interne con Spezia e Salernitana, cosiddette "dirette concorrenti".
Ancora una volta si perde 2-1 in casa, con una diretta concorrente, nelle ultimissime battute del recupero decretato dall'arbitro .
8 gol all'attivo dopo 9 giornate: il peggior attacco del campionato
2 sconfitte consecutive in rimonta (Sassuolo e oggi)
Quando è capitato di giocare in superiorità numerica, anche l'anno scorso era successo, non si è colta la differenza, anzi
Oggi a parti invertite la differenza si è vista tutta.
Si dice che il campionato è lungo e che ci sono ancora 29 partite da giocare.
Quindi non bisogna abbattersi, ma è del tutto evidente che non puoi lasciar passare i treni accontentandoti di stare a guardare.
le pagelle in poche parole
ROMERO 3 come i punti che ha regalato alla Salernitana con quella mancata presa aerea che è lì che grida ancora vendetta: Butterfly
MAZZOCCHI 6+ non molla mai, anche nei momenti peggiori, copre bene e prova le sue discese sulla fascia. Tamburino
CECCARONI 6 non è più il Cecca delle prime partite. Grigiore
CALDARA 6- sbaglia qualche appoggio ma nel complesso se la sbriga anche contro Dijuric. Solidità
MOLINARO 6+ prudente e propositivo quando serve. Non commette mai errori. Esperienza
HAPS 5/6 gioca poco e non fa la differenza. Inespresso
BUSIO 6/7 nel primo tempo gioca a fare il regista appena davanti alla difesa e si destreggia molto bene sia in fase propositiva che in copertura, dalle sue parti spesso transita Ribery che non tocca palla. Garanzia
KIYINE 5/6 avrebbe i numeri per emergere, ma è discontinuo e quando si incaponisce a tener palla diventa inutile. Indisponente
HEIMANS 5 rimane uno dei giocatori meno incisivi dello schieramento ANV. Da rivedere
CRNIGOJ 6+ finché regge fisicamente dà un contributo determinante alla manovra aggiungendo all'intensità anche qualche tocco di rara raffinatezza per i suoi standard. Bello di notte
ARAMU 6/7 gioca solo un tempo ma il suo apporto, oltre che per il gol, è sempre di qualità. Indispensabile
AMPADU 5 sostituisce per 45' il fantasista. Gioca davanti alla difesa ma incappa in 2 gialli con conseguente espulsione. Ingenuo
FORTE 5/6 non si smarca mai, non si fa mai trovare dai compagni, non riesce a far salire la squadra. Leggerino
HENRY 5/6 gioca poco meno di 15' si fa vedere, controlla quei pochi palloni che passano dalle sue parti. Prende qualche fallo. Troppo poco
OKEREKE 6 prova ad arrivare in porta in un paio di accelerazioni. I tiri sono prevedibili. Ma in campo lui c'è. Continuo
SVOBODA sv entra a rinforzare la difesa. In un paio di corner sul finale si fa trovare anche se non riesce a finalizzare.

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