Venezia FC: I tifosi sono pronti alla festa

Venticinque anni dopo, Venezia di nuovo in trasferta per prendersi la serie A diretta. Poco meno di un quarto di secolo è passato dall'ultima promozione ottenuta "subito" dalla formazione arancioneroverde, senza passare per le forche caudine dei playoff. Oggi, qualche generazione dopo, il Venezia di Giovanni Stroppa ciriproverà nella tana delloSpezia (ore 15), lontano dal fortino del Penzo come riuscitogli il 3 giugno 2001 a Ravenna, in quella Romagnagià "terra di conquista" dieci anni prima in occasione dello spareggio di Cesena col Como.
Il 16 giugno 1991 al Manuzzi dalla laguna calarono 8.000 tifosi desideroso di salutare la serie C1 e trovare la prima serie B post fusione - decisivo il 2-1 sul Como firmato Zanin-Perotti per il team di Alberto Zaccheroni - mentre due lustri dopo al Benelli in quasi 3.000 cantarono sotto la pioggia, al trisMaini-Valtolina-Maniero che sancì l'immediata risalita in serie A della squadra guidata da Cesare Prandelli. Altri tempi, un'epoca in cui l'esodo di un'intera tifoseria era ancora possibile, come quello (sfortunato) del 24 maggio 1998 al Porta Elisa di Lucca: 3.500 cuori arancioneroverdi obbligarono il club toscano addirittura asfrattare i propri ultras lasciando la curva di casa ai veneziani(su 7.300 presenti allo stadio quel pomeriggio), poi delusi dalla sconfitta per 2-0, comunque indolore poichè la corazzata di Walter Novellino festeggiò a distanza di due settimane, dopo l'1-1 di Cagliari e sul prato amico di Sant'Elena (sufficiente l'1-1 con la Fidelis Andria) assieme ai 12.821 del Penzo.
Oggi pomeriggio allo stadio Piccoi sostenitori lagunari saranno, loro malgrado, solo 1.187 alla luce del "numero chiuso" stabilito (a fronte di una capienza comunque poco superiore,con quasi1.500 posti) per lo spicchio della Curva Piscina destinato agli ospiti. Le richieste sarebbero state almeno per il doppio dei biglietti ma,visti i tempi, non è rimasto che accontentarsi e anzi sospirare di sollievo per il mancato divieto di trasferta. I trasfertisti arancioneroverdi si preparano a superare quota mille per la quarta volta in campionato in questa stagione, dopo l'Inter (Coppa Italia), Modena e Monza.
Due anni fa, invece, in occasione dei playoff che regalarono la promozione con Paolo Vanoli, per lafinale di andata in casa della Cremonese di Stroppa si spostarono in 1.111, con picco stagionale per il derby di Cittadella (1.400). Al Picco fischierà l'arbitro internazionale Colombo di Como (Prontera di Bologna al Var), al primo incrocio stagionale con il Venezia che aveva diretto il 25 maggio scorso al Penzo nel 2-3 con la Juventus dell'ultima giornata di serie A, sconfitta della matematica retrocessione in serie B. Lo stesso Colombo, altro ricorso, diresse proprio Spezia-Cremonese 2-3 del 1 giugno 2025 che vide salire in serie A i grigiorossi di Stroppa.  
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