Piccolo Colbricon (TN)

Dopo una sosta di alcuni giorni l'attacco è ripreso ancora nei giorni 23 24 e 25 agosto 1916. Una compagnia del 59° (la 6a) riesce ad occupare le trincee del Piccolo Colbricon (TN), ma fatta segno a violentissimo tiro di repressione è costretta a ripiegare. Così il sunto del diario reggimentale.
Renzo Re è in retrovia e racconta quei giorni.
23 agosto
Questa mattina ci sarà l'azione: l'artiglieria è arriva sin dalle 4 del mattino, ora in cui mi alzo. Verso le 6 giungono i primi feriti della 6a: questa compagnia prende posizione fuori dalle trincee. Le bombarde spianeranno i reticolati e la fanteria andrà all'assalto. Fuoco dimostrativo a Cima Bocche.
Ore 7 e 30 fuoco intenso d'artiglieria che tira su Colbricon, scariche di fucilieria dai bersaglieri e 5a Compagnia. Tutte le armi in azione; il comando di battaglione è salito in trincea: s'ignorano i primi risultati dell'azione. La nostra artiglieria tira malissimo e alcuni colpi sono scoppiati sulle trincee e sopra di noi. Non comprendo la ragione di questo operare.
26 agosto
Trovo ora un po' di tempo per scrivere queste note: ci fu in questi giorni grande affluenza di feriti e nel registrarli e catalogarli non ho avuto un minuto di tempo. La 6a Compagnia al 24 di giorno è stata sotto il roccione immediato delle trincee austriache, quindi ha dato l'assalto ed è entrata nelle trincee nemiche ma in numero tanto esiguo che a dovuto abbandonarle. La nostra artiglieria e bombarde hanno tirato sovente sui nostri nella giornata del 25. Ci furono azioni dimostrative e qualche tentativo di controffensiva austriaco. Oggi giornata tranquilla.
27 agosto
Come sopra, sono scesi molti feriti da pallottole esplodenti che hanno un effetto terribile e bisogna amputare gli arti toccati: hanno buchi di circa 5 cm di diametro se si pigliano questi austriaci si fucileranno tutti. Ho ricevuto una cartolina molto fredda d'Ausonia: che sia in collera con me? Spero di no. E' giunta notizia che avremo un mese di licenza in ottobre. Sarà vero?
28 agosto
Nulla di importante.
29 agosto
Questa sera credevo già di aver detto addio alla vita: tante varie cannonate mi scoppiarono vicino. All'infuori di ciò nulla di nuovo.
30 agosto
Si apprende l'entrata in guerra della Romania e la nostra guerra alla Germania. Che la pace sia vicina?
Renzo Re militare, 59° fanteria, brigata Calabria, soldato

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