L’ arma segreta della speranza

Tutti coloro che affrontano la vita con serietà e onestà auspicano che il principio “virtù invisibili portano ricompense visibili” funzioni, ma la realtà è più complessa e spesso sforzi pur lodevoli non vengono equamente premiati. Non solo: in un’epoca in cui la vita degli esseri umani è inquinata dai tre veleni (Collera, Avidità, Stupidità) le azioni mosse dallo spirito di giustizia vengono contrastate, non facendo emergere “ricompense visibili”. Invece dobbiamo  essere convinti che le virtù invisibili ottenute basandosi sulla Legge mistica genereranno sicuramente ricompense visibili, secondo il principio buddista dell’ottenimento della protezione esterna grazie alla fragranza interna. Nichiren spiegò questo aspetto in una lettera inviata a Shijo Kingo che stava attraversando momenti particolarmente difficili: “Il Buddismo insegna che la fragranza interna otterrà protezione esterna. Questo è uno dei suoi princìpi più importanti” e “Ciò che è nascosto si trasforma in virtù manifesta” (I tre tipi di tesori, RSND, 1, 752). Il Buddismo spiega che la Buddità inerente alla nostra vita sprigiona una fragranza che si concretizza nelle funzioni protettrici della vita dagli attacchi esterni: in altre parole, facendo risplendere la nostra Buddità (virtù invisibile), attiveremo sicuramente protezione dall’esterno (ricompensa visibile). Il principio della Legge mistica “virtù invisibili portano ricompense visibili” è la “Legge della vita” che emerge attraverso la forza della determinazione e riesce a influenzare a nostro favore le circostanze esterne, vincendo su di esse.
Tratto dal Nr. n. 519 – 2013 Daisaku Ikeda.

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