Venezia FC: Venezia, è una dolce Pasquetta: stesa la Juve Stabia, finisce 3-1

 

Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia, e Giovanni Stroppa, tecnico del Venezia, sono intervenuti in conferenza nel post-gara dello stadio "Penzo" dove i lagunari hanno battuto le Vespe per 3-1 per effetto delle reti siglate da Giorgini (autogol), e Adorante (doppietta) per il Venezia mentre per la Juve Stabia il momentaneo pareggio sul finire del primo tempo era stato opera di Carissoni. 
A prendere per primo la parola in sala stampa allo stadio Penzo è stato Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia. Di seguito le sue dichiarazioni raccolte e sintetizzate dalla redazione di reportweb.tv. 
"Sono contento della prestazione della squadra. Abbiamo fatto una grandissima partita contro una grandissima squadra. Peccato per i gol ingenui che abbiamo preso e per quello arrivato su palla inattiva, ma abbiamo giocato contro la squadra più forte del campionato e va bene così.
Peccato che non siamo mai al completo. Manca gente importante per il gruppo che darebbe alternative, anche se sono contento dei giocatori che ho e del nostro gruppo. Non vado alla ricerca di alibi.
Siamo venuti qui per fare punti. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, non dovevamo andare all’arrembaggio ma morderli al momento giusto. Ripeto: non possiamo prendere gol su palla inattiva.
Okoro è un ragazzo estroverso, è venuto da noi per crescere e piano piano sta acquisendo consapevolezza. Peccato perché oggi ha avuto tre o quattro occasioni da gol.
Ho scelto questa formazione perché il Venezia ha una media di due gol a partita. Dovevamo ripartire da dietro e colpirli con i duelli individuali. A livello strategico volevo capire come creare le nostre ripartenze, ma alla fine conta l’intensità e come gestisci la palla. La squadra ha interpretato la partita in maniera straordinaria. Tratto tutti allo stesso modo. Okoro si sta allenando alla grandissima e preparo partita per partita: gioca chi vedo meglio”.
Infine Giovanni Stroppa, tecnico del Venezia, ha commentato così la vittoria dei suoi uomini sulla Juve Stabia per 3-1. 
"I primi venti minuti… sarà un caso, ma quando c’è questa atmosfera… Stavamo comunque giocando bene, poi abbiamo messo la partita sui binari giusti. Il gol preso è frutto di un’incertezza, ma siamo stati bravissimi a sistemarla subito. Nel secondo tempo siamo stati bravissimi ed è andato tutto alla perfezione.
Nessuna pressione dai risultati degli avversari. La Juve Stabia ci ha aspettato e ha chiuso tutti gli spazi, ma siamo stati bravi ad andare sugli esterni e ad inserirci. Bravo Hainaut nel primo gol. Ricordo due volte in cui Okoro è andato a campo aperto, ma poi è andato tutto bene. Magari dovevamo essere più bravi nell’uno contro uno sulle palle alte.
Mancano cinque partite ma non cambia nulla. Abbiamo guadagnato qualcosina sulla terza ma non cambia niente: testa bassa e cerchiamo di fare più punti possibili. Bisogna vincere più partite possibili per fare più punti possibili. Nel prepartita, facendo la formazione, ho dovuto mandare anche qualcuno in tribuna perché li avevo tutti a disposizione. Ad Adorante ho detto di stare sereno: si muove bene e i compagni possono esaltare le sue qualità, perché ne ha molte”.
Fonte: trivenetogoal.it. 



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