Sulla linea del Piave in ottobre, l'Italia sta per sferrare l'ultima offensiva contro l'Austria-Ungheria.
Venni il licienza per 2 mesi e
puoi ritornai al Deposito Torino di li si parti per il fronte si
andiede a Monte Belluna, e di sul Montello che ci rimanemmo fino il
giorno 27 Ottobre e di lì si parti per la grande e ultima Affenziva
si arrivo al Piave.
Alle ore 11 della notte li ciera una gran confusione i ponti erano
fatti saltare e mentre il Genio pontieri lavoravano li in aqua nudi
misero le barche fissate con le corde e tavoloni di legno in meno di
unora i ponti erano pronti per passare e passo un poco di fanteria un
poco di bersaglieri e dopo salito la 35ª Batteria del nono gruppo
neglia dove ciro io presente destinato. Si passo i ponte e fui a
Buzzo con laqua al Ginocchio e ci si fermo appena passato il Piave
era la mezzanotte e pioveva dirottamente io misi la mantellina sulla
testa e mi addormentai dalla stanchezza ma le cannonate che
arrivavano mi svegliavano.
Alla
mattina allalba il Capitano Armando diede ordini di fare una buca di
riparo a 4 ogni buca e li ci si rimase 2 giorni e 2 notti senza
mangiare nulla.
Al
terzo giorno venne ordine che i Tedeschi serano ritirati il
combattimento duro 3 notte e 3 giorni poi noi si avanzo e si passo
per il campo dovera i Tedeschi e si provo ogni angoscia e rimorzi per
passare se dovuto scanzare i morti quanto bei Giovani si vide dei
nostri compagni Morti Vidi sul Piave il pezzo di muro rimasto in
piedi che ci aveva scritto un fante in lettere grande o tutti eroi al
piave o tutti accoppati (la frase esatta è "tutti eroi! o il
piave o tutti accoppati". celebre una foto dell'apoca che
ritrae il muro di un edificio diroccato, probabilmente nei
pressi di Fagaré del Piave, sul quale comparve la scritta. Oggi
parte di quel muro è conservata presso il Sacrario militare di Fagarè, di li si avanzo fino a Vittorio Venito e li fu che una bella
sera venne finalmente Larmistizzio. Bisogna essere stati i quella
sera per vedere la gran festa che si fecie di la si torno indietro si
ripasso il piave e si arrivo a Treviso che venne lordine che anche la
Francia aveva fatto larmistizzio e allora si ritorno i dietro e
si ripasso il piave unaltra volta.
Vittorio
Chiasserini militare,
1° reggimento artiglieria da montagna

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