Se la legge mistica sta al di fuori di noi
Il
Daishonin afferma che se recitiamo Myoho renge kyo e abbracciamo il
Gohonzon, ma pensiamo che la Legge sia al di fuori di noi, non stiamo
credendo nella Legge mistica.
Nella
nostra pratica quotidiana il fatto di pensare che la Legge sia al di
fuori di noi potrebbe essere esemplificato con la tendenza a dare la
responsabilità della nostra felicità o infelicità agli altri o
all'ambiente, oppure alla tendenza a essere sviati dalle parole o
dalle azioni di chi ci circonda. Il Daishonin ci ammonisce dicendo
che con questo tipo di atteggiamento non siamo protagonisti di un
reale cambiamento, pur se recitiamo Daimoku. Questo tipo di fede va
in direzione opposta allo spirito del Sutra del Loto e quindi non
consente di manifestare la condizione vitale del Budda, di conseguire
la Buddità di questa esistenza.
BS
161 pag 7

Commenti
Posta un commento