Fede per diventare felici
«Qual
è lo scopo del Buddismo di Nichiren Daishonin? Siamo nati in questo
mondo per essere felici. Di certo nessuno desidera essere infelice,
perciò sin dai tempi antichi la felicità è stata uno dei temi
centrali della filosofia e anche lo scopo originale della religione.
[…] Toda poneva l’accento sulla fede per “realizzare la
felicità”. La sua scelta della parola “realizzare” incarna una
profonda filosofia della vita. La felicità non ci viene data dagli
altri, non possiamo aspettare che appaia improvvisamente, senza
alcuna volontà o sforzo da parte nostra. In ultima analisi ognuno
deve realizzare la propria felicità, e la fede nel Buddismo di
Nichiren Daishonin garantisce che possiamo riuscirci. Lo scopo della
nostra pratica buddista è costruire uno stato di felicità che duri
eternamente e aiutare gli altri a fare lo stesso.
Daisaku
Ikeda, Le cinque eterne guide, Esperia, pag. 19 NR 791

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