Monte Grappa 25 dicembre 1917

La giornata passò senza alcun che di notevole. Solo un tiro di artigliere da ambo i lati, cosa che succedeva di frequente, ci abligava di starsene dentro le nostre affumicate stanzuccie.
Arrivò così la notte. Ci addormentammo, dopo aver bevuto l'ultimo sorso di cognac che ci era arrivato assieme al rancio.. molto rancio …. di pasta cotta da molte ore. Verso la mezzanotte, il campanello d'allarmi che avevamo in stanza e che comunicava con la vedetta ci fece svegliare di soprassalto. Non c'era da esitare. quando quel semplice avviso chiamava, bisognava andare. Imbracciammo i fucili innestammo le baionette e ci disponemmo sul parapetto della trincea in ordine di combattimento. Cosa avveniva? La vedetta che aveva dato l'allarmi spiegava che, aveva scorto parecchie ombre che si avanzavano cautamente, ad una intimazione fatta nessuno rispose. Fece fuoco ma non fu risposto. Impressionato tirò il campanello d'allarmi. Attendemmo. L'attesa fu lunga e sfibrante. Bisognava ad ogni costo accertare chi c'era sotto di noi. Una pattuglia con una mitragliatrice uscì dalla linea. Noi si guardava ansiosi il risultato. Mi sporsi fuori della trincea e vidi che la pattuglia si infiltrava in avanti. Parecchi minuti passarono. Ad un tratto un crepitio di fucilate mi fece capire che la pattuglia si era impegnata con l'altra già scoperta. Un razzo lanciato dai nostri ci avvertì che bisognavano di rinforzi. Senza porre tempo in mezzo, presi i miei uomini, i miei compagni del 99. Uscimmo dalla linea e avanzammo rapidamente sul luogo del combattimento. I nostri dietro una roccia facevano fuoco disperatamente. La mitragliatrice era stata messa fuori uso. La pattuglia avversaria contava due dozzine di uomini. Noi ci contammo, eravamo in quindici. Decisi a finirla con quel branco di bestie, tentammo aggirare ed assaltare. Pronti ad un cenno strisciammo a guisa di rettili. Intenti com'erano a tirare contro il resto dei miei compagni non si accorgevano del tranello.
Giovanni Bartoli 94° reggimento fanteria, brigata Messina


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