I Chasseurs Alpins

Siamo abituati a pensare al Massiccio del Grappa come al baluardo difeso unicamente dal coraggio dei soldati italiani. Ma sapevate che, in uno dei momenti più bui della nostra storia, anche l'esercito francese versò il suo sangue sulle nostre montagne?
Il contesto: Fine del 1917. Dopo la tragica ritirata di Caporetto, l'Esercito Italiano si attesta sulla linea del Piave e del Monte Grappa. È l'ultima difesa prima della Pianura Padana. In soccorso dell'Italia arrivano truppe alleate britanniche e francesi.
I Chasseurs Alpins: Ai francesi, in particolare alla 47ª Divisione e ai leggendari Chasseurs Alpins (i Cacciatori Alpini, soprannominati "Diavoli Blu" per le loro uniformi), viene assegnato un settore cruciale e delicatissimo: la dorsale del Monte Tomba e del Monfenera.
La battaglia: Le truppe austro-germaniche spingevano con una violenza inaudita per sfondare la linea. Tra la fine di novembre e dicembre del 1917, il Monfenera divenne teatro di scontri corpo a corpo nel fango e nella neve. Il 30 dicembre 1917, un'azione congiunta e vittoriosa delle truppe francesi (supportate dall'artiglieria italiana) permise di riconquistare posizioni strategiche tra il Tomba e il Monfenera, allentando la morsa nemica e mettendo in sicurezza la linea.

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