Furore

Le strade erano piene di gente assetata di lavoro, disposta a tutto pur di ottenerlo. E aziende e banche si scavavano la fossa, ma non se ne accorgevano. I campi erano fertili e i contadini vagavano affamati per le strade. I granai erano pieni e i figli dei poveri crescevano rachitici, con i corpi ricoperti di pustole di pellagra. Le grandi aziende non capivano che il confine tra fame e rabbia è molto sottile. E il denaro che avrebbe potuto essere utilizzato per gli stipendi veniva utilizzato per armi e gas, per spie e liste nere, per l'addestramento e la repressione. Sulle arterie principali, gli uomini brulicavano come formiche, in cerca di lavoro, in cerca di cibo. E la rabbia cominciò a fermentare.
John Steinbeck

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto inizia la sera nella notte del 14 maggio 1916: sta per scatenarsi la Strafexpetion austriaca…

Ma in una notte triste si parlò di tradimento. II lezione

S.Osvaldo – 6 aprile 1916 la fine della compagnia della morte