Esho Funi – Essere umano e ambiente
La
dottrina buddista dell’unicità tra la vita individuale e il suo
ambiente (esho-funi) mette a fuoco l’essere umano come parte del
vasto universo fisico. L’entità della vita soggettiva e il suo
ambiente sono mutuamente interrelate e operano insieme,
creativamente. Essi sono un’unità, o, come i caratteri originali
cinesi indicano, sono “due ma non due”. Il vasto continuum
spazio-temporale della vita spirituale di ogni individuo corrisponde
all’universo esterno del mondo fenomenico. Esso pulsa con
un’energia senza limiti, che si manifesta in molte forme differenti
– compassione, amore, saggezza, ragione, emozioni, desiderio,
pulsioni e così via. Ogni istante, questa energia si sprigiona ad
interagire con l’universo circostante, creando un nuovo sé ed un
nuovo mondo. Quando l’universo interiore esiste in armonia
dinamica, l’energia vitale si trasforma creativamente in
compassione, amore, saggezza e ragione. Ma quando l’universo
interiore perde il suo ritmo essenziale, quella stessa energia
diventa negativa, aggressiva, prende forme dispotiche come l’avidità
e le pulsioni distruttive, che trasformano la vita interiore un
deserto sterile.
La
desertificazione dell’ambiente naturale corrisponde esattamente
alla desertificazione spirituale della vita interiore degli esseri
umani. Le relazioni tra umanità e natura sono parte dei complessi
nessi relazionali tra esseri umani e tra se stessi e la propria vita
interiore. L’egoismo di esseri umani il cui ambiente interiore è
inquinato e desolato inevitabilmente si manifesterà nella
dominazione, deprivazione e distruzione dell’ambiente esterno. A
completare il ciclo, un ambiente esterno impoverito e desolato rompe
il ritmo della vita interiore dando così ulteriore spazio
all’egoismo e all’avidità.
Ma,
dal momento che il sistema ecologico del pianeta, le relazioni
sociali e la vita interiore dell’individuo sono mutuamente
connessi, il potere armonizzante della compassione e della saggezza
possono realizzare una trasformazione che diventa la base per la
soluzione dei complessi problemi globali. Umanità e natura, società
umana e universo interiore sono tutti intimamente interconnessi, e la
forza vitale degli esseri umani è sempre l’asse principale per la
trasformazione di tutti e tre.
Nichiren
Daishonin, maestro buddista del XIII secolo, dice: «Le dieci
direzioni sono “l’ambiente” e gli esseri viventi sono la
“vita”. Per spiegare, l’ambiente è come l’ombra e la vita è
come il corpo».
Lo
scopo dell’ umanità
Una
teoria dell’evoluzione sostiene che l’umanità mette in grado la
vita universale di essere consapevole di sé. L’umanità si pone al
vertice del processo di evoluzione materiale, chimica e biologica che
si è sviluppato nel corso dei dieci miliardi di anni dal Big Bang,
che le correnti teorie individuano come l’origine dell’universo.
Il corso dello sviluppo fenomenico spazio-temporale iniziato con il
Big Bang ha prodotto la Terra, e l’evoluzione dell’umanità ha
permesso gradualmente all’universo di rendersi conto di se stesso.
La
vita umana dunque consente all’universo di percepirsi, dal momento
che gli esseri umani sono forme di vita capaci di percepire le leggi
ritmiche che operano nel sistema ecologico naturale –
specificamente la legge di causa e di effetto – e di essere
consapevoli della natura ultima della vita stessa. Dunque gli esseri
umani hanno il compito di contribuire alla creazione di valore
nell’evoluzione della vita attraverso la propria comprensione della
dinamica dell’universo e della interrelazione tra la vita e il suo
ambiente. Potremmo dire che l’universo stesso ha dato all’umanità
la missione di proteggere il complesso sistema ecologico della Terra
e di contribuire alla creazione di valore nella biosfera. Di
conseguenza, se il senso di questa alta missione orientasse tutte le
ricerche tecnologiche e scientifiche, i sistemi sociali, la politica
e l’economia, scopriremmo il modo più sinceramente umano – nel
senso migliore del termine – per risolvere i nostri problemi
ambientali.
Una
vita contributiva
Gli
esseri umani vivono in modi differenti basandosi su diversi tipi di
valori. Siamo in grado di lasciare che egoismo e avidità guidino le
nostre azioni fino a offendere gli altri e distruggere l’equilibrio
ecologico. Allo stesso tempo, siamo in grado di condurre vite
altruistiche, piene di compassione e di saggezza.
Nella
terminologia buddista, il modo in cui gli esseri umani dovrebbero
vivere e agire per rispondere pienamente alla missione affidataci
dall’universo è chiamata la via compassionevole del bodhisattva.
Le persone nello stato di bodhisattva si confrontano con i problemi
della vita e della società avendo a cuore la felicità degli altri e
di se stessi. Le loro vite sono radicate in un profondo senso di
missione. Dalla prospettiva illuminata della Buddità, la forma più
pienamente realizzata del potenziale spirituale intrinseco alla vita,
essi percepiscono la dignità di tutte le forme di vita mentre
crescono e si sviluppano nella vastità del mondo fenomenico,
dispiegandosi nel tempo e nello spazio, e reagiscono in modo etico e
simpatetico non solamente con gli esseri umani ma anche con l’intero
mondo ecologico. Attraverso il controllo dell’egoismo e delle
illusioni sono motivati dal desiderio di creare valore nelle vite
degli altri e nella biosfera, considerando ciò il modo supremo di
condurre la vita. Rivoluzionando la propria esistenza e la società
lungo la linea indicata dalla via del bodhisattva si può aprire una
pagina di speranza per il futuro. Le persone con la mente disposta
alla via del bodhisattva sono consapevoli del mondo che li circonda,
perciò sentono profondamente la preoccupazione per qualunque cosa
esista nella biosfera – anche per forme lontane nello spazio e nel
tempo.
I
bodhisattva vivono per il futuro, che si sforzano di anticipare
attraverso la compassione e la saggezza. Lavorano per amplificare la
vitalità creativa della vita stessa e per assicurare che la scienza,
la tecnologia e i nostri sistemi sociali siano plasmati e utilizzati
per il bene delle generazioni future – ossia degli emissari ancora
non nati dell’abbondante energia vitale dell’universo.
Un
movimento di massa di persone sagge e colme di compassione che
tengono costantemente in considerazione le generazioni future può
costruire una società che rispetta la dignità umana e premia la
creatività nei nostri sistemi scientifici, economici e legislativi.
La
nascita di questa società segnerà l’alba di un nuovo brillante
secolo della vita.
di
Daisaku Ikeda Presidente della Soka Gakkai Internazionale Tradotto da
Sgi Quarterly, luglio 2010

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