Quando eravamo povera gente

"Appartengo ad una generazione singolare: le nonne tiravano l'acqua al pozzo e lavavano i panni al fiume; le figlie, premendo il bottone di una lavatrice e spedendo una cartolina postale, hanno trasformato il bucato in un gioco televisivo, dotato di ricchi premi. I padri con chitarra e mandolino facevano la serenata sotto la luna; i figli vi sono saliti con l'Apollo 11. Spinti dalla fame, i nonni emigravano col passaporto rosso, i nipoti, spinti dalla noia, vanno alle Maldive col volo charter. A trent'anni le contadine, stremate dalla fatica, ne dimostravano cinquanta; oggi le cinquantenni metropolitane, restaurate dalla chirurgia estetica, ne dimostrano trenta"
Cesare Marchi

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