L'inchino del Bodhisattva Mai Sprezzante

Il Buddismo incarna simbolicamente questo impulso distruttivo come il re demone del sesto cielo: la sua orma si vede ovunque nel mondo. Ma se la natura umana è la causa dei problemi più gravi anche a livello mondiale, è anche la fonte della loro soluzione. La compassione è infatti la forza che riesce a trasformare sia la distruttività della natura umana che la sofferenza che ne deriva perché origina dal desiderio di vedere gli altri felici: è insomma il cuore e l'origine del Buddismo. L'opposto del re demone del sesto cielo è rappresentato dal Bodhisattva Mai Sprezzante (in giapponese Fukyo) che s'inchina verso tutte le persone che incontra perché nutre un rispetto infinito per ogni essere umano. Con questa azione egli vuole riverire e onorare la Buddità di tutti. Quando il Bodhisattva Mai Sprezzante s'inchina verso la Buddità degli altri è come se si trovasse di fronte a uno specchio: accade che la Buddità degli altri s'inchina verso di lui. E se una persona inizia invece a perseguitarlo per questo suo gesto è perché dentro la sua vita inizia a muoversi l'oscurità in risposta alla Buddità del Bodhisattva Mai Sprezzante. Qual è il significato di Fukyo? Che si realizzi la nostra felicità e quella degli altri attraverso l'umanità del nostro comportamento, che spesso e volentieri è ciò che tocca il cuore di chi ci osserva. In realtà, l'unico modo per fare una vera rivoluzione umana nella società attuale è ricercare la felicità propria e altrui, contemporaneamente. Perseguire solamente o l'una o l'altra non porta a realizzare una felicità completa: nel primo caso perché si continua a essere prigionieri del proprio ego; nel secondo perché annulliamo noi stessi, non siamo in contatto con i nostri veri desideri. Nel Sutra del Loto si legge che Shakyamuni affida ai Bodhisattva della Terra la missione di propagare la Legge, cioè di realizzare kosen-rufu: è un compito che ci è stato affidato, o meglio, che si è scelto. Ora ognuno di noi ha l'occasione di generare un cambiamento straordinario nella propria vita e di espandere il suo stato vitale al di là di ogni immaginazione, perché compassione oggi vuol dire anche sentirsi cucita sulla pelle la responsabilità della pace nel mondo. È una parola grossa, che intimidisce, ma in realtà tutto parte sempre da un primo passo, piccolo, quasi impercettibile. La trasformazione della società può avvenire solo attraverso una trasformazione del cuore delle persone. Una vita basata sulla compassione equivale ad avere una fede incrollabile nel nostro potenziale e in quello degli altri. Continuare a credere nella Buddità di ogni essere vivente a dispetto delle prove della vita è il nucleo centrale del Buddismo di Nichiren. Ma diventa anche la base di partenza per un atteggiamento fiducioso sul quale tutti possono basare le loro azioni per promuovere un cambiamento positivo nella società.
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