L 'illimitato potenziale della vita
Benché
i libri che pretendono di spiegare come diventare felici siano
numerosi, nel complesso gli esseri umani sono ancora tormentati dagli
stessi problemi che assillavano i loro antenati.
Il
povero cerca la ricchezza, il malato desidera ardentemente la salute,
coloro che sono afflitti dalle discordie familiari vorrebbero vivere
in armonia, e via dicendo.
I
problemi, comunque, non sono in se stessi la causa fondamentale dell'
infelicità: secondo il Buddismo, la causa reale dell'infelicità non
è l'esistenza dei problemi ma il fatto che manchiamo del potere e
della saggezza per risolverli.
Il
Buddismo insegna che tutti gli individui possiedono un potere e una
saggezza illimitati, e insegna il modo di sviluppare l'uno e l'altra.
Piuttosto che cercare di eliminare la sofferenza e le difficoltà,
che sono considerate intrinseche alla vita stessa, il buddismo si
concentra invece sul modo di sviluppare il nostro infinito potenziale
allo scopo di vivere una vita realmente felice.
Potere
e saggezza, spiega il Buddismo, derivano dalla forza vitale, perciò
se sviluppiamo una forza vitale sufficiente saremo in grado di
fronteggiare le avversità della vita e di trasformarle in una
sorgente di felicità e di gioia. Quando cadiamo in una profonda
disperazione o siamo alle prese con un problema difficile, è arduo
credere che la nostra vita possiede un potenziale limitato.
Ma
questo è l'essenza di uno dei più profondi insegnamenti buddisti
noto come "3.000 regni e un singolo istante di vita"
I
misteri di nascita e morte -D. Ikeda

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