L 'amore per se stessi è un compito difficile ma necessario,

Alla fine non si può fuggire da quello che si è... Impararare ad amarsi è... non sempre facile ma possibile.
« […] È facile amare qualcun altro, ma amare ciò che sei, quella cosa che coincide con te, è esattamente come stringere a sé un ferro incandescente: ti brucia dentro, ed è un vero supplizio. Perciò amare in primo luogo qualcun altro è immancabilmente una fuga da tutti noi sperata, e goduta, quando ne siamo capaci. Ma alla fine i nodi verranno al pettine: non puoi fuggire da te stesso per sempre, devi fare ritorno, ripresentarti per quell’esperimento, sapere se sei realmente in grado d’amare. È questa la domanda – sei capace d’amare te stesso? – e sarà questa la prova. […] »
Carl G.Jung

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto inizia la sera nella notte del 14 maggio 1916: sta per scatenarsi la Strafexpetion austriaca…

Ma in una notte triste si parlò di tradimento. II lezione

S.Osvaldo – 6 aprile 1916 la fine della compagnia della morte