Il saggio si rallegra, lo stupido indietreggia
Il
Daishonin dice che di fronte alla comparsa delle funzioni demoniache
si può mostrare un duplice atteggiamento: «Il saggio si rallegrerà,
mentre lo stupido indietreggerà» (I tre ostacoli e i quattro
demoni, RSND, 1, 568; cfr. SND, 4, 128). Il saggio è chi ha compreso
la logica del Buddismo, cioè chi ha costruito una fede profonda:
quando vede apparire i tre ostacoli e i quattro demoni sa che è in
una fase cruciale per l’ottenimento della Buddità, e per questa
ragione li sfida con gioia e coraggio. È pronto a guardare in faccia
le proprie illusioni per orientare decisamente la sua vita nella
direzione della felicità. Al contrario lo “stupido”, cioè chi
non ha compreso bene la logica del Buddismo, quando vede comparire i
tre ostacoli e i quattro demoni si impaurisce e fugge, e di
conseguenza si lascia sconfiggere. Ad esempio quando ci si lamenta
dicendo: «Sto praticando con tutte le mie forze, allora perché devo
soffrire così tanto?» si è in balia della condizione vitale di
stupidità, mentre quando si reagisce a una difficoltà con coraggio
pensando: «Questo è il momento di sperimentare il Buddismo, il
momento per diventare veramente felice», si sta manifestando
l’atteggiamento del saggio.
BS
133

Commenti
Posta un commento