Sul Carso

Questi alberi del Carso! Se ti domandi chi li nutre, ecco un enigma! Quella poca terra rossa che, quando piove, ci si attacca alle caviglie, e non c'è acqua che la sciolga, ha una profondità di pochi centimetri, e non può certo offrir loro alimento e vita. E questi piccoli campi coltivati, quanto anche sono miseri! Non un segno che li dica vivi o, comunque, respiranti. Se dissotterri una radice, t'accorgi che i filamenti biancastri non hanno quel tremito lieve che rivela la vita.”
Scritto di un ufficiale riguardo l'aridità delle terre carsiche

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutto inizia la sera nella notte del 14 maggio 1916: sta per scatenarsi la Strafexpetion austriaca…

Ma in una notte triste si parlò di tradimento. II lezione

S.Osvaldo – 6 aprile 1916 la fine della compagnia della morte