Venezia FC: Venezia-Palermo tra ricordi e attualità

Alvaro Recoba, dopo un lunghissimo silenzio, è tornato a parlare sulle colonne del Giornale di Sicilia, in un’intervista rilasciata al collega Giorgio Elia. E ha parlato di Maurizio Zamparini: “Ricordo il grande coinvolgimento emotivo nei confronti della squadra, un aspetto che a volte lo portava ad andare in escandescenza quando le cose andavano meno bene. Questo però per me non fu mai un problema e non a caso instaurai con lui un bellissimo rapporto. Le mie giocate mi fecero entrare presto nel cuore di Zamparini? Sì, è vero. Ricordo anche i tanti regali che mi fece – ha svelato Recoba -. Una volta feci gol contro il Perugia e mi regalò un bellissimo orologio, dicendomi che se mi fossi ripetuto contro l’Udinese sarei potuto andare in un suo negozio a prendere qualsiasi tipo di prodotto. Le cose andarono esattamente così. Segnai e portai via un televisore mai visto in questi anni, che lasciò di sasso anche lo stesso Zamparini. Il patron potrebbe lasciare? Di Zamparini e di Moratti ho sempre apprezzato la passione nei confronti dei loro club. Se Zamparini resta a Palermo non è certo per necessità, ma per la voglia che lo spinge ancora a dirigere quel club. A lui consiglio di non cambiare e di proseguire dritto per la sua strada”.

«Questa partitissima rappresenta il punto più alto del nostro percorso iniziato meno di tre anni fa tra i dilettanti della Serie D – ne conferma l’importanza Marco Modolo -. Abbiamo la possibilità di chiudere il discorso playoff, vincendo penso che al 99% saremmo dentro.Un’occasione da non farci sfuggire, vogliamo consolidare la nostra posizione per poi provare magari a migliorarla ancora, ma soprattutto per ricevere il 5 maggio il Foggia (nono a -6 e oggi primo escluso dagli spareggi per la A, ndr) con l’ansia di dover far risultato a tutti i costi». Il difensore arancioneroverde tiene nella massima considerazione il Palermo e lancia qualche simpatica frecciatina all’ex compagno Stefano Moreo. «Ho visto che su Instagram ha scritto andiamo a prenderci la Serie A, io glielo auguro però da un’altra parte, non a Venezia. Battute a parte, Stefano è un amico e un attaccante che qui fino a gennaio ha avuto un ruolo davvero importante, il fatto che nella sua nuova squadra fatichi a trovare spazio la dice lunga sull’organico che affronteremo stasera». Da baluardo della retroguardia Modolo (già tre gol all’attivo) non si dispiace per le assenze di Nestorovski e Coronado, senza per questo sentirsi sollevato. «Il Palermo è una grandissima squadra, all’inizio era strafavorito per la A e lo è anche ora per la seconda promozione. Ha sostituiti all’altezza, è pieno di nazionali, già oggi direbbe la sua nel massimo campionato. Di recente forse è un po’ in difficoltà in trasferta, spesso però si sono rialzati dopo un momento di difficoltà, quindi massima attenzione».

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