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Visualizzazione dei post da Marzo, 2011

Andiamo al circo...

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Isola di Lampedusa...30 Marzo 2011 è arrivato il circo del nano Scaramacai (senza offesa naturalmente per Scaramacai). Dallo spettacolo ricordo le esibizioni più interessanti. Prima dell'arrivo del capo comico qualche sparuto lampedusano sventolava un paio di cartelli critici (tipo "fuori dalle balle"), ma è stato simpaticamente dissuaso ("mettete via ste minchie di cartelli"9 da quel capolavoro di sindaco dell'isola. Ma veniamo ai numeri da circo. Capo comico: "Entro 48, massimo 60 ore farò sparire migliaia di migranti" Bravo! Bravo! Dalla piazza, un lampedusano domanda : "Scusi, dove vanno le navi coi profughi?" Risposta del capo comico: "Lei sa giocare a scopa?" Capo comico: "Stanotte mi sono attaccato a internet e ho comprato una casa a Lampedusa: diventerò lampedusano anch'io. La casa è sulla costa francese, anzi a Cala Francese. Si chiama Due Palme" O due palle Capo Comico: "Porteremo qui un casino...ops sc…

Altro che la "guerra" in Libia

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Siamo ormai arrivati alle cannonate. Dopo tre mesi ancora nessuna risposta da parte della nostra Ulss e dal nostro comune di residenza. Anche dopo la lettera da parte di un legale dia fiducia, di cui allego copia, solamente SILENZIO. A questo punto non mi fermo più e farò valere in tutte le sedi opportune i diritti di mio figlio a costo di dissanguarmi economicamente. Oramai non mi resta più nulla da provare in questo disastrato povero nostro paese.
Mestre, 15/3/2011
Spett.le Dott. Ubaldo SCARDELLATO Direttore Servizi Sociali ULSS 13
Spett.le Dott.ssa Alessandra CORO' Direttore Distretto 1 ULSS 13
Spett.le Dott. Remo SERNAGIOTTO Assessore ai Servizi Sociali della Regione del Veneto
Spett.le Dott. Fabio LIVIERI Presidente della Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta
Spett.le Dott. Silvano CHECCHIN Sindaco del Comune di Spinea
E, p.c. Spett.le Giudice Tutelare del Tribunale di Venezia
Spett.le ANFFAS ONLUS Riviera del Brenta
BRINIS FEDERICO/ULSS 13 ED ALTRI Scrivo la presente in nome, per…

Sono un perseguitato e per di più con i soldi dei contribuenti

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“Alcuni magistrati hanno aperto e trascinato per anni contro di me un inverosimile procedimento fondato sul nulla. Se fossero stati obiettivi, questo procedimento sarebbe finito prima ancora di iniziare, con grande risparmio di tempo per loro e per me e di denaro per tutti i cittadini. Una soltanto delle tante consulenze contabili ordinate dai Pm è costata ai contribuenti quasi 3 milioni di euro” spiega il premier. “Ma le assurdiità non finiscono qui anche un bambino è in grado di capire che io non avrei mai avuto interesse a pagare tangenti ai miei stessi dirigenti per agevolare Agrama. Mi sarebbe bastata una telefonata per ottenere dai miei sottoposti l'acquisto di quei film e di quei telefilm senza che Agrama dovesse pagare alcuna tangente, che secondo l'accusa per metà sarebbe stata mia”. “Quale imprenditore avrebbe mai mantenuto come responsabili del suo Ufficio acquisti, che acquistava diritti per quasi un miliardo di dollari l'anno, dei dirigenti corrotti che faceva…

...navigando nel vasto mare

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Rendiamoci dunque conto delle nostre possibilità: noi siamo qualcosa, ma non siamo tutto; quel tanto di essere che possediamo ci nasconde la vista dell’infinito. [...] Questa è la nostra vera condizione, la quale ci rende incapaci di sapere con certezza e di ignorare assolutamente. Noi navighiamo in un vasto mare, sempre incerti ed instabili, sballottati da un capo all’altro. Qualunque scoglio a cui pensiamo di attaccarci e restare saldi, viene meno e ci abbandona e, se l’inseguiamo, sguscia alla nostra presa, ci scivola di mano e fugge in una fuga eterna. Per noi nulla si ferma. Questa è la nostra naturale condizione, che tuttavia è la più contraria alla nostra inclinazione: desideriamo ardentemente trovare un assetto stabile e una base ultima per edificarvi una torre che si levi fino all’infinito, ma ogni nostro fondamento si squarcia e la terra s’apre in abissi. (B Pascal). http://www.filosofico.net/sezionepoesia.htm

Uscire, Andare

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Uscire e andare andare, andare dove i passi seguono altri passi Andar via e andare lontano dove non v’è memoria nel Tempo dove non v’è memoria Testimone di quest’Evo di questa sofferenza Andare lontano e fermarmi ai piedi d’una quercia od una palma far riposare le mie membra e tenere fra le mani la memoria scrutarla, osservarla e spogliarla contemplarla e smascherarla poi fino alla sua essenza! E vedere dunque il suo volto! e far l'inchino ad essa È follia? Angioletta Faccini

Brano tratto dai Saggi (Essais)

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Consideriamo dunque per il momento l’uomo solo, senza soccorsi esterni, armato solamente delle proprie armi e sfornito della grazia e della rivelazione divina … Mi faccia capire, con la forza del suo discorso, su quali fondamenti ha costruito i grandi vantaggi che pensa di avere rispetto alle altre creature. Chi lo ha persuaso che questa meravigliosa oscillazione della volta celeste, la luce eterna di queste fiaccole che ruotano tanto fieramente sopra il suo capo, i movimenti spaventosi di questo mare infinito siano stati creati e siano continuati per tutti i secoli per la sua comodità e per servire a lui? E’ possibile immaginare qualcosa di tanto ridicolo quanto il fatto che questa creatura miserabile e infelice, che non è neppure signora di se stessa, esposta alle offese di tutte le cose, si dica padrona e regina dell’universo, del quale non è in suo potere conoscere la più piccola parte, e tanto meno comandarla? E’ incerto dove la morte ci attende: attendiamola noi dappertutto. La…

La transumanza...caos nel gruppo dei responsabili e non solo!!!

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Il gioco della sedia. Il gioco della sedia coi Responsabili del neoministro Romano. A tavola, i Responsabili, mangiano,bevono, ridono. E si scannano. Il menu prevede anche cinque poltrone, una da viceministro e quattro da sottosegretario, ma gli aspiranti sono sei, forse sette. B., alla terza gamba di Iniziativa responsabile ha promesso mari, monti, colline, spiagge. Di tutto. Nella giunta per le Autorizzazioni, il conflitto di attribuzione su Ruby è passato solo in extremis. Due di Ir, il campano Cesario e il calabrese Belcastro, entrano all'ultimo momento e votano a favore della maggioranza. Cesario e Belcastro hanno prima aspettato il giuramento di Romano al Colle e poi sono arrivati. Cesario e Belcastro sono entrambi nella lista degli aspiranti sottosegretari. Con loro anche la Polidori, Misiti e Pionati. Calearo, invece, sarà viceministro al Commercio con l'estero. Ma non si esclude un nome a sorpresa all'ultimo momento. E a rimanere fuori sarebbe Belcastro, o Cesario…

Papi...prendi l'esempio

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Dopo queste parole Socrate prese la cicuta.
"E vi pare possibile che stia in piedi uno Stato dove le sentenze dei giudici non abbiano valore e un privato cittadino le possa calpestare o vanificare?" Socrate

Nuvole

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Vanno vengono ogni tanto si fermano e quando si fermano sono nere come il corvo sembra che ti guardano con malocchio
Certe volte sono bianche e corrono e prendono la forma dell’airone o della pecora o di qualche altra bestia ma questo lo vedono meglio i bambini che giocano a corrergli dietro per tanti metri
Certe volte ti avvisano con rumore prima di arrivare e la terra si trema e gli animali si stanno zitti certe volte ti avvisano con rumore
Vanno vengono ritornano e magari si fermano tanti giorni che non vedi più il sole e le stelle e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai
Vanno vengono per una vera mille sono finte e si mettono li tra noi e il cielo per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
Fabrizio De Andrè

Trattato di amicizia, paternariato e cooperazione

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Meno di tre anni fa, il psiconano aveva firmato con Gheddafi , a Bengasi, un "Trattato di amicizia, paternariato e cooperazione" che prevedeva - oltre a 5 miliardi di dollari di danni coloniali in cambio del blocco dei flussi migratori - l'impegno di ciascuno dei due paesi a non impicciarsi negli affari interni dell'altro: "Le Parti rispettano reciprocamente la loro uguaglianza sovrana, nonchè tutti i diritti a essa inerenti, compreso in particolare il diritto alla libertà e all'indipendenza politica. Esse rispettano altresì il diritto di ciascuna delle Parti di scegliere e sviluppare liberamente il proprio sistema politico, sociale, economico e culturale" (art.2). Con tanti saluti ai diritti civili e umani: "Le Parti si astengono da qualunque forma di ingerenza negli affari interni o e sterni che rientrino nella giurisdizione dell'altra Parte, attendendosi allo spirito del buon vicinato". Non solo: "L'Italia non userà nè permette…

Le confessioni XI,14 e 18

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Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so: così, in buona fede, posso dire di sapere che se nulla passasse, non vi sarebbe il tempo passato, e se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe il tempo futuro, e se nulla fosse, non vi sarebbe il tempo presente. Ma in quanto ai due tempi passato e futuro, in qual modo essi sono, quando il passato, da una parte, più non è, e il futuro, dall'altra, ancora non è? In quanto poi al presente, se sempre fosse presente, e non trascorresse nel passato, non più sarebbe tempo, ma sarebbe, anzi, eternità. Se, per conseguenza, il presente per essere tempo, in tanto vi riesce, in quanto trascorre nel passato, in qual modo possiamo dire che esso sia, se per esso la vera causa di essere è solo in quanto più non sarà, tanto che, in realtà, una sola vera ragione vi è per dire che il tempo è, se non in quanto tende a non essere? [...] Agostino -Bologna, Zanichelli, 1968, pp. 7…

Tolstoj

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Ognuno adatta la propria visione generale della vita alla propria condizione, per illudersi di svolgere un'attività importante e positiva. Di solito si ritiene che il ladro, l'assassino, la spia, prostituta, ammettendo l'infamia della loro attività, se ne vergognino. E' proprio il contrario. Chi vive in queste condizioni, spinto dal destino e dai propri errori, per quanto errate siano, vi adatta la sua visione generale della vita secondo la quale le sue azioni risultano buone e rispettabili. E si aggrappa agli ambienti dove trova conferma e approvazione. Ci stupiamo di fronte ad un ladro che si vanta della sua abilità, o ad una prostituta che si vanta della sua corruzione, o ad un assassino che si vanta della sua crudeltà. Ma ci stupiamo solo perché si tratta di un mondo particolare di cui non facciamo parte. Ci stupiamo forse dei ricchi, fieri della loro ricchezza, che è ladrocinio ; o dei comandanti, fieri delle loro vittorie, che sono assassinio ; o dei potenti, fie…

Il teatro della vita

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Immergersi nella vita, respirare gli aromi, udire il frastuono e le dolci note, ammirare i sorrisi e i colori infiniti. Sentirsi parte dell’immenso, dell’infinito cammino, con le stelle, tutto l’universo che vive in una eterna armonia di suoni e palpiti. Essere una nota nella misteriosa Melodia del cosmo. Non sentirsi più Come uno spettatore Che osserva timoroso Il teatro della vita. Cristina Perilli

Ci ha lasciati il nostro presidente

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Ora e sempre resistenza

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Lo avrai camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi
non con i sassi affumicati dei borghi inermi
straziati dal tuo sterminio
non con la terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non con la neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non con la primavera di queste valli
che ti vide fuggire
ma soltanto con il silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono
per dignità non per odio
decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo
su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama ora e sempre
Resistenza.
Piero Calamandrei

17 Marzo 1861 – Un’Italia, anzi due –

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L’Italia nasce a Torino, di domenica. Battezzata dalla Camera per acclamazione e dal Senato con due voti contrari (leghisti precoci?), la creatura viene mostrata in pubblico per la prima volta sulla “Gazzetta Ufficiale” del 17 marzo 1861 con questa frase: “Vittorio Emanuele II assume per sé e i suoi successori il titolo di Re d’Italia”. I travagli del parto hanno attraversato le guerre d’indipendenza e l’epopea dei Mille per sfociare nel bombardamento della fortezza di Gaeta, dove il Re borbonico ha tentato l’ultima resistenza. Si è arreso il 13 febbraio, appena in tempo per non turbare l’inaugurazione del primo Parlamento italiano, celebrata cinque giorni dopo nell’aula che l’architetto Peyron ha costruito a Torino nel cortile di Palazzo Carignano. Vittorio Emanuele vi è giunto fra due ali di folla a squilli di fanfara. E ha letto ai 443 rappresentanti della nuova nazione il discorso preparatogli da Cavour: “Signori senatori! Signori deputati!. L’Italia confida nella virtù e nella s…

Parlando di...stupidaggini

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"Poi ci sono le truffalderie della taverna Berlusconi:
l'ultima quella del cerotto in faccia"
Dario Fo
da il Fatto Quotidiano
Siamo ad Arcore, e i visitatori sono un presidio
dei sindacati di polizia che protesta contro
i tagli del governo al comparto sicurezza.
I poliziotti si trovano davanti B. vestito
da benzinaio e...sorpresa niente cerotto.
"Io, Maroni e La Russa ci siamo
impegnati a trovare i soldi da qualche parte
nel bilancio, speriamo di avere in settimana
un incontro definitivo con Tremonti"
"Mi sono impegnato con il Cocer dei carabinieri,
l'ho promesso a loro". Ma noi siamo
poliziotti gridano questi. "E va bene è lo stesso"
sminuisce il premier
da il Fatto Quotidiano

"Sono sbagliati gli allarmismi che producono
paure irrazionali. Questo è accaduto con il
referendum il cui risultato ha penalizzato
la nostra economia"
Prestigiacomo
da l'Unità
"Prestigiacomo, usa toni più bassi
sull'atomo sennò la gente voterà"
Berlusconi
da l&…

Il passo di Omero, dal libro XXVIII dell'Iliade

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Cinque dell'ampio scudo eran le zone, e gl'intervalli che, con divin sapere, d'ammiranda scultura avea ripieni. Ivi ei fece la Terra, il mare, il cielo e il Sole infaticabile e la tonda Luna, e gli astri diversi ove sfavilla incoronata la celeste volta, e le Pleiadi, e l'iadi e la stella d'Orion tempestosa, e la grand'Orsa che pur Pluastro si noma. Intorno al polo ella si gira ed Orion riguarda, dai lavacri del mar sola divisa.
Il gran fiume Ocean l'orlo chiudea dell'ammirando scudo... Omero

Sonnolenza

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Questi dossi di monti si sono coricati nel buio delle valli Non c’è più niente che un gorgoglio di grilli che mi raggiunge E s’accompagna alla mia inquietudine. Giuseppe Ungaretti

Fbc Unione Venezia: Altra vittoria a San Vito al Tagliamento e al Penzo cade anche l’Opitergina. Aggancio in vetta pari punti con il Treviso

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Sanvitese-Venezia Campionato Nazionale Serie D – Girone C – 26^ Giornata Il secondo tempo dell'Unione Venezia è nettamente migliore del primo. Grazie alla mossa di Cunico che gioca col tridente. La manovra ne guadagna e la profondità si vede subito. Come al solito è Zubin a chiudere i conti con un avversario che mette solo il brivido quando sullo 0-0 colpisce la traversa. Ma anche nel finale, in cui può contare sul gol messo a segno da Lestani, non impensierisce gli arancioneroverdi. I 23 gol messi finora a segno, in un unico campionato, dall'attaccante del Fbc Unione Venezia Emil Zubin gli consegnano il primato di miglior realizzatore lagunare di tutti i tempi Assieme a Zecca, punta nell’immediato dopo guerra.Zecca (fisico molto simile a quello di Zubin), centravanti del Venezia in Serie B nel 1948/49, ha realizzato, appunto, 23 reti in 39 partite giocate in quel campionato. Zubin ne ha messe a segno altrettante, ma in sole 26 partite giocate e quando mancano ancora 8 inco…

I risultati del governo del nano

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Dal rapporto annuale delle Fiamme Gialle, vediamo come si diminuiscono le tasse coloro che possono assumere squadre di avvocati e fiscalisti, magari portandoli in Parlamento e mettendoli a carico dei contribuenti. I nuovi dati sul “business” dell’evasione fiscale, un fenomeno tutto italiano che da quando il nano bazzica nelle alte camere del governo ha assunto dimensioni colossali. Riporto : · Nel 2010, in Italia, sono stati dichiarati redditi per quasi 50.000.000.000 (cinquanta miliardi). Rispetto al 2009 la somma evasa è aumentata del 46% ; · Oltre 20.000.000.000 (venti miliardi) di profitti sono stati sottratti al fisco dalle imprese; · L’IVA non pagata ammonta a 2.600.000.000 (due miliardi seicento milioni). L’IRAP invece a 30.000.000.000 (trenta miliardi) · Degli oltre 50.000.000.000 (50 miliardi) eclissati, più di 10.000.000.000 sono stati portati all’estero (il doppio del 2009, erano stati 5 miliardi e ottocento milioni); . Quasi 20.000 i lavoratori in nero, senza nessuna coper…

Johnny Stecchino

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La più celebre della battute vede Begnini arrivare a Palermo ed essere preso in consegna da uno zio avvocato che sulla strada tra Punta Raisi e la città distilla, in pesante accento parlemitano, la saggezza dell’isola per il neo arrivato dal Nord: Purtroppo siamo famosi ne’ mmondo anche per quacche cosa di negativo, eh per esempio quello che voi chiamate…piaghe. Una, terribile, e lei sa a cosa mi riferisco…l’Etna, il vuccano, che quando si mette a fare i capricci distrugge paesi e villaggi, ma jè una bellezza naturale. Eh, ma c’è un’altra cosa, e questa è veramente una piaga grave che nessuno riesce a resolvere, lei mi ha già capito…jè la siccità…eh, da queste parti d’estate la terra brucia, jè sicca, una brutta cosa. Ma jè la natura e non ci possiamo fare nenti. Eh, ma dove possiamo fare e non facciamo pecchè in buona sostanza purtroppo non è la natura, ma l’uomo. Dov’è? E’ nella tezza e più grave di queste piaghe, che veramente diffama la Sicilia e in patticolare Palemmo agli occh…

Giunto quasi al traguardo della mia vita lavorativa....

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Devo confessarlo ma non mi sarei mai aspettato di arrivare vicino alla fine della mia vita lavorativa e trovarmi dentro ad un meccanismo che sta escludendo sempre di più quella parte di società. anche se io non ne faccio parte, che risponde al nome di "classe operaia". Si è arrivati ormai al punto di aver deciso di non dare più voce a questa parte di società. Da molto tempo ormai i riflettori dell'opinione pubblica si accendono sui temi del lavoro solo dinanzi a morti bianche, a chiusure aziendali, a cassa integrazione dilagante o sui bisogni di ridefenire regole che peggiorano le condizioni del mondo del lavoro, vedi interventi su pensioni e mercato del lavoro con precarietà ormai strutturale. Non mi sarei mai aspettato di vivere con trepidazione ed attesa spasmodica il risultato del referendum FIAT. Quel voto mi ha fatto rivivere momenti di gioventù quando aspettavo con apprensione e speranza l'esito di molte elezioni politiche che avrebbero determinato nuovi rappo…

Ordinaria follia giornaliera

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A pensarci bene ci stanno proprio riuscendo. Ci stanno prendendo per “stanchezza”. Come delle pallottole vacanti che vengono sparate con sequenza logica e che prima o poi giungono al bersaglio. Voi mi direte ma di cosa sto parlando…sto parlando di mio figlio Federico, disabile da 3 anni dopo un incidente motociclistico e delle istituzioni preposte Ulss 13 – Mirano Dolo e Comune di Spinea (Ve) – che dovrebbero darci un sostegno, economico e umano nel percorso riabilitativo necessario alla sua persona. Sembra una “telenovela” ma tutto quello che sto per raccontarvi corrisponde, purtroppo, esattamente alla realtà. Innanzitutto spero di non annoiarvi ma non posso fare a meno di raccontarla. Dunque…mio figlio è rientrato a casa dopo l’ennesimo progetto riabilitativo il 23 dicembre dell’anno scorso dopo all’incirca due mesi di ospitalità presso il centro Don Calabria di Verona. Molto prima di quella data vengo avvisato dagli operatori del centro che Federico ha compiuto notevoli passi avant…

Le cose che voglio imparare

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Ognuno degli esseri umani è un libro... è il "suo", irripetibile libro. Mi piace immaginare le biblioteche di tutto il mondo traboccanti di libri-vita, e i governi, costretti, per conservarli tutti, a svuotare perfino gli arsenali... i libri-vita diventerebbero le nostre magnifiche armi. Per vincere qualsiasi giusta guerra. Se ogni uomo potesse davvero dire la sua, la Storia sarebbe sempre salva, e gli uomini un po' meno inquieti. Giovanni Carboni

Violenza sessuale "lieve" ai minori: ecco i nomi dei senatori firmatari

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Annotali bene (e ricordati le facce)
Si commenta da sé. Si erano inventati un emendamento proprio carino.Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori. Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità". Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino. Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso". Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell&…

Il saper vivere

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Che significa saper vivere? Forse danzare Al ritmo del mondo, adeguarsi al frastuono degli eventi, illudersi di dialogare nella Babele degli uomini? Perché non è apprezzato Colui che preferisce Ascoltare il silenzio? E’ così dolce il rumore Dei pensieri, come le onde del mare in un caldo pomeriggio d’estate. Arrivano lentamente A lambire la riva, poi vanno via Senza lasciare traccia alcuna. Sono pensieri lievi, chiusi nelle stanze della memoria, pronti ad uscire solo se apriamo con le chiavi della solitudine. Il vero dialogo Si ha con se stessi E se questo non è Saper vivere Allora io non sono mai Appartenuta A questo mondo. Cristina Perilli

Alle sorgenti del Po’ Bossi e l’ampolla (visione dall’alto)

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Il presidente della Fiat Gianni Agnelli parte con l’elicottero privato dal parco di Villa Frescor sulle colline torinesi insieme al vicedirettore della Stampa, Gard Lerner. E’ incuriosito dal “momento storico”. I due guardano il fiume esile, le scritte leghiste su strade e parapetti... Lerner: Si sente uomo del Nord, se non proprio celtico? Agnelli: Cosa vuole, sarà perché ho fatto il soldato italiano, ma io mi sento un uomo mediterraneo…Mi ricordo che a Brooklyn, l’editore del Progresso Italo-Americano, Generoso Pope, una volta elogiò con sicurezza il mio bel cognome siciliano…Sto volando incuriosito dall’originalità dell’uso politico di luoghi così belli, ma siccome ho un’età per cui ho già vissuto questi giochi nell’epoca fascista, li trovo soprattutto d dubbio gusto. Lerner: Pagliarini, un dirigente leghista, mi ha detto che qui tra cent’anni saranno a migliaia a celebrare… Agnelli: Già, e magari l’ampolla d’acqua raccolta da Bossi sarà venerata come il sangue di San Gennaro. Tratto da…

Salone degli Affreschi della Società Umanitaria - 26 gennaio 1955 -

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Il discorso qui riprodotto fu pronunciato da Piero Calamandrei in occasione dell’inaugurazione di un ciclo di sette conferenze sulla Costituzione italiana organizzato da un gruppo di studenti universitari e medi per illustrare in modo accessibile a tutti i principi morali e giuridici che stanno a fondamento della nostra vita associativa. L’art.34 dice:” I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Eh! E se non hanno i mezzi? Allora nella nostra costituzione c’è un articolo che è il più importante di tutta la costituzione, il più impegnativo per noi che siamo al declinare, ma soprattutto per voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi. Dice così: ”E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione poli…