
30 novembre 2010
WikiLeaks rivelazioni e reazioni

29 novembre 2010
Il paese dei palloncini gonfi

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28 novembre 2010
Contro i missili comunisti vi prometto un milione di scudi spaziali

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27 novembre 2010
Nulla due volte accade

Diversi come due gocce d’acqua
Nulla due volte accade
né accadrà. Per tal ragione
nasciamo senza esperienza
moriamo senza assuefazione.
Anche agli alunni più ottusi
della scuola del pianeta
di ripeter non è dato
le stagioni del passato.
Non c’è giorno che ritorni
non due notti uguali uguali,
né due baci somiglianti,
né due sguardi tali e quali.
Ieri, quando il tuo nome
qualcuno ha pronunciato,
mi è parso che una rosa
sbocciasse sul selciato.
Oggi, che stiamo insieme,
hai rivolto gli occhi altrove.
Una rosa? Ma cos’è?
Forse pietra? O forse fiore?
Perché tu, ora malvagia,
dai paura e incertezza?
Ci sei – perciò devi passare.
Passerai – e in ciò sta la bellezza.
Cercheremo un’armonia
sorridenti fra le braccia,
anche se siamo diversi
come due gocce d’acqua.
26 novembre 2010
Tolgono ai bimbi disabili e danno alle scuole private

25 novembre 2010
A.A.A. Cercasi consapevolezza DISPERATAMENTE

24 novembre 2010
Alluvione del 31 ottobre 2010 (2 euro per il Veneto)

“in venti minuti ho perso tutto: la mia casa ora è senza pavimenti e abito dai suoceri. Ma lunedì devo e voglio tornare al lavoro” Stefania Gaias Cresole di Caldogno
“io sono barese, mia moglie è vicentina. Conosco bene le differenze fra tragedie del Sud e del Nord e posso dire che la gente di qui fa bene ad arrabbiarsi. Tanto lavoro senza nemmeno vedersi riconoscere i diritti” Giovanni D’Erasmo Vicenza
“vedo tanta voglia di riprendere e una generosità illimitata” Arcivescovo Cesare Nosiglia Vescovo di Vicenza, durante la sua visita a Caldogno
“trentamila euro di danni solo in magazzino. E merce scontata del 50% per dire alla gente ‘non lasciateci soli " Vicenza
“circa 230 mila capi di bestiame, in prevalenza avicoli e conigli, ma anche vacche e maiali, sono morti annegati. Sono andati persi completamente o parzialmente scorte e raccolti. Sono state pesantemente danneggiate strutture e attrezzature. Migliaia di ettari sono stati allagati con danni pesantissimi soprattutto all’orticoltura. Sono state distrutte serre e fungaie ” Coldiretti Veneto primo bilancio parziale dei danni all’agricoltura veneta
“tutto perso. Per me è finita qua. Avevo investito centinaia di migliaia di euro; pagherò lo stipendio ai miei 20 dipendenti, poi basta ” Giuseppe Vicari Bovolenta
“ho lavorato per ore per recuperare con mia moglie il salvabile. Tanta roba però è da buttare, comprese due auto, tanto fango ovunque, mi viene il convulso” Guerrino Fornasiero Casalserugo
“ho perso in un minuto tutti i sacrifici compiuti da mio padre in 25 anni di lavoro. L’officina si è allagata completamente i macchinari andati distrutti. Solo per miracolo siamo riusciti a mettere in salvo le auto dei clienti” Emanuele Cassin Monteforte d’Alpone
“sembra che siamo in stato di guerra” Anziano di Motta di Livenza
“incrociamo le dita e speriamo che non piova. Non possiamo fare altro” I sindaci della Pedemontana 6 novembre
Veneto Ferito low.pdf
4950K Visualizza (quello che la televisione non ha mai trasmesso)
23 novembre 2010
Povera Italia...

22 novembre 2010
L'uomo che suona davanti alla stazione

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21 novembre 2010
Eppur questo non basta

Foto : Errebi
E' fuggita l'estate,
Eppur questo non basta.
Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.
Ne' il bene ne' il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.
La vita mi prendeva,
sotto l'ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.
Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami...
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.
Arsenij Tarkovskij
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20 novembre 2010
Fbc Unione Venezia : Tanti errori il Treviso vince il derby

Bella impresa riuscita a metà ripresa e, nonostante tutte le incertezze, anche impresa meritata. Perchè la maggiore forza fisica aveva cominciato ad imporsi e le opportunità di andare a rete non erano mancate. Questa volta, però, era la difesa a fare l'erroraccio a discapito di Menegatti. Calcio di punzione per il Treviso (molto dubbio il fallo di gioco pericoloso fischiato contro) e Ferronato appoggiava la palla sulla testa di Spinosa con due trevigiani, solissimi, davanti alla linea di porta, mentre Vianello e Ferretti finivano dentro alla rete, colpetto facilissimo e gol senza alcuna opposizione. Ovviamente Cunico non si trovava altra carta in mano che mettere in campo anche il terzo attaccante: Di Napoli. Anche se Re Artù in tutta la settimana non ha potuto mai allenarsi. L'Unione Venezia va vicina al nuovo pareggio, ma nel contempo rischia come sempre succede in questi casi.
Così, dal tentativo di impattare, si passa, nel recupero, alla terza rete, segnata in grande superiorità numerica dai biancocelesti. Vittoria meritata per il Treviso? Sicuramente sì. Ma il 3-1 penalizza un po' troppo gli arancioneroverdi, che sono stati sicuramente meno brillanti del solito, ma nemmeno così tanto inferiori al Treviso. Ora le due squadre sono appaiate in classifica e l'esito del campionato è sempre apertissimo.
19 novembre 2010
Sei disabile ? Vai di là

Altro che sole delle Alpi a scuola. Il signor Pietro Fontanini, esponente della Lega Nord e presidente della provincia di Udine, ha fatto di più. Lo hanno chiamato ad intervenire a un convegno sulla disabilità a Palmanova, organizzato da un consorzio friulano per l’assistenza medico-pedagogica. In platea, trecento operatori del settore, gente che lavora ogni giorno con i disabili. Quando è venuto il momento, Fontanini ha preso la parola e ha lasciato di stucco il suo uditorio. I disabili? “Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici”. Rallentano i ritmi d’apprendimento degli altri ragazzi e frenano il lavoro di studio e d’approfondimento. Dunque è “più utile metterli su percorsi differenziati”. A occhi sgranati, i trecento operatori hanno sentito con le loro orecchie l’apologia delle classi differenziate per i disabili. E non riuscivano a crederci. Le “classi speciali” (altro non erano che ospedali psichiatrici per bambini, ha ricordato l’assessore friulano alla sanità, Vladimir Kosic) in Italia sono state abolite da una legge del 1977. Ed ecco il geniale leghista friulano che ne auspica il ritorno, per non “ritardare il lavoro degli altri ragazzi”. Forse non se l’aspettava, ma le sue parole hanno provocato proteste e indignazione. La platea ha subito rumoreggiato contro la proposta. Ha espresso immediatamente il suo disaccordo anche il consigliere regionale del Pdl Paolo Ciani, seduto al tavolo dei relatori del convegno. E l’assessore Kosic, pure lui di centrodestra, ha subito dichiarato: “Sono attonito e indignato”. L’opposizione si è scatenata. “Ritengo queste affermazioni offensive nei confronti delle famiglie che vivono situazioni di disabilità e nei confronti di operatori che cercano in tutti i modi di rendere operative teorie e comportamenti di massima integrazione e inclusione nel mondo della scuola e della società”, ha dichiarato Francesco Martines, capogruppo del Pd in Provincia. E Debora Serracchiani ha aggiunto: “Quando un politico parla di ghettizzare i bambini disabili, vuol dire che non c’è più limite e che ci stiamo già muovendo in un territorio pericoloso” Fontanini, poche ore dopo, ha sostenuto, da vero politico, di essere stato frainteso. “Non mi sono espresso nei termini che mi sono stati attribuiti e mai affermerei simili cose. Ho riportato un’esperienza personale, da insegnante, riferita a una quinta della scuola secondaria superiore che si stava preparando all’esame di maturità”. Ma poi si è infilato in una smentita che non smentisce, ma conferma: “Quello che ho detto è che, rispetto al modello italiano che prevede l’insegnante di sostegno, si potrebbe pensare a quella in vigore in altri Paesi europei: la classe differenziata”. Qualche tempo fa, era stato l’assessore all’Istruzione del Comune di Chieri (Torino), Giuseppe Pellegrino, a proporre di mandare gli alunni disabili in strutture specializzate, perché in aula danno pugni ai muri e disturbano. Insomma, ormai non c’è più vergogna a lanciare le idee più incivili. Ormai vale tutto. E chi le propugna ha l’aria di non rendersi neppure conto della gravità di quel che dice. Si sta diffondendo una insostenibile leggerezza della barbarie.Fonte : il Fatto Quotidiano a firma di Gianni Barbacetto
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18 novembre 2010
Strage di piazza della Loggia…il tempo si è fermato alle menzogne di Stato

E intanto noi ci occupiamo di escort ballerine e minorenni che saltellano attorno ad un 74enne. Mentre questa sentenza, che pone fine alla vicenda giudiziaria di piazza della Loggia, è un insulto irreparabile a quanti quella mattina sono caduti in piazza e ai loro familiari. Intanto, citando una canzone di Francesco Guccini, questi otto corpi continuano a girare nel vento mentre la giustizia italiana non è ancora riuscita a dargli un luogo dove riposare finalmente in pace.
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17 novembre 2010
Tu chiamala se vuoi...DEMOCRAZIA

Record di ascolti per la trasmissione di Fazio/Saviano “Vieni via con me” 9 milioni di italiani (30,21% di share). Roberto Saviano nel corso della trasmissione ha attaccato duramente la Lega, tirata in ballo in un intervento sulle radici al Nord della ‘ndrangheta. Non si è fatta attendere la replica del ministro dell’Interno Roberto Maroni.