31 luglio 2009

Dialetto e Tocai

Test sui dialetti ?
Ma se non siamo riusciti neanche a
difendere il nostro Tocai (senza k e senza J) !!!

Calcio Venezia : proroga del Consiglio Federale

Ancora due giorni all'Ssc Venezia per provare a reperire le finanze necessarie a pagare gli oltre 2,5 milioni richiesti per poter ottenere l'iscrizione al campionato di serie D. Somma necessaria per pagare gli stipendi dei giocatori e dei vari staff, più la fidejussione, i contributi Irpef, Enpals Fondo Carriera. Dunque, il diritto di priorità, riconosciuto dall'avvocato Pizzigati, presidente dell'Fbc Venezia, all'iscrizione al campionato di serie D dell'Ssc Venezia è stato riconosciuto. La telenovela Golban continua ancora..." Gli hanno dato più tempo ? Ben venga allora ".

30 luglio 2009

Fiducia o sfiducia

Sul decreto finanziario che salva i ricchi, gli evasori e i mafiosi e che fà pagare le tasse su chi vive in tenda nell'Abruzzo, è stata posta la fiducia, la 23esima da inizio legislatura. Ma che maggioranza è mai questa che pone sempre la fiducia con i suoi numeri ? E' molto probabile che non abbiano fiducia nei propri parlamentari !!!

29 luglio 2009

Storia

"Un senso a questa vita e un senso a questo storia, anche se questa storia un senso non ne ha "
Tra le più belle canzoni di Vasco Rossi.
In fondo è la sua personale "filosofia della storia".

28 luglio 2009

Il merito

Ministro Gelmini lei che, giustamente, sostiene il merito dei professori, perchè per l'esame di avvocato ha scelto Catanzaro ? Forse perchè lì a quel tempo passava il 94% degli iscritti mentre a Brescia, sua residenza, erano bocciati 2 candidati su 3 ?

Calcio Venezia : un ancora di salvataggio ?

Sulla scia di quanto fatto dal sindaco di Pisa, l'amministrazione comunale, in persona del primo cittadino, Massimo Cacciari, ha incoraggiato la costituzione di un nuovo soggetto finalizzato alla attività sportiva , Il Foot Ball Club Unione Venezia srl sotto la presidenza provvisoria di Mauro Pizzigati, attualmente presidente del Casinò di Venezia.In giornata verrà presentata alla Figc la richiesta di nuova affiliazione chiedendone l'ammissione in serie D. Tutto questo, comunque, solo nel caso la Ssc Venezia di Mrs. Golban non riuscisse, a sua volta, ad iscrivire la società in serie D. Il programma della nuova realtà è finalizzato al campionato 2009/10 in serie D, con l'obiettivo della salvezza. Quel che conta è che il pallone a Venezia non affondi, dopodichè, si potrà pensare all'ingresso di nuovi potenziali soci-sponsor della Fbc Unione Venezia garantendo la possibilità di un progetto pluriennale per riportare il Venezia nel calcio che conta.

24 luglio 2009

Museo delle cere

Tutti col tempo, finiamo con l'avere la faccia che ci meritiamo e a nulla valgono correzioni in corso d'opera :eliminazione delle rughe, trapianto dei capelli, puntellamento delle palprede. Se un sorriso si è mutato in ghigno, rassegnamoci. Ce lo dobbiamo tenere, ce lo siamo meritato. La domada è : se i politici si sono meritati la faccia che hanno, noi ci siamo meritati le loro facce ? A denti stretti, si : sono stati eletti da noi. Allora la domada và girata a noi stessi : con quale coraggio abbiamo scelto facce così ? Non parlo di bellezza o bruttezza, ma di facce che trasudano volgarità, arrivismo, arroganza. Solo amanti dell'orrore raccoglierebbero facce siffatte. Meditiamo cari signori !!!

23 luglio 2009

Ieri la tv ha compiuto 70 anni

22 luglio 1939 l'Eiar manda in onda i primi programmi : varietà e sport. La data ufficiale delle trasmissioni è però datata 3 gennaio 1954, e così come tutte le signore, anche la tv si abbassa l'età. Quel lontano 22 luglio '39 l'Italia fascista voleva recuperare terreno sulle altre potenze : in Germania la tv era accesa dal 1935 e l'anno dopo aveva trasmesso i giochi olimpici di Berlino. Il segnale, comunque, arrivava solo a Roma e a Milano del settembre '39. Un televisore costava 9mila lire : un lusso alla portata di pochi. Il duce ne aveva due ( uno a palazzo Venezia e l'altro a villa Torlonia). La gente si affollava agli apparecchi dei negozi del centro o del villaggio balneare del Circo Massimo. I personaggi che popolavano le trasmissioni dell'epoca erano Macario, Aldo Fabrizi e per lo sport Nicolò Carosio. Dal 31 maggio 1940 le trasmissioni furono interrotte e le frequenze lasciate libere per scopi militari. L'Italia spegneva la tv, e dieci giorni dopo, entrava in guerra.
Università Popolare di Mestre - Corso storia moderna il '900 -

Venezia calcio : si ha l'impressione che il calcio in laguna stia morendo

Oggi alle 14, si svolgerà un Cda del SSC Venezia dal quale potrebbero scaturire novità clamorose. Un dato è certo, comunque la si mette la verità è che nelle casse del club arancioneroverde non è entrato un solo euro, e chi continua a promettere di pagare debiti milionari non è stato capace di farlo finora. Preoccupa quindi il termine ultimo dettato dalla Federcalcio per agguantare almeno la serie D. Si spera non si arrivi alla decisione di portare i libri contabili della società in tribunale, non intravvedendo alcuno spiraglio, determinando la fine del calcio in laguna. Continuando con i potenziali possibili imprenditori interessati al Venezia, ieri, il ds Andrea Seno è stato contatto da una cordata del Veneto Orientale, segnale chiaro che tanti sono alla finestra in attesa della chiusura di questa querelle, perchè il rischio di ritrovarsi col cerino acceso in mano è enorme, e già una delle cordate che si erano fatte avanti, ha fatto marcia indietro proprio per questo motivo. Non si vede comunque l'entusiasmo per ripartire, nessuno si fa avanti. Ho l'impressione che il calcio a Venezia sia destinato a morire. Non resta che aspettare anche se, scommetto, a malincuore, che alla fine il Venezia non giocherà in nessuna serie. Che qualcuno per pietà mi contraddica

22 luglio 2009

Anniversari

L'altra notte era una notte senza luna. Proprio nella notte dell'anniversario della posa del primo piede umano sul suolo lunare. E' probabile che abbia voluto farci uno scherzo e che si sia nascosta. Gli uomini che hanno fatto parte della missione sono diventati dei vecchietti e, il futuro più o meno eccitante che il mondo aveva immaginato è ormai pieno di rughe. Ma non era solo l'anniversario dell'allunaggio umano ma anche quello di Woodstock. I protagonisti di quell'evento mi sembrano ancora più vecchi degli uomini della luna...consegnandoci un altro futuro da buttare alle spalle. Una missione e un evento, due promesse...nessuna delle due mantenute. Forse è meglio così...pensate...abbiamo rischiato di trovarci a vivere in un piatto mondo perfetto. E allora : " E' tutto sbagliato, è tutto da rifare " come diceva Gino Bartali, e forse e proprio vero così.

21 luglio 2009

Sono d'accordo con il presidente

Sono d'accordo con Napolitano, troppe persone a sinistra non riescono a capire il significato del ruolo istituzionale, essi credono che Napolitano debba essere il compagno e in quanto tale...vediamo di non porci allo stesso livello di quelli della destra. Crescete compagni, la nazione è di tutti e la democrazia non è un optional.

20 luglio 2009

Ritorno al mare

Domenica mattina siamo partiti verso le 9.00, direzione Duna Verde (Caorle). Percorrendo strade secondarie e scorciatoie siamo riusciti ad evitare il grosso della coda. Arrivati di trovare un posto da parcheggiare è pura utopia...nemmeno quelli riservati ai diversamenti abili erano liberi. Faccio scendere mia moglie e Federico davanti allo stabilimento e...inaspettativamente un automobile se ne và lasciandomi il posto per parcheggiare. Cinque minuti e con le borse a tracolla sulle spalle arrivo. Il posto è il solito, io e mia moglie ci mancavamo da due anni. Federico non c'era mai stato lui, prima dell'incidente, andava al mare con gli amici in moto, non con i suoi genitori. Nemmeno il tempo di mettermi il costume da bagno e sono in acqua con mio figlio. L'acqua è ghiacciata, pochi passi e ci fermiamo. Federico stringe la mia mano e dopo un pò..."Cazzo ! Sono due anni che non venivo al mare !!!" Continuamo a camminare con i piedi che toccano la sabbia sotto l'acqua. "Torniamo a riva papà ! L'acqua è troppo fredda e poi...mi descrivi com'è il mare. Me lo ricordo sai ma...Grazie papà"

Calcio Venezia : una task force è al lavoro per creare la nuova società

Venezia, è il momento della stretta finale negli sforzi per guadagnarsi, partendo dalla serie D, ancora una chance per il futuro. Gli sforzi, ora, sono tutti rivolti a costruire ex novo una società, con una proprietà nuova di zecca e con una manciata di persone, dal capitano Collauto al ds Seno e pochi altri, a rappresentare la continuità con il recente, tribolato passato. Il tempo tuttavia stringe non poco e dai buoni prpositi è necessario passare ai fatti. In data odierna la Figc dovrebbe ufficializzare il definitvo ammontare della penale (300mila €uro) che il nuovo Venezia dovrà pagare in caso di ammissione alla serie D, mentre l'iscrizione vera e propria costerà 49mila €uro. Tra oggi e domani è in programma un summit con una cordata bresciana che si è detta interessata, mentre un altro imprenditore da fuori regione si era già incontrato con il sindaco Cacciari. La data ultima, per l'iscrizione, è il 30 luglio, la palla passa ora alle forze imprenditoriali interessate a non far affondare il pallone arancioneroverde.

17 luglio 2009

Quarant'anni di carriera di Graham Nash in un cofanetto

Contiene65 canzoni il cofanetto che Graham Nash ha terminato di assemblare e che è in commercio dal febbraio 2008.Il box-set è stato intitolato "Reflection" e spazia in quarant'anni di carriera del musicista noto specialmente per le sue collaborazioni con Neil Young, Stephen Stills e David Crosby. E' un lavoro che va dal 1964 al 2004, quindi dagli Hollies all'ultimo disco che ha pubblicato con David. C'è dentro tutto: lui solista, con Crosby, lui con Neil, lui con Stephen e Neil e lui con Stephen, Neil e David". Il cofanetto comprende anche alcuni inediti e versioni inedite di pezzi già noti. Ma se una simile opera non può non sembrare un punto fermo, Nash (Blackpool, 2 febbraio 1942, emigrato negli USA dopo l'avventura britannica con gli Hollies) sta già guardando al futuro: sta preparando un album solista per il quale ha già composto otto brani. (fonte Rockol.com.srl)

16 luglio 2009

Calcio Venezia : Oggi i contatti con i nuovi potenziali acquirenti ?

Un appello alla speranza è arrivato da Leandro Casagrande, segretario del Venezia che così dice : " Ci sono nuovi imprenditori che vogliono acquistare il Venezia. Provengono del Veneto e anche da fuori regione, abbiamo già avuto dei contatti telefonici e in giornata inizieranno gli incontri con il sindaco Cacciari ". Ci sarebbe anche già il nome della nuova società, che si dovrebbe chiamare Unione Calcio Venezia-Mestre, anche se Casagrande per ovvi motivi, non si sbilancia. Intanto i tifosi fanno sapere la loro totale apertura alla ipotesi della nuova società purchè, questa nasca nella piena trasparenza e con un solido progetto di crescita. Non importa la categoria, quello che conta è che il Venezia sopravviva.

15 luglio 2009

Quando portavo i pantaloni corti

Quando portavo i pantaloni corti si parlava che c'erano troppe lucciole a Mestre e Marghera : occupavano via f.lli Bandiera e via Torre Belfredo, via Piave e via Cappuccina, la stazione e giù fino al Terraglio. Adesso, che i pantaloni corti, li uso solo d'estate, si sente ancora dire che ci sono troppe lucciole a Mestre. Mi ritorna alla mente, però, che quando portavo i pantaloni corti, si sentiva parlare anche di tante altre cose. Che bisognava costruire lo stadio in terraferma, che Venezia era invasa da troppi turisti, che bisognava disinquinare la laguna. Ma non basta. Quando portavo i pantaloni corti sentivo dire che bisognava dare a Mestre l'identità di una città, che bisognava difendere l'identità dei vetri di Murano, che bisognava difendere l'occupazione a Portomarghera. Tante cose sentivo dire, quando portavo i pantaloni corti,e tante le sento dire ancora...Sempre le stesse...Se non altro mi restano delle certezze !!!

14 luglio 2009

Ripenso a quando

Ripenso a quando...
Bastava un suo sorriso
E passavamo la sera
A sognare com'era
E la noia di una giornata
Svaniva tutta
Con una telefonata
Quando
Sigaretta in bocca
Per farci vedere
Musica nel juke box
Per farci sentire
Una partita a flipper
Una ragazza accanto
E la sera a ballare
Per darci da fare...
Perchè
Dentro i nostri jeans
Volevamo
Essere uomini

13 luglio 2009

A casa in permesso

Quindici mesi di riabilitazione. Passando attraverso vari centri. Allontanato inevitabilmente dalla realtà...tutto ovattato , filtrato dal luogo, dalla mancanza di consapevolezza iniziale e scandito da orari e impegni finalizzati al recupero fisico e mentale, dopo un incidente che lo aveva portato, il 31 Gennaio dello scorso anno, ai confini della vita.
Ora, di nuovo a casa, il Sabato e la Domenica. Tuffandosi a piccole dosi, per ora, nella realtà familiare, cercando di recuperare il tempo in parte perduto. Con le visite di tanta gente, soprattutto degli amici. In giardino tutti seduti in cerchio intorno a Lui…mi assale un senso di smarrimento, di malinconia, se non addirittura di tristezza.
Dove sarà mai andato il Federico di prima ? Eppure, sentendolo, guardando i suoi comportamenti lo rivedo ancora, immagine di un ragazzo con tutti ma nello stesso tempo contro tutti.
Sono tutti per Lui e soprattutto con Lui. Sono lì in gruppo che ridono e scherzano con lui che partecipa a tratti e poi…” Non ci vedo niente !! “ e resta un attimo, senza fine, di silenzio intorno.
“ Ascoltami “ gli dico…” L’anno scorso, in questo periodo, c’eri ma, era come non ci fossi “
“ Ora, contro tutto e tutti, soprattutto contro la sentenza dei medici, sei qui “ “ Certo non ci vedi, ma ti batte il cuore, cammini, parli con i tuoi amici, sei vicino ai tuoi genitori e, soprattutto hai iniziato un’altra vita “.
“ E’ vero…fan culo tutti “ risponde Fede e…ritorna l’allegria con la speranza che un domani chissa ?

Venezia calcio fuori dal calcio che conta

Venezia fuori dalla Prima Divisione, quindi dal calcio professionistico, anche se la società non si rassegna. Vanificato il miracolo salvezza dal ritardo dei pagamenti per poter presentare entro sabato 11 luglio il ricorso alla Co.Vi.So.C, contro la non accettazione dell'iscrizione, regolarmente effettuata ma senza documentazione accessoria. Adesso la speranza di restare in Lega Pro è legata a un'idea fantasiosa quanto spericolata della presidenza Poletti: pagare in data odierna i sospesi ai giocatori, le cifre dovute agli enti previdenziali e predisporre la fideieussione, quindi presentare il tutto alla Co.Vi.So.C. e al Consiglio Federale sperando in un gesto di benevolenza come avvenuto in passato per Fiorentina e Napoli. Sono dell'idea che l'unica cosa che devono fare questi personaggi, che fino ad ora hanno combinato solo disastri, è sparire immediatamente dimostrando almeno un minimo di coscienza. Solo così potranno liberare il campo dando a questa città offesa e umiliata la possibilità di ripartire. Golban ? Meglio non sentirlo più nominare, tanto più dopo l'ennesimo capitolo della farsa, quando venerdì non ha avuto neanche il coraggio di presentarsi ai giocatori. Mi auguro che l'occasione venga colta per voltare pagina costruendo una squadra nuova sotto tutti i punti di vista. Non importa la categoria, l'importante è che finalmente il Venezia rinasca. E speriamo di avere un presidente tifoso, come quelli di Portogruaro, Chievo e Cittadella che hanno saputo fare grandi cose partendo dal basso con umiltà. Il mio essere tifoso mi porta a sperare che il Venezia venga salvato anche solo a tavolino tra i professionisti. Se sarà serie D bisognerà tornare a giocare a Mestre allo stadio Baracca. Quali prospettive per il pallone arancioneroverde in caso di mancata iscrizione ? L'obiettivo diventerebbe il "recupero" in serie D, categoria semi-professionistica facente capo alla Lega Nazionale Dilettanti ed articolata in 9 gironi da 18 squadre. Anche se, regolamento alla mano, il calcio Venezia potrebbe rivolgersi solamente al Comitato Regionale Veneto chiedendo di non ripartire dal gradino più basso (Terza Categoria) bensì da quello più alto ovvero l'Eccellenza.
L'ultimo tentativo, come detto, ci sarà questa mattina: pagamenti e speranza nella clemenza della Federcalcio

10 luglio 2009

All' "onorevole" Salvini

"Onorevole" sono andato a guardare sul vocabolario la parola...onorevole... e ho trovato che i primi significati, quelli più importanti, indicano sempre qualcuno che merita rispetto, stima, reverenza e buona reputazione. L'ho fatto perchè la Lega aveva preso le sue difese dopo che era stato beccato a cantare una canzonaccia sui napoletani affermando che era li che si beveva una birra con gli amici, era roba da stadio, insomma affari suoi. Perchè non ci si può rilassare? Non si può scherzare? Non ci si può lasciar andare? Ecco, io penso di no. Intanto perchè nell'era dei videofonini, quando anche uno starnuto finisce su youtube, uno certe cose o le fa apposta perche si vedano oppure...per usare un eufemismo vive fuori dal mondo. Ma soprattutto "onorevole" il titolo che porta o significa qualcosa o non significa niente. "Onorevole" se rappresenta il popolo italiano la sua canzone è espressione dello stesso popolo, se rappresenta il popolo padano invece di presentarsi in parlamento a Roma, vada a Mantova e si sfoghi quanto le pare. Quando si ha quel titolo davanti al nome hai il dovere di essere degno di rispetto, sempre, non solo in Parlamento. Altrimenti "onorevole" diventa solo un titolo che indica un mestiere, come ing,dott. o avv.Naturalmente vale anche per i festini in villa e amichevoli cene private.

Venezia calcio sembra che tutto sia a posto

Ore 15 odierne. I giocatori del calcio Venezia sembra abbiano ricevuto gli assegni degli emolumenti arretrati, recandosi di conseguenza dal notaio per firmare le liberatorie. Nel frattempo la società stà provvedendo a pagare i sospesi Irpef e Enpals, predisponendo, inoltre, il pagamento della fideiussione di 100mila euro. Per domani alle 13 tutto dovrebbe essere in ordine. Ma da dove arrivano i liquidi necessari per sanare tutte le pendenze ? Sembra provengano dall'arrivo di altri nuovi soci ! Staremo a vedere aspettando inoltre lo svincolo dei titoli internazionali in possesso da Mr Golban.

7 luglio 2009

G8 : cinque motivi di imbarazzo

Berlusconi ha avuto in sorte di presiedere il G8 per tre volte (1994-2001-2009). Caso unico di longevità, che gli consentirebbe di ricevere all'Aquila un trionfo da decano rispetto ai vari novellini ( Obama, Sarkozy, ecc. ), se non fosse per cinque spettri che aleggiano sul suo vertice.
1- In qualsasi Paese del G8 un premier coinvolto in uno scandalo di ragazze-squillo si sarebbe dovuto dimettere - come si comporteranno i corrispondenti alla conferenza stampa conclusiva del vertice ? Porgeranno al presidente domande avvelenate ? Un incubo che lascia insonni gli uffici stampa del governo.
2 - Immaginando che gli eventuali contestatori del vertice ( no-global)non si riversino nella zona terremotata un'altro spettro di una contestazione alimentata dai terremotati invece che dai no-global sarebbe oltremodo imbarazzante. Un primo assaggio, comunque, se ne è avuto alle elezioni europee, quando per protesta gli aquilani hanno disertato i seggi. Un secondo, davanti a Montecitorio, centinaia di sfollati gridavano : "Abruzzesi forti e gentili sì, stupidi no". Immaginatevi una contestazione davanti all'edificio che ospita il G8 al grido di : " Il governo spende solo per il G8, se ne frega di noi ".
3 - Aiuti al terzo mondo...il cavaliere si è scusato, incolpando la crisi economica,ma l'Italia è la maglia nera europea...0,10% del PIL, contro lo 0,70%standard nel programma di cooperazione. Ma se lui ha sempre detto che la crisi è soprattutto psicologica e colpisce l'Italia meno di altri Paesi...allora come la mettiamo ?
4 - Cambi Climatici...sia la Merkel, che Sarkozy e Obama sbarcheranno all'Aquila con i loro fiori all'occhiello riservando massima priorità al tema ambientale. Il nostro primo ministro potrà solo mettersi all'occhiello uno dei fiori coltivati nella sua villa e ripetere che lui si è un vero ecologista, avendo "piantato a Villa Certosa 500 specie di cactus".
5 - Un ultimo spettro ferale aleggia sulla presidenza italiana del G8 : quello di certificarne il decesso.
Riuscirà SuperBerlusca ad esorcizzare tutti gli spiriti maligni in agguato all'Aquila ? Se si riceverà l'onore delle armi.

6 luglio 2009

Quotidianità a Venezia

foto Veneziando.it

Venezia calcio : dentro o fuori

Il Venezia entra nella fase più calda della sua estate, quella che frà otto giorni potrebbe consegnare il via libera verso un futuro meno precario. La data più attesa è fin d'ora quella di sabato 11 luglio, termine ultimo per sanare la propria domanda di iscrizione al prossimo campionato di Prima Divisione. Solo se frà cinque giorni sarà presentato un ricorso completo ed esauriente, allora avrà un senso attendere con ansia martedì 14 luglio, quando il Consiglio Federale della Figc ufficializzerà l'elenco delle squadre aventi i requisiti in regola per scendere in campo nella stagione 2009/10. Si fatica comunque ad essere ottimisti ma dobbiamo sforzarci in questa direzione, pur non mancando di esprimere i nostri dubbi e le nostre preoccupazioni. Troppi misteri creano troppe domande. I dubbi assalgono chiunque non sia dotato di paraocchi, perchè quello che esce dalla sede del Tronchetto è davvero uno spettacolo indecente. Ancora una volta bisogna ringraziare la costanza e la tenacia del segretario Leandro Casagrande, di Andrea Seno e del capitano Mattia Collauto, ma è giunta l'ora di chiedere conto pubblicamente ai compratori quali sono i programmi e i progetti per il calcio Venezia. Siamo stufi dei comportamenti fin quì tenuti, la nostra pazienza è giunta al termine, adesso basta. State infangando i nostri colori, la nostra storia e la città. Non abbiamo nessun timore di ricominciare da zero purchè lo si faccia con dignità e onestà rispettando le tradizioni e i valori conquistati con la passione finora dimostrata.Basta giochini. Basta menzogne. Basta teatrini, questo scempio deve finire subito. I nuovi proprietari si mostrino, chiariscano, diano risposte. Venezia ha diritto di sapere la verità. Sembra di essere in una fiaba, ma il finale e il principe azzurro non arrivano mai. Speriamo che questo fantomatico Golban esista davvero e che il Venezia non sia ancora in mano ai Poletti. Golban è l'unico proprietario al mondo che acquista una società e non si fa vedere, non dichiara nulla e se ne sta in disparte.

1 luglio 2009

Parziale chiusura

Voglio comunicarVi la decisione di non essere più presente giornalmente su questo blog ( presumo definitiva, ma nella vita non si possono avere certezze ) . Lascio il tempo a tutti di leggere questo mio ultimo post (giornaliero) dopodichè ce ne sarà uno a cadenza settimanale. Un grazie di cuore a tutti, un grazie quanto non avete idea.
Un abbraccio a tutti
Errebi

Porta sfiga

Niente da fare, "PAPI" porta proprio sfiga. Da quando è premier, in Italia non ne và bene una : alluvioni, terremoti, disastri aerei, disastri ferroviari, morti sul lavoro, grave crisi economica, disoccupazione altissima, Italia del calcio a becco asciutto e fuori da tutte le competizioni internazionali...E' appena stato a Napoli...napoletani "toccatevi" ! Per non parlare dei sardi !