La persistenza della vita

Nel suo percorso di ricerca Shakyamuni arrivò alla comprensione che la vita è eterna e ramificata in molteplici connessioni, che tutto è parte di un unicum in cui non esiste distinzione tra gli esseri viventi, l'energia (compassionevole) che li sostiene e il cosmo. E che la vita si manifesta in varie forme che decadono e rinascono, ma è una forza persistente, che si manifesta in luoghi e forme che non avremmo mai pensato possibili e proprio per questo è sempre esistita e sempre esisterà perché è la base di tutto, è l'energia fondante che si manifesta nel piccolo e nel grande, negli imprevedibili movimenti delle particelle subatomiche e nei grandi fenomeni che investono galassie e pianeti. Il Buddismo abbraccia l'idea di una vita eterna che attraversa un ciclo infinito di morti e rinascite. Ogni cosa nell'universo è soggetta al mutamento e il mutamento contiene in sé nascita e morte - qualcosa scompare, qualcosa di nuovo si manifesta - come nel metabolismo corporeo, dove le cellule nascono e muoiono continuamente. Come scrive Nichiren Daishonin ne L'eredità della Legge fondamentale della vita: «Myo significa morte, ho vita. Gli esseri viventi che attraversano le due fasi di vita e morte sono le entità dei Dieci mondi, o le entità di Myoho-renge-kyo. T'ien-t'ai disse: "Sappiate che tutte le cause e gli effetti degli esseri viventi e dei loro ambienti manifestano la legge del Loto (renge)"» (RSND, 1, 189). Il Sutra del Loto ha due significati simbolici in relazione alla pianta da cui prende il nome: da una parte il bianco fiore di loto sboccia dallo stagno melmoso - in riferimento alla possibilità che ogni essere umano ha di manifestare l'Illuminazione nella propria vita - dall'altra si tratta di una pianta in cui fiore e frutto si sviluppano nello stesso momento senza seguire la normale successione temporale, fenomeno che rappresenta la simultaneità tra causa ed effetto. Nascita e morte sono quindi il ritmo stesso dell'universo in quanto funzioni della Legge mistica, della legge della vita che è governata dalla causa ed effetto, principio di concatenazione secondo il quale ogni azione provoca una reazione corrispondente e lascia un'impronta nella nostra vita contribuendo alla creazione del karma.
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