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Venezia FC: Venezia, dal sogno El Shaarawy a Fullkrug, passando per Correia, Vojvoda e la novità Satriano: il punto

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Il Venezia è una delle tre neopromosse in Serie A con Frosinone e Monza e sta già programmando il calciomercato estivo in vista della prossima stagione. Dopo l'ufficialità della cessione di Doumbia allo Sporting, il club veneto ha messo nel mirirno diversi giocatori per provare a ottenere subito la salvezza.  Il sogno del club veneto al momento si chiama Stephan El Shaarawy. L'esterno andrà in scadenza con la Roma il 30 giugno, è una tentazione ma resta comunque un obiettivo difficile. Per quanto riguarda l'attacco resta la possibilità di vedere Fullkrug in Laguna. L'attaccante tedesco, tornato al West Ham dopo l'esperienza al Milan, sta infatti valutando le proposte di contratto offerte dal Venezia, ovvero un anno di contratto più opzione. Il nuovo obiettivo nel reparto offensivo è invece Satriano, ex attaccante dell'Empoli, attualmente al Getafe. In questo caso piuò entrare in trattativa con il club spagnolo anche Oristanio come contropartita tecnica. Moviment...

Grande Guerra '15-'18, dal taccuino di un volontario

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… Ma è umiliante aggirarsi intorno ai ricoveri, per cercar qualche cosa: da per tutto si pesta nella merda, che sprigiona un puzzo insopportabile. Non ci sono latrine, ognuno evacua all’aperto, quanto più può vicino al suo o al ricovero degli altri; la fretta, per la paura d’esser colpiti, elimina ogni altro riguardo. E così questa collina rivestita di teneri pini e profumata d’erbe e di resina, questa collina su cui si viene a morire, si spoglia a poco a poco e diventa un letamaio. […] I ricoveri son sempre quelli: tronchi, sassi, terra; buche ombrose come tane. Le prime volte odoravano di pino tagliato di fresco, ora sanno, ogni volta più, di marciume. Il silenzio dell’artiglieria fa un effetto ancora più strano quassù, sembra innaturale e ci mette una sottile inquietudine nei nervi. L’ora della sera, con le ombre che salgono, è molto malinconica. Non resta che sdraiarsi e approfittare della tregua per dormire. Non so se sia per la fatica fisica o per la stanchezza dei nervi, o forse...

Un balzo in avanti

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Toda si preoccupava giorno e notte della felicità dei membri. Anche in quel momento poteva riconoscere tra i responsabili seduti al suo fianco chi era felice e chi infelice. Era suo desiderio che tutti avanzassero dalla condizione di felicità relativa a quella di felicità assoluta. Per rendere questa cosa possibile, doveva accendere nei loro cuori lo spirito della compassione del Buddismo di Nichiren Daishonin. «Nichiren ha lasciato a noi tutti il Dai Gohonzon. Grazie al suo potere il povero può diventare ricco e l’ammalato può riguadagnare la salute. Questa tuttavia è ancora una condizione di felicità relativa ed è ciò per cui voi pregate assiduamente. Ma alla fine, prima ancora di rendervene conto, vi troverete a vivere una condizione di felicità assoluta. Forse non pregate mai per raggiungere la felicità assoluta, ma vi ritroverete senza dubbio in quella condizione, che lo vogliate o meno. Si tratta della condizione in cui vi sentite di vivere una vita piena di significato, senza te...

Venezia FC: Frosinone-Venezia1-2 I lagunari vincono allo Stirpe 23° giornata [Ripercorriamo il cammino degli arancioneroverdi]

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Come Roma costruiva una provincia. Il caso della Germania

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Storia di un corpo

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Il corpo non dimentica nulla, anche se la testa fa finta di niente. Ogni cicatrice è un diario, ogni ruga è una riga scritta dal tempo. Noi non siamo quello che pensiamo di essere, siamo la somma dei gesti che abbiamo fatto e delle carezze che non abbiamo saputo dare. Daniel Pennac

Superare le difficoltà quotidiane e trasformare la propria vita, raggiungendo una condizione di felicità assoluta e incrollabile

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Recitare Daimoku con tutte le forze è l’arma segreta che ci protegge da qualunque difficoltà e ci consente di vivere assaporando la più grande felicità che si possa sperimentare. Con la certezza che abbracciando il Gohonzon e impegnandovi sinceramente nella recitazione del Daimoku potete godere della più felice e profondamente appagata delle esistenze, dedicatevi alla pratica buddista e “lucidate” la vostra vita. Le persone che basano la propria vita sul Daimoku hanno un cuore come il cielo azzurro, sempre sereno, sono persone profondamente gioiose, sono persone felici”. D. Ikeda - NR 671 (15 Aprile 2020)