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I caratteri della torre preziosa

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Il Gohonzon riproduce fedelmente la Cerimonia nell’aria in cui il nome di ogni personaggio rappresenta un aspetto della vita MORINAKA: Presidente Ikeda, nel vostro dialogo[ref]Lokesh Chandra e Daisaku Ikeda,. Lokesh Chandra è direttore dell’Accademia internazionale di cultura indiana. Suo padre era Raghu Vira, grande sanscritista. Il dottor Chandra è autore di numerose opere e possiede una vasta conoscenza del Buddismo.[/ref], lo studioso indiano Lokesh Chandra afferma riguardo alla Cerimonia nell’aria: «La Cerimonia nell’aria che vede al centro la torre preziosa, esprime un insegnamento esclusivo del Sutra del Loto. Shakyamuni, il Budda del presente e Molti Tesori, il Budda dall’infinito passato, vengono presentati su un piano di totale eguaglianza. «Ciò simboleggia la verità eterna, l’infinita fortuna e i benefici che si manifestano nella vita di ciascun individuo. Inoltre esprime anche il principio dell’ottenimento della Buddità nella propria forma presente. «Nichiren Daishonon non ...

La battaglia del Costesin, del Basson e dei Marcai (maggio 1916)

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Tra il 20 e il 21 maggio 1916, dopo intensi bombardamenti dell’Artiglieria austroungarica , ebbe inizio la violenta e progressiva occupazione austriaca del caposaldo del Costesin: fu la prima vera, orrenda, orripilante e mostruosa battaglia della Grande Guerra combattuta in territorio altopianese. L’area del Costesin divenne in quei giorni un autentico inferno, un’enorme caldaia in ebollizione, un carnaio terrificante e maleodorante. Ovunque si avvertiva il sibilo e lo scoppio delle granate, che assordavano, ovunque si intravvedevano sbuffi continui di terra, che si innalzava a guisa di getto dalle enormi buche scavate dai proiettili nemici, che accecavano e tramortivano. Alberi che si schiantavano, rocce che si sbriciolavano e ti coprivano di frammenti che laceravano la pelle, masse di terra nera e gelida che sibilavano nell’aria odorante di zolfo e che si incastravano nel terreno, bolidi infuocati che ti circondavano, che ti cadevano a lato, urlavano e si schiantavano, tuoni ossessiv...

Venezia FC: Sempre più vicino l'esordio in serie A degli arancioneroverdi

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Ci avviciniamo a ritmo serrato alla sfida del Penzo: domenica 23 agosto alle 18.30 il Venezia ospita il Lecce nell'esordio in campionato. Un debutto che ha già il sapore di uno scontro salvezza, con tre pinti in palio che pesano come macigni. Analizzando le prime uscite ufficiali in Coppa Italia emergono differenze sostanziali nel modo di interpretare la gara. I salentini hanno registrato il 55% di possesso palla contro il 65% dei lagunari. I tocchi nell'area avversaria si equivalgono (30 per i giallorossi, 29 per gli arancioneroverdi, ma la trama di gioco del Venezia è stata decisamente più fitta: 507 passaggi totli (450 riusciti) contro i 413 del Lecce (348 riusciti). Nettamente a favore dei veneti anche il dato sui tiri nello specchio della porta:10 a 4. In termini di pericolosità complessiva, però, i salentini hanno prodotto una mole enorme di gioco e occasioni. Il Venezia, al contrario, ha mostrato grande pragmatismo e concretezza capitalizzando al massimo quanto creato. L...

Venezia FC: Il Venezia c'è, solo le big hanno speso di più

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Lassù, tra i Paperoni del calcio, c'è anche il Venezia. A due settimane dalla chiusura della finestra estiva di calciomercato, il club arancioneroverde ha già messo sul piatto 43,8 milioni di euro per gli acquisti, una cifra che vale l'ottavo posto assoluto nel massimo campionato italiano. Davanti al Venezia ci sono solo società con disponibilità economiche elevatissime e obiettivi di vertice da centrare. Il mercato,quindi, racconta di un Venezia protagonista, con una strtegia che ha richiesto un esborso superiore al momento, a quello di club come Udinese, Bologna, Torino, Atalanta, Lazio, Genoa, Parma e ancora più indietro il Frosinone. Un dato che fotografa bene quanto sia stato consistente fin qui lo sforzo economico compiuto dalla società arancioneroverde. Il messaggio è chiaro: il team lagunare ha scelto di essere protagonista e, numeri alla mano, è già una delle società che ha investito maggiormente.   Liberamente tratto dall'articolo di Dimitri Canello, Corriere del ...

Cos’è il Gohonzon e perché per noi è così importante?

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Il Daishonin lo definisce kanjin no honzon, l’“oggetto di culto per osservare la propria mente”. Viene descritto come uno “specchio”, perché così come lo specchio riflette la nostra immagine e il nostro aspetto esteriore, il Gohonzon ci mostra la nostra vita interna, la vita alla luce dei dieci mondi. Consente di guardarci dentro, un dentro spesso così intimo da esserci a volte sconosciuto. Consente di scoprire i lati nascosti della nostra personalità, svela i modi di pensare, i sogni, le aspirazioni, i desideri, le paure. Quando iniziamo a recitare Daimoku proprio lì davanti al Gohonzon, affiorano le tendenze karmiche. Anche quelle che ci fanno soffrire. Ma, inevitabilmente, prende forma anche la decisione di cambiarle. Se non avessimo il Gohonzon sarebbe impossibile cambiare il nostro karma e conseguire la Buddità. Che è innata, ma latente. Che c’è, ma va portata alla luce. Come? Non con l’intelletto né con la comprensione, ma con la fede. Richard Causton era solito spiegare l’import...

La guerra sull’Altopiano

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Alcune date...per non dimenticare 1915 24 maggio Dal forte Verena, alle 3.55, parte il primo tiro di cannone: è la guerra fine maggio Le azioni militari dei forti italiani del Verena e del Campolongo colpiscono i forti austroungarici di Busa Verle e di Luserna; il 28 maggio viene issata bandiera bianca sul forte austroungarico di Luserna 12 giugno Il forte Verena viene colpito da una granata dell’artiglieria austroungarica causando la morte di diversi soldati italiani 25 agosto La 34esima divisione italiana tenta di sfondare le difese austriache Vezzena-Basson con esito negativo inverno 1915-1916 Sull’Altopiano viene sospesa ogni attività belligerante 1916 fine febbraio Il Comando austroungarico invia le sue truppe nelle linee del Trentino per attaccare l’Italia: è “L’Offensiva di primavera” 15 maggio Ore 7 del 15 maggio: una granata, sparata dal Lungo Giorgio – un cannone da marina del calibro di 381 mm montato su rotaie nella penisoletta di C...

Venezia FC: Venezia "A" alle porte. La prima avversaria, il Lecce di Di Fra, domenica 23 agosto al Penzo ore 18.30

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Il Venezia non avrà fatto un figurone in Coppa Italia, ma il turno l'ha comunque passato (nei 16esimi affronterà l'Udinese al Blueenergy Stadium mercoledì 2 settembre, ore 18) grazie al colpo di coda finale firmato Yeboah-Adams che ha ribaltato il Modena. Decisamente peggio ha fatto il Lecce, l'avversario atteso al Penzo domenica nell'esordio in campionato: sconfitto in Coppa Italia per 2-0 dal Palermo al termine di una partita già compromessa nel primo tempo. Due diverse prestazioni, da una parte il Venezia che a pochi giorni dal debutto in serie A, ha comunque mostrato di possedere carattere, capacità di reazione ed una precisa, anche se ancora perfettibile, idea di gioco, eredità della scorsa tagione. Dall'altra parte, il Lecce, con visibili problemi nella costruzione della manovra e con visibili carenze mostrate sugli esterni. L'ex Di Francesco attende dal mercato gli innesti che possano migliorare la rosa.  L'attesa per la partita di domenica (ore 18.30...