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Venezia FC: Gli arancioneroverdi a tre punti dal traguardo

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E’ incredibile, a ben guardare, che con 78 punti Giovanni Stroppa non possa ancora alzare le braccia al cielo. Ma nemmeno dodici mesi dopo il trionfo alla guida con la Cremonese quando nessuno se lo aspettava più, il tecnico lodigiano venerdì potrebbe festeggiare al Picco la seconda promozione consecutiva di una carriera sfavillante. Prima Foggia, poi Crotone, poi Monza, poi Cremona, adesso Venezia. Non è ancora fatto, ma all’appello mancano appena tre punti, indipendentemente dai risultati di Monza e Frosinone. Contro quello Spezia che Stroppa condannò un anno fa, la storia può ripetersi. E vien da chiedersi quanto crudele possa essere, a volte, il calcio. Luca D’Angelo era a un passo dal portare la squadra in Serie A, si è visto sfilare dalle mani il boccone da sotto il naso. E un anno dopo si ritrova a un passo dalla C e ben difficilmente potrà evitare il baratro. Stroppa era stato esonerato a Cremona e poi richiamato, ma nessuno sembrava crederci poi troppo, a quella promozione. Fu...

Il fronte Veneto della Grande Guerra

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Le azioni umane plasmano la realtà interconnessa, rendendo il silenzio complice della sofferenza

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La responsabilità personale: Il Buddismo insegna che non siamo esseri isolati e che le nostre azioni (o inazioni) hanno conseguenze. Tacere davanti al male significa permettere che la sofferenza continui. Azione contro il male: Daisaku Ikeda, maestro buddista, sottolinea spesso che l'intelligenza o la fede non servono a nulla se ci si rifiuta di lottare contro l'ingiustizia. Compassione attiva: La vera compassione buddista non è una passiva gentilezza, ma un desiderio attivo di alleviare la sofferenza degli altri. Sradicare la sofferenza richiede azione. Distinzione tra passività e tolleranza: Il Buddismo incoraggia la tolleranza verso le persone, ma non la passività di fronte al male che compiono. Il silenzio è visto come una mancanza di coraggio, una delle virtù essenziali nel sentiero del Bodhisattva.  La filosofia di Daisaku Ikeda

La tragedia dei patrizi a Caracalla: sangue, potere e tradimento nell'antica Roma

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Caffè Voltaire

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L'attesa è un incantesimo, una sospensione del tempo che trasforma l’oggetto del desiderio in un idolo. Solo che oggi l’idolo non abita più in un tempio, ma in un rettangolo di vetro e metallo che teniamo in tasca. Guardare lo schermo del telefono aspettando che compaia la scritta sta scrivendo è la versione moderna della consultazione dei visceri degli uccelli: cerchiamo segni di vita in un deserto digitale, sperando che il destino abbia la forma di una notifica. Laura Campiglio

Venezia FC: Venezia già con la testa a La Spezia:a tre punti dalla A

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Gli arancioneroverdi, dopo il successo di sabato contro l’Empoli, sono tornati in campo per prepararsi al meglio alla partita contro lo Spezia per la partita di venerdì primo maggio che potrebbe valere un’annata di lavoro. || Il Venezia Football Club è già con la testa alla trasferta a La Spezia di venerdì alla partita chiave che potrebbe valere una stagione. Venerdì primo maggio si gioca alle 15. Dopo aver battuto l’Empoli  per 2-0 grazie ai gol di Adorante e Doumbia nella ripresa, la squadra è tornata subito a sudare a Ca’ Venezia agli ordini del mister Giovanni Stroppa e dello staff, senza usufruire della giornata di riposo. Allo stadio sabato la squadra è stata accompagnata da tifo e coreografia entusiasmanti. Da tempo in città non si respirava questa euforia attorno alla squadra. In queste ore in società è arrivata la notizia delle dimissioni, dopo circa un anno, del direttore generale Tancredi Vitale, che ha ringraziato il club in piena armonia per un’esperienza che lui stess...

La solitudine dei numeri primi

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"I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari" Paolo Giordano