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Venezia FC: Arancioneroverdi questa sera a Bergamo, nel difficile match contro l'Atalanta reduce da tre sonfitte e in cerca di riscatto

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St accando l'ombra da terra. Chissà se Giovanni Stroppa avrà letto il celebre romanzo di Daniele Del Giudice, uno dei pilastri della letteratura italiana contemporanea, scomparso troppo presto a Venezia, in cui si parla di un uomo che sogna di levarsi in volo ed un giorno si ritrova a farlo sul serio ai comandi di un aereo. Di sicuro condivide la stessa aspirazione: staccarsi da terra e dal quel pesante ultimo posto in classifica, frutto di 5 sconfitte di fila, e portare finalmente il suo Venezia a librarsi in quota. Destinazione salvezza, naturalmente. Operazione decollo che il Venezia proverà oggi nel posticipo (ore 18.30) a Bergamo con oltre 600 tifosi al seguito, su una "pista" tradizionalmente ostica come la New Balance Arena in uso all'Atalanta, dove il successo della squadra lagunare è un evento che non si verifica da qualcosa come 83 anni. Operazione ancora più ostica, se si considera che la squadra orobica ha collezionato tre sconfitte una dopo l'altra ed...

Il Gosho, fonte di saggezza e di coraggio

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Il Gosho è la fonte della saggezza e del coraggio. È il fulcro della nostra personalità e la base del dialogo con gli altri. È l'insegnamento della speranza che apre la strada della felicità, come una bussola che ci permette di attraversare il mare agitato della vita         Nichiren Daishonin nei suoi scritti spiega che la vita è il bene più prezioso, perciò è importante come viviamo ogni giorno, come utilizziamo ogni attimo. Se abbiamo la consapevolezza di quanto valore possiamo creare in un solo giorno, riusciamo a utilizzare ogni momento per vincere una nuova sfida. E se noi continuiamo a progredire anche il movimento di kosen-rufu avanza. Gli oceani non sono altro che l'accumulo di una goccia d'acqua dopo l'altra. Anche le montagne più alte sono formate da un accumulo di granelli di polvere. Allo stesso modo, gli sforzi che accumuliamo di giorno in giorno sono la strada più sicura per raggiungere grandi risultati. Sono le azioni continue delle persone a far...

7 ottobre 1915 […] In prima linea sotto il San Michele, a dieci metri dal fossato avanzato austriaco

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Mi arriva l’ordine di avanzare nella prima linea, mi prendo i miei uomini, e per un fosso stretto che non si può camminare, arrivo al punto indicato e subito davanti a noi si vedono dei morti di due o tre giorni e mi trovo alla distanza di una ventina di metri dal nemico, ed ora se qualch’uno mi dovesse vedere non mi riconosce più perché nemmeno non so se sono vestito di stoffa o se sono vestito di fango, ed ora sono già due notti che perdo, e dove sono non si può dormire. […] Enrico Conti - Lucio Fabi, Gente di Trincea, la grande guerra sul Carso e sull’Isonzo Milano 2014

Venezia FC: Atalanta-Venezia, Stroppa: “Recuperiamo Basic, Schingtienne e Dagasso. Affronteremo l’Atalanta con la nostra identità”

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Giovanni Stroppa è intervenuto ai microfoni per presentare la sfida tra Venezia e Atalanta, in programma lunedì e valida per la sesta giornata di Serie A. Gli arancioneroverdi sono alla ricerca di una svolta dopo un avvio di campionato complicato e vogliono conquistare i primi punti per invertire la rotta. Il tecnico lagunare ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, sul lavoro svolto durante la sosta e sulle difficoltà della trasferta di Bergamo. “Abbiamo recuperato diversi giocatori e questa è una buona notizia. Ci ha permesso di lavorare bene nell’ultima settimana, consolidando e migliorando quanto stavamo facendo. Nella prima amichevole contro il Rapid Vienna avevamo qualche assente, ma abbiamo fatto molto bene. Nella seconda, invece, c’erano nove Primavera e tanti giocatori che finora avevano avuto poco spazio: è stata un’opportunità per me e per il mio staff per valutare chi poter inserire o prendere in considerazione. La sosta lunga ha avuto tanti aspetti positivi e abbi...

Il presidente Toda spesso parlava dello scopo della vita.

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È piuttosto comune per noi stabilire scopi basati sui nostri desideri di felicità futura: i nostri progetti per il prossimo anno, obiettivi come ottenere un lavoro, sposarsi, trovare una nuova casa e così via. Toda disse: "È vero, questi sono tutti obiettivi che ci poniamo naturalmente nel corso della nostra vita ma, considerati in termini di scopo supremo, non sono altro che mezzi per raggiungere un fine. Se non avete uno scopo fondamentale, non potete stabilire i mezzi appropriati". Esiste lo scopo fondamentale della vita e poi ci sono le varie sfide che affrontiamo lungo la strada. Lo scopo fondamentale e supremo è la grande impresa di kosen-rufu. Abbracciare e propagare Nam Myoho Renge Kyo, la Legge per il conseguimento della Buddità, significa che noi e gli altri condividiamo la suprema felicità. Una volta che ci è chiaro il nostro vero scopo nella vita, possiamo creare il massimo valore possibile da ogni sfida che ci capita lungo il cammino. Quando ci dedichiamo a reali...

La guerra di trincea

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La guerra di trincea in sé non fu un’invenzione della prima guerra mondiale. Fu messa in servizio durante la guerra civile americana (1861-65), la guerra boera (1899-1902) e altrove. Furono le dimensioni e la natura industrializzata della Prima Guerra Mondiale a trasformare la battaglia e a rendere la guerra di trincea la norma, piuttosto che una strategia occasionale. I soldati, un tempo equipaggiati con baionette e fucili poco precisi, ora si ritrovarono con artiglieria pesante, mitragliatrici capaci di 400 colpi al minuto e armi leggere a fuoco di precisione. Eppure, nonostante tutti questi progressi nel campo degli armamenti, gli eserciti della prima guerra mondiale erano in gran parte formati come lo erano un secolo prima: per lo più fanteria (soldati a piedi) con un po’ di cavalleria (soldati a cavallo). Indipendentemente dalle dimensioni o dalla strategia, erano in gran parte indifesi contro questa nuova potenza di fuoco, in particolare durante l'avanzata. I generali che non...

Venezia FC: Corsa salvezza, calendario duro: Stroppa si gioca tanto a partire da lunedì

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Sei partite (ma eventuali svolte potrebbero arrivare ben prima, senza il conforto di risultati positivi) per capire se Giovanni Stroppa avrà ancora un futuro da giocarsi sulla panchina del Venezia. Il calendario, per altro, non fa sconti: dopo la sosta, il Venezia riparte lunedì pomeriggio a Bergamo con l'Atalanta, poi riceve il Napoli sabato 17, va a Marassi con il Genoa domenica 25, ospiterà l'Inter mercoledì 28 e affronterà il Como in trasferta domenica 1 novembre, per chiudere il blocco venerdì 6 novembre, al Penzo, con l'Udinese. Sei gare in 25 giorni, con tre avversarie di primissima fascia e tre gare da non fallire per alcun motivo. Il primo step è Bergamo, dove Stroppa potrebbe giocarsi già una fetta pesantissima della permanenza sulla panchina lagunare. Per l'allenatore lodigiano, visto il momento non brillante dei bergamaschi che devono ancora assimilare il credo calcistico di Maurizio Sarri, per dare un segnale immediato, anche perchè il Venezia all'appun...