La chiave della vittoria
"Non dimenticatelo, i nostri nemici potranno toglierci la vita ma non ci toglieranno mai la libertà». Ricordate l'eroe scozzese di Braveheart? Con queste parole si rivolse al suo esercito. Un esercito di uomini affamati, laceri, male armati. Un esercito che scelse di combattere nonostante tutto e che vinse la sua battaglia. La vinse sul campo e la vinse nel cuore, perché la libertà va oltre la vita ed esiste anche quando una vita si spegne. Non si tratta di un concetto astratto ma della condizione che oltrepassa i limiti dell'individualismo e del quotidiano per entrare in quella realtà universale che richiamiamo ogni volta che recitiamo Nam-myoho-renge-kyo. È in questo modo che vita e libertà si fondono. «La vita è libertà senza restrizioni - ci ricorda il presidente Ikeda -. È caratterizzata da quest'apertura all'universo intero e da una libertà armoniosa» (D. Ikeda, La saggezza del Sutra del Loto, Esperia 1999, vol. 1, pag. 19). Una libertà che rimane nell'a...