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Il Vate e il Fante. Due abruzzesi sul Carso

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Nel cuore della Grande Guerra, tra le pietre bianche e taglienti del Carso, avviene un episodio che non appartiene solo alla storia militare d’Italia, ma alla sua parte più umana e più vera. Gabriele D’Annunzio non fu un uomo di apparati, né un semplice interprete del potere. Non fu mai completamente assoggettato a partiti o ideologie, e proprio per questo la sua figura resta difficile, controversa, ma profondamente libera. Quando entra in guerra, non lo fa perché spinto da un sistema: lo fa per scelta e quella scelta lo obbliga a una cosa sola.... "dimostrare" . Dentro l’ambiente militare il nome non basta. La fama non protegge. Il poeta deve diventare uomo d’azione. Deve guadagnarsi il posto tra soldati che non leggono libri ma guardano chi rischia davvero. E D’Annunzio lo sa. Per questo si espone, partecipa, insiste. Prima nell’aviazione, tra missioni ardite e azioni simboliche, poi, dopo un evento che avrebbe potuto fermarlo per sempre. Il 16 gennaio 1916 viene gravemente...

Ce la posso fare

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Il rapporto con il proprio passato può rappresentare una gabbia da cui è difficile uscire. Le paure, la personalità, le esperienze vissute sono elementi che possono impedire di credere nella possibilità di cambiare. Ma dall’incontro col Buddismo possono scaturire un nuovo modo di guardare la realtà e il coraggio di osare. di Maria Cristina Gori «Smettila di pensare che non ce la puoi fare»: sembrava uno slogan politico in rima, invece era l’argomento di riunione del mio settore. La parola chiave della frase è “pensare”. Se riflettiamo ci rendiamo conto che il nostro agire inizia dai pensieri. Nichiren Daishonin, consapevole di questo, cita nel Gosho il concetto espresso nel Sutra Ro­ku­ha­ra­mi­tsu: «diventare padroni della nostra mente e non lasciare che la mente sia la nostra padrona» (SND, 5, 4). A volte sembra che la mente vada per conto suo portandoci lontano dai nostri sogni e dai nostri desideri. Anche la mente e le sue dinamiche sono manifestazioni del karma accumulato, che a s...

La battaglia di Ioppe. Vespasiano vince senza nemmeno combattere

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La velocità ci ha tolto lo sguardo...

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Amo le strade secondarie, quelle che non portano da nessuna parte o che ci mettono troppo tempo ad arrivare. Perché è lì che trovi l'Italia vera, quella dei muretti a secco, delle vigne abbandonate e delle persone che hanno ancora il tempo di dirti 'buongiorno' senza guardare l'orologio. La velocità ci ha tolto lo sguardo; la lentezza ce lo restituisce. Michele Serra

Venezia FC: Al VENEZIA basta un lampo del solito Yeboah: Venezia-Entella 1-0 Serie BKT 18^ giornata

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Il colle di S.Osvaldo e la sua chiesa nella 1^ Guerra Mondiale

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Al momento dell'entrata in guerra dell'Italia a fianco dell'intesa, il 24 maggio 1915 l'impero austro-ungarico non disponeva più di forze sufficienti a difendere la tortuosa ed accidentata linea di confine nel Trentino orientale. Questo a causa dell'immane sforzo militare richiesto dai combattimenti sui fronti balcanico e russo, ove trovavansi impegnate tutte le pur vaste risorse belliche della duplice monarchia. Gli strateghi asburgici avevano perciò già messo in conto l'immediato abbandono di ampie zone di confine allo scoppio delle ostilità: l'intera Valsugana orientale e la conca del Tesino erano fra queste. Le scarse truppe austriache, in tutto quattro reparti di Standschützen e un battaglione della Landsturm per un totale di circa tremila uomini, sin dalla fine di maggio si trincerarono su una linea che coincideva esattamente con il crinale principale della catena dei Lagorai, una successione di aspre creste, strette forcelle e rocciose cime che si est...

La forza di credere nel futuro

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Di solito i termini “karma” o “destino” sono associati a un fatalismo e a un pessimismo che rasentano la rassegnazione. Ma il Buddismo di Nichiren Daishonin è un grande insegnamento di speranza che ci assicura di poter trasformare qualsiasi karma o destino istantaneamente, così come siamo. Il messaggio fondamentale qui è agire in base a una fede autentica. In risposta, le funzioni positive dell'universo ci proteggono. E poiché tali funzioni si attivano per sostenere la nostra vita, è impossibile perdere la battaglia contro il nostro karma. [...] La speranza è il potere di credere nel futuro; è la fonte del coraggio per affrontare le difficoltà. Finché abbiamo speranza possiamo andare avanti senza farci scoraggiare da alcun ostacolo. La speranza è innata in noi esseri umani. La recitazione di Nam-myoho-renge-kyo, il cuore del Sutra del Loto, è il motore che ci permette di creare speranza, perché il potere del Daimoku è illimitato. A partire dall’istante in cui iniziamo a recitare Na...