Fogliano di Redipuglia, 16 agosto 1915
16 agosto Alle ore 8 è cominciato il tiro degli obici da 149 sulla trincea. Appena i primi colpi cominciano a giungere sul bersaglio si sono visti degli austriaci levarsi da dietro ai muretti dove si tenevano appiattati per far fuoco sui nostri e andarsi a rifugiare in alcuni ricoveri coperti. Ma il tiro preciso degli obici li ha scovati anche da dentro quei ricoveri: in uno di questi dovevano trovarsi molti razzi da segnali (quelli che durante la notte gli austriaci adoperano per rischiarare il terreno davanti alle loro trincee). Un colpo di granata scoppiato nel ricovero, dà fuoco a quei razzi: allora si è visto una cosa comica e terribile: da mezzo a tutti quei razzi schioppettanti, con mille colori, in tutte le direzioni, si son visti scappare gli austriaci rimasti illesi: fuggivano tenendo nella mano destra il fucile e nella sinistra il loro sacco. Per la fuga pazza alcuni ruzzolavano, si rialzavano e correvano di nuovo in cerca di un migliore e più sicuro ricovero. Ma un altro co...