Prime immagini di guerra, Ruda (UD)
Siamo vicinissimi al fronte, tutto intorno case distrutte. In un paese dove il treno è costretto a fermarsi, c'è un accampamento grandissimo e nel mezzo la bandiera italiana. Ore 11 antim. Il paese si chiama Villa Vicentina, ultimissima stazione che il treno non può più continuare, perché in vista al nemico; sono ancora in treno senza cibo da ieri sera. Si smonta e si fa l'appello vicino alla stessa. Tempo bello. Il cannone tuona continuamente. Si parte alle 11 e un quarto. All'una e mezza siamo di fronte al nemico sul punto ove questa mattina gli shrapnel scoppiavano. Si vedono le buche fatte senza disgrazie. Ancora da mangiare e mi trovo in un campo tutto fango. Dopo 2 ore di aspettativa ci venne l'ordine di attendarsi. Oh Dio! In quel fango, ove, ormai pestato da altri soldati, ti affondavi tutta la scarpa. Pazienza! Piantammo la tenda e intanto chi di noi 5, destinati a questo lavoro, era libero, andava in cerca di canne, di qualcosa insomma per posare le nostre pov...