Dormo accanto a un cadavere – Trincerone Durer, Folgaria
11 - Verso le cinque del mattino si fa alt. Zaino a terra, nell'attesa mi corico ai piedi di un moncone d'albero. Nell'oscurità vedo disteso vicino un altro soldato. Un odore acre si respira nell'aria, odore che da' quasi le vertigini; non si riesce a capire da cosa dipenda. Si soffre la sete perché la tensione nervosa e l'emozione ci dà un po' di febbre e di paura. Si lecca la brina dalle foglie per terra e dai sassi. Sorge l'alba, chiamo il mio occasionale compagno ma mi accorgo che è morto. E' un sergente del 79° Reggimento Fanteria, ucciso il giorno prima da una pallottola nemica di fucile. Come benvenuto alla prima entrata in trincea non v'è male?! Il sole si fa vedere e ci fa vedere anche quello che ci circonda. Giacciono ancora nella zona i corpi di soldati morti, del sangue tinge la terra e le pietre. Disseminati in un caos fucili abbandonati indumenti e materiale di equipaggiamento e viveri (pagnotte e scatolette di carne). Triste avanzo...