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Le cause e gli effetti del presente

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Il presidente Ikeda afferma che, quando alziamo il nostro stato vitale presente, le cause negative passate si trasformano in cause positive e che non dobbiamo farci ostacolare dal passato, ma che anzi possiamo trasformarlo. I nostri sforzi nella rivoluzione umana iniziano sempre sfidando noi stessi da questo momento in poi. Nichiren Daishonin scrive: «Non ci può essere discontinuità fra le tre esistenze di passato, presente e futuro» (Il vero aspetto di tutti i fenomeni, RSND, 1, 342). Il passato, il presente e il futuro non sono separati, ma si susseguono con continuità e sono connessi dalla Legge di causa ed effetto. Ne L'apertura degli occhi il Daishonin cita il passo di un sutra: «Se vuoi conoscere le cause del passato, guarda gli effetti del presente; se vuoi conoscere gli effetti del futuro, guarda le cause del presente» (RSND, 1, 252). Il Buddismo insegna che la nostra vita adesso, nel momento presente, contiene tutte le cause del passato e tutti i risultati o effetti che si...

Venezia FC: Domani arriva l'Udinese

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Il destino si è divertito a disegnare uno scenario affascinante, quanto spigoloso. Domani al Penzo, sulla panchina del Venezia, avrebbe potuto esserci Paolo Zanetti. Era stato contattato dal dg Antonelli, era stato incontrato e c'era stata, pare, anche una mezza promessa. Tanto che il vice Alberto Bertolini fu spedito a Bergamo a visionare la squadra in previsione del possibile esonero di Giovanni Stroppa, poi materializzatosi dopo l'1-3 contro l'Atalanta. Invece su quella panchina domani sera siederà Davide Nicola, ma c'è di più. Perchè su quella avversaria dell'Udinese in uno scontro da brivido vista la classifica, ci sarà proprio Zanetti, che se la vedrà contro la sua ex squadra e, magari, con un pizzico di senso di rivalsa da gestire. Entrambe le squadre hanno bisogno di tre punti per non rimanere inchiodate al fondo della classifica. Una gara importante dove se si vince non si è salvi e dove se si perde non si è ancora retrocessi. Nicola sta preparando la parti...

Altopiano dei sette comuni: Monte Fior, Monte Castelgomberto, Monte Longara. Linea di Casara Zebio e del Roccolo di Monte Catz - Brigata Sassari -

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Altopiano dei Sette Comuni: la controffensiva italiana Monte Fior – Monte Castelgomberto – Monte Longara – Casara Zebio (16 giugno – 1° settembre 1916) Conclusasi la spinta della “Strafexpedition”, il XX Corpo d’Armata italiano (4a e 25a Divisione) dal 16 giugno al 2 luglio sviluppa il contrattacco per la riconquista dei capisaldi perduti sull’Altopiano di Asiago: il costone del Portule e la riva sinistra della Val d’Assa. La 25a Divisione, di cui fanno parte le Brigate “Sassari” e “Piacenza”, si dispone in tal modo: sul Monte Fior, difeso dal 2° Reggimento bosno-erzegovese, combatte il 151° Reggimento della “Sassari”, coadiuvato dal 112° Regg. della “Piacenza”; il 152° Reggimento sardo, assieme al 111° della “Piacenza”, si posiziona su Monte Castelgomberto, difeso dal Reggimento stiriano “König der Belgier”. L’attacco ha inizio il 16 giugno: nel settore di sinistra, l’esiguo campo di battaglia (una fascia strapiombante in Val Miela e nella conca di Malga Lora), la mancanza di appigli ...

Venezia FC: Al Penzo venerdì arriva l'Udinese penultima in classifica. Una sconfitta complicherebbe la corsa salvezza

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Spalle al muro. Possibile, quando sono state archiviate solo 10 delle 38 partite di campionato? Ebbene si se parliamo del Venezia, in preoccupante astinenza di risultati e con un ultimo posto "cementato" da quelli che invece, magari saltuariamente e a sorpresa, iniziano ad ottenere le dirette concorrenti per non retrocedere. Ma la stessa criticità, proprio per i soli due punticini in più, la sta vivendo pure l'Udinese che non a caso dopodomani a Snt'Elena (ore 20.45) si presenterà con l'ex lagunare Paolo Zanetti come nuovo allenatore. Ai friulani, tanto per cominciare con un "brodino" il post Runjiac, potrebbero far comodo due risultati su tre, agli arancioneroverdi al contrario eclusivamente la vittoria. Da strappare non importa come, sospinti da un Penzo chiamato a fare la differenza come e più del solito, anche alla luce dell'assenza dei tifosi bianconeri ai quali la trasferta è stata vietata per motivi precauzionali di ordine pubblico. Per le due...

Carso Isontino: Le pause e i turni di riposo - Battaglia delle Melette (Monte Fior/Castelgomberto - Brigata Sassari

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Carso Isontino: Le pause e i turni di riposo nelle campagne friulane (luglio 1915 - maggio 1916) Nei dieci mesi di permanenza sul Carso Isontino, la Brigata Sassari trascorre sei turni di riposo nella pianura friulana, la cui durata va a seconda della stagione e delle necessità operative in prima linea. Nell’estate e autunno 1915 gli intervalli di riposo impegnano i “Sassarini” nella ricomposizione dei due Reggimenti, duramente sacrificati durante la 2a e 4a “Battaglia dell’Isonzo”. Trascorso un periodo negli attendamenti di Villesse, a ridosso del fronte, i reparti si accampano nelle località dei dintorni di Cervignano, retrovia della III Armata: Cavenzano, Fauglis, Ontagnano e Villa Vicentina, durante il primo turno; Aiello, Perteole, Saciletto e Mortesins, nel secondo. Per non allontanarsi dal settore di Castelnuovo, presidiato a turno con la Brigata Macerata, nell’inverno 1916 la “Sassari” passa due periodi di riposo di venti giorni nei baraccamenti delle fangose località di Armell...

Aprire la strada

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«Usa la strategia del Sutra del Loto prima di ogni altra. Allora "riuscirai [...] a sconfiggere tutti gli altri nemici". Queste auree parole non saranno mai contraddette. L'essenza della strategia e dell'arte della spada derivano dalla Legge mistica. Abbi profondamente fede in questo. Un codardo non potrà mai ottenere risposta a nessuna delle sue preghiere» (La strategia del Sutra del Loto, RSND, 1, 889) Apriamo coraggiosamente la strada davanti a noi utilizzando sempre la "strategia del Sutra del Loto". Questo è lo spirito della Gakkai in diretto accordo con il cuore del Daishonin. Per questa ragione iniziamo ogni impresa con una forte preghiera. La Legge mistica ha il potere benefico di sconfiggere tutte le funzioni demoniache. Essa può attivare le divinità benevole e trasformare in alleato e amico chiunque, in qualsiasi dei dieci mondi si trovi. Tuttavia, persino questa strategia suprema non avrà efficacia se siamo codardi. Il coraggio è l'essenza. Co...

Carso Isontino, 2^ , 4^ e 5^ battaglia dell'Isonzo - Brigata Sassari -

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Carso Isontino: 2a “Battaglia dell’Isonzo” Bosco Cappuccio – Bosco Lancia – Bosco Triangolare (25 luglio – 27 agosto 1915) La notte del 24 luglio 1915 quattro Battaglioni della Brigata, posta alle dipendenze della 22a Divisione, passano l’Isonzo e si radunano a Sdraussina, per procedere all’occupazione di Bosco Cappuccio, sul primo gradino dell’Altopiano carsico, nel settore del Monte San Michele. Gli altri due Battaglioni restano a Romans a disposizione dell’XI Corpo d’Armata. Il 25 luglio la Brigata entra in linea e si trova impegnata contro diversi trinceramenti avversari (magiari e croati) presso i boschi Cappuccio, Lancia e Triangolare. Il giorno seguente, tramite assalto alla baionetta, il I Battaglione del 151° Reggimento conquista la prima linea catturando 635 prigionieri, mentre il III Battaglione del medesimo Reggimento riesce a guadagnare un centinaio di metri lungo il margine orientale del Bosco Cappuccio. Il 4 agosto il 151° Reggimento conquista la posizione avversaria cos...