Post

Il tè nel deserto (1949)

Immagine
Non sappiamo quando moriremo e quindi pensiamo alla vita come a un pozzo inesauribile. Eppure tutto accade solo un certo numero di volte. Quante volte ricorderemo un certo pomeriggio della nostra infanzia, un pomeriggio che è così profondamente parte di noi che non potremmo nemmeno concepire la nostra vita senza? Forse quattro o cinque volte, forse nemmeno. Quante volte guarderemo sorgere la luna piena? Forse venti. Eppure tutto sembra senza limiti. Paul Bowles 

Venezia FC: Serie BKT, Giornata 25 | Cesena 0 - 4 Venezia FC

Immagine
  A volte mi sembra quasi irreale quando leggo alcuni commenti, qualche post, in cui chiamano “eroi” i ragazzi che seguono l’Unione in trasferta. Mi guardo intorno, ma vicino a me non vedo dei valorosi, io, almeno, di certo, non mi sento così. Perché non vedo nulla di “eroico” nel godersi una mezza giornata con i miei amici, magari godendo di un bel pranzo in compagnia, per poi assistere allo show che questa squadra mi regala da mesi. Di cosa dovrei vantarmi quando l’unica cosa che mi viene da dire è: grazie. Ho la profonda convinzione che sia questione di tempo, di anni magari, in cui questa città si renda finalmente conto che l’arancioneroverde è impresso nel nostro DNA, marchiato a fuoco nella nostra anima. Le generazioni che abbiamo perso per strada in questi venticinque anni di buio, con tre fallimenti che hanno fatto vacillare la fede anche dei più passionali tra noi, ora si stanno pian piano ritrovando. Ci aspettavamo tutti una curva più piena, un esodo per quella che era, e...

Il nemico

Immagine
“ Addossati al cespuglio, il caporale ed io rimanemmo in agguato tutta la notte, senza riuscire a distinguere segni di vita nella trincea nemica. Ma l'alba ci compensò dell'attesa. Prima, fu un muoversi confuso di qualche ombra nei camminamenti, indi, in trincea, apparvero dei soldati con delle marmitte. Era certo la corvée del caffè. I soldati passavano, per uno o per due, senza curvarsi, sicuri com'erano di non esser visti, ché le trincee e i traversoni laterali li proteggevano dall'osservazione e dai tiri d'infilata della nostra linea. Mai avevo visto uno spettacolo eguale. Ora erano là, gli austriaci: vicini, quasi a contatto, tranquilli, come i passanti su un marciapiede di città. Ne provai una sensazione strana. Stringevo forte il braccio del caporale che avevo alla mia destra, per comunicargli, senza voler parlare, lamia meraviglia. Anch'egli era attento e sorpreso, e io ne sentivo il tremito che gli dava il respiro lungamente trattenuto. Una vita sconosc...

Vivere decisamente felici

Immagine
Piangere o lamentarsi non ci porta da nessuna parte . Siamo allora "costretti"ad attingere al potere del Budda . Certo occorrerebbe prendere l'abitudine di "usare la Strategia del Sutra del Loto  prima di ogni altra",per risparmiare un sacco di tempo e vivere decisamente piu felici. BS.n 169

Venezia FC: Cesena-Venezia, oggi stadio Dino Manuzzi di Cesena, ore 19.30

Immagine
Queste le dichiarazioni di Giovanni Stroppa alla vigilia di Cesena-Venezia: «Col Modena c’è stata mancanza di qualità, di giocate anche individuali. Rivedendo la partita abbiamo fatto la solita partita, sicuramente sottotono, sottotono sotto l’aspetto anche fisico dei duelli. Negli episodi non siamo stati così bravi. Il primo e il secondo gol a distanza di quattro minuti è una roba assurda e quello lo abbiamo pagato perché poi il secondo tempo abbiamo fatto più o meno la stessa partita che facciamo sempre, poi non è stata suggellata da un accorciamento del risultato o dalla possibilità di riprendere il risultato stesso. Sicuramente una prestazione sottotono, dal vivo vissuta sicuramente più condizionata nella negatività, rivedendola non è così da buttare via. Le tre partite in una settimana? Due giorni sono troppo pochi e abbiamo visto chi ha giocato a tre giorni di recupero che prestazione ha fatto. Non è una giustificazione perché noi come il Modena abbiamo giocato riposando due gior...

Il Buddismo è intrinsecamente rivoluzionario.

Immagine
Non riesco a pensare a  niente di più radicale dell’Illuminazione.  È un ritorno al nostro stato  più naturale e allo stesso tempo un drastico cambiamento.  Per citare  Nichiren:  «Si verifica sempre qualcosa fuori dal comune all’alzarsi e  all’abbassarsi delle maree, al comparire e scomparire della luna, al  passaggio dalla primavera all’estate, dall’estate all’autunno e  all’inverno; lo stesso avviene quando una persona comune consegue la  Buddità»  (I tre ostacoli e i quattro demoni, RSND, 1, 568; cfr. SND, 4, 128). L’espressione “rivoluzione umana” fu resa famosa dal presidente Toda.   È un modo di esprimere il concetto di Illuminazione con un linguaggio  contemporaneo.  Nel Buddismo di Nichiren l’Illuminazione ha sempre un  impatto sulla società. Attraverso un’intima trasformazione spirituale  gli individui possono risvegliarsi a un’autentica comprensione della  sacralità della vita.  Ciò...