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Combattere, morire, fuggire nella nebbia. Grnca, Nova Gorica 17 maggio 1917

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Fui dopo comandato ad otturare una falla nello schieramento. Infiltrazioni nemiche aveano aperto un piccolo varco e di là minacciavano l'aggiramento delle posizioni. Ebbi a collaborare il mio amico sergente. Arrivammo in posizione alle prime luci dell'alba. Collocammo i due pezzi al riparo di un muretto a secco che segnava probabilmente la divisione di qualche piccola proprietà. Una nebbia fitta e pesante si era levata quel mattino a favorire il nemico, che approfittando della mancanza di visibilità avanzava subdolo, carponi, per sorprenderci. Una salva dei due pezzi, centrava una baracchetta che si intuiva piena di nemici e li metteva nel più caotico scompiglio. Ma probabilmente altri reparti erano in linea ed in mezzo a questa atmosfera fumogena, le pallottole di fucile fischiavano copiose ai nostro orecchi. Il rumore degli spari, ingrandito dalla nebbia umida sempre più fitta non si percepiva se non come un ticchettare gigantesco continuato. Le fiammate brevi degli spari spr...

Il romano che superò l’Elba. L’impresa dimenticata di Domizio Enobarbo

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Dopo di te

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“ Io non so cosa accadrà. Nessuno può saperlo. Questa è la vita. non sappiamo cosa succederà. Questo è il motivo per cui dobbiamo cogliere le occasioni finché possiamo”. Jojo Moyes

Venezia FC: Empoli-Venezia 1-1 - DIONISI frena STROPPA 8' Giornata [Ripercorriamo il cammino degli arancioneroverdi]

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Il mondo di Saha

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Nel corso della vita ci troviamo ad affrontare sofferenze e difficoltà inattese e improvvise che insorgono una dopo l’altra come malattie o incidenti, il demone della morte, problemi finanziari o difficoltà nel relazionarsi con gli altri.  A volte può accadere di venire colpiti da tempeste karmiche così forti da scaraventarci nella più totale disperazione. Tuttavia è importante “ percepire il vero aspetto del triplice mondo così com’è " se si aprono gli occhi della Fede sì riesce a percepire che ognuno di noi possiede naturalmente la solida è indistruttibile natura di Budda e, recitando la legge mistica si riesce a far emergere lo stato vitale del Budda, a superare ogni ostacolo o sofferenza e a costruire un autentico stato vitale di felicità e buona fortuna. NR.62

Venezia FC: Venezia-Frosinone 3-0 tris casalingo per i ragazzi di Stroppa 7^ giornata [Ripercorriamo il cammino degli arancioneroverdi]

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Quaranta chili in spalla – Passo Valles luglio 1915

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La sveglia fù suonata alle ore 1 di notte e dopo preso un po' di caffè, ci consegnarono i viveri di riserva e dopo poco partimmo, non erano ancora le ore 2 quando iniziammo la marcia, con lo zaino pieno in assetto di guerra con tutte le munizioni pacchetto di medicazione, e tutti gli attrezzi e pesava circa quaranta Kg. Si marciò transitando da Agordo quindi raggiungemmo il paese di Cencenighe, dove a destra c'è il bivio che porta a Alleghe e Caprile fino a raggiungere Cortina d'Ampezzo, e durante la marcia transitammo da diversi paesi, e finalmente raggiungemmo il  paese di Falcade Basso, che era l'ultimo paese in terra Italiana. Si traversò questo paesetto ma a un certo punto la strada finiva, e dal punto che finiva la strada, si cominciava a salire per una stretta mulattiera, che era tutta ingombra da grossi ciottoli e nel centro scorreva un rigagnolo d'acqua, già principiava a farsi scuro, e noi dovevamo ancora camminare, quando cominciammo a salire per la mulat...