Post

La Grande Guerra nel Goriziano

Immagine
"[...] Per quasi un anno la guerra restò lontana dal Goriziano, che pure aveva fornito la sua parte di mobilitati. L’entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria nel maggio del 1915 cambiò drasticamente questa situazione. Mossa si trovò così ancora una volta a ridosso di un fronte, ed uno dei più cruenti. Le avanguardie dell’esercito italiano giunsero a Mossa già il 24 maggio del 1915: si trattava di bersaglieri, ricordati dalla popolazione locale come i “plumaros”. Al loro arrivo le truppe italiane trovarono gran parte della popolazione ancora in paese. La milizia territoriale austriaca (Landwehr) aveva impiegato i residenti nella costruzione di barricate lungo le strade che avrebbero dovuto rallentare l’avanzata italiana. Fu in questa situazione che vennero sparati i primi colpi. La mancanza di qualsiasi piano di evacuazione ed in generale l’impreparazione all’attacco italiano venivano evidenziate dal fatto che mentre a Mossa i civili venivano fatti restare, veniva predisposto...

La battaglia del Lago Trasimeno. L'imboscata di Annibale

Immagine
 

Una riflessione lucida e malinconica sulla società consumistica moderna

Immagine
"Non intendo essere messaggero di nessuno, né profeta; non ho messaggi da lanciare, assolutamente. Dico solo che la nostra maniera di vivere è sbagliata, che il mondo che stiamo vivendo è fatto per consumare e che il consumo consuma anche la natura. Consumando la natura, noi consumiamo l'uomo: consumiamo l'umanità. Vede, una volta la gente - mi riferisco alla gente di montagna, perché io sono un montanaro e vivo in montagna - era diversa; io certe realtà cittadine non le posso conoscere, ma dico questo: cinquant'anni fa si sentiva la gente cantare. Cantavano loro, non avevano le macchine per farli cantare o per ascoltare. Adesso la gente non canta più. La gente comune - il falegname, il contadino, l'operaio, quello che va in bicicletta, il panettiere - ha smesso di cantare. Adesso cantano le immagini, cantano gli apparecchi radio, la televisione, i dischi, ma la gente non canta..." Mario Rigoni Stern - da un'intervista del novembre 2004

Non restare imprigionati nelle illusioni e nei desideri

Immagine
Il Buddismo incoraggia a non restare “imprigionati” nelle illusioni e nei desideri ma a vivere sulla base del nostro io più grande affinché le nostre azioni si accordino con la Legge eterna e immutabile, Nam-myoho-renge-kyo, che include anche tutti i fenomeni caratterizzati dall’impermanenza. La tendenza a creare attaccamenti di vario genere è spesso causa d’infelicità, per tale ragione negli insegnamenti precedenti al Sutra del Loto Shakyamuni insegnava a liberarsene. Tuttavia l’attaccamento è un comportamento che si sviluppa sin dalla prima infanzia, fa parte del modo in cui gli esseri umani crescono e, come ogni cosa, nasconde aspetti positivi e negativi in base a come lo viviamo. Ad esempio se non fossimo “attaccati” alla vita o al desiderio di realizzare kosen-rufu non difenderemmo il rispetto per la vita e non porteremmo avanti le nostre sfide per la pace. Il maestro Ikeda citando Toda scrive a riguardo: «Il Gohonzon ci permette di riconoscere i nostri attaccamenti esattamente pe...

La grande guerra - Il monte Cengio

Immagine
 

Le difficoltà ci rendono più forti.

Immagine
Le grandi avversità rafforzano la nostra fede. Se continuiamo a sfidare gli ostacoli e a forgiare una fede forte e invincibile, possiamo far emergere lo stato di Buddità nella nostra vita. Coloro che continuano a lottare valorosamente col cuore di un leone anche quando devono affrontare sfide enormi, conseguiranno senza dubbio la Buddità. L'essenza del Buddismo di Nichiren consiste nel principio secondo cui "la fede conduce direttamente all'Illuminazione". Il tipo di fede cui si riferisce questo principio è la profonda fede nell'esistenza della natura di Budda nella nostra vita e in quella degli altri. Questo aspetto è estremamente importante. Ma un altro aspetto altrettanto cruciale è che la fede sia ferma e forte, non vacilli di fronte a nulla e non venga sconfitta da nessun genere di funzione demoniaca. Se conseguiremo la Buddità oppure no dipende dalla forza della nostra fede. L'apertura degli occhi contiene il famoso brano che spiega il profondo principio...