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Venezia FC: Presentiamo Venezia-Carrarese di domani 31 gennaio 2026

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Una delle gare più interessanti della prossima giornata di Serie B, molto attesa dagli appassionati, è Venezia-Carrarese. Le due squadre vivono un momento di forma stellare, che è stato confermato una volta di più lo scorso weekend: i lagunari hanno vinto 5-2 a Mantova, gli apuani  hanno asfaltato 3-0 l’Empoli  nel derby toscano. Le due squadre vivono un momento molto simile, è vero, ma organici, ambizioni e classifiche sono profondamente differenti. Gli arancioneroverdi sono stati costruiti dal DS Filippo Antonelli per centrare la Serie A e  sono infatti secondi con 44 punti , gli apuani invece ambiscono alla seconda salvezza consecutiva, ma grazie alle 3 vittorie di fila sono saliti al 9° posto con 29 punti.  Il Venezia arriva alla gara con uno score casalingo che è semplicemente impressionante: 9 vittorie su 10, 8 di queste consecutive.  L’ultimo k.o. risale al 20 settembre 2025 , quando il Cesena è riuscito a imporsi col punteggio di 2-1. Il ritmo assunto da...

Come si scava il fossato di un accampamento romano?

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Dottrina della Costituzione

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“ Potrebbe immaginarsi che un giorno per mezzo di ingegnose invenzioni ogni singolo uomo, senza lasciare la sua abitazione, con un apparecchio possa continuamente esprimere le sue opinioni sulle questioni politiche e che tutte queste opinioni vengano automaticamente registrate da una centrale, dove occorre solo darne lettura. Ciò non sarebbe affatto una democrazia particolarmente intensa, ma una prova del fatto che Stato e pubblicità sarebbero totalmente privatizzati. Non vi sarebbe nessuna pubblica opinione, giacché l'opinione così concorde di milioni di privati non dà nessuna pubblica opinione, è solo una somma di opinioni private. In questo modo non sorge nessuna volontà generale, nessuna volonté générale, ma solo la somma di tutte le volontà individuali, una volonté de tous". Carl Schmitt 

Scegliere di parlare, di donare, come l'esempio di Shakyamuni e Nicheren

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Ma perché dobbiamo dialogare con chi  riteniamo aggressivo, limitato, arrogante  o semplicemente un pò stupido?  Chi ce lo fa fare? Dialogare non è una cosa semplice. È più facile parlare e dire agli altri in cosa stanno sbagliando, cosa dovrebbero fare.  Giudicare e puntare il dito su errori e difetti.  Più facile astenersi dal dire e aderire tacitamente. Seguire le indicazioni di una persona di cui magari mi fido “ciecamente”, o che temo, e mettere via il mio io, il mio pensiero, le ricchezze della mia esperienza umana, lasciandomi passivamente convincere dalle sue convinzioni. In genere, quando si discute, qualcuno ha ragione e qualcuno ha torto. Qualcuno vince e qualcuno perde, e non sempre per la giustezza di ciò che si dice. Spesso vince il fatto di alzare la voce, e a perdere è la paura, silenziosa silenziosa, di esistere, di perdere la stima di altri e altre. La paura delle conseguenze. Si può vincere grazie a prepotenza e cocciutaggine, e perdere per pi...

Gli italiani di fronte al massacro del '15-'18, tra insofferenza e rivolta morale

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I comandi militari e i politici erano cresciuti nel mito del risorgimento, con le battaglia tra poche migliaia di uomini, con grandi manovre, codici cavallereschi, tintinnio di sciabole, cariche della cavalleria con la banda al seguito. Le battaglie avevano sempre interessato marginalmente le popolazioni civili nelle guerre ottocentesche. Il conflitto del 1914 rompe questi schemi, queste consuetudini facendo tremare le certezza di una classe militare che si era formata di manuali di guerra che già dopo i primi mesi di guerra sembravano obsoleti. L’ingresso “ritardato” dell’Italia non aveva avvantaggiato l’esercito sabaudo che commise gli stessi errori e non trasse nessun giovamento dall’esperienza degli altri eserciti, che combattevano già da quasi un anno. La nuova guerra si presentava come una guerra totale, una guerra di massa contrapposta alla guerra “d’elite” del secolo precedente. Il numero di uomini mobilitati era estremamente superiore rispetto al passato, milioni di uomini fur...

Conquista te stesso

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Nel libro Anna dai capelli rossi, Anna,la protagonista, dice: "Ho davvero imparato a guardare a ogni piccolo ostacolo come a uno scherzo e a ogni grande ostacolo come a un presagio di vittoria". Incontrare difficoltà non equivale alla sconfitta. La felicità non dipende dal fatto che abbiate o meno dei problemi. Le difficoltà possono di fatto diventare una fonte di gioia e sono messaggere di vittoria. Questo perchè vi spronano a crescere e a migliorarvi senza limiti, permettendovi di trasmettere gioia a chi vi sta intorno. Per questo è importante che avanziate anche oggi. Non dovete fermarvi a un punto morto. L'acqua che continua a scorrere rimane pura e fresca. Una cascata che continua a fluire può addirittura perforare una roccia. Sforzatevi di vincere su voi stessi, non su qualcun'altro. Non c'è bisogno che vi paragoniate agli altri. E importante che trionfiate sulle vostre debolezze e andiate avanti. ... vorrei dedicarvi una citazione che custodisco dentro di m...

Le formazioni di marcia dei legionari romani

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