L’ottenimento della Buddità
«L’Illuminazione – scrive Daisaku Ikeda nel Mondo del Gosho – comincia sempre con un voto». Un voto, un grande desiderio, una forte decisione. Più di duemilacinquecento anni fa, il giovane principe Gautama Siddharta uscì dal palazzo reale e scoprì la sofferenza: si imbatté in un vecchio, un malato e un morto. Incontrò un monaco, simbolo di ricerca interiore, e decise di seguirlo per cercare una risposta, abbandonando la dimora avita, gli agi, il benessere. Il grande desiderio di trovare una soluzione alla sofferenza umana fu l’origine della sua Illuminazione e l’atto di fondazione del Buddismo. «Sin dall’infanzia – scriveva Nichiren Daishonin nel milleduecento – ho studiato il Buddismo con un solo pensiero nella mente. La vita dell’essere umano è fugace. Ogni respiro può essere l’ultimo. Nemmeno la rugiada asciugata dal vento è tanto effimera. Nessuno, saggio o sciocco, giovane o vecchio, può sfuggire alla morte. Per questo il mio unico desiderio fu di risolvere questo mistero eterno. ...