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Vita a Hudi Log, Carso

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La nostra posizione Hudi Log era formata  da una striscia di forma trapezioidale  larga circa 100 metri  incuneata fra lunga 300 metri , le linee nemiche, esposte anche al fuoco alle spalle. Di giorno non si nota nulla di anormale, la sera invece si nota chiaramente la precarietà della nostra situazione, quando gli austriaci tirano i razzi alle nostre spalle. Se gli austriaci dovessero strozzare la nostra base, rimarremo tutti in trappola. Tutti i giorni che siamo stati in 1° linea non abbiamo avuto un momento di pace, di tranquillità le artiglierie e tutte le altre armi sono state continuamente in azione tranne brevi momenti di sosta: Siamo stati sempre in 1° linea a faccia a faccia con nemico, che in certi punti era a due o tre metri da noi; sempre lottando con la morte, che falciava largamente. Tanti giovine vite: qualche volta ho avuto la fortuna di riposarmi in una galleria, appena sotto la linea, ma era un altro patimento anche se era una fortuna poter stare al ripa...

La saggezza di comprendere la realtà profonda della vita e di trasformare ogni difficoltà attraverso la recitazione del Daimoku

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Il maestro Ikeda scrive:  «Nel Buddismo “coraggio” non significa solo agire con audacia, ma include il significato di sviluppare la saggezza di “percepire il vero aspetto della realtà” e trionfare sulle avversità. […] Le tempeste del karma possono farci precipitare nella disperazione, ma aprendo gli occhi della fede e “percependo il vero aspetto della realtà” capiamo che abbiamo innato lo stato vitale indistruttibile della Buddità e che recitando Nam-myoho-renge-kyo possiamo superare ogni difficoltà e raggiungere una condizione di autentica felicità e soddisfazione» (Ai miei cari amici del Gruppo giovani, pag. 9)   L'essenza del coraggio si trova nell'insegnamento buddista di “esercitarsi con coraggio e diligenza” (SDL, 65), una frase che leggiamo ogni giorno nella cerimonia di Gongyo: il fatto stesso di continuare a recitare Daimoku a prescindere dalle circostanze è la manifestazione di un grande coraggio, è quella virtù che incanala le nostre vite in una direzione posit...

Venezia FC: L'Unione supera il Rapid Vienna in un pomeriggio di festa

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Portiamoci a casa queste sensazioni, la leggerezza di essere usciti con la rete inviolata, il gusto dolce e quasi dimenticato della vittoria. Proviamo a prendere il meglio da questo pomeriggio di festa, assorbendo le vibrazioni di due tifoserie amiche che hanno saputo rendere omaggio ad un legame lungo e prezioso, qualcosa che va al di là del terreno di gioco e ci riporta per novanta minuti ad un mondo che sembra non appartenerci più, quello di un calcio sano e genuino, ma soprattutto, di una passione che non conosce successi o sconfitte, trofei o categorie. Certo, lo sappiamo tutti, era una semplice amichevole. Eppure sono da giornate come questa che magari si può ricominciare a scrivere una storia diversa, quella di un Venezia all’altezza del palcoscenico, oggi come, si spera, nel resto della stagione. Il campo ci ha invece consegnato alcune risposte, come quelle di una difesa che sta iniziando a ritrovare ordine, ed un’idea di gioco che non viene stravolta nemmeno se disegnata dai n...

La materia della vita

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La sofferenza è come uno stagno, il materiale di cui si nutre la vita. La natura di Budda, come il fiore di loto, può nascere, crescere e manifestarsi solo da lì, a partire dal fango.  Ecco la grande scoperta del Buddismo: unire invece di separare Sofferenza è non sapere se il tuo bambino ce la farà. Lo guardi in quel letto d’ospedale, in quel letto così grande, lui così piccolo, e il tuo cuore affonda, così giù che non sai se riuscirai più a riprenderlo. Sofferenza è avere talmente tanti debiti da credere che te ne libererai solo con un salto nel vuoto. Sofferenza è essere invidiosi e perciò terribilmente infelici. Sofferenza è non sentire dentro di sé via di scampo, è spalancare gli occhi nel buio che ingoia la propria vita alla ricerca di una luce, di un appiglio, di un motivo, di una cosa qualsiasi, e ritrovarsi ad affondare ancora di più in quella melma densa e appiccicosa.  Sofferenza è quando ti svegli nel cuore della notte e non sai chi sei, e con certezza lancinante s...

Venezia FC: Gli arancioneroverdi tornano a saggiare subito il clima partit contro il Rapid Vienna

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Una lunga pausa da trasformare in una forte ripartenza. Oggi alle 17 il Penzo riaprirà i battenti per l'amichevole internazionale che vedrà il Venezia affrontare il Rapid Vienna, un appuntamento che arriva nel pieno della sosta e, soprattutto, dopo la decisione del club di confermare Giovanni Stroppa alla guida tecnica della squadra. La sfida con il Rapid, dunque, sarà l'occasione di capire se alcuni degli infortunati, Basic e Dagasso su tutti, potranno giocare almenno uno spezzone di partita.  Stroppa avrà l'occasione di cominciare a delineare la squadra che il 12 ottobre, alla ripresa del campionato, affronterà l'Atalanta a Bergamo. L'idea è di testare una formazione molto vicina a quella titolare che potrebbe scendere in campo al Gewiss Stadium, compatibilmente con le assenze e con le condizioni dei giocatori al momento impegnati con le proprie nazionali. Non ci saranno per la partita Stankovic, Halhal, Sagrado, Yeboah, Rrahmani e Akor Adams. Il risultato conterà...

L’asino nel letto

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Oggi (14) hanno tirato diversi colpi da 305 su S. Canziano, paesetto vicino e dietro a noi, dove c’è un magazzino di sussistenza. Ai conducenti della nostra batteria, che vanno a fare la spesa là, è stato ammazzato un cavallo. Un altro proiettile, che è andato a cascare vicino ad un mulo, ha fatto balzare in aria questo mulo, il quale, ricascando sopra ad un tetto, l’ha sfondato, ed è andato in una camera. Avrebbe mai pensato quel mulo di volare, e tanto più, di andare a morire in una camera da letto? Eppure anche questo è stato ammesso dal 305. Per gettarlo fuori della camera, hanno dovuto rompere una finestra. Giuseppe Rondoni militare, artiglieria

Venezia FC: Difendere la categoria con grandissima forza e responsabilità

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Il Venezia fa quadrato intorno a Giovanni Stroppa. Ieri il dg Antonelli ha parlato pubblicamente di un "momento di difficoltà" spiegando che c'è stato un confronto a tutti i livelli, dalla proprietà alla presidenza, fino al settore tecnico, con Stroppa sempre messo al corrente, in cui si è svolta una valutazione sulla decisione da prendere "per il bene del Venezia". E alla fine la scelta è stata di confermare la fiducia al tecnico della cavalcata trionfale della serie B. Resta quindi la necessità di "difendere la categoria con grandissima forza e responsabilità", perchè la classifica piange. Stroppa, ora, dovrà trovare le soluzioni per dare una sterzata alla "mareggiata", come l'ha definita Antonelli, prima che diventi una vera e propria burrasca. Nota positiva è arrivata dalla squadra con segnali incoraggianti che hanno fatto capire come la squadra sia con l'allenatore credendo nel progetto. Adesso è però l'ora dei fatti: "C...