Post

Omaggio ai muli della Grande Guerra

Immagine
" Tre volte cadde sulla mulattiera, poi la mitraglia al suolo l''inchiodò. Nell''occhio spento c''era una preghiera, il conducente in pianto lo baciò " Umile e generoso, forte instancabile lavoratore coraggioso, a cadere a terra è un mulo, uno dei tanti muli che trovarono la morte nel corso della Prima Guerra Mondiale. A baciarlo è un alpino di cui quel mulo fu fedele compagno d''armi. Insieme avevano percorso sentieri impervi, condiviso silenziosamente fatiche e rischi, sopportato con pazienza durissime privazioni. Insieme si erano sacrificati per la Patria Nel corso del Primo Conflitto Mondiale si creò l''indiscutibile connubio dei muli con i soldati e soprattutto con i servizi di artiglieria alpina. Durante la Grande Guerra il mulo rappresentò l''unico mezzo di trasporto attraverso i difficili sentieri alpini che, non a caso, continuavano a essere chiamati "mulattiere". Autentico mezzo da combattimento, il mulo fu f...

Il vecchio e il mare

Immagine
“ Ora non è tempo per pensare a ciò che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che c’è”. Ernest Hemingway

Venezia FC: Venezia-Spezia 2-0 liguri in dieci dall'8', decidono ADORANTE e KORAC [Ripercorriamo il cammino degli arancioneroverdi]

Immagine
 

La potenza di quell'attimo

Immagine
Il cambiamento parte da quell'istante di preghiera al Gohonzon dove mettiamo tutto di noi. Una delle prime cose che mi viene da dire quando parlo della pratica a qualcuno è che recitando Nam-myoho-renge-kyo si smette di subire la vita e da impotenti si diventa potenti. Io non ero abituata a vivere una vita dura. Non ero stata educata ad affrontare la sofferenza e quando si è presentata, violenta e improvvisa, mi ha annientata. Il dolore per la perdita di mia madre, la persona che amavo di più al mondo, e il senso di colpa per non aver capito ed evitato la tragedia avevano appiattito la mia vita in un'infelicità cupa, impotente, senza desideri. Non avevo ancora vent'anni e mi sentivo schiava di un destino impietoso, oscuro, che incombeva minaccioso, senza mezzi per reagire al di là di un forte senso del dovere. Che mi faceva andare avanti, certo, ma con una grande fatica di vivere, con il cuore vuoto, rassegnato. Intanto l'onda apparentemente inarginabile di eventi negat...

Come i Romani ruotavano le loro linee in battaglia? | Segreto Psicologico che Rese Roma Invincibile

Immagine
 

L 'importanza dell'ambiente umano nel percorso di fede buddhista.

Immagine
"Quelli che il Buddismo definisce buoni amici sono persone oneste e sincere, che senza ingannare gli altri li guidano su un sentiero corretto, rivolto al bene.   Ma l’immagine si riferisce anche a persone che ci offrono il loro aiuto in modo che noi possiamo praticare il Buddismo con piena convinzione in noi stessi. Se restate vicini a persone che vi danno l’impressione di essere sempre vivaci e brillanti,  o che vi fanno sentire sicuri di voi stessi,  la vostra fede maturerà con naturalezza e svilupperete una saggezza illimitata.   Incontrarsi buoni amici nella nostra esperienza di fede  è essenziale per ottenere la Buddità." Daisaku Ikeda