La sofferenza e le difficoltà umane nascono dall'illusione della separazione (dualità).
Scrive Daisaku Ikeda : " Quando non attingiamo all'infinita energia del cosmo, ci imbattiamo nelle difficoltà, dal momento che ignoriamo la nostra identità con il Se` cosmico. L'eternità è implicita nella nostra vita, ma noi non prendiamo provvedimenti nemmeno per l'anno prossimo. Potenzialmente il nostro spazio vitale è infinito ma, così come stanno le cose attualmente, non riesce a estendersi neanche al nostro piccolo pianeta. Ciò che dobbiamo fare è trovare un modo di espanderci, di vivere l'eternità in un singolo momento, di aumentare il nostro spazio vitale e il nostro tempo vitale finché non riempiono l'universo. E se questo sembrasse un obiettivo un po' troppo astratto, poco legato al rumore sordo di quando si soffre, basta ricordare che la sofferenza è soprattutto sentirsi più piccoli di un problema, esili di fronte allo strapotere dei fatti, non avere abbastanza forza o coraggio o energia vitale per affrontare il senso delle cose. Dunque riconoscer...