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Fede dall'inizio alla fede

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«La vita scorre via in un istante. Non importa quanti terribili nemici possiate incontrare, bandite ogni paura e non pensate mai di ricadere nella retta via. Anche se qualcuno ci tagliasse la testa con una sega, ci trafiggesse il corpo con delle lance, o ci incatenasse i piedi e li trafiggesse con un punteruolo, finché saremo vivi, dovremo continuare a recitare Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo. Allora, se reciteremo fino all'istante della morte, Shakyamuni, Molti Tesori e i Buddha delle dieci direzioni verranno a noi all'istante, esattamente come promesso durante la cerimonia al Picco dell'Aquila.» Da Gosho, "Sulla pratica degli insegnamenti del Buddha" (Gli scritti di Nichiren Daishonin, pagina 395 )

La saggezza e il tempo

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E io non ho più fretta, come se avessi tutto davanti a me. Mi sorride ogni passante, ogni foglia mi sembra un regalo. E quanta strada ho fatto, quanti ponti ho dovuto attraversare, per capire che non c'è nulla da rimpiangere, che tutto ciò che è stato doveva accadere Anna Achmàtova

Le armi d'artiglieria romana più PAZZESCHE spiegate!

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  L'antica Roma non dominava i campi di battaglia solo con le spade: costruiva armi così AVANZATE da sembrare secoli avanti rispetto ai tempi. Lo Scorpio agiva come un antico fucile di precisione, eliminando bersagli a centinaia di metri di distanza con una precisione terrificante. La Manuballista trasformava l'artiglieria in un'arma portatile per la fanteria, mentre le imponenti macchine d'assedio frantumavano le mura delle fortezze grazie alla pura potenza ingegneristica. Le macchine romane combinavano matematica, meccanica e psicologia del campo di battaglia per sopraffare i nemici ancor prima che iniziasse il combattimento corpo a corpo. La scioccante verità: la più grande arma di Roma non era solo il soldato legionario, ma il GENIO DELL'INGEGNERIA che trasformò la guerra antica in una scienza della distruzione.

Reparto di salmerie che provvede al rifornimento delle truppe sotto il Sabotino

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Procediamo lungo uno stretto sentiero mentre cupe deflagrazioni riecheggiano nella valle. Conducendo i muli per la cavezza, marciamo senza dire una parola e alzando solo di tanto in tanto lo sguardo dal terreno insidioso verso le maestose cime senza nome che ci circondano. Gli animali, carichi di munizioni, avanzano lenti, non meno malinconici di coloro che li guidano. Sono sorpreso di constatare come la sensazione che mi pervade somigli più alla tristezza che alla paura. Giù, in fondo alla valle, il bell'azzurro dell’Isonzo, col trascorrere delle ore, è andato mutando in uno spento verdecupo e poi nel nero più profondo. In una strada lontana, candida strisciolina serpeggiante, s’indovina l’ininterrotto incrociarsi di automobili, cavalli, soldati. Le parabole degli obici sibilano sopra le nostre teste, terminando con boati rintronanti contro i monti che ci sovrastano. Stretti fasci di luce scandagliano il cielo a caccia di aeroplani. Di tanto in tanto i cannoni tacciono tutti assie...

Venezia FC: Amichevole di prestigio e movimenti di calciomercato

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Un gustoso assaggio di Champions Leauge che vedrà Busio e compagni misurarsi con una big del calcio europeo qual è il Galatasaray, reduce dal quarto scudetto di fila in Turchia e nella scorsa stagione spintosi agli ottavi di Champions Leauge. Appuntamento lunedì 27 luglio all'Hofmann Personal Stadion di Linz (ore 20) subito dopo il ritiro di Falcade in agenda dal 12 al 25 di questo mese.  Sfuma intanto il sogno El Shaarawy che ha deciso di volare in Arabia allettato dalle cifre a dir poco improponibili per la società arancioneroverde (20 milioni netti di stipendio). Dopo il centravanti kosovaro Rrahamani in arrivo dallo Sparta Praga per circa 7,5 milioni più 2 di bonus, resta forte l'interesse per lo scozzese Chè Adams del Torino , ora forse agevolato dalla cessione ai granata dell'esubero Oristiano in prestito con semplice diritto (non obbligo) di riscatto, assist che potrebbe propiziare uno sconto rispetto ai 10 milioni della valutazione iniziale. Tanti profili anche inte...

Vincere sfidandosi

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Sia il Buddismo che la vita hanno a che fare con la vittoria. Anche nella vita quotidiana, può darsi che dobbiate affrontare delle sfide. Studiare è una lotta, così come gli esami e lo sport. Alzarsi dal letto ogni mattina è una sfida, così come mettersi alla scrivania per studiare.Anche essere dei buoni figli è una sfida. Ogni giorno bisogna combattere contro le nostre debolezze, contro il desiderio di mollare.Vincere su se stessi è la lotta più importante di tutte. La forza assoluta che porta alla vittoria in queste battaglie è la fede, la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo. Quando recitiamo al Gohonzon con la determinazione di vincere e poi agiamo, possiamo davvero trionfare in ogni ambito. Anche se fallite in qualche sfida la prima volta, riprovateci e vincete la volta dopo. Se perdete oggi, vincete domani. Se perdete novantanove volte su cento, ma vincete l'ultima volta, allora avete realizzato. Sforzarsi con tale determinazione rende le persone forti. D.Ikeda