Post

La sofferenza e le difficoltà umane nascono dall'illusione della separazione (dualità).

Immagine
Scrive Daisaku Ikeda : " Quando non attingiamo all'infinita energia del cosmo, ci imbattiamo nelle difficoltà, dal momento che ignoriamo la nostra identità con il Se` cosmico. L'eternità è implicita nella nostra vita, ma noi non prendiamo provvedimenti nemmeno per l'anno prossimo. Potenzialmente il nostro spazio vitale è infinito ma, così come stanno le cose attualmente, non riesce a estendersi neanche al nostro piccolo pianeta. Ciò che dobbiamo fare è trovare un modo di espanderci, di vivere l'eternità in un singolo momento, di aumentare il nostro spazio vitale e il nostro tempo vitale finché non riempiono l'universo. E se questo sembrasse un obiettivo un po' troppo astratto, poco legato al rumore sordo di quando si soffre, basta ricordare che la sofferenza è soprattutto sentirsi più piccoli di un problema, esili di fronte allo strapotere dei fatti, non avere abbastanza forza o coraggio o energia vitale per affrontare il senso delle cose. Dunque riconoscer...

Brandelli di carne, Oppachiasella Slovenia

Immagine
A Oppacchiasella si passarono giornate di sangue. Il 15 agosto una granata colpì in pieno lo Stato Maggiore Reggimentale ed il Comando del 2° Battaglione, in totale si ebbero trenta morti e più di altrettanti feriti fra i quali il Maggiore Comandante del Battaglione Cav. Del Boca (in realtà dovrebbe trattarsi del maggiore Giovanni Del Rocca che, in quel periodo, era il comandante del II battaglione del 121° fanteria, Ndr) , ed il Capitano Aiutante Maggiore in 1^ Sig. Moroselli. Io che trovavomi a circa 5 metri miracolosamente rimasi incolume. L'aria del proiettile mi alzò di colpo da terra di circa tre metri; rimasi tutto imbrattato di sangue e di brandelli di carne dei miei compagni cadaveri. Fu addirittura cosa dell'altro mondo, si teneva l'orologio alla mano e si contavano i minuti dell'esistenza nostra. Nessuno contava più di vivere, perché le granate continuavano ad infuriare e non c'era luogo che si potesse avere la possibilità di ripararsi. Stammo per modo di...

Venezia FC: Stroppa fiducia confermata

Immagine
Nemmeno nel peggiore degli incubi si poteva pensare di partire così male. Quattro partite, quattro sconfitte, un numero di gol incassati davvero abnorme (11) per una media di quasi tre reti al passivo ogni novanta minuti. Il Venezia affonda, con una squadra che appare senza equilibrio, con tanti, troppi infortuni e dove tutto viene messo in discussione. A partire ovviamente dall'allenatore, Giovanni Stroppa, la cui popolarità fra i tifosi ora, è ai minimi storici. Il Venezia, per ora, ha deciso di continuare con Stroppa e di dargli fiducia. Niente esonero, nonostante la partenza ad handicap. E' prestissimo per le sentenze definitive, ma la difesa non funziona: il gioco fatto in serie B con la retroguardia così alta adesso lascia praterie a disposizione degli avversari. Sugli esterni le falle si aprono spesso e in mezzo chi subentra non garantisce il rendimento di chi non c'è. E per fortuna che Akor Adams si è sbloccato, altrimenti le sentenze negative su di lui avrebbero do...

Legato al palo

Immagine
La tradotta ci portò fino ad una piccola stazione delle retrovie. Quindi proseguimmo a piedi per una località della provincia di Treviso, dove ci sistemammo in due grandi caseggiati separati da un ampio cortile, al centro del quale era piantato un palo, di cui non si riuscì subito di capire la funzione. L'indomani completammo il nostro equipaggiamento con dotazione individuale di cartucce e viveri a secco. Oramai eravamo pronti, come fanti, per il battesimo del fuoco. Qualche giorno dopo ci mettemmo in marcia per portarci in prima linea. Facemmo tappa in alcuni casolari, dove trascorremmo la notte, e l'indomani riprendemmo la marcia. A mano a mano che avanzavamo si avvertivano sempre più distintamente il rombo del cannone e gli spari della fucileria. Poi abbandonammo la strada e proseguimmo la marcia, in fila indiana, attraverso i fossati che delimitavano i campi. Ora il terreno era qua e là sconvolto da buche prodotte dalle esplosioni delle granate. Si vedevano alberi stroncat...

Venezia FC: L’Unione non può essere questa

Immagine
Che fosse una gara difficile penso che ognuno di noi, in fondo, lo sapesse. Ma una fragilità tecnica, fisica e mentale del genere credo che lo pronosticassero in pochi. Oramai è evidente che non è più la scintilla che mancasse, in particolare dopo essere andati in vantaggio, quanto l’idea di squadra che, semplicemente, non c’è. L’Unione dà fin dal primo minuto la sensazione di non essere all’altezza; manca nei duelli, nelle distanze, nella voglia. Ogni volta che la Viola ripartiva si andava in difficoltà, ed a questo punto non sembra nemmeno una questione di mentalità, ma di pura qualità. Questa Unione non è pronta, ancora una volta, per la massima serie. Un mercato che appariva finalmente degno si è tramutato in un incubo dal quale svegliarsi è veramente complicato. Pensavamo che fosse il nostro turno, che fosse arrivata l’ora di giungere pronti ad un’avventura diversa. Ed invece, qui, non ci sta capendo niente nessuno. Nè un mister che a braccia conserte osserva una gara impotente do...

Responsabilità personale e di causalità profonda

Immagine
Conoscere e riconoscere la Legge di causalità permette di avanzare in equilibrio sulla rete che collega ogni elemento. La Legge di causa ed effetto ci suggerisce che in ogni momento e a partire da qualunque situazione, chiunque ha la possibilità di modificare le proprie cause interne o di neutralizzarle. Non esiste un destino immutabile a cui non resta altra scelta che rassegnarsi, ma si può scegliere la direzione che si vuole dare alla propria vita. Un altro aspetto essenziale è che nel corso di questo cammino non esistono " tempi morti", ogni istante vitale è prezioso e insostituibile se lo utilizziamo per migliorare noi stessi e l'ambiente in cui viviamo. NR 229

Venezia FC: Duello salvezza con i viola. Pronti a rialzare la testa

Immagine
Gli arancioneroverdi si presentano  all'anticipo di questa sera al Penzo con la consapevolezza di aver raccolto molto meno di quanto prodotto, ma anche con la necessità di cancellare definitivamente il primo tempo di Frosinone. Di fronte ci sarà una Fiorentina affidata all'ex Paolo Vanoli, allenatore che Stroppa conosce bene e che ritroverà dall'altra parte del campo.  Il cambio in panchina però, non deve condizionare il Venezia, gli arancioneroverdi devono essere bravi e farsi trovare pronti a qualsiasi strategia e situazione. La Fiorentina, però, presenta qualità e soluzioni offensive che impongono massima attenzione. I viola presentano elementi capaci di saltare l'uomo e incidere anche entrando dalla panchina.  Il Venezia, per questa partita, deve fare i conti con diverse assenze. Basic non ha recuperato, Franjic è stato operato, mentre Bella-Kotchap sia è fermato per un problema muscolare accusato dopo appena un quarto d'ora a Frosinone. La retroguardia lagunare...