Vita in trincea,Ciginj, Slovenia il marzo 1916
La prima notte in trincea rimane indelebile nella memoria. Le ombre scendevano fitte dai monti, nascondendo il bosco, le case di Cigini (oggi Ciginj, in Slovenia, n.d.r.), la campagna solcata da un dedalo di trincee e di camminamenti. Nuvole nere, sospinte dal vento, attraversavano il cielo assumendo le forme più strane. A tarda notte ci fu una schiarita. Mansueti mi accompagnò gentilmente fuori dalla trincea. Le colline di Santa Lucia e di Santa Maria si stagliavano nette nel cielo. Ad un tratto avvertimmo un tintinnio indistinto, poi un calpestio sempre più vicino e un brusio sommesso. Ombre incerte vagavano cautamente: era l'ora del rancio. Uno sbattere di gavette e di cucchiai accompagnava rimbrotti e imprecazioni. Sull'imbrunire ci fu comunicata la parola d'ordine: Bari-Bernardo. Mansueti mi accompagnò anche questa volta nel giro d'ispezione. Esperto del luogo percorreva il terreno accidentato con sicurezza. Io lo seguivo brancicando nel buio e annaspando con le ma...