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Venezia FC: Le dichiarazioni dei due allenatori dopo la partita di sabato 17 gennaio

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Il Catanzaro esce sconfitto dal “Penzo” e Alberto Aquilani non nasconde l’amarezza per una gara che, a suo giudizio, ha messo in evidenza la distanza con una delle squadre più forti del campionato. In conferenza stampa, il tecnico giallorosso analizza con lucidità la prestazione dei suoi, tra rammarico e fiducia nel percorso di crescita. “Oggi è stata una partita difficile, affrontavamo un’avversaria che ha qualcosa in più rispetto a tutte”, ha esordito Aquilani. “Ci è mancata un po’ di qualità, siamo stati timidi. Sono partite che servono per crescere: contro squadre di questo livello bisogna alzare il rendimento, altrimenti si torna a casa con zero punti, come è successo a noi”. Decisivi, secondo l’allenatore, gli episodi e gli errori individuali. “Abbiamo regalato un giocatore e due gol, e così è diventato impossibile portare a casa un risultato positivo. Vado a casa soddisfatto della crescita, ma arrabbiato per una sconfitta arrivata proprio per errori che a questi livelli si pagan...

La mafia non è un cancro, è un’opzione funzionale ed efficace

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Se vogliamo combattere efficacemente la mafia non dobbiamo trasformarla in un mostro, né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia. Giovanni Falcone

L'Epica Battaglia di Cinocefale: Come le Legioni Romane Sconfissero la Falange Macedone

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il potere trasformativo dell'impegno individuale

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"Quando una persona si impegna totalmente è in grado di spezzare i propri limiti. Il successo di una singola persona nel trasformare il proprio karma diventa una fonte di speranza per tutti. Quando una persona riesce a vincere contro ogni probabilità di riuscita, può dare coraggio alle generazioni future. Spero che creerete un'ondata di sviluppo dando l'esempio e ispirando gli altri a seguirvi. Vi prego di dare il massimo valore a tutte le persone che incontrate, di conquistare il loro cuore e aiutarle a creare un legame con il Buddismo. Il successo di una persona apre la strada ad altre persone. Un deciso passo avanti può trasformare radicalmente un'intera situazione. Ricordate sempre che le preghiere e gli sforzi incrollabili di un individuo che ha fiducia in se stesso possono suscitare un inarrestabile impulso verso la vittoria". D.Ikeda - NR 646

La battaglia di Tannenburg

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Una visione radicale per la sanità pubblica italiana, proponendo il ripristino del "Ministero della Sanità Pubblica" e l'eliminazione totale dei rapporti convenzionali con il privato

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Se dovessi fare il ministro reintrodurrei la dicitura Ministero della Sanità Pubblica.  Con me non ci sarebbero convenzioni con i privati. Non un euro.  Io sono per una sanità pubblica, di alta qualità e totalmente gratuita.  Per ri-costruirla non servirebbero nemmeno altri investimenti.  Bisognerebbe smettere di rubare.  Almeno trenta miliardi l’anno finiscono in profitto.  Quando una struttura sanitaria che dovrebbe essere ospitale con chi soffre diventa un’azienda in cui si gioca con i rimborsi e il pagamento a prestazione, si mette in atto un crimine sociale. Gino Strada

I misteri di nascita e morte - La nascita

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Nell'iniziale formulazione dei suoi insegnamenti Shakyamuni spiega: "qual è la causa della vecchiaia e della morte? La nascita è la causa della vecchiaia e della morte". Questa enfasi sulla connessione e sull'interdipendenza sembrerebbero suggerire di primo acchito la svalutazione o addirittura l'annullamento dell'identità individuale. Ma le scritture buddiste approfondiscono la questione in un brano che dice:"sei tu il tuo maestro. Chi altri potrebbe esserlo? Quando hai raggiunto il controllo di te stesso, hai trovato un maestro di raro valore". Un altro passo riporta quelle che sono considerate le ultime parole di Shakyamuni: "sii luce a te stesso. Dipendi da te stesso. Tieniti saldo alla legge facendone una lampada e non dipendere da nient'altro". Entrambi i brani ci spronano a vivere autonomamente e fedeli a noi stessi. L'io a cui si riferiscono, tuttavia, non è il "piccolo io" intrappolato nei lacci dell'egoismo. ...