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Venezia FC: Chiuso colpo a sorpresa

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Chiusa la trattativa (a sorpresa) con il Mekelen per il marocchino difensore centrale 23enne Redouane Halhal per 5 milioni di euro arrivato in Italia proprio oggi. Il giocatore ha disputato il mondiale con la nazionale marocchina. La societa' lagunare ha bruciato la concorrenza del Benfica che era sul nazionale marocchino da giorni. Parti alle firme.

Tutto inizia dalla preghiera.

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Toda diceva che "Fede significa DECIDERE". Dunque avere fede si identifica con l'azione del prendere una decisione per la nostra vittoria. Sempre. Anche quando i dettagli del COME la vittoria si verificherà non sono chiari e non abbiamo alcuna idea di come farlo. Questo VOTO CONTINUO permetterà di attirare nella nostra vita le condizioni affinché la vittoria si manifesti. COSA SIGNIFICA CHE TUTTO PARTE DALLA PREGHIERA? Significa che la preghiera è il momento zero. Significa che dobbiamo ribaltare il punto di vista occidentale sul funzionamento della vita. Prima della preghiera non c'è niente. TUTTO parte da una preghiera decisa. Non dobbiamo pregare con la mente già impostata su come potremmo fare a realizzare la vittoria. Di fatto, così, la preghiera è GIA' limitata dalla nostra mente. Dobbiamo pregare con la convinzione di decidere che lotteremo con coraggio e che vinceremo. COSA SIGNIFICA VOTO CONTINUO? Significa pregare con questo atteggiamento: "Gohonzon...

Venezia FC: Il mercato e presentazione della squadra

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Il calciomercato del Venezia prosegue senza un attimo di sosta. Matias Moreno è arrivato in laguna ed oggi volerà con la squadra in Francia per la tourneè estiva.  Simon Sohm è ormai prossimo a varcare i cancelli di Cà Venezia, mentre il Pisa è tornato pesantemente all'assalto di Andrea Adorante, sperando di strappare il si all'MVP della scorsa serie B. Resta ora aperta la caccia ad un altro centrale per completare il reparto arretrato, dopo che è sfumato Tomiyasu: non sarà tuttavia Juan Jesus, che per limiti anagrafici (35 anni) non riscuote molto credito, per cui Antonelli sta puntando con decisione su altri profili, non necessariamente tra gli svincolati come il giapponese e il brasiliano.  Dopo un anno esatto, il Venezi si ritrova sul palco allestito sul prato del Centro Sportivo di Cà Venezia per la presentazione ufficiale. Un anno in cui gli arancioneroverdi di Stroppa hanno vinto il campionato di serie B, raggiungendo subito la promozione. L'occasione per rivedere i ...

Diario dell'offensiva del Piave 15 giugno-24 giugno 1918

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15 giugno 1918 Partenza da Marcon alle ore 7 per il Vallio nuovo. Gli Austriaci hanno passato in più punti la (linea del) Piave. Arrivo sul Vallio e posizionamento della truppa tra il Casello ferroviario e il ponte della Vela. 16 giugno 1918 Si è a disposizione della 61^ Divisione. Si rimane lungo il Vallio sino alle ore 19,50. Non si hanno esatte notizie sulla situazione. Si sa però che gli Austriaci hanno passato il Piave. Si dice che il loro obbiettivo sia Treviso. Speriamo in bene. Mi sento molto stanco. La marcia mi ha spossato. Alle ore 19,30 giunge improvvisamente l’ordine di spostaci a Palazzo Prina. Si passa così alla dipendenza della Brigata Catania. Qui si riceve ordine di andarci a schierare lungo il fosso delle Mille Pertiche. La situazione è buia, non se ne sa nulla; si vocifera che ci dovremo ritirare e che il nostro Battaglione farà da truppa di copertura. Il Comando è situato a casa Briganze. 17 giugno 1918 Si sta sempre lungo le Mille Pertiche. La situazione non si co...

Venezia FC: Movimenti di calciomercato

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Pronto l'undicesimo innesto, con Mattias Moreno la difesa respira. Visite mediche in città nella giornata odierna per il 22enne argentino, che a ruota firmerà il contratto e domani partirà con la squadra per la tournee in Francia. Le sirene dellaserie A e di un Venezia molto attivo hanno avuto il potere quindi un potere di persuasione vincente, anche perchè Moreno potrà misurarsi con il massimo campionato italiano, solo "assaggiato" nelle sue uniche 4 brevi comparse per 144' giocati nella A 2024/25 (più 8 in Conference Leauge). Moreno sarà a disposizione di mister Stroppa con i suoi 193 centimetri e una certa duttilità nei ruoli di centrale.  Al contempo, come già detto nel precedente post, Venezia e Fiorentina stanno parlando anche di un altro tesserato dei viola, il 25enne centrocampista svizzero Simon Sohm. Rientrato dal prestito al Bologna e già forte di una lunga militanza italiana (83 presenze in A e 87 in B di cui 142 con 5 reti a Parma). In questocaso la formu...

Si vorrebbe essere un balsamo per molte ferite

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U na scrittura buddista narra della regina Shrimala vissuta prima del Budda Shakyamuni, che proclamò la sua devozione alla Via del Bodhisattva facendo dieci voti. Uno di questi era salvare ogni essere vivente sofferente. La regina promise solennemente: «Quando in futuro vedrò esseri senzienti senza amici, intrappolati e legati, ammalati, inquieti, poveri e infelici, non li abbandonerò nemmeno per un istante, fino a quando non si saranno rimessi in salute». Un esempio luminoso di coerenza dall’inizio alla fine. Una vita coraggiosa che non conosce separazione tra pensiero, parola e azione. Fino in fondo e senza enfasi alcuna, così Etty Hillesum, giovane donna ebrea di ventisette anni, attraversa tutto l’orrore dell’olocausto mantenendo inalterata la sua fiducia nella natura umana e il suo profondo amore per la vita. Fino a decidere di partire volontaria per il campo di concentramento. Perché ritiene che sia giusto farlo. Per essere di aiuto agli altri. Per condividerne il destino. Pe...

San Martino del Carso, 13 gennaio 1916

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Di queste case/ Non è rimasto/ Che qualche/ Brandello di muro/ Di tanti/ Che mi corrispondevano/ Non è rimasto/ Neppure tanto/ Ma nel cuore/ Nessuna croce manca/ E’ il mio cuore/ Il paese più straziato. Alla mattina del 13 gennaio 1916, il nemico si accorse che noi avevamo preparato le trincee davanti alle loro. Verso le ore 8 antimeridiane, il nemico incomincia a bombardare la nostra linea con tiri ben giusti che in quel giorno subimmo perdite, e centinaia dì feriti e morti restavano sparpagliati sul terreno. Noi dovettimo mantenere la posizione fino al giorno 22, che alla notte ci levarono da quel punto e ci portarono sopra il Monte San Michele, ad una quota chiamata “l’albero isolato”. Il giorno 25, la nostra artiglieria incominciò a bombardare le linee nemiche con qualsiasi calibro. A mezzogiorno venne in linea un reparto scudieri, carichi di scudi e tubi di gelatina per far saltare in aria i reticolati nemici; ma era di giorno e gli Austriaci vedevano tutti i movimenti che noi fac...