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Ti telefono stasera

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Ti prometto di essere sincero, anche quando la verità mi farà tremare la voce o mi metterà a nudo. Ti prometto di cercare il mio equilibrio, ogni giorno, con fatica e inciampi, perché solo così potrò offrirti un appoggio stabile, e non un'ombra che vacilla. Ti prometto di non chiederti mai di guarire le mie ferite, né di portare il peso delle mie mancanze: sono mie,e me le tengo. Ti prometto che lavorerò sulla mia felicità, non per egoismo, ma perché un padre triste non sa tenere in braccio nessuno. Ti prometto che cercherò le risposte con te, senza impormi, senza spiegarti la vita con la voce di chi pensa di tenerla in scacco. Ti prometto che ti ascolterò anche nei giorni storti, quando avrò sonno, fretta, nervi, e che proverò a capire anche quello che non dici. Ti prometto che rideremo insieme, e che saprò ridere di me, perché la leggerezza, a volte,è una forma di verità. Ti prometto che ti chiederò scusa, quando sbaglierò. Tiprometto che non ti giudicherò con gli occhi del mondo...

Per Quanto Tempo Dormivano i Soldati Romani nel Mezzo del Territorio Nemico?

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Ma la vita è un viaggio

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Quando smettiamo… di continuare Quando pensiamo che non c’è più niente da fare, che è finita. Con le orecchie sorde e il cuore impermeabile a ogni parola incoraggiante, in una trappola mentale di tante buone ragioni. Oppure quando tiriamo un sospiro di sollievo perché «finalmente è tutto a posto» e difendiamo con le unghie e con i denti lo status quo… Quando sappiamo già tutto e pensiamo di essere arrivati, arrivate – «non ho più speranze» o «cosa voglio di più?» – ci fermiamo e smettiamo di cercare. Rinunciamo. Ma la vita è un viaggio. E il Buddismo ci insegna che c’è sempre qualcosa dietro l’angolo. «Sviluppa sempre più la tua fede fino all’ultimo momento della tua vita – scrive Nichiren Daishonin – altrimenti avrai dei rimpianti.  Non fermarsi e continuare a imparare: questo è l’unico modo per non avere rimpianti. Perché la fede, e la vita, non finiamo mai di impararla, e se la viviamo con batticuore e meraviglia non smette mai di sorprenderci. È come se camminassimo su un filo ...

Monte Cimone e Monte Caviojo

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Durante la Prima Guerra Mondiale, il Cimone, come tutte le montagne limitrofe, rappresentò l'ultimo baluardo contro l'irruzione austriaca nella Strafexpedition (la cosiddetta spedizione punitiva) della primavera del 1916. Durante l'offensiva, il Monte Cimone e il vicino Monte Caviojo furono conquistati dalle truppe Austriache: la vetta fu riconquistata da un manipolo di Alpini e Finanzieri il 22 Luglio 1916 dopo numerosi e sanguinosi tentativi, e fu poi mantenuta per tutto il resto della guerra. Il successivo 23 Settembre 1916 gli Austriaci fecero saltare la vetta con lo scoppio di una mina di 14.200 kg di esplosivo: la cima del Monte Cimone scomparve e con essa trovò la morte un’intera brigata di fanteria. L'effetto dell'esplosione si può oggi toccare con mano, guardando l'ampia conca nei pressi del Sacello Ossario, costruito sopra i corpi dei soldati sepolti nelle viscere della montagna distrutta. L'Ossario fu inaugurato il 22 Settembre del 1929, alla pres...

Venezia FC: Stanković salva i lagunari in inferiorità numerica: Juve Stabia-Venezia 0-0 II giornata [Ripercorriamo il cammino degli arancioneroverdi]

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Usare la vita

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Non cercare lontano. Non sfuggire il vicino. Quante volte abbiamo sentito il peso del nostro presente: faticoso, opprimente, doloroso, inadeguato a noi. E abbiamo sopportato tale peso con l’unico obiettivo di trovarci finalmente altrove per poter stare meglio, lontano da questo presente che ci è capitato come un’ingiustizia, una sfortuna, una strettoia che dobbiamo attraversare il più in fretta possibile. Dal punto di vista del Buddismo, fare così vuol dire buttare via la nostra occasione e continuare a perdere tempo. Perché è pura illusione, per il Buddismo, considerare i problemi un ingombrante e doloroso accidente da aggirare o neutralizzare per poi finalmente stare tranquilli. I nostri problemi, tutte le sfide o le difficoltà di cui volentieri faremmo a meno, sono il nostro tesoro. Il nostro unico e inevitabile terreno per sperimentare la Legge di causa ed effetto. La nostra unica occasione di trasformazione e risveglio, per noi e per chi ci sta accanto. Il karma che noi stessi abb...