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Venezia FC: Primo vero duello salvezza per il Venezia contro l'Udinese. Serve "l'urlo del Penzo"

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Il Venezia è in cerca di risposte, continuità e punti pesanti davanti al proprio pubblico in modo da poter dare una svolta positiva e definitiva al proprio campionato. L'obiettivo è uno soltanto: vincere per tenere accesa la fiammella, al momento fioca, della salvezza. L'avversario, l'Udinese, ha cambiato guida tecnica e potrebbe avere nuovi stimoli.  Le prestazioni del Venezia sono state positive, a partire dall'ultima contro il Como, nella quale se le giocata con una signora squadra. L'Udinese è una squadra strutturata e lotta per il nostro stesso obiettivo. Stasera bisogna essere coraggiosi, sapendo però che ci sono zone del campo in cui non bisogna esserlo. Serviranno concentrazione, dedizione e fiducia: le prestazioni sono l'arma migliore per trovare continuità. La squadra ha le capacità di sapersi difendere in maniera corale, non solo stando dietro in linea della palla. Difendere e attaccare nel minor tempo possibile. Riuscire a farlo significa aver trovat...

L 'assenza di benefici visibili non deriva da una mancanza di fede,

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Ci saranno momenti in cui ci chiederemo perché i benefici non si manifestano nonostante la fede sia sincera e profonda. In un simile caso, invece di pensare che forse abbiamo dei dubbi sul Gohonzon, sarebbe meglio riflettere se abbiamo commesso qualche tipo di offesa. Una persona sprezzante, gelosa o che serba rancori non riceverà nessun beneficio. Daisaku Ikeda

Altopiano dei Sette Comuni Operazione K - 11 Battaglia dell'Isonzo - La ritirata al Piave - Brigata Sassari

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Altopiano dei Sette Comuni: “Operazione K” (10 – 19 giugno 1917) Con l’inizio della bella stagione riprendono le iniziative di attacco dell’Esercito italiano. Nel corso dell’inverno 1916 il Comando Supremo elabora un’offensiva definita “Operazione K”, anche se meglio noto come la “Battaglia dell’Ortigara” e prevede due azioni principali: una nel settore del Monte Ortigara–Campigoletti, affidata al XX Corpo d’Armata; l’altra nel settore Monte Zebio–Monte Mosciagh, dov’è presente il XXII Corpo (Divisioni 13a e 25a). Il 1° di giugno la Brigata Sassari torna in linea con il compito di attaccare il costone compreso tra quota 1.626 e quota 1.476 per impadronirsi delle alture di Monte Dorbellele e di Monte Mosciagh fino a Val Galmarara. Lungo le pendici del Monte Zebio vengono organizzate le Brigate “Sassari”, “Piacenza”, “Catania”, “Veneto” e “Pesaro”. I fanti sardi si trovano posti nella zona tra la Mina Scalambron (la “Lunetta” dello Zebio) e Casara Zebio. Il 10 giugno è fissato l’avvio de...

Le cause e gli effetti del presente

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Il presidente Ikeda afferma che, quando alziamo il nostro stato vitale presente, le cause negative passate si trasformano in cause positive e che non dobbiamo farci ostacolare dal passato, ma che anzi possiamo trasformarlo. I nostri sforzi nella rivoluzione umana iniziano sempre sfidando noi stessi da questo momento in poi. Nichiren Daishonin scrive: «Non ci può essere discontinuità fra le tre esistenze di passato, presente e futuro» (Il vero aspetto di tutti i fenomeni, RSND, 1, 342). Il passato, il presente e il futuro non sono separati, ma si susseguono con continuità e sono connessi dalla Legge di causa ed effetto. Ne L'apertura degli occhi il Daishonin cita il passo di un sutra: «Se vuoi conoscere le cause del passato, guarda gli effetti del presente; se vuoi conoscere gli effetti del futuro, guarda le cause del presente» (RSND, 1, 252). Il Buddismo insegna che la nostra vita adesso, nel momento presente, contiene tutte le cause del passato e tutti i risultati o effetti che si...

Venezia FC: Domani arriva l'Udinese

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Il destino si è divertito a disegnare uno scenario affascinante, quanto spigoloso. Domani al Penzo, sulla panchina del Venezia, avrebbe potuto esserci Paolo Zanetti. Era stato contattato dal dg Antonelli, era stato incontrato e c'era stata, pare, anche una mezza promessa. Tanto che il vice Alberto Bertolini fu spedito a Bergamo a visionare la squadra in previsione del possibile esonero di Giovanni Stroppa, poi materializzatosi dopo l'1-3 contro l'Atalanta. Invece su quella panchina domani sera siederà Davide Nicola, ma c'è di più. Perchè su quella avversaria dell'Udinese in uno scontro da brivido vista la classifica, ci sarà proprio Zanetti, che se la vedrà contro la sua ex squadra e, magari, con un pizzico di senso di rivalsa da gestire. Entrambe le squadre hanno bisogno di tre punti per non rimanere inchiodate al fondo della classifica. Una gara importante dove se si vince non si è salvi e dove se si perde non si è ancora retrocessi. Nicola sta preparando la parti...

Altopiano dei sette comuni: Monte Fior, Monte Castelgomberto, Monte Longara. Linea di Casara Zebio e del Roccolo di Monte Catz - Brigata Sassari -

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Altopiano dei Sette Comuni: la controffensiva italiana Monte Fior – Monte Castelgomberto – Monte Longara – Casara Zebio (16 giugno – 1° settembre 1916) Conclusasi la spinta della “Strafexpedition”, il XX Corpo d’Armata italiano (4a e 25a Divisione) dal 16 giugno al 2 luglio sviluppa il contrattacco per la riconquista dei capisaldi perduti sull’Altopiano di Asiago: il costone del Portule e la riva sinistra della Val d’Assa. La 25a Divisione, di cui fanno parte le Brigate “Sassari” e “Piacenza”, si dispone in tal modo: sul Monte Fior, difeso dal 2° Reggimento bosno-erzegovese, combatte il 151° Reggimento della “Sassari”, coadiuvato dal 112° Regg. della “Piacenza”; il 152° Reggimento sardo, assieme al 111° della “Piacenza”, si posiziona su Monte Castelgomberto, difeso dal Reggimento stiriano “König der Belgier”. L’attacco ha inizio il 16 giugno: nel settore di sinistra, l’esiguo campo di battaglia (una fascia strapiombante in Val Miela e nella conca di Malga Lora), la mancanza di appigli ...

Venezia FC: Al Penzo venerdì arriva l'Udinese penultima in classifica. Una sconfitta complicherebbe la corsa salvezza

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Spalle al muro. Possibile, quando sono state archiviate solo 10 delle 38 partite di campionato? Ebbene si se parliamo del Venezia, in preoccupante astinenza di risultati e con un ultimo posto "cementato" da quelli che invece, magari saltuariamente e a sorpresa, iniziano ad ottenere le dirette concorrenti per non retrocedere. Ma la stessa criticità, proprio per i soli due punticini in più, la sta vivendo pure l'Udinese che non a caso dopodomani a Snt'Elena (ore 20.45) si presenterà con l'ex lagunare Paolo Zanetti come nuovo allenatore. Ai friulani, tanto per cominciare con un "brodino" il post Runjiac, potrebbero far comodo due risultati su tre, agli arancioneroverdi al contrario eclusivamente la vittoria. Da strappare non importa come, sospinti da un Penzo chiamato a fare la differenza come e più del solito, anche alla luce dell'assenza dei tifosi bianconeri ai quali la trasferta è stata vietata per motivi precauzionali di ordine pubblico. Per le due...