Post

Venezia FC: Riflessioni in corso. Stroppa sempre più in bilico

Immagine
Il fatto che la prossima partita sia in agend di due giorni fa con la Lazio - sembra essersi "incartato"a fra tre settimane esatte, consente se non altro di non avere fretta. E non è poco, per un Venezia messo spalle al muro da una pessima classifica fonte, non ci piove, di un imbarazzo imprevisto dopo i milioni (più di 46) spesi per una campagna acquisti ad oggi bocciatissima dalle 5 sconfitte in 5 giornate. Possibile o verosimile aver sbagliato tutte le scelte di mercato? Troppo presto per dirlo e francamente inutile, poichè fino a gennaio la rosa è questa. Inevitabile, invece, visto lo score da brividi, che nell'occhio del ciclone cia un Giovanni Stroppa che, nonostante gli sprazzi di bel calcio e le attenuanti che è corretto riconoscerli - ben 9 gli infortunati nello 0-2 di due giorni fa con la Lazio - sembra essersi "incartato" e per ora non è riuscito a cavare nemmeno il proverbiale ragno dal buco.  La serie A rimane un incubo per il tecnico lombardo, a qu...

L'arte di saper scegliere

Immagine
Innanzitutto, è necessario recitare Daimoku prima di ogni altra cosa perché lo svolgimento delle nostre azioni e degli eventi del nostro ambiente in una determinata maniera è conseguenza proprio del nostro ichinen (la determinazione contenuta in un istante). Inoltre, recitare Daimoku prima di compiere delle azioni, innalza la condizione vitale. È questa che influenza il modo di percepire la vita e di conseguenza ciò che riteniamo importante. Quindi, chi vive nel mondo di Animalità darà priorità ad azioni che soddisfino gli istinti, come il mangiare o il dormire o il divertirsi oltre misura. Chi vive nel mondo di Avidità, metterà al primo posto le azioni volte al conseguimento del desiderio insaziabile da cui è dominato. Chi vive nel mondo di Collera, riempirà la lista di conti in sospeso da regolare a suon di telefonate o dispetti che occuperanno tutto il suo tempo e le sue energie. Confrontando idealmente la lista di priorità di due persone diverse si potrebbe avere una chiara idea di...

Posizioni avanzate a ovest di Gorizia

Immagine
22-X-17 Verso mezzanotte il battaglione incomincia la marcia verso le trincee della Cappelletta. Io parto poco dopo in carretta. È notte ancora e siamo al ponte n. 21. Trovo subito il Comando del Batt. e faccio la strada assieme. All'alba sono a S. Andrea: chiesa rovinata, squarciata in ogni sua parte. Dovunque segni e ricordi della Grande Guerra. Poco dopo infilo i camminamenti: buoni in + punti, in altri acqua fino a mezza gamba. Arriviamo alla Cappelletta verso le sette. Il posto di medicazione, molto lurido, è a sin. il castello di Gorizia, un bel caseggiato che serve, mi dicono da ospedale, sopra una spianata. Dietro il castello, M. Santo tutto bruciacchiato. Procedendo da sin. a d. vedo quota 95, il S. Marco, i due Sobber ed il Faiti. Noi ci troviamo pressappoco al centro di un ferro da cavallo, che rappresenta il percorso del fronte in questo settore. Il lato aperto corrisponde all'Isonzo e trovasi alle nostre spalle. Mi reco a Casa del Conte, sede del Comando di reggime...

Una vita fatta... a mano

Immagine
Del resto lo stesso Nichiren Daishonin ci indica assai chiaramente la strada, con straordinaria modernità e lungimiranza, quando nella seconda metà del milleduecento incoraggia il samurai Shijo Kingo che si preoccupava di non avere abbastanza tempo per dedicarsi alla pratica del Sutra del Loto a causa del suo lavoro: «Così come stai vivendo, tu pratichi il Sutra del Loto ventiquattro ore al giorno. Splendido! Considera il servizio al tuo signore come la pratica del Sutra del Loto. Questo è il significato di "nessuna cosa che riguardi la vita o il lavoro contrasta in alcun modo con la vera realtà"» (Risposta a un credente, RSND, 1, 804). La remunerazione di un tale approccio è che giorno dopo giorno si forma un atteggiamento in grado di orientare ogni momento della nostra vita verso la creazione di valore e di compiere in questa stessa esistenza la nostra rivoluzione umana. Dice Daisaku Ikeda a questo proposito: «Dentro di noi stiamo costruendo una felicità che non è influenza...

Venezia FC: Venezia-Lazio 0-2. Stroppa al capolinea?

Immagine
Gli attaccanti tradiscono Stroppa. Yeboah prima fallisce il rigore, poi ne provoca uno spianando la strada alla Lazio. Adams sbaglia tutto ciò che può sbagliare e quando viene sostituito è coperto dai fischi del Penzo. E' buio pesto a Snt.Elena, nel tunnel della serie A non si vede luce, e a questo punto per l'allenatore della promozione quella di ieri potrebbe essere stata l'ultima panchina con il Venezia. Cinque su cinque, sconfitte, tredici gol subiti, quattro fatti. E poco importa se anche ieri i lagunari avrebbero meritato altro risultato.  Il Venezia dura un tempo, poi si sfalda sotto i colpi dei bianazzurri a cui basta premere sull'acceleratore per qualche minuto per fare l'uno-due che stronca ogni speranza. Eppure il Venezia ieri ha giocato più compatto, in campo dal primo minuto Juan Jesus che in assenza di Busio indossa la fascia di capitano. L'occasione per colorare di arancioneroverde la partita arriva all'improvviso, ma che non fosse giornata lo...

Battaglia di notte. Zible Vrh, Slovenia, dintorni il 3 settembre 1917

Immagine
Alle 21 mentre tentiamo di prendere sonno, scoppia sulla nostra prima linea un furioso contrattacco austriaco. Richiamato così brutalmente alla realtà , mi precipito alla feritoia. Abbasso razzi rossi illuminano sinistramente la valle; scoppi di bombe a mano, mitragliatrici gracchianti, la fucileria infittisce. In tutto questo frastuono s’ode distintamente l’urlo degli attaccanti nemici. Ad un ordine ricevuto i mitraglieri che sono con noi si armano e scendono a precipizio in prima linea. Constato l’aumentata intensità del crepitio delle mitragliere che dinota la loro entrata in azione. Tutto ciò è successo nello spazio di pochi minuti ed i razzi rossi continuano a salire invocando aiuto. I nostri devono aver sgombrata la trincea che il nemico ha assalita perché è evidente l’avvicinarsi del tiro. A buon conto, con Sonzini ,  mi armo di fucile per difenderci all’occorrenza. Se i nostri fanti non frenano l’attacco è in questa trincea che si dovrà costituire la difesa. Il momento si f...

Trasformare la nostra vita interiore e il nostro modo di affrontare la realtà quotidiana.

Immagine
Ci sono circostanze in cui sembra che ci voglia moltissimo tempo perché le nostre preghiere vengano esaudite, o in cui rimangono senza risposta a dispetto del nostro daimoku più appassionato. Ma la cosa più importante da ricordare è che dobbiamo continuare a recitare daimoku fin quando esse non vengano esaudite. Il nostro costante daimoku ci dà la possibilità di riflettere profondamente su noi stessi, portando contemporaneamente a un cambiamento nella nostra vita quotidiana.  È come quando trovate un lavoro: cominciate a lavorare fin dal primo giorno, ma non venite pagati subito. O come il giardinaggio: piantate un alberello e lo innaffiate ogni giorno, ma ci vuole molto tempo prima che cresca e diventi un albero.  Dausaku Ikeda. Tratto da "Preghiera e Azione". I protagonisti del XXI secolo Pag. 52 .