"Finta interrogazione"
Socrate si divertiva a mettere con le spalle al muro chi si dichiarasse esperto in qualcosa. Gli rivolgeva domande sulla sua specializzazione, riuscendo poi a dimostrargli che non aveva idee chiare nemmeno in quello che era il suo campo specifico. Con grande ironia gli diceva che le sue cognizioni erano superiori a quelle degli altri solo per il fatto che egli sapeva di non saper nulla e che, quindi, almeno in questo si riteneva più sapiente di coloro che invece pensavano di sapere tutto mentre in realtà erano degli ignoranti. La parola IRONIA in greco significava “finzione”. Nel caso specifico dell’ironia socratica, il concetto si può tradurre in “finta interrogazione”. Ma, attenzione, Socrate non usava l’ironia per puro divertimento, con il rischio di apparire una persona leggera. Al contrario ne fece un potente strumento di indagine e di ricerca della verità, la sola cosa che gli interessava. Per Socrate la filosofia era un sistema di vita e questo lo collocava nella tradizione pita...