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Plezzo Bovec, 16 settembre 1915

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A mezzo giorno ci viene l'ordine di star pronti per l'assalto. Allora io dicei: Oggi é il giorno che si muore, caro de Piero che era un mio compagno che cercava pidocchi. Sì, mi disse. E io gli dico: No, No! non si muore. Coraggio! Un momento dopo passo la posta lungo la trincea che si faceva il passamano. Io la presi in mano e ne trovo 6 mie e una portava mille ricomandazioni di non cadere prigioniero della mia piccina che mi avrebbe più contenta morto che prigioniero. Ed invece mi toccò proprio così a cadere sotto i barbari chiamati da lei. Quindi il mezzogiorno é passato e non si sente più niente. Ma a un tratto si sente: il tascapane con le munizioni dentro; il fucile carico con baionetta anastata! Io gli dissi al mio compagno ridendo: Ci siamo, coraggio! se muoio io, o l'uno o l'altro di scriverci a casa. Sì, va bene! mi disse. L'indirizzo lo sappiamo. Si, siamo pronti a tutto. Allora viene ordinato l'avanti! Allora io e il mio compagno un salto fuori dei p...

Venezia FC: Notizie dalla rete

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A rrivano le cifre sulla doppia operazione Montipò-Lella fra Venezia e Verona. Lorenzo Montipò passa a titolo definitivo al Venezia per 250mila euro di costo cartellino. Il Verona ha contribuito pagando due mensilità d’ingaggio e il portiere stesso ha rinunciato a parte degli emolumenti che gli spettavano. Parallelamente Nunzio Lella si trasferisce al Verona a titolo definitivo per 250mila euro. Aggiornamento sulla prevendita di Milan-Venezia. Sono 1146 i biglietti acquistati sinora dai tifosi arancioneroverdi.  La Lega Serie A ha ufficializzato le date e gli orari dei Sedicesimi di Finale di Coppa Italia Frecciarossa 2026/27. Il Venezia FC, dopo aver superato il turno dei Trentaduesimi di Finale grazie alla vittoria per 3-2 contro il Modena, affronterà in gara secca l’Udinese al Bluenergy Stadium mercoledì 2 settembre alle ore 18.00. https://www.trivenetogoal.it/category/squadre/venezia/

L'amore da guarire. Sulle dipendenze affettive

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La dipendenza affettiva è grave e invalidante quanto le dipendenze chimiche, con crisi di astinenza, follie per procurarsi ciò di cui si è schiavi, perdita di interesse per tutto il resto. Riequilibrare una relazione affettiva parte dal cambiamento di se stessi riconoscendo che non è colpa degli altri se si soffre. E che prima di tutto tocca a noi cambiare..... L'ansia di abbandono che sta all'origine di questa condizione porta a una sofferenza difficile da descrivere. La ragione è semplice. Quando ci lascia una persona cara, piangiamo per la morte di un altro da noi. Chi soffre di dipendenza non piange per il distacco di chi se n'è andato, ma piange per la propria morte imminente. Perché ciò di cui si ha paura, una tremenda paura, è che se lei o lui ci lascia saremo noi a non riuscire a sopravvivere. L'origine di questa paura è profondamente radicata alle dinamiche affettive della prima infanzia, quando l'abbandono per il bimbo non ancora indipendente significa mor...

Venezia FC: Highlights Venezia-Modena 3-2 Coppa Italia 32 di finale

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La manutenzione delle intenzioni

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Qual è il patrimonio di cui maggiormente disponiamo? I nostri innumerevoli attimi di vita e la loro incredibile potenzialità. Ne disponiamo qualsiasi sia la nostra condizione, ricchi, poveri, felici, infelici, giovani, vecchi…  Il Gosho Il conseguimento della Buddità in questa esistenza parte da lì: il risveglio alla verità che «la vita in ogni singolo istante permea l’intero regno dei fenomeni e si manifesta in ognuno di essi» ci permette di liberarci dalle illusioni e manifestare la Buddità ora, così come siamo. La nostra vita ha una condizione originaria di identità con l’universo. Ogni frazione infinitesimale di esistenza, fucina di molteplici attività mentali come il pensiero, la volontà, i sentimenti, è potenzialmente libera e creativa! Da questi istanti scaturiscono le condizioni vitali in cui ci troviamo. Se sono di paura o di rabbia, con il loro corredo di sensazioni, pensieri, associazioni, sperimentiamo il mondo d’Inferno. E quello è l’universo che abitiamo e in cui poss...

Monte Nero, 1 ottobre 1915

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1 venerdì Ottobre Giorno di guai  sono già le 8 zaino affardellato pioggia dirotta e si aspetta la partenza minuto per minuto senza sapere da che parte si volta. Alle nove partenza  siamo voltati verso il monte nero con una lunga marcia di 20 chilometri siamo arrivati a piccolo paese ci siamo accampati vicino al cimitero e ci hanno dato il rancio alle 11 di notte. 2 a già cominciato a piovere  alle 8 rancio  alle 9 disfare le tende partenza  abbiamo fatto 3 chilometri con la pioggia  poi ha cessato  Zaino a terra 15 minuti di riposo  Zaino spalle e avanti. Abbiamo camminato fino alle 6 Siamo arrivati in una montagna  Ci siamo accampati un po' anno fatto le tende un po' siamo andati a trovare la legna e a cogliere  un po' di castagne abbiamo acceso dei bei fuochi ci siamo asciugati alla meglio cocendo delle castagne  una allegria perfetta tutti come fratelli anzi ancora meglio... il vino, l'acqua di un torrente che veniva da un gross...

"Da ora in poi" ricorda che ogni individuo possiede un potenziale infinito, slegato dai pesi del passato o dai limiti autoimposti.

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Tu sei molto di più di ciò che hai realizzato sinora nella tua vita. Sei molto di più del problema che assilla la tua mente in questi giorni, mesi anni, ore o minuti. Sei molto di più dell’immagine che hai costruito, di come ti vedi e di come gli altri ti possono vedere. Un concetto fondamentale per chi pratica il Buddismo si riassume in quattro brevi parole: da ora in poi. Significa che puoi trasformare la tua vita da questo preciso istante, indipendentemente dal tuo passato e dalle circostanze che finora hanno gravato sulla tua esistenza. Significa che ciò che hai realizzato fino a oggi non rappresenta tutto ciò che sei capace di realizzare, ma solo una minima parte. La libertà profonda di cui parla il Buddismo è proprio la possibilità di attingere a una parte di noi non contaminata dal passato, dalle esperienze, dalle illusioni della mente che ci portano a rinnegare che possiamo essere e diventare “altro “. È questa l’oscurità della nostra vita a un livello profondo: è il non ricono...