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Tutto dipende dal momento presente

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La cosa più importante è la forza vitale. L'essere umano, quando si trova di fronte una situazione apparentemente priva di prospettive, tende a disperarsi o a diventare apatico. Tuttavia, se in una situazione del genere siamo capaci di rimanere carichi di forza vitale, pieni di energia e siamo pronti ad affrontare con slancio le sfide a cui dovremo far fronte, saremo in grado di infondere coraggio alle persone intorno a noi. Il coraggio si diffonde come un'onda che si espande. cfr. D. Ikeda, NRU, vol. 25, cap. 1, puntata 51

Voglio continuare a vivere anche dopo la mia morte

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"Non voglio aver vissuto invano come la maggior parte delle persone, voglio essere utile o portare godimento a tutte le persone, anche a quelle che non ho mai incontrato. Voglio continuare a vivere anche dopo la mia morte! " Anna Frank è nata il 12 giugno 1929. Durante l'occupazione tedesca dei Paesi Bassi, tenne un diario in un nascondiglio segreto ai nazisti, descrivendo la sua vita in isolamento e paura. Oltre alla sua famiglia, anche la famiglia van Pels e il dentista Fritz Pfeffer si nascondevano nel nascondiglio segreto. Il 4 agosto 1944 i nazisti li trovarono e li deportarono tutti nei campi di concentramento. Anna morì di tifo nel campo di concentramento di Bergen-Belsen due mesi prima della fine della guerra. Suo padre è stato l'unico a sopravvivere agli orrori del campo. Nel 1947 pubblica il diario di sua figlia. Cordiali saluti Miroslav Rác - pianista e compositore per Auschwitz-Birkenau.

Roma antica. L'impero mediterraneo

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Vita in trincea. Monte Podgora febbraio 1916

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E partiamo infatti nella notte piovosa, umida e fredda. Che differenza di terreno dal Trentino! Là, terra solida, rocciosa, ghiaccio, neve, boschi sterminati; qua, la terra è rossa, morbida. Cede sotto il passo come carne frolla e la scarpa comincia ad incresparsi. Tratto tratto si è costretti ad un salto; è una trincea, un camminamento, un cunicolo: nel fondo, stracci, gavette frantumate, fiaschi rotti, scatolette vuote di carne in conserva, brandelli di ferro rugginoso, caricatori di ottone, cartuccie qua e là incastrate fra i sacchi di terra, che vomitano un fango rosso come sangue, casse di fucili schiodate, elmetti sforacchiati, scudi da trincea. Questa è la guerra, e buon per noi che vi passiamo ore cianciando. Ma lassù, oltre il Podgora, c'è ancora terreno vergine, senza segni di passaggio e di conquiste. Un ultimo tratto di terreno in un camminamento angusto e stretto e siamo al Comando del Battaglione del I° Fanteria. Sentinelle, lumi, un vociare disuguale e scomposto. Sot...

Venezia FC: Ingresso di un nuovo socio nella societa' arancioneroverde

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La terza condizione

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La terza condizione per essere felici è avere convinzione. Viviamo in un'epoca in cui le persone non riescono più a distinguere chiaramente ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, il bene dal male; è una tendenza generale. Se le cose continueranno in questo modo, il destino dell'umanità sarà il caos e il decadimento morale. Proprio in questi tempi così difficile voi sostenete il Buddismo di Nichiren, un insegnamento del bene supremo, praticandolo con sincerità. Il Daishonin scrive : "Questo io affermo. Che gli dèi mi abbandonino. Che tutte le persecuzioni mi assalgono. Io continuerò a dare la mia vita per la legge! " Nella stessa lettera raccomandata ai suoi discepoli di non farsi sviare dalle tentazioni più allettanti o dalle intimidazioni più aggressive, come la promessa di governare il Giappone o la minaccia di decapitare i propri genitori. La cosa importante è rimanere fermi nelle proprie convinzioni, succeda quel che succeda, proprio come insegna il Daishonin. L...