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Le torri preziose

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IKEDA: Nichiren insegna che le nostre vite, che incarnano le quattro sofferenze, sono “torri preziose”, inseparabili dall’eterna grande Legge di Nam-myoho-renge-kyo. In quella “torre preziosa” che è la vita di ogni persona che abbraccia la Legge mistica, le quattro sofferenze si trasformano nelle quattro virtù, la cui delicata fragranza emana dalla nostra vita. In altre parole è possibile manifestare nella nostra stessa vita, soggetta a nascita, invecchiamento, malattia e morte, le quattro virtù dell’eternità, della felicità, che corrisponde a un’indistruttibile tranquillità e gioia , del vero io, una salda autonomia, e della purezza, una totale integrità, che caratterizzano la condizione illuminata della Buddità. NR 882

Venezia FC: Udinese-Venezia 2-1, Stroppa: “Tanti aspetti positivi, ma paghiamo gli episodi. Dobbiamo fare punti”

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Il Venezia esce dalla Coppa Italia dopo la sconfitta per 2-1 rimediata al Bluenergy Stadium contro l’Udinese. Una prestazione che, nonostante il risultato, lascia diversi elementi positivi a Giovanni Stroppa, soprattutto per quanto mostrato dalla squadra nel primo tempo. Il tecnico lagunare, nel post-partita, ha però sottolineato la necessità di maggiore attenzione nei dettagli e di una migliore gestione delle occasioni create. “Ci sono tanti aspetti positivi, non soltanto sotto l’aspetto fisico. Abbiamo disputato un buon primo tempo, ben giocato, ma dobbiamo sfruttare le occasioni che creiamo. Gli altri, invece, ne approfittano”. Tra gli aspetti da migliorare c’è sicuramente la gestione dei calci piazzati. “Prendiamo gol da un calcio d’angolo e in questi episodi dobbiamo stare più attenti. Sono particolari che dobbiamo migliorare”. Il risultato continua però a mancare e per Stroppa questo rappresenta l’aspetto principale sul quale lavorare: “Manca il risultato. Credo che questa squadr...

Combattimenti a Villaccia (UD), 30 ottobre 1917

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Chiamai a raccolta gli uomini che potei e via di corsa per i viottoli e fra i canneti con una paura in corpo di prendersi una raffica di mitragliatrice dal campanile, da dove potevano vederci. Corri, corri, chinati, rannicchiati per prendere meno spazio, giungemmo fuori dalla vista del campanile. Incontrai i colleghi, che mi raccontarono come anche loro, sorpresi da raffiche così violente di mitragliatrici, ostacolati dai fossi che intersecano la campagna, non erano potuti giungere al paese. Il capitano Sisino non c'era. Si diceva che, venuto a contatto col nemico, s'era preso una calciata di fucile sulla testa, non credo sia una cosa vera. Un altro che se l'era passata male era il povero Berti-Ceroni, un aspirante bolognese del '98 (non pratico della guerra), che quando aveva visto gli Austriaci dietro un fossato era uscito sulla strada a sparar loro con la pistola; s'era preso una fucilata in pieno petto ed era stato portato al posto di medicazione moribondo. Ci r...

Venezia FC: Il primo derby del Triveneto della stagione mette in palio gli ottavi di Coppa Italia

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Quello di domenica prossima a Frosinone sarà uno scontro diretto già cruciale in chiave salvezza, proprio per questo oggi il Venezia a Udine ha bisogno di ritrovare il sorriso. Prestazione e magari passaggio al terzo turno di Coppa Italia, questo il doppio obiettivo che Stroppa chiederà alle sue seconde linee, preservando più titolari possibile in vista della trasferta laziale. Gli ultimi arrivati Juan Jesus e Mazzocchi sono stati subito convocati ma partiranno in panchina, trattandosi di due innesti che dovranno aiutare il Venezia ad alzare non di poco la propria tenuta difensiva, vero punto dolente in questo avvio di stagione. Tra serie A e Coppa Italia i lagunari hanno sempre incassato due reti, dal Modena (eliminato per 3-2 al Penzo a Ferragosto) e in campionato nei ko con Lecce e Milan. Ecco perchè contro l'Udinese serve un risultato che faccia morale, da conquistare senza tifosi al seguito dato il divieto di trasferta. Ad ogni modo nessuna sorpresa, del resto Stroppa aveva gi...

Venezia FC: Bosco dello Sport - Our Future Lives Here

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Trincea delle Frasche, 18 novembre 1915

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Il Capitano ha voluto che rimanga vicino a lui al fine di potergli recare informazioni qualora gli abbisognassero. Essendo stato dato l’allarme che gli Austriaci stavano avanzando, dietro ordine del sig. Ten. Colonnello, io, seguito dal fedele Leoncini, il quale volonterosamente mi aveva accompagnato nelle ricognizioni a Monfalcone, sono andato a vedere se realmente il nemico avanzava. Assicuratici che nulla vi fosse, ci siamo affrettati per darne notizia ma, nel ritorno una pallottola colpì il Leoncini il quale ha avuto fortunatamente la mammella sinistra leggermente forata. Alle ore 17, essendo venuto l’ordine, la compagnia ha cominciato a sfilare andando ad occupare la trincea delle frasche, ossia il ben triste trincerone della morte! Il mio compito era quello di assicurarmi che la compagnia sfilasse con regolarità. Il quadro che ho visto era orrendo, anzi posso ben chiamarlo macabro. Il luogo è giustamente chiamato “Trincerone della morte”. Si, meglio di così non poteva essere ...

Non “come vorrei essere” ma come penso, parlo e agisco.

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Io sono il risultato dei miei pensieri. Sono la verità che esprimono le mie parole. Sono la somma dei miei gesti, di tutti i miei gesti, giorno dopo giorno.È una fortuna essere nati come esseri umani. Ecco: non approfittare di questo immenso onore è la perdita più grande. Vivere può essere una cosa bellissima. Vivere, e farsi sorprendere: ogni giorno come fosse il primo. La vita ne contiene tanti di giorni. Ogni giorno contiene centinaia di migliaia di istanti. E in ognuno di questi istanti posso dire sì o no alla vita. Dire sì al fatto che a ogni causa corrisponde un effetto, sì all’idea di usarla per creare valore, sì a cambiare e sentire gli altri nel mio orizzonte di vita. Oppure dire no. Dire no all’idea che la vita è eterna. No, e scegliere i pensieri più bassi, le parole meno rispettose, le azioni più violente. No perché si può essere buddisti e comportarsi come se non lo fossimo. Il presidente Ikeda dice che ci troviamo di fronte a un bivio. «O crediamo che la natura di Budda e...