Post

Venezia FC: Venezia-Napoli sfida di due amici in panchina

Immagine
"Nella partita con l'Atalanta abbiamo visto un passo indietro e abbiamo deciso di cambiare". Non cerca giri di parole Filippo Antonelli che a margine della conferenza stampa di presentazione di Davide Nicola come nuovo allenatore del Venezia chiarisce le motivazioni che hanno portato all'esonero di Stroppa. Una presa di posizione netta arrivata dopo il silenzio dei giorni scorsi condito dal tira e molla con Paolo Zanetti, inizialmente il primo candidato selezionato per tornare a sedersi sulla panchina dei lagunari, scartato poi perchè non convinceva una parte dei vertici del club, e dalle trattive intavolate dall'entourage di Nicola per liberarlo dal contratto che lo legava al club girigiorosso, durate in tutto 24 ore prima del suo arrivo, nel tardo pomeriggio di mercoledì, a Cà Venezia. Antonelli ha ringraziato Giovanni Stroppa e il suo staff per il grandissimo impegno, la passione e la determinazione che hanno messo nella cavalcata che ha portato la società lagu...

Agosto 1917, valle del Doblar

Immagine
Si parte. Stavolta, ragazzi, tocca a noi. Lasciamo gli zaini a Kambresco e scendiamo nella valle Doblar. Nella stretta gola che chiamasi Valle Doblar, incontriamo un incessante pellegrinaggio di feriti. Chi è ferito alla testa, chi adagiato su una barella ha il ventre squarciato o le gambe troncate, chi è colpito in tutto il corpo. Chi urla disperato per gli spasimi prodotti dalle orrende mutilazioni, chi ha gli occhi coperti dal velo della morte e rantola i suoi ultimi guizzi di vita, chi invece ha ancora la forza di non disperare e sorride, così tranquillo, alla sorte. E feriti ad ogni passo, adagiati supini sopra un poco d'erba ai margini della strada. Lunghe file di camion ci obbligano a sostare ore ed ore sulla strada polverosa; la loro corsa alza una nube fitta di polvere bianca che mandiamo, aspirandola, direttamente ai polmoni e che sentiamo pure scricchiolare sotto i denti. Il puzzo ed il fumo della benzina che arde nei motori delle macchine in marcia, uniti ai nugoli di p...

Venezia FC: Primo allenamento per Nicola, domani il Napoli. Niente rivoluzioni e pochi ritocchi

Immagine
Una scarica di adrenalina, una scossa alla squadra. Questo il succo del primo allenamento di ieri mattina di Davide Nicola da tecnico del Venezia. Un gruppo sfiduciato dopo sei sconfitte consecutive e che cercherà di rialzarsi nel momento più difficile. Una squadra che in campo non riusciva a eseguire al meglio quello che chiedeva Giovanni Stroppa, soprattutto nella fase difensiva. Non ci saranno rivoluzioni tattiche nel modulo, visto che Nicola ha spesso utilizzato in carriera il 3-5-2. Ma ci sarà un lavoro mirato per evitare che si riaprano quelle voragini che hanno inchiodato il Venezia all'ultimo posto della graduatoria, con la peggior difesa della serie A. Cambierà qualche interprete? E' possibile, ma l'impressione è che non ci saranno grossi stravolgimenti rispetto alla formazione che veniva schierata da Stroppa.  Gli ultras hanno promesso pieno appoggio alla squadra in occasione della partita con il Napoli. Nonostante lo scoramento per la pessima classifica prevale a...

Questa storia è la metafora perfetta della procrastinazione e della discrepanza tra i nostri desideri e le nostre azioni.

Immagine
Per ventiquattr'ore al giorno, come esseri umani e praticanti del Sutra del Loto pensiamo, parliamo e agiamo in seno alla società cercando di concretizzare nelle nostre azioni gli ideali espressi dalla preghiera. La storia dell'uccello che vive sulle Montagne Nevose, narrata da Nichiren Daishonin in Lettera a Niiike, ci ricorda infatti di come, dopo aver espresso un desiderio, una preghiera, sia necessario in seguito fare le azioni per costrui­re concretamente ciò per cui abbiamo recitato Daimoku. Questo uccello, infatti, per godere del nido desiderato durante il freddo pungente della sera, avrebbe dovuto svegliarsi l'indomani e volare tra gli alberi per raccogliere i ramoscelli utili alla costruzione del giaciglio (cfr. RSND, 1, 911). Anche le semplici azioni quotidiane testimoniano la nostra fede ed è per questo che a volte può non essere semplice fare il primo passo per trasformare in azione le nostre preghiere. Come nella storia raccontata da Nichiren, l'uccello del...

In trincea nei pressi di Monfalcone nel maggio del ’16

Immagine
Ritornai alla trincera mia; alla mia compagnia arrivò solo una marmitta di caffè in tutti: come poteva fare a darne un goccio per ciascuno? Bisognava prendere un cucchiale! Poi i soldati, così assetati, vedendo che non si toccava a tutti, si buttarano addosso: chi con la tazza, chi con la gavetta. Chi se ne sentiva più forte e più svelto lo prendeva; non consideravano più nemmeno la morte: facevano pur del chiasso, era molto pericoloso lì: trincera presa nella notte, con poco reparo, senza reticolati. […] Io quando veddi così nemeno provai di andare a prenderlo; e poi qualche cosa avevo bevuto prima. Ma fu più quello buttato a terra che quello bevuto; quando uno scappava di lì con un po’ di caffè, tanti li correvano dietro, come fanno le galline quando una trova un pezzettino di pane che non lo può subito inghiottire: tutte l’altre corrono dietro per prenderglielo. Così facevano in quel famoso giorno i soldati. Cose incredibili: qualcuno, proprio adebolito, beveva la sua orina; di qui ...

Venezia FC: Inizia l'era Nicola e la lunga rincorsa salvezza

Immagine
E' iniziato alle 17.30 di ieri il nuovo corso lagunare targato Davide Nicola. un biennale fino al 30 giugno del 2028. Una proposta in prospettiva e onerosa se si considera che, sul club lagunare, pende un quadriennale con Stroppa, anche se si pensa che il tecnico, ormai esperto di promozioni dalla B alla A, non farà fatica a trovare presto una nuova piazza da cui ripartire. R icominciare da capo, fare tabula rasa delle tensioni accumulate fino a ora e correre contro il tempo per raggiungere l'obbiettivo salvezza. Il neo tecnico ha scelto Venezia perchè ha visto in questa società una visione a lungo termine, grande voglia di costruire e delle prospettive di crescita importanti.  Spetterà ora al nuovo allenatore Nicola valorizzare il materiale parco giocatori a disposizione e trovare la chiave per far rendere al massimo un organico che ha solo bisogno di ritrovare fiducia e compattezza.

La lingua della vita

Immagine
Secondo gli insegnamenti buddisti l’essenziale si ritrova in ogni cosa. Ogni frazione – di tempo ma anche di spazio – ha in sé tutto il resto. «Anche una sola frase custodita profondamente nel proprio cuore aiuterà senza dubbio una persona a raggiungere la riva opposta. Riflettere su una frase e metterla in pratica equivale a navigare» (Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, p. 262) Vorrei partire da qui. Dall’espressione «anche una sola frase». E questo perché in queste parole è racchiuso un insegnamento prezioso: che per capire il senso delle cose non c’è bisogno di conoscere ogni sillaba d’ogni libro mai scritto ma solo l’essenziale. E l’essenziale è ovunque. La vita è un cerchio. E il Buddismo lo sa. Non importa da quale parte entri. Se entri, poi sei. Sei dentro. Perché ogni singolo pezzo del tutto, per il Buddismo, ha in sé il resto. Come una goccia d’acqua che non è in nulla diversa dall’oceano, o un granello di polvere che non è diverso dalle montagne. Oppure come ogni sing...