Sport : le vittorie più belle


Velisti per caso
A trasformare in fenomeno collettivo tenti eventi sportivi fu, a partire dagli Anni '80, soprattutto la televisione.
Senza il piccolo schermo, per esempio, la Coppa America di vela, seguita in diretta nottetempo da milioni di nipotini di Colombo, non sarebbe diventata un caso mediatico.
Gli italiani si riscoprirono un popolo di marinai nel 1983 grazie ad Azzurra, prima sfidante italiana nell'America's cup.
Fù il primo passo che porterà ai successi del Moro di Venezia (1992) e di Luna Rossa (2000) nella Louis Vitton cup, la competizione che incorona il team destinato a sfidare il detentore dell'America's cup.
Campioni d'audience
Altra vera passione fu quella che, il 28 Febbraio 1988, tenne incollati agli schermi 24 milioni di italiani a guardare Alberto Tomba, 22 anni, vincere l'oro olimpico nello sallom speciale (un'altra prima volta per l'Italia). Per l'occasione la Rai interruppe persino il festival di Sanremo.
Tomba lasciò le gare nel 1998, dopo aver vinto 5 medaglie olimpiche, 4 medaglie mondiali, una coppa del mondo assoluta e otto di specialità, quattro in slalom speciale e quattro in slalom gigante.
Dopo il suo ritiro, l'Italia perse interesse per lo sci.
Evergreen
Se gli sport emergenti accendono entusiasmi passeggeri, il calcio, negli ultimi cinquant'anni, è stato un evergreen.
I suoi simboli sono due : la partita Italia-Germania vinta per 4 a 3 ai Mondiali di Città del Messico nel 1970 (per molti la partita del secolo) e l'urlo del telecronista Nando Martellini ( "Campioni del mondo! Campioni del mondo! Campioni del mondo! " ) ai mondiali si Spagna del 1982.
Quell'anno dopo una condotta incerta nel girono eliminatorio, l'Italia allenata da Enzo Bearzot vinse 3 a 1 la finale contro la Germania.
L'esplosione di gioia nelle strade fù incontenibile. La corsa liberatoria di Marco Tardelli segnò un evento diventato storico anche per la televisione.
In 32 milioni seguirono quella finale: il dato Auditel, non eroso da megaschermi, canali satellitari e Internet, è tuttora il record assoluto della storia televisiva italiana.

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