27 febbraio 2017

La delusione è un dolore

Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.
Oriana Fallaci

The Pretenders Brass in Pocket


Perfino le stelle, a volte, si scontrano

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri  perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
Charlie Chaplin

26 febbraio 2017

Coldplay Osaka sun


Venezia FC: Il Venezia vince alla grande a Sambenedetto consolidando il suo primato in classica

Sambenedettese-Venezia 1-3 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B 27' giornata
Oggi domenica 26 febbraio il Venezia capolista ha fatto visita nel suo stadio di San Benedetto del Tronto alla Sambenedettese: i padroni di casa erano alla ricrca di una vittoria che invertisse il senso di marcia con cui stava procedendo il loro campionato, i rosso blu venivano da un pareggio e due sconfitte, che li collocano a quota 38 punti in classifica. Il Venezia era invece determinato ad aggiungere un altro anello alla catena di vittorie con cui stanno mantenendo la testa del girone, senza mai dare per battuto l’avversario Parma, lontano solo 3 punti.
Il primo tempo della partita è all’insegna del gioco arancioneroverde, cui manca solo la rete del vantaggio. Per i quattro gol con cui si chiuderà il match bisogna attendere la seconda frazione di gara: Geijo Pazos mette la firma sul parziale di 1-0 al 52’, seguito appena 4 minuti più tardi da Marsura, che concretizza il contropiede veneziano partito dai piedi di Zampano dopo una punizione sprecata dai padroni di casa.
A 10 minuti dallo scadere entrambi gli allenatori aggiustano le formazioni in campo: i rosso blu non riescono ad impensierire la difesa veneziana e così mister Sanderra punta sull’attacco. Complice la stanchezza e una squadra che – comprensibilmente – si preoccupa più di fare gol che di subirne un terzo, il Venezia trova un altra rete, questa volta segnato da Moreo, servito magistralmente da Ferrari. Il direttore di gara concede quattro minuti di recupero e, scatenando forti reazione contrarie dalla panchina ospite, un calcio di rigore per fallo di Bentivoglio su Mancuso: proprio quest’ultimo si incarica della battuta riuscendo ad accorciare le distanze.
A partita terminata, un battibecco dai toni troppo accesi porta all’espulsione di Malomo e Pegotin, unica nota negativa di una partita dominata per tutto il corso dei 90 minuti e che conferma l’ottimo stato di forma della squadra di mister Inzaghi.

Tabellini:
Sambenedettese-Venezia 1-3
Reti: st. 52' Geijo (VE), 56' Marsura (VE), 90' Moreo (VE) 94' Mancuso (SB) su calcio di rigore
Arbitro: Sig. Armando Ranaldi

Classifica
VENEZIA 58
Parma 55
Padova 52
Reggiana 50
Pordenone 45
Gubbio 43
Bassano V. 40
Feralpi 38
Sambenedettese 38
Albinoleffe 37
Santarcangelo 33
Sudtirol 32
Maceratese 32 (-2)
Forlì 29
Modena 28
Mantova 26
Teramo 24
Ancona 24
Lumezzane 23
Fano 20

* Mantova-Maceratese 1-0 (partita in corso mezz'ora del primo tempo)
* Pordenone-Bassano V. (si gioca Lunedì 27-02-2017 ore 20.30)

La maggior parte degli uomini

La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare. Spiritosa, vero? Certo che non vogliono nuotare, sono nati per la terra, non per l’acqua. E naturalmente non vogliono pensare: infatti sono nati per la vita, non per il pensiero. Già, e chi pensa, chi concentra la vita nel pensiero può andare molto avanti, è vero. Ma ha scambiato la terra con l’acqua e a un certo momento affogherà.
Hermann Hesse

25 febbraio 2017

Oasis - Some Might Say


Uno di questi giorni

La linea è delicata
e molto sottile
ho paura di calpestarla
ignoro da quale lato sto,
provo piacere
e pericolo;
elaboro il mio contorno
invento i giorni
e mi accomodo
sul foglio a me assegnato.
La calpesterò
la spezzerò
Uno di questi giorni.
Ana Maria Puerta

23 febbraio 2017

Jet - Are You Gonna Be My Girl


Nulla prendiamo e nulla poniamo; passiamo e dimentichiamo

Passò la diligenza per la strada, e se ne andò. E la strada non divenne più bella, e neppure più brutta. Così è l’azione umana, fuori, nel mondo. Nulla prendiamo e nulla poniamo; passiamo e dimentichiamo; e il sole è sempre puntuale tutti i giorni.
Fernando Pessoa

21 febbraio 2017

Larry Coryell Angel On A Sunset [RIP]


Canned Heat On the road again


Dobbiamo saperci rinnovare a seconda delle circostanze

L’apprendimento è la fonte della gioventù. Non importa che età abbiamo, non dobbiamo mai smettere di crescere.
Finché continueremo a imparare, ad aprirci a nuove idee e nuovi modi di affrontare le cose, ad approfondire la conoscenza di noi stessi e del mondo che ci circonda, praticheremo la più alta forma di creatività personale.
Dobbiamo saperci rinnovare a seconda delle circostanze: è questo incessante atto creativo a consentirci di restare giovani.
Ming-Dao Deng

20 febbraio 2017

Yes RHYTHM OF LOVE


E' cosi che un giorno sentirai tutta la tua vita

Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai sempre l’impressione di aver perso qualcosa, la sensazione sprofondata sotto la tua pelle di non aver vissuto tutto. C’è quel sentimento di caduta nel cuore, per essere andato troppo in fretta nei momenti in cui avresti dovuto fare attenzione. Be’, abituati a quella sensazione. È così che un giorno sentirai tutta la tua vita.
Chuck Palahniuk

18 febbraio 2017

Venezia FC: I lagunari battono il Pordenone e vincono il primo scontro diretto al Penzo

Venezia-Pordenone 1-0 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B – 26' Giornata -
Non si ferma più il Venezia: i ragazzi di Pippo Inzaghi mettono in cascina il sesto risultato utile consecutivo, superando al Penzo 1-0 il Pordenone nell'anticipo della 26a giornata del girone B. L'approccio alla partita dei lagunari è impeccabile: al 2' Geijo, dopo una furente mischia in area, di testa batte Tomei mettendo in discesa il match. La squadra di Tedino non esce mai dalla partita, tenendo testa ai locali e provando fino all'ultimo a rimettere in piedi la sfida: la capolista, però, regge e vola così a quota 55 punti, piazzando un sostanzioso gap di dieci lunghezze sulla compagine friulana.

Tabellini
Venezia-Pordenone 1-0
Reti: pt. 2' Geijo (VE)
Arbitro: Sig. Edoardo Paolini

CLASSIFICA
VENEZIA 55
PARMA 49
PADOVA 46
PORDENONE 45
REGGIANA 44
GUBBIO 42
BASSANO 40
SAMBENEDETTESE 38
FERALPI 35
ALBINOLEFFE 33
SANTARCANGELO 31
MACERATESE 31
SUDTIROL 28
FORLI' 26
MODENA 25
ANCONA 23
MANTOVA 23
LUMEZZANE 22
TERAMO 20
FANO 19

Partite di Domenica 19 Febbraio

ore 14.30 Sambenedettese-Parma
ore 14.30 Ancona-Santarcangelo
ore 14.30 Teramo-Sudtirol
ore 14.30 Forlì-Feralpi
ore 14.30 Bassano-Modena
ore 14.30 Mantova-Padova
ore 14.30 Gubbio-Albinoleffe
ore 18.30 Maceratese-Fano
ore 18.30 Reggiana-Lumezzane

Lenny Hell.o


La vera libertà

Il cosiddetto «mondo reale» degli uomini, del denaro e del potere vi accompagna con quel suo piacevole ronzio alimentato dalla paura, dal disprezzo, dalla frustrazione, dalla brama e dalla venerazione dell’io. La cultura odierna ha imbrigliato queste forze in modi che hanno prodotto ricchezza, comodità e libertà personale a iosa. La libertà di essere tutti sovrani dei nostri minuscoli regni formato cranio, soli al centro di tutto il creato. Una libertà non priva di aspetti positivi. Ciò non toglie che esistano svariati generi di libertà, e il genere più prezioso è spesso taciuto nel grande mondo esterno fatto di vittorie, conquiste e ostentazione. Il genere di libertà davvero importante richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli atri e di sacrificarsi costantemente per loro, in una miriade di piccoli modi che non hanno niente a che vedere col sesso, ogni santo giorno. Questa è la vera libertà. Questo è imparare a pensare. L’alternativa è l’inconsapevolezza, la modalità predefinita, la corsa sfrenata al successo: essere continuamente divorati dalla sensazione di aver avuto e perso qualcosa di infinito.
So che questa roba forse non vi sembrerà divertente, leggera o altamente ispirata come invece dovrebbe essere nella sostanza un discorso per il conferimento delle lauree. Per come la vedo io è la verità sfrondata da un mucchio di cazzate retoriche. Ovvio che potete prenderla come vi pare. Ma vi pregherei di non liquidarlo come uno di quei sermoni che la dottoressa Laura impartisce agitando il dito. Qui la morale, la religione, il dogma o le grandi domande non c’entrano. La Verità con la V maiuscola riguarda la vita prima della morte. Riguarda il fatto di toccare i trenta, magari i cinquanta, senza il desiderio di spararvi un colpo in testa. Riguarda il valore vero della vera cultura, dove voti e titoli di studio non c’entrano, c’entra solo la consapevolezza pura e semplice: la consapevolezza di ciò che è così reale e essenziale, così nascosto in bella vista sotto gli occhi di tutti da costringerci a ricordare di continuo a noi stessi: «Questa è l’acqua. Questa è l’acqua; dietro questi eschimesi c’è molto più di quello che sembra». Farlo, vivere in modo consapevole, adulto, giorno dopo giorno, è di una difficoltà inimmaginabile. E questo dimostra la verità di un altro cliché: la vostra cultura è realmente il lavoro di una vita, e comincia… adesso. Augurarvi buona fortuna sarebbe troppo poco.
David Foster Wallace

16 febbraio 2017

Kaiser Chiefs Hole in my soul


Jim Croce I'll Have To Say I Love You In A Song


L'ignoranza di ciò che è bene e ciò che è male

Al mattino comincia col dire a te stesso: incontrerò un indiscreto, un ingrato, un prepotente, un impostore, un invidioso, un individualista. Il loro comportamento deriva ogni volta dall’ignoranza di ciò che è bene e ciò che è male, […] ebbene, io non posso ricevere danno da nessuno di essi, perché nessuno potrà coinvolgermi.
Marco Aurelio

15 febbraio 2017

Deff Havana Trigger


Jim Morrison & the Doors The Ghost Song


Quasi una virtù

Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Alla sua gestione. All’umanità che ne scaturisce. A costruire un’identità capace di avvertire una comunanza di destino, dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati. A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare sul corpo degli altri per arrivare primo. In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo, dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco. Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù…
Pier Paolo Pasolini

13 febbraio 2017

Genesis Tonight...Tonight...Tonight


Venezia FC: Vittoria in trasferta per gli arancioneroverdi

Lumezzane-Venezia 1-2 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B – 25' Giornata-
Raggiunta la semifinale di Coppia Italia dopo la vittoria per 1-2 con il Como, i lagunari si sono rituffati nel campionato: ieri 14.30 si è giocato in provincia di Brescia allo stadio Tullio Saleri, casa del Lumezzane, 17° in classifica a quota 22 punti.
La partita, per supremazia territoriale e occasioni create, rispetta i pronostici della vigilia, che davano favorita la squadra di mr. Inzaghi. Gli arancioneroverdi impegnano costantemente la difesa avversaria, sbloccando il risultato al 21’ con una punizione perfetta di Garofalo, che calcia e segna dai 25 metri. Nonostante il gol di vantaggio gli ospiti non abbassano l’intensità di gioco, andando in più d’un’occasione vicini al raddoppio: una di queste è al 31’, quando Acquadro serve Moreo sul secondo palo ma quest’ultimo viene trattenuto in area, l’arbitro lascia tuttavia giocare scatenando le proteste dei veneziani.
La direzione arbitrale non sembra delle migliori, e un secondo rigore negato porta all’ammonizione di Geijo Pazos, che al 47’ reclama con eccessiva veemenza il calcio dagli 11 metri: dunque cartellino giallo per proteste. L’allungo sui padroni di casa non tarda comunque ad arrivare. Garofalo, in forma smagliante, pesca con un ottimo cross Zampano che non sbaglia, portando così il risultato sullo 0-2. I padroni di casa riescono ad accorciare le distanze all’86’ grazie alla rete di Bacio Terracino in un guizzo luminoso entro una partita passata a difendere. Il triplice fischio sancisce la vittoria arancioneroverde e 3 punti meritatamente guadagnati.

Tabellini
Lumezzane-Venezia 1-2
Reti: pt. 21' Garofalo (VE), st.52' Zampano (VE), st.86' Bacio Terracino (LU)
Arbitro: Sig. Fabio Piscopo di Imperia

CLASSIFICA
Venezia 52
Parma 48
Padova 46
Pordenone 45
Reggiana 44
Gubbio 42
Bassano 40
Sambenedettese 38
Feralpisalò 35
Albinoleffe 33
Santarcangelo 31
Maceratese 31 (-2)
Sudtirol 28
Forlì 26
Modena 25
Ancona 23
Mantova 23
Lumezzane 22
Teramo 20
Fano 16

Verde: promossa in serie B
Azzurro: Playoff
Arancio: Playout
Rosso: Retrocessa in serie D

12 febbraio 2017

Se non puoi superare l'ostacolo, giragli intorno

L’acqua non oppone resistenza. L’acqua scorre. Quando immergi una mano nell’acqua senti solo una carezza. L’acqua non è un muro, non può fermarti. Va dove vuole andare e niente le si può opporre. L’acqua è paziente. L’acqua che gocciola consuma una pietra. Ricordatelo, bambina mia. Ricordati che per metà tu sarai acqua. Se non puoi superare un ostacolo,  giragli intorno. Come fa l’acqua.
Margaret Atwood

Francesco Garolfi Walking Blue's ( Robert Jhonson )


11 febbraio 2017

Eric Clapton Cocaine


Il coraggio è anche questo

Ma il coraggio è anche questo. La consapevolezza che l’insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
Giorgio Faletti

10 febbraio 2017

Oasis Don't Go Away


Fare, come si dice, un passo per volta

Chi entra in un labirinto sa che esiste una via d’uscita, ma non sa quale delle molte vie che gli si aprono innanzi di volta in volta vi conduca. Procede a tentoni. Quando trova una via bloccata torna indietro e ne prende un’ altra. Talora la via che sembra più facile non è la più giusta; talora, quando crede di essere più vicino alla meta, ne è più lontano, e basta un passo falso per tornare al punto di partenza. Bisogna avere molta pazienza, non lasciarsi mai illudere dalle apparenze, fare, come si dice, un passo per volta, e di fronte ai bivi, quando non si è in grado di calcolare la ragione della scelta, ma si è costretti a rischiare, essere sempre pronti a tornare indietro.
Norberto Bobbio

8 febbraio 2017

Credo

Credo nel dolore.
Credo nella disperazione.
Credo in tutti i bambini.
Credo nelle mappe, nei diagrammi, nei codici, negli scacchi, nei puzzle, negli orari aerei, nelle segnalazioni d’aeroporto.
Credo a tutti i pretesti.
Credo a tutte le ragioni.
Credo a tutta la rabbia.
Credo a tutte le allucinazioni.
Credo a tutte le mitologie, ricordi, bugie, fantasie, evasioni.
Credo nel mistero e nella malinconia di una mano, nella gentilezza degli alberi, nella saggezza della luce.
James Ballard

David Bowie Life On Mars


7 febbraio 2017

Grandi campi di speranze

Non serbare nulla, spendi,
sperpera allegrie, gioie,
scambiale con aria azzurra
perché vadano volando
per il cielo, fanne acqua,
riempi i torrenti del mondo
delle sue schiume sprizzanti,
entra in anime assopite,
e scuotile per le ali,
agita, come di grano,
grandi campi di speranze…
Pedro Salinas

U2 Song For Someone


6 febbraio 2017

Una cosa complicata

A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri”.
È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l’immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata.
Ernest Hemingway

Dobbie Brothers Long Train Running


Venezia FC: Sotto il diluvio sofferta vittoria arancioneroverde contro l'Ancona

Venezia-Ancona 2-1 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B – 24' Giornata -
Vince 2-1 in rimonta il Venezia di Inzaghi, tra mille affanni: la partenza è da incubo, l'Ancona va infatti in vantaggio al primo minuto grazie a un gol di Del Sante su assist di Barilaro ma la capolista reagisce subito imponendo il proprio ritmo e un tenace possesso palla, anche se ne vengono fuori solo un paio di occasioni (con Moreo Marsura) che non impegnano troppo Scuffia. Nella ripresa i lagunari entrano in campo con più convinzione e dopo soli cinque minuti trovano il pari con Moreo, che di testa insacca da calcio d'angolo sfruttando un'incertezza di Scuffia. Raggiunto il pari i veneti non si fermano e continuano a spingere fino a trovare il sorpasso in zona Cesarini con Marsura che all'88' raccoglie un delizioso assist in rovesciata di Tortori e infila il 2-1. Con questa vittoria il Venezia  consolida la prima posizione lasciando il Padova a -4. Per l'Ancona invece una sconfitta insidiosa che avvicina la zona playout, ora a un solo punto.

Tabellini
Venezia-Ancona 2-1
Reti: 1' pt. Del Sante (AN), 50' st. Moreo (VE), 88' st. Marsura (VE)
Arbitro: Sig. Giacomo Camplone

Classifica
VENEZIA 49
Parma 46
Padova 45
Reggiana 43
Pordenone 42
Bassano 40
Sambenedettese 38
Gubbio 38
Feralpi 35
Albinoleffe 33
Maceratese 28
Santarcangelo 28
Sudtirol 27
Ancona 23
Forli 23
Modena 22
Lumezzane 22
Teramo 20
Mantova 20
Fano 16

4 febbraio 2017

Peter Gabriel Sledgehammer


Si capisce subito che è finita

Ammiro il fatto che lei mangi tanto e resti così magra.
– Si chiama giovinezza, ricorda?
– Sì. Ci si sente indistruttibili e all’improvviso, basta un niente, e si capisce subito che è finita.
Amelie Nothomb

2 febbraio 2017

King of Convenience Misread


Rolling Stones Just Your Foll


Crediamo sempre di avere tempo

Tutto è provvisorio: l’amore, l’arte, il pianeta Terra, voi, io. La morte è talmente ineluttabile che coglie tutti di sorpresa. Come sapere se questo giorno è l’ultimo? Crediamo sempre di avere tempo. E poi, di colpo, puf, non ci siamo più, fine del tempo regolamentare. La morte è l’unico appuntamento non segnato sul vostro organizer.
Frederic Beigbeder