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Visualizzazione dei post da Settembre, 2008

Deriva Democratica

Forse non ce ne siamo accorti ma il nostro "primo ministro", con il suo autoritarismo ci stà portando verso una deriva democratica "modello argentino". Stiamo infatti assistendo, almeno dal mio punto di vista, a un progressivo indebolimento dell'iniziativa parlamentare. Avviene in tenti modi. Ad esempio con gli ostacoli posti all'elezione del presidente della vigilanza Rai, ma, anche con la mancata integrazione dei giudici mancanti della corte costituzionale, che è organo fondante della Repubblica. E ancora, con un ricorso ai decreti legge così frequente da rimpiazzare la normale attività parlamentare. Per non parlare dell'abolizione delle preferenze nelle gare elettorali, un sistema che ha trasformato i parlamentari in trofei dei capi di partito. Ma, penso, fattore ancora più importante, è quello di un parlamento debole, dove l'unico ruolo politico è svolto dal governo. Che, oltretutto, non riconosce una sua dignità all'opposizione. Siamo a una so…

Ronaldinho e il derby è del Milan

Si parlava fino a qualche settimana fà della crisi Milan. Dalle pagine di questo blog anch'io, allora deluso rossonero, avevo maldestramente sentenziato la fine del Milan. Anche dopo la vittoria sullo Zurigo (3 a 1) in coppa Uefa, in campionato contro la Lazio ( 4 a 1 ) e ultima, sofferta, contro la Reggina ( 1 a 2 ) avevo aspettato prima di affermare : "Il Milan è risorto !" Aspettavo la prova del nove, aspettavo il derby. Alle ore 20,29 di domenica 21 Settembre era ultimo in classifica, inchiodato a quota zero dopo due sconfitte, e alle 22,25 della domenica successiva si è già lasciato alle spalle una decina di squadre, è sesto, ha nove punti e come sopra detto, ha collezionato tre vittorie di fila. Ai primi sintomi di malattia il Milan ha trovato la medicina giusta : cuore, orgoglio, soprattutto quella di Seedorf e Kakà per primi, poi il magico Ronaldinho. Anche senza Pirlo : dopo il suo infortunio sembrava veramente l'inizio della fine, invece........... Mourinho…

Venezia e l'immondizia

Vi siete mai chiesti come mai a Venezia non esistono cassonetti per la raccolta della spazzatura ? Tutta colpa della Sovrintendenza !!!! Fino ad oggi la raccolta viene fatta porta a porta con il risultato di lasciare la spazzartura in mezzo alla strada per ore, spesso per tutta la notte, straordinaria fonte di alimentazione per i topi, oltre che per i gabbiani e i colombi, che così si moltiplicano senza controllo con rischi sul fronte sanitario. E' di qualche giorno fà la notizia che la Sovrintendenza ha dato il via libera all'idea dei cassonetti, purchè non siano un pugno in un occhio. Si incominceràla sperimentazione in una porzione di sestiere, incominciando così una mezza rivoluzione per Venezia e i suoi riti. Forse, finalmente, è l'unica strada percorribile per uscire dall'emergenza "scoasse" e ripulire un pò la città. Anche se non sarà facile trovare i luoghi dove piazzare i cassonetti ne quelli dove andarfe a prelevarli. Auguri!!!!!

Mina vagante Venezia : 3 a 0 al Monza

Lega Pro 1^ Divisione - Venezia Monza 3 a 0 - Venezia Aprea-Semenzato-Lebran-Gardella-Anderson-Drascek-Bono-Fornaio-Collauto-Malatesta-Poggi Allenatore : Michele Serena Sostituzioni : st.29 Tricoli per Anderson ; st. 9 Corradi per Fornaio Monza Rossi-Vicari-Puleo-Teani-Scanu-Jacopino-Menassi-Quadri-Borghese-Alberti-Torri Allenatore : Marcolin Sostituzioni : 17^pt Pizza per Menassi ; 1^st Iacopini per Borghese ; 19^st Savoldi per Alberti Marcatori : 10^ pt Malatesta (Ve) - 12^st Malatesta (Ve) - 18^st Poggi (Ve) su c.r.
Tanta voglia di rifarsi dello stop emiliano, tanta capacità di trovarsi a occhi chiusi, come se questi ragazzi stessero lavorando assieme da anni. Schieramento iniziale abituale con tre centrocampisti, davanti a quattro difensori, Collauto un passo più avanti a giocare dietro alle due punte Malatesta e Poggi. E cosa ne nasce ? Un dominio totale del Venezia che ha ceduto la palla agli avversari per una manciata di minuti su 90^ giocati. Una partita contrassegnata da una grande grint…

Poesia di fine settimana

Silvio-Faust

Umbria (Healt Center) : nel cuore dell'Umbria fra i boschi della località di Melezzole nel ternano, qui Silvio-Faust, coltivando il mito dell'eterna giovinezza, colpito da un mal di schiena che da alcuni giorni lo infastidiva ma, anche per il gusto di allusciarsi un pò la pancia e forse di eliminare qualche ruga, si è rivolto a tale centro per un restyling che lo rimetta in forma. Udite, udite la struttura umbra, chiusa per ferie fino al 7 ottobre, è stata riaperta apposta per l'arrivo del premier risanatore, del cavaliere dalla schiena dritta, basti vedere come si è inflessibilmente comportato con i piloti in lotta - che però è anche scricchiolante -. E sarà bello e in forma come prima e più di prima Super Silvio per la festa del Pdl (inizio Ottobre) e per il suo 72esimo compleanno. E' talmente forte della sua luna di miele con gli italiani, che una piccola assenza a fin di bene, non abbasserà gli indici di gradimento. Proprio mentre stà per cogliere il successone su Ali…

Quarto ponte. Qualcuno pagherà gli errori ?

Se non siete al corrente ma, il progetto del quarto ponte sul canal grande, a Venezia, prevedeva la presenza del servoscala per disabili. Ora mi chiedo come mai i nostri amministratori locali hanno scartato questo punto ? Forse privilegiando (per semplicità e costi) il trasporto via acqua ? Resta il fatto di un grave errore di valutazione in quanto la legge obbliga, nel caso di nuove costruzioni, di prevedere nelle stesse l'apparato per utilizzo da parte dei diversamenti abili. Come mai non si è ritornati al progetto inizialmente presentato ? Al casa mia chi sbaglia paga e quindi (e mi rivolgo in particolare alla Corte dei Conti) il famoso milione che dovrebbe costare in più la tanto chiaccherata ovovia dovrebbe essere a carico di coloro che hanno autorizzato questo costoso e inutilizzabile marchingegno, semprechè, logicamente, non si possa fare un passo indietro e tornare al servoscala inizialmente previsto.

Ancora su Alitalia

Alitalia sarebbe dovuto dichiarata fallita dieci anni fa, ma siccome gli italiani sono brava gente, dopo questa tragicommedia mediatica metteranno le mani al borsellino per salvarla. Questo insistere sulla necessità di una "compagnia di bandiera" è assurdo, l'Alitalia non merita di sventolare il tricolore. Con gli svariati amministratori che hanno prodotto perdite abissali tranne che nel loro conto in banca, il pessimo servizio a bordo e a terra, il personale viaggiante che vola un numero di ore mensili inferiore a quelle di altre compagnie e con stipendi superiori, quale onore ha dato in questi anni alla bandiera italiana ? Nessuno. Nel resto del mondo le aziende nascono e muiono secondo le leggi del mercato. Colannino e friends avranno un regalo costituito da una società ripultia, le cui azioni potranno essere rivendute a chi gli aerei sa farli volare, per esempio all'Air France contro la quale Berlusconi aveva gettato tonnellate di fango alla vigilia delle elezioni…

Aspettando il Monza

Oggi pomeriggio (ore 16,00) a Cà Lino, il Venezia è in amichevole contro il Sottomarina. Prova generale per la sfida di domenica (ore 15,00) al Penzo, contro il Monza. Una ridda di voci, intanto, circola negli ambienti lagunari riguardo un possibile cambio di proprietà della società arancioneroverde. Sembra che qualcosa si stia muovendo nella famiglia Marinese che aveva in Vincenzo l'ex amministratore delegato della società. Intanto è stato presentato il ricorso alla Corte di Giustizia Federale contro la penalizzazione di due punti e gli otto mesi di inibizione per i fratelli Poletti. Sul fronte biglietti (Venezia-Monza) la società abbassa i prezzi dei biglietti acquistati in prevendita rispetto all'acquisto al botteghino del Penzo. Per dare un esempio chi acquista un biglietto di curva in prevendita paga € 9 contro i 12 per l'acquisto allo stadio.

Lettera al ministro Sacconi

In Italia, anche se non ce ne rendiamo forse ancora conto, c'è una grande emergenza lavoro. Senza lavoro c'è il baratro, si diventa vittime delle circostanze, in balia dell'assistenzialismo (quando c'è) e la propria autostima crolla. Figuriamoci la situazione di eventuali persone a carico. Qui si sta dimenticando che un Paese "normale" ha assoluto bisogno di riappropriarsi del concetto di lavoro per tutti come diritto imprescindibile della persona umana. Alla strgua del diritto alla salute e del diritto alla sicurezza. Non si può vivere in un Paese dove, in chi governa, manca la consapevolezza dell'importanza di garantire a tutti la possibilità di sostentamento. Una seria riflessione è indispensabile per le generazioni dei 55-60enni che, in posizioni apicali, bloccano lo sviluppo, frenano la concorrenza, per garantirsi qualche anno di potere e bloccando di fatto il ricambio. E li, caro ministro, che si annida l'inefficienza.

Lettera al ministro Calderoli

Il tema del federalismo fiscale occupa da mesi tutti i media ; i recenti articoli sui giornali hanno illustrato chiaramente quali dovrebbero essere i cardini di questa importante riforma. Swecondo me, lo Stato centrale dovrebbe fissare anno per anno il livello massimo dio pressione fiscale e poi individuare i meccanismi di trasferimento ai centri di spesa periferici. Mi fanno paura gli amministratori locali che si stracciano le vesti quando si prospettano riduzioni delle rispettive entrate e gongolano quando parlano di "autonomia impositiva". Gli italiani vogliono una sola cosa : la riduzione delle tasse con l'eliminazione degli sprechi. Tutte le amministrazioni pubbliche dovrebbero pubblicare i dati relativi al numero dei dipendenti, alle loro retribuzioni e tutte le informazioni che chiariscano come spendono i soldi dei contribuenti. La tassa di circolazione non doveva essere abolita ? Adesso parlano di un tributo a favore delle Provincie. Siamo solo agli inizi ma ci vorr…

Come lumache nel loro guscio

Si capisce presto che la guerra sarà lunga, non lo nascondono le direttive del comando del VI corpo d'armata alle sue unità : "Molto si è appreso in queste prime settimane di guerra, ma molto ci resta da apprendere e soprattutto occorre temperare i nervi alla logorante guerra di trincea, abituarsi a saper sfruttare la copertura del terreno ed a crearla artificialmente ove non esista, imparare le forme d'attacco adatte per aver ragione di un nemico abilmente trincerato". Il panoramo carsico ha colline basse e ingannevoli. Qui e lungo il fiume Isonzo si consumano quasi due terzi del conflitto. L'altopiano e brullo e ondulato, caldissimo d'estate, battuto dai venti gelidi del nord-est d'inverno. Esistono caverne e ripari naturali, ma la roccia resiste alla vanga e al piccone, rendendo difficile scavare la trincea. Ci sono vari tipi di trincee: quelle avanzate, i piccoli posti d'osservazione, le trincee di prima linea scavate nella roccia a colpi d'espl…

A proposito di Alitalia

E' notizia di ieri che, finalmente, il commissario straordinario, Fantozzi, ha bandito un asta pubblica per l'acquisto di Alitalia. Mi domando come mai, fino adesso, Fantozzi ha preferito la soluzione della licitazione privata ? O gli è stata fatta preferire ? Licitazione privata che non era altro che un accordo a pacchetto chiuso, al di fuori delle regole del mercato, possibile perchè erano state create le condizioni legali per renderlo praticabile. Le perplessità, a tale accordo, negli ambienti economici erano molte. Si voleva favorire la Compagnia Aerea Italiana del sig. Colannino ? Ora, e solo ora, fallita la licitazione privata, Fantozzi ha intuito che il suo dovere di commissario non poteva limitarsi a prese d'atto perchè, nonostante tutto, anche la licitazione privata dispone che i creditori si soddisfino e le aziende, se possibile, si salvano. Ecco quindi l'asta pubblica con la benedizione dei piloti, degli assistenti di volo e dei sindacati. Con l'asta bandi…

Reggiana-Venezia : il giorno dopo

Resta l'amaro in bocca per una partita veramente sfortunata per l'undici lagunare. Nonostante i ragazzi abbiano avuto in mano il pallino del gioco alla fine, vince la Reggiana. Purtroppo abbiamo grosse difficoltà a segnare e commettiamo troppe ingenuità in difesa. Restano certamente i complimenti anche da parte dell'allenatore della Reggiana ma, giocare bene non porta punti. Sapevamo che avremmo certamente pagato la giovane età della rosa arancioneroverde, scelta dalla società per ridimensionare il monte ingaggi e, quindi, in debito di esperienza con la categoria ma, speriamo in un rodaggio veloce altrimenti si corre il rischio di soffrire fino all'ultima giornata.

La Divina Commedia (Pd-Pdl)

Walter Veltroni ce l'aveva messa tutta per recuperare l'enorme dislivello che separava il Pd dal Pdl a causa del discrito accumolato dall'Armata Brancaleone dell'Unione. Forse la vittoria era una mission impossibile, anche se, non si era mai vista una campagna elettorale senza attacchi all'avversario (e a quale avversario, poi...) e con "nuove" candidature così infelici. Ma siamo sicuri che la sconfitta fosse così ineluttabile e Berlusconi così invincibile, visto che fra l'altro il Pdl ha perso 100 mila voti rispetto a quelli raccolti da Forza Italia e An nel 2006 e solo la Lega è cresciuta ? Flash Back a 10 mesi fa. Novembre 2007: il cavaliere ha appena fallito l'ennesima "spallata" a Prodi sulla finanziaria. Gli alleati lo scaricano e danno per scontato che il governo reggerà fino alle europee del 2009 . Dini rinfodera i propositi di ribaltone. Mastella dice che Prodi durerà 5 anni. Il cavaliere convoca vertici a palazzo Grazioli a cui …

Lettera al ministro Tremonti

Non passa giorno senza che l'esperto finanziario di turno dichiari : " Abbiamo toccato il fondo, adesso possiamo solo risalire ". Eppure le Borse mondiali continuano a bruciare miliardi di euro/dollari quasi ogni giorno. Ergo, il fondo non è stato ancora toccato. I fondi sono crollati, povere pensioni future, le azioni sono quasi carta straccia. Non è che vada molto meglio con Bot, Cct, Btp : le banche ci guadagnano sempre con le commissioni fisse, i risparmatori invece con gli interessi non recuperano nemmeno il tasso di inflazione. In attesa della ripresa, se vi rimangono ancora degli spiccioli, la mattonella o il materasso rimangono i posti più sicuri dove conservarli. Oppure, ministro Tremonti, a lei la bacchetta magica per cambiare la situazione ????

Prima sconfitta in campionato

Lega Pro 1^ Divisione Girone A Reggiana-Venezia 2-1 Venezia : Aprea, Semenzato, Lebran, Galuppo, Anderson, Collauto, Draschek, Bono, Ruffini, Poggi, Malatesta. All. Michele Serena Reti: 45^pt Maschio (Reggiana), 9^st Poggi (Venezia), 12^st Falconieri (Reggiana) No ragazzi, così non và. Anche se vi siete dimostrati un avversario ostico e tutt'altro che arrendevole, gli errori in difesa alla fine si pagano. E così dopo i due punti persi a tavolino per i ritardi nei pagamenti, abbiamo lasciato sul campo altri tre punti. I granata reggiani vanno in vantaggio al 45^ del primo tempo con un gol di Maschio e, si riportano in vantaggio, nel secondo tempo, dopo il provvisorio pareggio di Paolino Poggi, al 57^in contropiede con Vito Falconieri. Nonostante il tentato tutto per tutto da parte dei lagunari nel finire del match, la squadra arancioneroverde non ha mai creato grossi pericoli alla retroguardia granata. Adesso con i piedi ben saldi nel terreno bisogna ripartire, rialzando la testa, e fare…

Un arrivederci a Lunedì

E' arrivata la penalizzazione

Tutto come da copione. 2 punti di penalizzazione e otto mesi di inibizione alla presidenza. Per nostra fortuna non è stata presa in considerazione la recidività della dirigenza lagunare che, poteva costare alla squadra un ulteriore punto di penalizzazione. La lezione non è stata comunque imparata, speriamo di non doverci trovare anche l'anno prossimo nella stessa situazione altrimenti dovremo parlare di imbecillità piuttosto che............

I giovani di An

Si era capito subito che, ai giovani di An, non era piaciuto granchè il discorso di Fini sui "valori dell'antifascismo". Dopo tre giorni di riflessione, il presidente romano di azione giovani nonchè consigliere provinciale del Pdl, Federico Iadicicco, classe 1974, ha rotto gli indugi e ha scritto una lettera aperta sul Web, indirizzata formalmente ad ogni italiano ma, in realtà diretta al Presidente della Camera dove, testualmente afferma : " Ce l'ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista, scrive Iadicicco, ma non l'ho proprio trovato, anzi ne ho trovati molti per non esserlo, cerca di comprenderci: noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti !!! ". Allarmati che questa polemica diventi un regalo all'opposizione i " generali " del partito si sonoben guardati dal commentare le frasi di Iadicicco ma, qualcuno deve averlo chiamato a rapporto perchè poi il presidente romano di azione giova…

La squadra

E' stata data comunicazione dalla Lega Pro che il derby con il Padova ( settima di giornata di campionato ) gara che si disputa allo stadio Euganeo ( Padova ) è stata posticipata a Lunedì 13 ottobre alle ore 20.45 anzichè domenica 12. Per la gara con la Reggiana di domenica prossima ( ore 15 ) allo stadio Giglio, di Reggio Emilia, non si sa ancora se il pubblico potrà entrare regolarmante, se l'ingresso sarà consentito ai soli abbonati emiliani oppure si passerà al " porte chiuse ". E' in programma in giornata comunque, la visita della Commissione di Vigilanza allo stadio Giglio, dove sono in corso i lavori di adeguamento alle vigenti normative in tema di sicurezza. La squadra, intanto, effettuerà nel pomeriggio la conseuta sgambata del giovedì contro i giovani della Beretti, test nel quale si proveranno eventuali novità nel modulo e negli interpreti in vista dei 90' contro la neopromossa Reggiana.

Analisi italiana

Se parliamo di dittatura ci viene alla mente "olio di ricino", "violenza fisica", "deportazioni". Le libertà fondamentali erano visibilmente negate, oggi invece, tali libertà vengono aggirate ai danni di coloro che hanno i diritti. E' una dittatura che non è fatta di costrizioni fisiche ma, di coscienze addormentate. Se analizziamo bene in Italia vi è un conflitto di interessi persistente dove, da una parte ci sono le televisioni private del nostro presidente del consiglio e dall'altra quella del sistema dei partiti sulla televisione pubblica che limita, purtroppo, l'informazione, causando innanzitutto la limitazione del diritto del cittadino ad essere informato e a poter informare. Quindi il cittadino prende le decisioni sulla base di informazioni che non sono corrette rispetto alla realtà dei fatti.
Per non parlare del diritto politico, che limita il cittadino nella scelta dei propri rappresentanti in quanto il sistema elettorale italiano mette…

Al presidente del consiglio dei ministri tse Mister b.

Parliamo di Alitalia. Mi domando e le chiedo sig. tse quale pasticcio ha combinato nel tentativo di salvataggio della nostra compagnia di bandiera ? Non è quantomeno insopportabile che si faccia pagare il prezzo a chi prende 1.300 €uro al mese ? E non è deprecabile che invece di riconoscere i guai causati dalle sue decisioni, si eserciti a rovesciare le colpe sui sindacati, in particolare sulla CGIL, e sui dipendenti della compagnia ? Come si fà ad essere ospite di una trasmissione pubblica ( Porta a Porta ) e prendersi la libertà di pronunciare parole d'accusa contro il segretario della CGIL, Epifani,che ubbidirebbe ai voleri del Pd ? Siamo almeno per una volta seri e facciamo controllare i bilanci della società e vogliamo accertare e rendere pubbliche le responsabilità e i nomi di coloro che hanno determinato o contribuito allo sfascio di Alitalia .E che siano intraprese le dovute azioni legali nei loro confronti ? Come fà una società, che aveva ottenuto 300 milioni di €uro, per gara…

Da lei mi farei davvero toccare

Con quel suo "da lei mi farei davvero toccare" termine tecnico con margine di doppio senso, forse, perchè detto occhi negli occhi del premier in quel di Porta a Porta, l'altra sera, la tri-campionessa olimpica di fioretto Valentina Vezzali rimedia le sue prime stoccate politiche. E chiaro e lampante che la sceneggiata con Berlusconi è stata l'immagine della prostazione femminile al potere maschile, inutile e dannosa perchè arriva da un simbolo vincente alle olimpiadi. L'intreccio tra politica e sport non è mai buono e resta l'idea che la Vezzali abbia la schiena più dritta quando tira di scherma anche, se i suoi meriti sportivi sono di gran lunga superiori alle scivolate.

Penalità, domani si decide

Nell'udienza di domani presso la Commissione disciplinare nazionale della Federcalcio, il Venezia rischia al massimo 2 punti di penalizzazione. E' questa, secondo voci non ancora ufficiali, la pena richiesta dalla procura federale nei confronti della società arancioneroverde dopo gli intoppi burocratici che hanno segnato l'iter dell'iscrizione al campionato. E domenica pomeriggio, a Reggio Emilia, il team lagunare è atteso da una trasferta impegnativa quanto stimolante, contro una Reggiana che è sicuramente una buona squadra. La compagine arancioneroverde comunque, ha tutto per farsi trovare pronta.

Il sessantotto romantico di Baglioni

"Questo piccolo grande amore" è l'album italiano più venduto di tutti i tempi e per primo uscì dai soliti schemi. L'album racconta la storia di un amore giovanile che nasce per caso a Roma al tempo della contestazione studentesca. Composto da 14 brani più la ripresa di "Con tutto l'amore che posso", , realizzato in due anni, racconta del protagonista che scappa da una carica di polizia durante una manifestazione studentesca e si imbatte in una ragazza che gli chiede una sigaretta. Palesemente ispirato nel titolo al film del 1970 "Piccolo grande uomo" con Dustin Hoffmann l'album nacque nel 1971 come una piccola opera pop che avrebbe dovuto essere lunga il doppio. Quando "Questo piccolo grande amore" uscì nel 1972, si rovò nel mercato assieme a "Il mio canto libero" di Battisti e "Crocodile Rock" di Elton John. L'idea della piccola opera pop aveva già prodotto "Tommy" degli Who, "Tick as brick&qu…

Doccia fredda sui consumi

Al ministro Carfagna

Dopo 50 anni di vuoto legislativo "la montagna ha partorito un topolino". Tutti quanti si aspettavano una proposta di legge moderna, seria,studiata, oppurtuna, invece niente ! Cinquant'anni fà la senatrice Lina Merlin guidata da "nobili intenti" per debellare la prostituzione con la sua legge chiudeva circa 700 case chiuse dove c'erano 2700 prostitute, con l'increscioso risvolto che dopo pochi anni nei marciapiedi d'Italia avevamo 50.000 "passeggiatrici". Ora il nostro ministro guidata, pure lei da "nobili intenti" per debellare la prostituzione vuole mandare nelle affollate carceri prostitute e clienti, con l'increscioso e grave risvolto di mandare 70.000 "passeggiatrici" nelle "case chiuse". Siamo tornati al medioevo ! e i 9 milioni di clienti, ora dove li mandiamo, nel "limbo" o li nascondiamo sotto il tappeto ? Un carcere per 9 milioni di italiani mi sembra troppo grande e ce la faremo a costrui…

E' scomparso Richard Wright

Richard Wright, tastierista dei Pink Floyd sin dalla nascita del leggendario gruppo rock a metà degli anni '60, è morto ieri a 65 anni di età dopo una breve lotta contro il cancro. Dei quattro con Waters, Mason, Gilmour, Wright era il più schivo. Avevea cominciato a suonare con i primi due a 17 anni, amante del jazz e di Miles Davis, iniziò presto a inserire le sue tipiche frasi d'organo, facendo delle tastiere il degno contraltare alla chitarra di Gilmour e ai tempi lenti di Mason. Mai appariscente, non dotato di tecnica funambolica era comunque un tastierista efficace e funzionale con una chiara visione musicale e un gran senso dell'armonia e un grande interesse per la sperimentazione. I suoi interventi sono fondamentali in tutti i primi anni dei Pink Floyd lasciando tracce indelebili ma, i contrasti con Waters diventano insanabili durante le registrazioni di "The Wall". Esce così dalla band ma, la battaglia legale tra Waters e Gilmour per l'uso del nome lo v…

Galliani-Ancelotti. incontro chiarificatore ?

Rijkaard e Donadoni restano in stand-by : l'incontro odierno dopo l'allenamento al momento non ha prodotto il ventilato esonero del tecnico di Reggiolo. Sembra che la società non abbia posto un ultimatum all'allenatore ma, una significativa inversione di tendenza, questo certamente si, a partire immediatamente dalla gara in coppa Uefa contro lo Zurigo. Un altro passo falso indurrebbe l'amministratore delegato Adriano Galliani ad un ulteriore colloquio con il tecnico e a questo punto la risoluzione del contratto diverrebbe realtà .

Muoio contento d'aver servito l'Italia

Metà dell'esercito è composto da contadini. La classe più contraria alla guerra offre alla patria il più alto contributo di sangue. La società contadina in Italia conta dieci milioni di persone in condizioni economiche diverse, fittavoli, coloni, salariati, mezzadri. Gli uomini in guerra non possono essere sostituiti perchè in certe regioni meridionali la donna è stata tenuta lontana dai campi : in Puglia, Lazio, Sicilia, Sardegna. Il reditto cala, la guerra allarga il divario tra città e campagna e l'illusione di combattere per poter avere in premio un pezzo di terrà svanirà al ritorno dei reduci. All'inizio ci sono anche studenti, operai, impiegati , ma presto i comandi prelevano gli specialisti, gli artigiani, quelli con buona calligrafia, gli esperti in qualsiasi cosa. Rimangono il modesto artista della zappa, lo sterratore sicialiano, calabrese, lombardo, il lavoratore troppo sovente analfabeta, tornato dalle Americhe o da altre regioni lontane, docile al richiamo del P…

Il derby ci regala tre punti.......... (scusate il ritardo)

Lega Pro 1^ Divisione Venezia-Portosummaga 3-0 Venezia:Aprea-Semenzato-Lebran-Galuppo-Anderson-Collauto-Draschek-Fornaio-Ruffini-Poggi-Ibekwe (All. Serena) Portosummaga:Rossi-Peana-Cherubini-Cuffa-Gargiulo-Madaschi-Abate-Giardina-Da Silva- Levacovich-Carboni (All. Domenicali) RETI : 45' pt Poggi(VE) - 30' st Ibekwe su rigore (VE) - 36' st. Corradi (VE) Partitone degli arancioneroverdi (31/08/2008) che nel primo tempo hanno rischiato di perdere ma, nel secondo hanno dato lezione di calcio al Portosummaga. La sfida è cambiata dopo il gol veneziano allo scadere del primo tempo che ha tagliato le gambe alla truppa portosummaghese. Un grande Aprea nel primo tempo ha salvato il risultato mentre, Ibekwe, nel secondo tempo creava scompiglio nella difesa avversaria con le sue fughe velocissime e i cambi di passo improvvisi. I sogni del Portosummaga di un esordio con il botto al Penzo contro i blasonati avversari lagunari si è spento dopo il radoppio di Weah Ibekwe che ha scaricato tutta l…

A Gianfranco Fini

Non dovrebbe esserci bisogno a 63 anni dalla fine della dittatura, della guerra e della monarchia di chiedersi ancora se il fascismo fu o non fu un "male assoluto". E' assurdo cercare ancora di trovare alibi al passato, fingere che niente è accudato per poter difendere perfino l'orrore e l'assurdo. Il fascismo è stato, senza ma e però una DITTATURA senz'altro senza sfumature benevole. Il potere civile e militare concentrato nelle mani di un uomo solo che lo ha esercitato in modo tirannico e liberticida. E' indubbio vero che il potere politico era mantenuto anche mediante l'appoggio delle masse popolari e il dittatore era esaltato come il capo. Ma, le persecuzioni a cui erano sottoposti gli oppositori, addirittura arrivando fino al confino, che non era certo una vacanza, e perfino alla morte, devono farle pensare egregio presidente della Camera dei Deputati. L'Italia fù precipitata in una guerra coloniale e poi in una guerra mondiale, si approvarono …

Crisi Milan

A questo punto Carlo Ancelotti resta al Milan ? Qualcosa all'interno dello spogliatoio rossonero si è incrinato e più di qualche giocatore rema contro il tecnico. Trovo stucchevole e inutili le giustificazioni di Galliani che afferma che il tecnico non rischia. Non sembra nemmeno plausibile trovare le scusanti nella mancata possibilità di poter lavorare tutti insieme per gli impegni delle nazionali. Sono ormai più di tre anni che si dice al Milan di non essere riusciti a effettuare una adeguata preparazione pre-campionato, o per una scusa o per l'altra qualche giustificazione si è sempre trovata. L'ombra di R......... si profila all'orizzonte anche se, da milanista, dispiace veder trattato in questo modo mister Ancelotti.

Buttata la vittoria

Lega Pro 1^ Divisione
Venezia-Lecco 1-1
Venezia : Aprea-Semenzato-Lebran-Galuppo-Anderson-Collauto-Bono-Drascek-Poggi-Malatesta-Ibekwe
All: Sig. Serena
Lecco : Orlandi-D'Ambrosio-Villagatti-Galeotti-Santoni-Bernini-SangiovanniGuglieri-Corti-Romanelli-Altieri
All.: Sig.Tarroni

Arbitro SQUIZZATO di Verona
GOL : pt 40' Malatesta (VE); st 13' Corti (LE)
NOTE: ammoniti: Galeotti,Bono,D'Ambrosio, Bernini; angoli 7-3; recupero: pt 2^, st 4^; SPETTATORI: 2077
La frittata è stata compiuta, abbiamo regalato al Lecco il pareggio. Un errore del nostro difensore Semenzato ha spalancato la porta arancioneroverde al giocatore Corti che ha infilato il nostro incolpevole portiere Aprea. Un peccato perchè fino a quel momento ( 13 del secondo tempo ) il Venezia aveva dimostrato una netta superiorità nei confronti dell'undici lecchese, una squadra quadrata, organizzata e divertente che era stata premiata al 39 del primo tempo con il gol del vantaggio di Malatesta. Và merito al Lecco, comunque, …

Quota 2000

Piacevole e grintosa partitella di allenamento contro la formazione Beretti in preparazione al turno di campionato lega pro 1^ divisione contro il Lecco. Il punteggio non conta ( 7 a 0 ) è la conferma di una buona condizione generale della squadra che da ottimismo. Per la partita contro i biancocelesti lecchesi mister Serena potrà contare di tutti gli effettivi già arruolati per la trasferta di Cremona, con l'aggiunta dell'ex barese Fiorentino che ha ottenuto il visto di esecutività del suo trasferimento al team lagunare. La società ha intanto reso noto che al penultimo giorno di campagna abbonamenti le tessere vendute a raggiunto il totale di 2000. Si è conclusa intanto la querelle trasferimento con l'attaccante Zerbini che dice si al Pizzighettone. Zerbini quindi fino al prossimo mesedi Giugno giocherà in prestito con l'undici cremonese, nelle cui fila aveva già militato negli ultimi sei mesi della C1 2007/08.

Non sei solo

Oggi è incominciato, per Federico un nuovo cammino, almeno fino a tutta la prossima settimana, non avrà, al mattino, la compagnia della sua mamma e del suo papà. Purtroppo gli impegni di lavoro hanno la precedenza anche su casi difficili come il suo. Non mi preoccupa il lasciarlo, tra virgolette "solo", è all'interno di una struttura qualificata e funzionante ma, è il suo non vedere che mi da preoccupazione. Un conto è essere solo e vedere quello che ti circonda, avere la percezione visiva di dove si è, vedere e non solo sentire chi è vicino a te, un altro è sentire solo che qualcuno c'è, qualcuno che non conosci ma, non vederlo. E' una prova molto forte a cui Federico, suo malgrado, è costretto. E' facile dirgli per telefono che noi siamo sempre con lui, come fossimo là, è difficile poi pensarlo in quella sedia a rotelle attorniato da altre persone con il suo stesso problema..........e se poi chiamasse : " Mamma " chi gli risponderebbe e se solo gli …

Stretta sugli stadi, ma il Venezia è a posto

Il ministro Maroni torna sui fatti di Napoli: c'erano più di 800 pregiudicati. Linea dura sui tifosi violenti. Il titolare degli interni auspica stadi di proprietà delle società e minaccia : "Non daremo più deroghe ". Tutto ciò non spaventa il Venezia che al Penzo giocherà regolarmente tutto il campionato in quando, essendo la sua capienza di 7426 posti, non è stato necessario chiedere alcuna deroga. Nonostante ciò il "dentro o fuori" delle istituzioni finisce per toccare anche il team arancioneroverde. Frà 3 giorni il Venezia ospiterà il Lecco a Sant'Elena ma, poi arriverà la trasferta di Reggio Emilia dove lo stadio Giglio non è ancora a norma. I lavori di adeguamento sono iniziati a fine Luglio ma non ancora finiti e, la Reggiana per l'incontro casalingo perso contro la Pro Patria è dovuta emigrare a Sassuolo. Perciò non si sa ancora se nel quarto turno di campionato il Venezia giocherà a Reggio, oppure a Sassuolo o addirittura a Trieste. Intanto giocato…

Al ministro Mariastella Gelmini

Il maestro unico : ritorno insensato Sono bastati tre mesi al ministro dell'Istruzione per modificare le elementari, da sempre il fiore all'occhiello della scuola italiana. Da mie verifiche non mi risulta che Mariastella Gelmini si sia mai occupata di scuola. A ben vedere la Gelmini si è esclusivamente occupata di politica e di incarichi amministrativi. La cruda realtà è che la Gelmini non è altro e solo il brccio armato del ministro dell'Economia che, nella scuola vede una situazione dove risparmiare fondi da riservare e destinare poi, alle imprese. Ricordo che, nonostante la mia antipatia verso l'ex ministro Moratti, non posso darle merito di aver rinforzato la formula delle elementari aggiungendo due maestre, una per l'inglese e una per l'informatica che andavano ad incrementare il lavoro di equipe offrendo ai bambini strumenti di educazione e cultura necessari per il nostro tempo. Molti adulti non comprendono la gravità del ritorno alla maestra unica. Avere in…

Commissione DIsciplinare

Sarà il giorno 18 Settembre "il giorno della verità" per gli arancioneroverdi. Infatti verrà discusso quel giorno il deferimento per i ritardi dovuti alla presentazione dei documentio necessari alla iscrizione al campionato lega Pro 1 divisione. E' certa la penalizzazione ma, il buon avvio in campionato della squadra consentirà di ammortizzare in maniera meno traumatica l'handicap della perdita (forse 3) dei punti finora conquistati. Intanto la squadra si stà preparando al prossimo incontro casalingo che vedrà la compagine lagunare ospitare al Penzo il team lombardo del Lecco.

Lega Pro 1^ Divisione

Lega Pro 1^ Divisione (2 giornata) Cremonese- Venezia 1 a 1 Probabilmente nessuno se lo aspettava ma, la Cremonese impatta 1-1 con il Venezia e perde la testa della classifica. Possiamo dire ora, che la partita con il Porto, non è stata un fuoco di paglia, dettata dal voler dimostrare alla prima di campionato, in un derby, l'orgoglio e il fattore campo. Un gran Venezia, operaio, di fronte a una quotatissima squadra dove non mancano certamente nomi di livello in ciascun reparto, e forse, anche più di qualcuno. Quasi si direbbe che si incomincia a intravedere quei segnali di personalità di gioco che non si vedevano dal periodo Di Costanziano. La partita è stata molto piacevole con continui rovesciamenti di fronte e occasioni da ambo le parti. La difesa si è vista più sicura che contro il Porto con un centrocampo manovriero e per niente rinunciatario. Tutto si compie nel primo tempo ; passa in vantaggio la Cremonese, con il solito Graziani, più per una disattenzione della difesa che per me…

Pensieri..............

Ed eccomi di nuovo a casa. Sono nella Tua stanza, ho acceso lo stereo e ho messo su un Tuo cd. La casa si avvolge nella musica, quella che ascoltavi Tu. Ho guardato nei cassetti, mi sono steso sul Tuo letto e...........gli occhi si sono riempiti di lacrime. Ho acceso il nostro Pc e mi sono messo a scrivere. Non mi sono accorto di cosa stavo scrivendo, faccio fatica a vedere i tasti della tastiera, le lacrime scendono copiose e............vorrei vederti salire le scale di casa a tre a tre come facevi sempre, vorrei sentire lo scroscio della doccia in bagno, vorrei sentire il tuo cellulare squillare, vorrei sentire "Papi mi fai fare una telefonata con il tuo cellulare? Sono senza soldi!!! Come sempre, ovviamente, ti avrei risposto io. Sono passati quasi otto mesi da quel maledetto giorno. Ho risentito la Tua voce, ti ho rivisto sorridere, ti ho abbracciato come forse non facevo ormai da molto tempo, ti son stato vicino come non ti sono stato mai.
E lo sai, lo dici spesso : "Non…

Male armati, peggio equipaggiati

Basta sfogliare uno dei tanti almanacchi in circolazione nel 1915 per trovare ogni particolare sull'esercito italiano. composizione, struttura, distaccamento, comandanti. L'Almanacco che il Mattino di Napoli dà dono ai suoi lettori, sotto questo aspetto è completo. L'unità di base dell'esercito è il reggimento, formato da tre battaglioni, ciascuno di quattro compagnie: in tutto tremila uomini. I reggimenti, contraddistinti da un numero progressivo, si accorpano in brigate che prendono il nome da regioni, città,fiumi e che sono caratterizzate da mostrine con colori diversi. Poi c'è la divisione, costituita da due brigate con un reggimento d'artiglieria da campagna. Due divisioni, col supporto d'artiglieria di maggior calibro, formano il Corpo d'armata. Più corpi d'armata formano un'Armata, la massima unità dell'esercito, dalla quale dipendono le artiglierie più grosse, i reparti per le opere permanenti, il genio, le intendenze. Poi ci sono i Cara…