Mondo Candido
"In
alto, nel muro alle spalle di Peppone, sopra il ritratto di
Garibaldi, non c'era più il Crocifisso, ma il Crocifisso aveva
lasciato il segno nell'intonaco che, annerito dappertutto, lì era
quasi bianco.
“Non
c'è, ma c'è”
disse
sorridendo il Vescovo. “
Poi
con l'andar del tempo il fumo della stufa annerirà anche lì e non
ci sarà più...”
Il
Vescovo scosse il capo e sospirò dolorosamente.
“Non
dovrei dirlo, ma io credo proprio che oramai siamo arrivati alla fine
e che il fumo delle fabbriche e delle macchine cancellerà ben presto
quel segno dalla faccia della Terra. Lei non crede?”
“No,
no, c'è tempo, c'è tempo”esclamò Peppone il quale aveva fatto
togliere il Crocifisso dalla sala del municipio, ma se l'era portato
a casa appendendolo sopra il letto. “Il fenomeno cristiano può
ancora avere una sua funzione anche in un mondo progressivo”
“Lei
mi consola un po'”sospirò il Vescovo. “Lei mi consola un po',
signor sindaco"
Giovannino
Guareschi

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