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Zuppa di cipolle


Ingredienti per 4 persone
1 kg di cipolle rosse, tagliate a fette
6-7 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 costola di sedano tritata
1 carota piccola tritata
1 carota piccola tritata
sale e pepe
1 litro scarso di brodo bollente di carne
4 fette di pane casereccio abbrustolite
4 cucchiai di pecorino stagionato grattugiato

In un tegame non troppo largo, possibilmente di terracotta, riunite le cipolle, l'olio, il sedano e la carota. Ponete il recipiente su fiamma dolce e, mescolando spesso, fate cuocere dolcemente con coperchio. Dopo 20 minuti salate e pepate a gusto. Proseguite la cottura, sempre mescolando e aggiungendo di tanto in tanto una cucchiaiata di brodo, per altri 20 minuti. Diluite con il brodo rimasto e versate la minestra nella zuppiera, o nelle scodelle, in cui avrete disposto le fette di pane. Completate spolverizzando con il formaggio grattugiato.

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Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

dal libro "Marcovaldo"

"Papà" dissero i bambini, "le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov'è il capolinea delle mucche?"
"Niente a che fare coi tram" spiegò Marcovaldo, "vanno in montagna."
"Si mettono gli sci?" chiese Pietruccio.
"Vanno al pascolo a mangiare l'erba."
"E non gli fanno la multa se sciupano i prati?" Italo Calvino

A Napoli

Troppa folla, troppo disordine, troppo rumore. Non pioveva, ma le strade erano bagnate e umide peggio che in campagna, e dappertutto bucce e cartacce, semi di zucca, scheletrini di pesci, valve di cozze, banchi di pizzaiuoli di paste cresciute esposte alla polvere in un acre fetor d'olio fritto. Domenico Rea