Di chi è la colpa della TV spazzatura ?


La gente è strana, dice di non amare la televisione, ma ogni giorno decine di milioni di italiani trascorrono molte ore davanti alla tv. Siamo il popolo europeo che resta più tempo a guardare la tv : quello che si sorbisce un numero impressionante di ore dedicate al calcio. La cosa ancora più strana è che gli ascolti premiano i programmi indicati come i più stupidi, più volgari. Insomma, più sono programmi spazzatura e più piacciono. Gli stessi che li guardano a fanno salire l'Auditel poi si lamentano della scarsa qualità della tv italiana.
Una televisione replicante (capace di trasmettere la stessa puntata troppe volte), incollate a vecchi telefilm che riproduce sino alla nausea. Basta pensare a Derrick, alla Signora in giallo, al Tenente Colombo, prodotti buoni, con attori eccellenti, ma sfruttati al punto di togliere qualsiasi piacere. Tv che per paura delle nuove idee, consuma le vecchie fino all'ossessione. Quando la signora Franca Ciampi se la prendeva con la "tv deficiente" aveva qualche ragione. Non è che Rai e Mediaset non siano capaci di fare tv di qualità. "Perlasca" è stato un prodotto di alta qualità e "Montalbano" di buona qualità. Come le trasmissioni degli Angela. considero tv di qualità quella di denuncia compresi "Striscia la notizia" e certe puntate delle "Iene". Sono trasmissioni che osano dove le corazzate delle grandi reti balbettano o si mostrano reticenti.
Ogni spettatore ha in mano un'arma terribile, il telecomando. Ma quanti ne fanno uso a favore della qualità ? Il telecomando serve quasi esclusivamente a fare zapping, a cercare altro durante gli spot. Non penso che gli italiani siano disposti per un giorno a spegnere la tv. Ce ne sono tanti per i quali il televisore è l'unico che li ascolta, il solo che parla con loro. E' un problema di qualità della vita, ben più triste di quello della qualità dei programmi.

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