Ci si preoccupa dei colombi, non di meganavi


Diciannovemila colombi su ventimila sono scomparsi da Piazza San Marco, secondo le ultime notizie della Soprintendenza. Perfetto! I monumenti marciani sono salvi! Mille colombi non fanno venire meno l'aspetto pittoresco della Piazza (sempre secondo la Soprintendenza), perciò è salvo anche l'aspetto commercil-turistico-pseudo culturale. Sarà ai 19.000 piccioni scomparsi (volati per fame in un mondo migliore) che il nostro sindaco ha dedicato un pensiero ad Assisi, mentre donava l'olio per la lampada votiva sul sepolcro di San Francesco, giusto sotto il monumento di bronzo in cui appiano anche dei colombi? Intanto immense navi con camini che emettono fumi dannosi alle pietre dei nostri palazzi e alla nostra salute continuano imperturbate a transitare ogni giorno per la nostra laguna. Mi domando quindi: la Soprintendenza e i rappresentanti comunali sono talmente occupati a contare i poveri colombi affamati rimasti in Piazza e a prevedere quali danni possano arrecare con i loro becchi e le loro zampette, da non accorgersi di queste mastodontiche imbarcazioni e dei danni irreparabili che stanno provocando alle fondamenta delle case, aelle rive, ai ponti, ai fondali della laguna con il loro passaggio e ai marmi dei monumenti con le loro emissioni di fumi?

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