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Venezia FC: Mercato #14 e processo Spezia-Parma

Altra operazione chiusa dal Venezia. Definitivo l’arrivo di Francesco Di Mariano dal Novara: “Il Venezia FC comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Novara Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore classe ’96 Francesco Di Mariano. Di Mariano ha sottoscritto un contratto che lo legherà al club arancioneroverde fino al 30.06.2022. Il calciatore in giornata si aggregherà alla squadra in ritiro nella località trentina di Bedollo”

Queste le prime dichiarazioni rilasciate da Andrea Schiavone nel ritiro di Bedollo a Trivenetogoal: “Sono molto soddisfatto per l’opportunità che la società mi sta dando e spero di lasciare il segno in questa società. Per quanto riguarda il discorso Cesena, rimango molto legato alla società, ai tifosi e ai miei ex compagni con i quali ho vissuto anni complicati e difficili. Mi hanno permesso di crescere tanto, una parte del mio cuore rimarrà sempre legata a Cesena. Per quanto riguarda la trattativa col Padova, purtroppo è stato un epilogo un po’ spiacevole per me. C’era questa trattativa ed ero andato addirittura a Padova per la firma e al momento della firma sono cambiate alcune cose, ma non da parte mia. Io avevo preso il treno da Torino per firmare per il Padova, l’intenzione era chiara. E’ andata così, si è aperta una nuova porta ed è sicuramente molto meglio di quella che si è chiusa. Arrivo in questo gruppo in punta dei piedi, lo scorso anno è arrivato in semifinale playoff e spero di ambientarmi il prima possibile. Ho trovato subito un ambiente accogliente e i ragazzi sono molto disponibili. Da avversario li ho affrontati quasi tutti, da compagno sono stato a Modena con Marsura e con Signori. Il contratto triennale? Sono soddisfatto che abbiamo puntato così forte su di me. Spero di poter riprendere da dove abbiamo finito lo scorso anno. La fine del Cesena? Sinceramente non mi riguarda, credo che un giocatore debba pensare prima di tutto a pensare a fare bene sul campo. Non so se si risolverà tutto nel migliore dei modi, con i miei ex compagni mi sento ancora oggi per capire come evolverà la situazione, che non si sa bene come finirà….”

Si è tenuta ieri alle 12 presso la sede della società Venezia FC la conferenza stampa indetta per il prolungamento del contratto del responsabile del settore giovanile Mattia Collauto fino al 30.06.2022 A prendere subito la parola il CEO del venezia FC Andrea Rogg: “Siamo particolarmente felici di annunciare oggi il prolungamento del contratto di Mattia Collauto. Come club in tre anni, dalle ceneri siamo arrivati alla semifinale dei playoff;inutile dire che il lavoro dietro le quinte è stato enorme, anche e soprattutto per il Settore Giovanile, che Mattia ha dovuto ricostruire da zero dopo i fallimenti, rimboccandosi le maniche, lavorando in modo serio e professionale e soprattutto con una metodologia. Su quest’ultima ha scritto un manuale di un centinaio di pagine, che da l’idea dell’approccio professionale al lavoro. Anche se l’obiettivo è quello di dare un modello educativo ai ragazzi per crescere prima ancora che per vincere, fa piacere parlare anche dei risultati raggiunti: il Torneo di Gradisca, la semifinale al Torneo di Viareggio, la partecipazione con risultati soddisfacenti al Campionato Primavera 2 oltre alla presenza di ragazzi aggregati alla Prima Squadra nel ritiro in Trentino: sono tutti risultati tangibili del lavoro svolto. Quello che rende orgogliosa la Società è il poter dire oggi che per quattro anni, non uno, il lavoro continuerà nella programmazione, nella costruzione e nel proseguimento del lavoro fatto fin ora e che sta dando ottimi risultati.” Soddisfazione anche per il direttore sportivo del club Valentino Angeloni: “da subito è nato un grande feeling con Mattia e con i suoi collaboratori, ci siamo trovati in sintonia fin dal primo momento sul concetto di ottimizzare e migliorare quello che è l’inserimento in prima squadra dei giovani.Il lavoro difficile fatto in questi anni sta dando i suoi frutti e i miei complimenti vanno a Mattia e agli allenatori del settore giovanile, grazie ai quali abbiamo fatto passi importanti. Il nostro obiettivo è quello di cercare di inserire il prima possibile un nostro giovane in una prima squadra; ci vuole del tempo ovviamente ma la sintonia tra noi e la condivisione su tutto quello che riguarda i ragazzi ci permette di lavorare a porte aperte e con serenità. Il desiderio mio e dell’allenatore è proprio quello di avere Mattia al nostro fianco.” Parola infine a Mattia Collauto: “Sono felice e orgoglioso che la società mi dia questa ulteriore opportunità; ringrazio il Presidente, Andrea, Valentino e Dante con cui mi confronto ogni giorno e con cui si è instaurato un rapporto che va oltre l’aspetto lavorativo ed anche in questo sta la forza del club, il fatto di condividere e cercare di migliorare tutti i giorni, assieme. Il nostro settore giovanile arriva da un percorso lungo e abbastanza difficile ma che ci sta gratificando; in questi anni siamo infatti riusciti a ricreare una credibilità ed un rapporto con il territorio e stiamo intraprendendo un percorso che ci porterà al più presto a formare dei giocatori di un certo tipo. Siamo consapevoli che ci vorrà del tempo ma stiamo facendo davvero un ottimo lavoro, grazie ai collaboratori che ho la fortuna di avere al mio fianco e agli allenatori che credono fermamente in quello che facciamo e nei nostri obiettivi. Noi siamo il mezzo per creare dei giocatori da Venezia, una società riconosciuta da molti, con una credibilità frutto del lavoro di un intero Club, che sta prendendo una direzione importante, che si sta consolidando ad alti livelli e che per certi versi è un modello positivo per il mondo del calcio attuale.”
Francesco Di Mariano si presenta nel suo primo giorno di lavoro a Bedollo. Queste le sue prime parole ai microfoni di Trivenetogoal: “Ringrazio il Venezia per la fiducia che mi ha dato con un contratto quadriennale che rappresenta un punto di partenza importante per la mia carriera. Sono cresciuto nel Lecce e poi sono passato nella Primavera della Roma, poi sono stato mandato in prestito in Lega Pro e poi mi ha preso il Novara. È stata una stagione deludente per tutti, nessuno si aspettava di retrocedere. Anche per un giocatore è dura assorbire una mazzata del genere. Il Venezia l’ho affrontato anche l’anno scorso, abbiamo vinto al Penzo ma mi fecero una grandissima impressione. Questa società mi è sempre piaciuta, la mia ragazza lo scorso anno mi disse: “Ci pensi se un giorno venissi a giocare qui?”. Ed è successo… Al Penzo vincemmo solo per episodi, è giusto riconoscerlo. Il mio ruolo tatticamente? Corini mi ha fatto giocare esterno nel 3-5-2, mi ha insegnato tanto. Io nasco seconda punta, poi sono stato spesso schierato esterno nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1. Sono a disposizione del mister…”
Novità in vista del processo federale che coinvolgerà il Parma in merito all’ormai ben nota questione riguardante gli sms di Emanuele Calaiò al suo ex compagno di squadra Filippo De Col che, secondo l’accusa, rappresenterebbero un tentato illecito. Il Venezia ha chiesto di costituirsi parte interessata al dibattimento al Tribunale federale come parte interessata. Si tratta, secondo quanto apprende Trivenetogoal, di un atto dovuto finalizzato ad avere tutte le informazioni sul procedimento in essere nel massimo rispetto di quanto il Parma ha conquistato sul campo. Ossia la promozione in Serie A.

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