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Il Venezia rallenta [ripubblicazione post del 09-12-2008]

Lega Pro 1^ Divisione - Girone A -
Venezia-Verona 0 a 0

Un punto importante conquistato verso la salvezza al termine di un match giocato non bene, anzi giocato ben poco. Il Venezia chiude 0-0 il derby del Penzo con il Verona e può dirsi soddisfatto del risultato visto che la formazione ospite, scesa in laguna priva della propria tifoseria per ordine prefettizio, ha indubbiamente interpretrato in maniera migliore la partita.
A soffrire di più sono stati gli arancioneroverdi che non sono riusciti a costruirsi gli spazi per organizzare delle avanzate ragionate nè a prendere in mano il pallino del gioco.
A comandare ci ha pensato un Verona scatenato che ha creato almeno tre occasioni da gol contro nessuna di parte lagunare : una supremazia che non ha trovato opposizione adeguata da parte della formazione arancioneroverde.
La buona volontà del Venezia si è scontrata contro una scarsa organizzazione di gioco alla quale si è accompagnato anche un certo nervosismo nel corso della partita.
La corsa del Venezia rallenta dopo due successi consecutivi con un pareggio che comunque dona ossigeno a una classifica che inizia ad essere meno asfittica e potrebbe migliorare se tornasse almeno uno dei punti di penalizzazione : in settimana si dovrebbe sapere.
Intanto i punti conquistati nelle quattro gare della gestione Cuoghi sono già sette e sicuramente la crescita della squadra, derby a parte, è incoraggiante.
Prossimo match a Ravenna sperando in un altro sorriso.

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[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

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