Passa ai contenuti principali

Venezia-Pro Patria il giorno dopo [ripubblicazione post del 7-10-2008]

Domani, con inizio alle 20,30, sul campo sportivo di Dolo, si gioca il 2^ turno di Coppa Italia, ad eliminazione diretta, contro il Bassano. Ironia della sorte vuole che , in caso di passaggio del turno, ci potrebbe essere un nuovo derby contro il Padova a patto che quest'ultima superi l'Itala San Marco. Michele Serena ha già deciso di optare ad un consistente turn-over anche per dare una occhiatina ai giocatori fino a questo momento poco impegnati.
Intanto si ritorna a parlare di stadio, nuovo dibattito a cui parteciperà anche il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari.
Mi domando comunque quanto ancorà durerà lo stadio Pierluigi Penzo, che si vede di anno in anno ridurre la capienza totale dei posti e che, solo grazie a speciali deroghe, continua ad ospitare le partite degli arancioneroverdi.
Siamo stufi, e mi permetto di parlare per nome e per conto di tutta la tifoseria lagunare, di dibattiti, di progetti e buoni propositi. Vogliamo una volta per tutte dare uno stadio decente ai nostri ragazzi.
Mi rivolgo anche al dott. Pizzigati, presidente del Casinò di Venezia, quanto ancora dobbiamo aspettare per avere un nuovo impianto sportivo? 
Ma ci rendiamo conto che ancora nel Giugno 2005 si diceva che per iniziare i lavori mancasse solo l'ok della Regione Veneto per la parte viaria circostante lo stadio e che i lavori dovessero iniziare, a partire da quella data, entro 6 mesi !!!!
E invece.... a Ottobre 2008 siamo ancora ai dibattiti.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

dal libro "Marcovaldo"

"Papà" dissero i bambini, "le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov'è il capolinea delle mucche?"
"Niente a che fare coi tram" spiegò Marcovaldo, "vanno in montagna."
"Si mettono gli sci?" chiese Pietruccio.
"Vanno al pascolo a mangiare l'erba."
"E non gli fanno la multa se sciupano i prati?" Italo Calvino

A Napoli

Troppa folla, troppo disordine, troppo rumore. Non pioveva, ma le strade erano bagnate e umide peggio che in campagna, e dappertutto bucce e cartacce, semi di zucca, scheletrini di pesci, valve di cozze, banchi di pizzaiuoli di paste cresciute esposte alla polvere in un acre fetor d'olio fritto. Domenico Rea