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Rispetto per tutti, ma prima per me stesso.

Non capisco se amano talmente elencare le proprie virtù o lo facciano per convincere gli altri o piuttosto loro stessi.
E' che ad un certo punto, anche se di tempo ne ho da vendere, non ne ho più da perdere.
Sono ignoranti che non conoscono il peso delle parole, quando si infuriano colpiscono. Arroganti che non guardano la ragione altrui, cercano sempre il capro espiatorio credendosi perfetti.
Hanno rotto un equilibrio e non hanno avuto l'umiltà di capire e chiedersi:
PERCHE?.
Hanno chiuso un rapporto per orgoglio al contrario di me che li chiudo se mi viene mancato di rispetto, non si va da nessuna parte con chi non ha rispetto di ciò che sei e cerca di calpestarti.
Milioni di libri e di diplomi non insegneranno mai determinati valori. I valori solo un buon esempio può insegnarteli, non certamente un libro.
Quello che gli manca è l'umiltà di riconoscere i propri sbagli.
Quanto avrei piacere vederli subire gli stessi comportamenti che ci hanno inflitto. Vedere rivolti verso di loro atteggiamenti, modi e comportamenti che ci hanno riservato senza pensarci un po' più di tanto.
Godere della loro espressione e scoprire se avrebbero avuto la stessa nostra pazienza, tolleranza e comprensione.
Purtroppo non hanno capito gli errori che hanno commesso e mentre gli hanno commessi puntavano il dito verso i presunti errori da noi commessi permettendosi pure l'alibi delle persone offese.
Certo, do il giusto peso delle parole in proporzione a chi le pronuncia ma, l'impulsività e l'orgoglio sono come il giorno e la notte, se si desidera luce non si possono ammirare le stelle.
Non abbasserò mai la testa di fronte alla prepotenza e alla ignoranza. Rispetto per tutti, ma prima per me stesso. 

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