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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

Voi vi sbagliate

Diritti degli altri e loro doveri è roba da poco, si fa in un momento se ti toccano nel potere. Basta dire no con una legge votata su due piedi e a maggioranza oppure dimenticarla in un cassetto per non occuparsene abbastanza se urta contro il tuo volere. Seduti in un parlamento più grigi di mille civette invecchiati là dentro tra trucchi e compromessi, alzando una mano di vetro in nome di chi sfruttate vi sentite protetti e sicuri di tenere buone le masse ma vi sbagliate. La nostra memoria è fatta di anni di lotte e fatiche passate tra inganni che non vi permetteremo. Condannerete donne per aborto e intascherete ancora i soldi farete leggi nuove ed armerete di nuove armi i vostri poliziotti che ben conosciamo. Ma seduti in quel parlamento più grigi di mille civette ancora più vecchi e più tristi consumerete vendette fino a quando quella memoria che guida la lotta di classe vi strapperà tutto il potere per affidarlo alle masse. Se lo credete un giorno lontano un giorno impossibile anc…

L'uomo non è ancora solo al mondo

La biodiversità costituisce un segnale: se in un prato che state attraversando ci sono molti fiori, molte api e farfalle sulle loro corolle, se le bisce strisciano tra le erbe e le allodole cantano nel cielo, potete essere certi che quel luogo è salubre, e che, per sovrappiù, contribuisce alla nostra felicità suggerendoci che l’uomo non è ancora solo nel mondo. Giorgio Celli

Venezia FC: Il big match al Penzo si chiude in pareggio

Venezia-Bassano 1-1 Campionato Nazionale Lega Pro girone B – 11 giornata - Pareggio equo? Per la sponda bassanese tutto sommato si per gli arancioneroverdi non penso proprio. I lagunari hanno disputato un grande primo tempo nel quale in pratica non c'è stata partita, tant'è che fossimo andati al riposo sul risultato di due o tre a zero non ci sarebbe stato nulla da obiettare. Alla squadra sono da rimproverare i primi 10' minuti della ripresa, forse è mancato un po' di coraggio, forse l'uscita forzata di Domizzi che è il punto di riferimento difensivo della squadra ha un po' destabilizzato i ragazzi, fatto sta che i lagunari si sono abbassati troppo dando l'impressione di poter subire il gol che poi in effetti è arrivato. Certamente è mancata un po' la continuità nel rendimento, lasciando spazio nella ripresa alla maggior vivacità ospite. Per la prima volta dopo tanto tempo grande pubblico al Penzo che ritrova una curva sud stracolma e sempre pronta ad in…

Fbc Unione Venezia: Dopo quattro anni il ritorno in Lega Pro [17 Giugno 2013]

Venezia-Monza 3-2 Campionato Nazionale Lega Pro 2 - Girone A- Finale playoff ritorno In primo luogo tanto di cappello agli avversari brianzoli. Non solo in questa partita ma, anche nel cammino del campionato, hanno mostrato il miglior calcio del girone e, solo la penalizzazione di 6 punt,i gli ha tolto la gioia della promozione diretta in Lega Pro 1. Comunque esplode la festa lontano dal Penzo dopo 97 minuti intensi nei quali i 2500 lagunari presenti al Mecchia hanno sofferto non poco: gli arancioneroverdi infilano il secondo salto di categoria consecutivo, passando cosi dalla D alla Lega Pro1.  Ripeto, il Monza avrebbe meritato almeno quanto noi di salire di categoria. La squadra ha ribadito ancora una volta di essere come un gladiatore capace di stringere i denti in tutte le situazioni, per poi azzeccare i lampi vincenti. Due lampi nel caldo pomeriggio portogruarese arrivati a suggellare la promozione in Prima Divisione del Venezia. Riccardo Bocalon, l'uomo delle grandi imprese, ha…

Grandi campi di speranze...

Non serbare nulla, spendi, sperpera allegrie, gioie,
scambiale con aria azzurra
perché vadano volando
per il cielo, fanne acqua,
riempi i torrenti del mondo
delle sue schiume sprizzanti,
entra in anime assopite,
e scuotile per le ali,
agita, come di grano,
grandi campi di speranze… Pedro Salinas

Neil Young

Appartengo alla minoranza silenziosa

Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni. Ennio Flaiano

Ne esci come un gabbiano da una marea nera: sporco di petrolio

Quando lei muore, lí per lí non sei sorpreso. Parte dell’amore consiste nel prepararsialla morte. Trovi conferma al tuo amore, con la sua morte. Avevi ragione. Fa parte del tutto. Poi viene la furia. E poi, il senso di solitudine: non nella forma grandiosa che avevi immaginato, non il singolare martiriodella vedovanza, no, giusto il senso di solitudine. Ti aspetti un fenomeno di portata pressoché geologica – la vertigine sull’abissodi un canyon – ma non è cosí; è solo infelicità, regolarecome il tran tran di un lavoro. Ne esci come un gabbiano da una marea nera; sporco di petrolio. Julian Barnes

Billy Brag & Joe Henry

Felicità

“La professoressa aveva un ciuffo di capelli castani che le scendeva grazioso fin sotto il sopracciglio sinistro. Soffiò l'aria da un angolo della bocca per spostare i capelli dall’occhio, mi spezzò il cuore e poi cominciò a leggere i nostri nomi.” Gianrico Carofiglio 

Un abbraccio

Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un'altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt'uno, fissa quell'istante magico nell'eterno.  Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l'anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo. Pablo Neruda

Venezia FC: Ancora una volta i lagunari rimontano lo svantaggio iniziale

Modena-Venezia 1-2 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B - 10' Giornata - Vittoria doveva essere e vittoria è stata. In rimonta, senza forzare, controllando la situazione nel corso di un secondo tempo che ha evidenziato, qualora ci fosse bisogno, la disparità tecnica tra una squadra forte e al completo, il Venezia, e un'altra in piena emergenza. Mister Inzaghi propone il classico 4-4-2 con Ferrari e Geijo in avanti. La partita sale d'intensità dopo un quarto d'ora. Al 26' i tifosi lagunari esultano quando Geijo mette in rete il pallone ma l'arbitro annulla per un fallo su di un difensore modenese. Partita intensa e veloce che prende una piega favorevole al Modena al 28' quando un lungo lancio dal centrocampo modenese pesca in area il bomber ungherese Bajner che vince un rimpallo con Garofalo, controlla e scarica in diagonale alle spalle di Facchin. I lagunari, subita la rete del svantaggio, vanno in confusione, trenta secondi e il Modena sfiora il raddoppio c…

Grati di vivere una vita

Senza la religione staremmo tutti meglio. Saremmo liberi di esultare per il privilegio che abbiamo di essere nati, grati di vivere una vita, questa, terrena, abbandonando il presuntuoso desiderio di averne una seconda, eterna, nell'aldilà. Richard Dawkins

Basta che continui ad avanzare barcollando

Forse non si tratta di evitare lo schianto ma di cercare il punto di rottura, per trovare l’errore nel codice, correggerlo, e andare avanti fino a trovare il prossimo errore. La sfida che ti fa andare avanti nella battaglia per rimanere in piedi. Forse avanziamo tutti barcollando dalle domande giuste alle risposte sbagliate o dalle domande sbagliate alle risposte giuste. Non importa dove tu stia andando o da dove provieni, basta che continui ad avanzare barcollando. dalla serie ‘Mr. Robot

Tutto procede come al solito

Tutto procede come al solito. Le onde sono roche a forza di ripetere il loro mistero; la sabbia si ammucchia sulla riva; gli uccelli marini si librano nell'aria e volteggiano; venti e nuvole continuano il loro volo che non lascia tracce; nel chiarore lunare i bracci bianchi rivolgono un cenno al paese invisibile e lontano. Charles Dickens

Voglio soltanto girare alla larga

Quando sto con la gente mi viene sottratto qualcosa. La maggioranza delle persone sono poco festose e raramente interessanti. Ascolto le loro lagne, prendo nota delle fanfaronate, dei loro punti di vista scontati e risaputi. Mi fanno morire di sbadigli. Volete che li accetti con tutto il cuore? Io non li odio, non li voglio distruggere o umiliare. Voglio soltanto girare alla larga. Charles Bukowski

Venezia FC: Gli arancioneroverdi ritornano alla vittoria e ritornano in testa alla classifica

Venezia-Teramo 3-1 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B 8' Giornata - Il Venezia ritrova la vittoria e la vetta, seppur in coabitazione con Sambenedettese e Bassano. Ancora una volta è servito uno schiaffo per destare i lagunari, ed ancora una volta la rimonta si è completata. Una partita complicata, come lo saranno tutte fino alla fine dell'anno, nella quale abbiamo preso il sesto legno in tre partite e trovato delle ottime parate del loro portiere. La squadra è stata brava a ribaltarla subito, anche se su alcuni aspetti, come la gestione di palla quando si è in vantaggio, si deve certamente migliorare. Tanta grinta e finalmente sono arrivati i gol di Geijo. C'è da registrare appunto che finalmente il reparto offensivo lagunare si è sbloccato con uno schieramento particolarmente offensivo, votato a centrare il successo. Eppure era difficile tornare in campo al Penzo dopo il pareggio con la Sambenedettese, con l'assillo di dover vincere ad ogni costo per mantenersi i…

The Who

Love reign over me

Un amore felice

Un amore felice. È normale? è serio? è utile?
Che se ne fa il mondo di due esseri
che non vedono il mondo?
Innalzati l’uno verso l’altro senza alcun merito,
i primi qualunque tra un milione, ma convinti
che doveva andare così – in premio di che? Di nulla;
la luce giunge da nessun luogo –
perché proprio su questi, e non su altri?
Ciò offende la giustizia? Sì.
Ciò offende i principi accumulati con cura?
Butta giù la morale dal piedistallo? Sì, infrange e butta giù.
Guardate i due felici:
se almeno dissimulassero un po’,
si fingessero depressi, confortando così gli amici!
Sentite come ridono – è un insulto.
In che lingua parlano – comprensibile all’apparenza.
E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
quei bizzarri doveri reciproci che s’inventano –
sembra un complotto contro l’umanità!
È difficile immaginare dove si finirebbe
se il loro esempio fosse imitabile.
Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
chi vorrebbe restare più nel cerchio…

Finita la pagina

L'arte di scriver storie sta nel saper tirar fuori da quel nulla che si è capito della vita tutto il resto; ma finita la pagina si riprende la vita e ci s'accorge che quel che si sapeva è proprio un nulla. Italo Calvino

La paura e il rifiuto della diversità

La piaga del genere umano è la paura e il rifiuto della diversità: il monoteismo, la monarchia, la monogamia e, nella nostra epoca, la monomedicina. La convinzione che ci sia un solo modo giusto per vivere, un solo modo giusto per regolare le questioni religiose, politiche, sessuali, mediche è la causa principale della più grande minaccia per l’uomo: i membri della sua stessa specie, decisi ad assicurare la sua salvezza, la sicurezza e la sanità mentale. Thomas Szasz

Alla fine smette di piovere e torna il sereno

Anche se nel bel mezzo di una tempesta è normale soffermarsi solo sul cielo nero e sulla pioggia battente, alla fine smette di piovere e torna il sereno

Un vuoto a perdere

Con loro ho scelto di chiudermi, non per loro paura, ma per lasciare fuori chi vuole snaturarmi. Dicono che la mia presenza è loro motivo di malumore ma non sanno che il loro malumore è il motivo della mia fierezza. Del resto il “nulla” non si nota e passa inosservato. Si credono superiori ma camminano sui tacchi spezzati. Il fatto stesso che parlino,parlino,parlino, solo per aprire la bocca, li rende inconsapevolmente stupidi. Per parlare ci vuole testa a far chiacchiere son capaci tutti. Me ne danno ancora di giudizi negativi ma, non mi hanno e non mi turbano mai, ho capito che le piccole persone devono farsi grandi in qualche modo, e essendo sicuro che posso aiutarle a farli star meglio, le lascio fare. So chi sono e questo non cambia, dicano quel che gli pare io, me ne frego. Non sono nient'altro che un vuoto a perdere che ha aiutato a comprendere il valore dei miei passi. Una liberazione da una presa per i fondelli.

Dario Fò ed Enzo Jannacci - un loro ricordo -

Venezia FC: Centro Sportivo Taliercio in compagnia del Venezia e di mister Pippo Inzaghi

Gruppo diversamente abili IL PASSO

Non ho tempo da perdere per dargli spiegazioni

Si ritraggono indietro per evitare le pozzanghere per paura di bagnare le proprie scarpe. Non ci sono più ma, non ci sono mai stati, ed io non rincorro i fantasmi. Sono diventato un bastardo ma solo per difendermi dalla loro cattiveria. Non cancello, non dimentico, vado oltre. Credevo di conoscerli ma in realtà ho visto soltanto quello che hanno voluto farmi vedere: la loro superficie. Il loro atteggiamento è legato al tipo di vita che vivono. Si soffermano molto negli atteggiamenti, io vado oltre. Li lascio li con le loro verità e le loro congetture, non ho tempo da perdere per dargli spiegazioni.

Io voglio essere libero...

La perfezione mi fa schifo, mi repelle. Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito. Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi. Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite…e alla fine? Stessi suicidi neurali di massa. Perché vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio. Quando tutti si è uguali, tutti si è nessuno. La perfezione è un uccellino in gabbia che vive, mangia, caga e muore con il solo scopo d’essere ammirato. Io voglio vivere libero, spiumato, infreddolito, denutrito ma libero. Charles Bukowski

Venezia FC: Tantissime emozioni al Penzo. I lagunari pareggiano in rimonta

Venezia-Sambenedettese 2-2 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B – 8 Giornata -
Tre pali, un rigore sbagliato (centrata la traversa), uno segnato e un gol forse realizzato con l'aiutino della mano: il tutto per riuscire a riprendere una partita che dopo 9' della ripresa era sullo 0-2. Di sicuro gli arancioneroverdi devono ringraziare un Facchin protagonista di varie parate determinanti.
Vero, però Il Venezia degli ultimi 20' ha dimostrato tutte quante le sue potenzialità. Prima non si era vista la stessa squadra, andare sotto di due gol può costare carissimo, invece raddrizzarla con quella forza ha trasmesso sensazioni sicuramente positive. I gol sono venuti da due centrocampisti, Pederzoli e Bentivoglio, mentre gli attaccanti continuano a non trovare la via del gol.
Agli arancioneroverdi manca sicuramente una prima punta, un centravanti da area, che finalizzi tutta la mole di gioco che la squadra produce. Un consiglio a Perinetti da realizzare nel mercato di riparazione a…

Un nuovo slancio collettivo

Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dai disagi quotidiani, dalle insofferenze comuni, dal nostro rifiuto! Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo. (da Mi fa male il mondo) Giorgio Gaber

Un certo doloroso equilibrio

Non c'era in questi pensieri nessun sorriso d'umana consolazione: eran come l'arido scoglio inospitale a cui il naufrago disperatamente s'aggrappa benché le asperità lo feriscano e non consentan riposo. Non volevo, non potevo naufragare; e riuscii, pur nell'angoscia,a ricondurmi a un certo doloroso equilibrio. Ada Gobetti

La voce della coscienza non la sentono mai

“Non c’è un minimo di coerenza in certe persone. Spesso dicono una cosa e ne fanno un’altra. Si presentano in un modo ma poi scoprono il resto che non ti aspettavi. Hanno una buona capacità di descriversi, peccato manchi poi la capacità di dimostrarsi tali. Hanno voce per accusarti e difendersi, ma la voce della coscienza non la sentono mai.” Nicholas Brunettini

La storia è fatta di piccoli gesti anonimi

Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano. Italo Calvino dal libro "Il sentiero dei nidi di ragno"

Motorhead

Si ricomincia da capo per cambiare tavolo

Ho capito che non si cambia veramente mai, non c’è modo di cambiare, come si è da piccoli si è tutta la vita, non è per cambiare che si ricomincia da capo.
Si ricomincia da capo per cambiare tavolo, disse. Si ha sempre questa idea di essere capitati nella partita sbagliata, e che con le nostre carte chissà cosa saremmo riusciti a fare se solo ci sedevamo a un altro tavolo da gioco… Tre volte all’alba, Alessandro Baricco

Un attimo e arriva una semplice onda e scompaiono

Alla fine a perdere sono solo loro, che pur di proteggere le proprie convinzioni, chiudono la porta a ciò che potrebbe sconvolgerle. Chi se ne va è la realtà di chi non c'è mai stato. Duemilacinquecentonovanta giorni, il tempo passa, a me piace pensarla così: la gente che se ne va dalla mia vita, ha fatto posto a quelli che vi resteranno per sempre. Sono come le orme che segui sulla sabbia. Un attimo e arriva una semplice onda e scompaiono. Ho capito che la gente quando ha deciso di andarsene e non ha il coraggio delle sue azioni, inventa di tutto, se ne va con la scusa più cretina e più banale, con il pretesto più assurdo. Perchè amareggiarmi? Fare a meno di gente simile non è una grande perdita,anzi, è l'occasione giusta per valutare chi vale la pena tenersi accanto e chi vale la pena di lasciare andare.

Venezia FC:Intervista al presidente Joe Tacopina

«Siamo solo alla settima giornata, il campionato è lungo e, prima o poi, doveva arrivare anche una sconfitta. Non possiamo pensare di vincerle tutte, ma sono estremamente sereno, non bisogna fare alcun dramma». Joe Tacopina è atterrato ieri mattina a Tessera, poi subito in sede e nel primo pomeriggio il passaggio al Taliercio per salutare Pippo Inzaghi e la squadra. «Se giochiamo bene, arriveranno i risultati, non c’è storia. Può anche capitare che si accusi un passaggio a vuoto, vale per tutte le squadre, Juve compresa». Il presidente anche in queste settimane vissute in Usa ha seguito via computer le partite del Venezia. Un Venezia che costruisce molto, tiene bene il campo, ma concretizza poco come testimoniano i sette gol in sette partite, rimanendo a secco con Mantova e Pordenone. «Okay, ma è anche vero che ne abbiamo pochi, solo tre» sottolinea il presidente, «per me è molto più importante avere la miglior difesa che non il miglior attacco, i campionati li vincono quasi sempre le…

Tanto abituati ad essere qualcos'altro che hanno dimenticato chi sono davvero

Il tempo mi porterà tutte le verità che cerco. Ne sono certo basta che mi armi di pazienza. Il sapere della menzogna è qualcosa che non sopporto. Non sopporto il suo sapore e non sopporto il suono che contiene. Quel suono fatto di dubbi, angosce delusione e rabbia. Loro vivono praticandone un buon uso ed è per questo che non possono più avere a che fare con me. Prima o poi tutto emerge. Per quanto mi riguarda ho dentro la serenità di chi non ha mai fatto nulla di male, so aspettare. Vivono nella finzione che altro non è che il limbo della loro vita, perché non sono nè vivi nè morti, ma solo assenti a loro stessi. Si nascondono dietro le convinzioni della loro ipocrisia. Non amo le maschere e non le porto, anzi mi disturba profondamente chi si nasconde con la dipendenza di uno stolto, dietro facciate di quotidiana conformità. Tanto abituati ad essere qualcos'altro che hanno dimenticato chi sono davvero. Peccato, sono passati innumerevoli carnevali ma, le loro maschere rimangono, anc…

Bisogna pur metterlo il punto

Non si sono curati delle nostre ferite adesso che non pretendano di condividere i nostri momenti di gioia. Facile passeggiare sotto il sole, difficile stare abbracciati durante la tempesta. E' arrivato da tempo quel giorno che abbiamo deciso di fermarci e di rimettere in ordine i pensieri. Li abbiamo selezionati, catalogati e risistemati. Abbiamo deciso quali persone valgono la pena di essere prioritarie e quali no. Abbiamo scoperto, così facendo, che è stato l'inizio di qualcosa che ci ha fatto stare meglio. Sopportare alcune persone è come cercare di toccarsi il naso con la lingua mentre si sta mangiando. L'unica cosa con cui io misuro la coscienza è il metro del rispetto, non del loro finto perbenismo. Non aspettiamo e non cerchiamo più nessuno. Ora osserviamo e poi in base ai comportamenti ci regoliamo. L'indifferenza resta l'unica risposta da dare a che di risposte non merita. Le persone arroganti, saccenti, piene di boria non rientrano più nei nostri parametri. B…

Venezia FC: Prima sconfitta per i lagunari che lasciano la vetta della classifica

Pordenone-Venezia 1-0 Campionato Nazionale Lega Pro Girone B – 7' Giornata - Nella serata di ieri sabato 1 ottobre gli arancioneroverdi arrivano allo stadio Ottavio Botecchia di Pordenone segnati da 3 assenze di spessore: manca Baldanzeddu, squalificato per due giornate dal giudice sportivo nonostante il tentato ricorso veneziano, Garofalo, anch’egli squalificato, e Fabiano, infortunato. Il Pordenone è squadra abile e grintosa, capace di tenere sotto assedio il Parma per 70 minuti. Le sensazioni della vigilia trovano conferma in campo: i padroni di casa sono avversari difficili. Gli uomini di Inzaghi tengono il pallino del gioco per i primi 25 minuti, ma non riescono a segnare. Vengono anzi puniti al 27’, quando subiscono il gol dell’ 1-0. Moreo e Marsura creano buone azioni davanti, quest’ultimo al 17’ addirittura colpisce la traversa dopo una bella percussione dalla fascia, il gol di Semenzato giunge dunque come un fulmine a ciel sereno, complice – almeno in parte – un errore di F…