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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

L'ignoranza

L'ignoranza è la palpebra dell'anima. La cali, la puoi dormire e anche sognare. Vittorio Ojetti

A proposito del Movimento 5 Stelle

Mah. Si tutto bello. Politicamente sono morto il giorno della morte di Enrico. Da quel giorno non ho mai più votato. Non sono ancora riuscito a trovare chi mi dia un minimo di credibilità. Venti anni di bunga-bunga ,Monti, Letta e Renzi il piccolo papi. Non so certamente chi crede nel movimento cinque stelle ha ben ragione di crederci. Per me a 60 anni suonati resta solo il ricordo delle grandi battaglie, degli ideali che al giorno d' oggi non ci sono più e di quella locomotiva gucciniana che correva, lanciata a bomba contro l'ingiustizia.

Ma violenza e verità non possono nulla l'una sull'altra

La spiaggia è il punto di frizione fra terra e mare, su quel confine i bambini e i loro padri costruiscono castelli minacciati dall'onda. Allo stesso modo un labbro spaccato è il punto di scontro tra sottomissione e verità. Non avrà mai fine la strana guerra con cui la violenza tenta di opprimere la verità. La violenza fa ogni sforzo per abbatterla, spazzarla via, annichilirla, e tuttavia non riesce a far altro che rafforzare la resistenza. Di contro la verità la aizza come fosse un cane rabbioso. In natura quando una forza ne combatte un'altra, la maggiore distrugge la minore, ma violenza e verità non possono nulla l'una sull'altra. Alessandro D'Avenia

Chanel n.5

A proposto di insetti se hanno la puzza sotto il naso che usino Chanel n.5.....

Insetti

È proprio vero. Ti accorgi su chi puoi contare solo nei momenti di grande difficoltà. Momenti che cambiano completamente la tua vita spezzandola, spaccandola e rivoluzionandola. Ti accorgi, purtroppo, da chi meno te lo aspettavi, quanto facile sia per loro voltarti le spalle. Vigliaccheria o grassa ignoranza? Penso più culturalmente carenti anche se studiati. Ricevi di più dalla gente per dire comune che invece da chi si specchia dei propri titoli. L'apparenza certamente inganna ma, il sottoscritto, non è certamente abbonato a prendere lucciole per  lanterne. Preferisco il lume di candela alla luce artificiale, i sandali ai tacchi a spillo, la cultura che viene dall'esperienza di vita a quella accademica standardizzata. Non entra più nei miei parametri sopportare l' insipiente ignoranza di chi mette davanti i  propri inutili interessi alla solidarietà. Ho ormai raggiunto una età che non mi interessa più cosa pensano di me certe piccole persone che sguazzano nella loro cert…

Montella, nuovo allenatore del Milan

Virtualmente si può definire l'allenatore del Milan, nella pratica siamo al giro finale: l'ultimo nodo da sciogliere è la clausola che lega Vincenzo Montella alla Sampdoria. E su questo terreno i lavori sono segnalati in corso e ben avviati. Da questo pomeriggio l'Aeroplanino è da considerarsi il nuovo allenatore dei rossoneri. Nel pomeriggio, infatti, l'a.d. del Milan Adriano Galliani ha raggiunto l'accordo con il rappresentante di Vincenzo Montella. I due si sono visti a Casa Milan e in un paio d'ore hanno definito anche gli ultimi dettagli: Montella è pronto a firmare con il Diavolo un contratto biennale da 2,3 milioni di euro. Galliani ha informato Silvio Berlusconi dell'accordo.Prima di arrivare ai comunicati ufficiali, resta da compiere l'ultimo passo. Ovvero trovare l'intesa anche con la Sampdoria che ha ancora Montella sotto contratto e con lui ha una clausola rescissoria da 1,1 milioni di euro. Oggi i blucerchiati hanno bloccato Giampaoloai…

Si è creato un filo

Tu sali sul palco, hai dinnanzi, come ce le ho avute, piazze piene di gente. È un po’ una sceneggiata, un atto teatrale: i saluti, la presentazione, gli evviva, le bandiere. Tutto questo, però, è come l’involucro. Poi comincia una cosa molto più difficile e profonda: tu che stai là sopra riuscirai a comunicare veramente? Lo scopri solo se c’è un momento, del comizio, del tuo discorso, in cui senti che ti puoi fermare, senza nemmeno finire la frase. Ti fermi e ti accorgi che la piazza non si muove perché aspetta il seguito della tua frase. Se in quel momento ti accorgi che ti puoi fermare, bere un bicchiere d’acqua, soffiarti il naso o non fare nulla, e la piazza sta ferma a sentire, allora vuol dire che si è creato un filo, una comunicazione, un legame, tanto forte quanto impalpabile, tra te e le persone. Pietro Ingrao

Rinserrati nella loro pozza di buio

[...] Persone benefiche che incontri per caso e ti viene voglia di abbracciare, perché ti sorridono dal fondo della loro esperienza umana e di colpo ti risarciscono dell'altra metà del mondo, quella accasciante delle persone rinserrate nella loro pozza di buio. Dal libro “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini

Per vivere

“Per vivere hai bisogno di lavorare, giusto? E se non stai lavorando, stai vivendo alle spalle di qualcun altro. E la vita di un parassita non è dignitosa, allo stesso tempo però non puoi vivere solo per lavorare e basta. E’ semplice. Perchè la cosa più gloriosa che uno ha è la vita. E anche se è così elementare, troppo spesso ce ne dimentichiamo. Ma ce lo fanno dimenticare la cultura, l'ambiente in cui viviamo e soprattutto quella violenza della società del consumo, che ci fa sembrare che se non saliamo su quel treno, moriremo.” Josè Pepe Mujica

Musica dall'Artico

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Al piano Lodovico Einaudi

Nessuno ha mai imparato di smettere di pensare

È dannatamente difficile spegnere un pensiero, un chiodo fisso come un tintinnio martellante, incessante che ti sconvolge l'equilibrio a tal punto che non sai mai se devi curare la mente o il cuore. Ci sono pensieri che accarezzi, pensieri dai quali fuggi e poi ci sono pensieri con i quali devi convivere, ma nessuno ha mai imparato a smettere di pensare. Giuseppe Donadei

Carichi di colpe

La vita mi sembra troppo breve per trascorrerla coltivando risentimenti e prendendo nota dei torti subiti. In questo mondo siamo tutti, e non possiamo non esserlo, carichi di colpe. Charlotte Bronte – Jane Eyre

Dedicato a mia moglie [ripubblicazione]

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Prima pubblicazione 13/03/2009
Ci ho pensato molto ieri sera ma, non trovavo il modo di esprimere quello che volevo dire e soprattutto quello che provo dentro al profondo del cuore. Tredici mesi possono sembrare niente eppure per me sono una eternità. Tredici mesi dove Tu ti sei profondamente dedicata a seguire nostro figlio Federico dopo il tragico 31 Gennaio 2008. Tredici mesi di speranze, gioie e dolori. Una forza fisica e interiore tenuta nascosta dentro ed esplosa in tutta la sua energia in questo doloroso fatto. Ancora una volta hai dato dimostrazione di essere il fulcro della nostra famiglia, di essere riuscita a prendere legna, tanta legna e accendere un fuoco così alto da trasmetterci un enorme calore. L'amore, penso, non è altro che prendere legna, e a poco a poco accendere un fuoco. Alimentarlo con altra legna fino a quando ti accorgi che non occorre più alimentarlo perchè resta acceso da solo. Tredici mesi, quasi sempre divisi, io nella nostra casa e Tu con Federico. I…

Una prigione del cuore

Non si figurano certamente l'effetto dei loro pensieri del loro comportamento e delle loro parole Vuoti dentro La metà di tutti i danni in questo mondo viene da persone che vogliono sentirsi importanti e poi... il mondo non si divide in persone buone o cattive tutti abbiamo sia luce che oscurità dentro di noi. Ciò che conta è da che parte scegliamo di agire E...loro seguono un  unico binario Destinati a vivere la loro vita in una prigione del cuore.

Complotto cosmico

L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i diavoli. Umberto Eco

Il centimetro cubo

Tutti noi, che si sia oppure no guerrieri, abbiamo un centimetro cubo di opportunità che spunta fuori ogni tanto. La differenza tra la persona media e il guerriero è la consapevolezza di questo, ed uno dei compiti è quello di stare all'erta, attendendo deliberatamente, in modo che quando il centimetro cubo spunta fuori il guerriero abbia la velocità e la bravuranecessarie per raccoglierlo. Carlos Castanèda

Sapere che domani torna fresco di nuovo

C'è in me quello che si trova in molti uomini del mondo, amori, spari, qualche frase piena di spine, nessuna voglia di parlarne. Siamo dozzina noialtri uomini. Speciale è solo vivere, guardarsi di sera il palmo di mano e sapere che domani torna fresco di nuovo, che il sarto della notte cuce pelle, rammenda calli, rabbercia gli strappi e sgonfia la fatica. Erri De Luca

Degli asini restano sempre degli asini

Pongono più attenzione nel far credere agli altri di essere felici che non cercare di esserlo veramente Con loro gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere Degli asini restano sempre degli asini anche se li ricopri d'oro.

Venezia FC: Mercato in piena evoluzione

Otto acquisti e una decina (o quasi) di confermati per il nuovo condottiero Pippo Inzaghi. Mercato in piena evoluzione e fermento per un Venezia che, finora, ha ufficializzato i difensori Domizzi e Baldanzeddu, dalla serie A di Udine e dalla B di Latina, nonché l’attaccante Virdis dal Savona di Lega Pro. A giorni, dopo le visite mediche saranno a tutti gli effetti arancioneroverdi anche il portiere Facchin e il difensore Malomo dal Pavia, il regista Pederzoli (Pordenone), il centrocampista Fabris e l’attaccante Tortori dalla FeralpiSalò. Tutti elementi di categoria con i quali Giorgio Perinetti ha già raggiunto l’intesa per un contratto biennale (triennale per il sandonatese Facchin). «L’entusiasmo del presidente Tacopina non è mai fine a se stesso, mi ha chiesto di costruire una squadra competitiva e ci stiamo muovendo bene – abbozza un bilancio il ds lagunare -. Cerchiamo i top della Lega Pro e qualcuno dalla serie B che sia super motivato a sposare le nostre ambizioni per fare la d…

Un clic del mouse

Bisogna pensare al cambiamento di valore della parola amico che si è avuta tra ieri e oggi grazie a internet, per capire come i rapporti siano diventati facili e superficiali. I nuovi rapporti vivono di un monologo e non di dialogo, che si creano e si cancellano con un clic del mouse, accolti come un momento di libertà rispetto a tutte le occasioni che offre la vita e il mondo. In realtà, tanta mancanza di impegno e la selezione delle persone come merci in un negozio è solo la ricetta per l’infelicità reciproca. Zygmunt Bauman

Ciò che a noi è inspiegabile

Una strada c'è nella vita, e la cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici "Oh. ma guarda, c'è un filo". Quando lo vivi non lo vedi, eppure c'è. Perchè tutte le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che innanzi tutto è il tuo istinto, e poi forse da qualcosa che i tuoi amici indiani chiamano il karma e con cui spiegano tutto, anche ciò che a noi è inspiegabile. Forse quel concetto ha qualche fondamento perchè ci sono cose nella nostra vita che non si spiegano se non con l'accumularsi dei meriti o colpe di vite precedenti.
Tiziano Terzani

Le persone si feriscono in continuazione

Le persone non intendono mai fare nulla che ferisca gli altri, ma qualche volta succede lo stesso, in un momento di emotività, o di scarsa razionalità, o semplicemente perché si dicono cose che dovrebbero stare solo nei pensieri. O perché si cede soltanto per un attimo. Le persone si feriscono in continuazione Jessica Sorensen

Se arrestiamo la mente i pensieri volano

Infinità finita

Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte – eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.
Emily Dickinson

Una manciata di ciliegie nere

Il viaggio è dentro di sè, comincia quando ci si ferma. Ha il sapore intenso, leggero, di una manciata di ciliegie nere. Il Piccolo Libro degli Istanti Perfetti, Philippe Delerm

Sprofondare per la vergogna

Hanno occhi ma fanno finta di non vedere Gente che si vergogna di amare Di insultare non si vergognano certamente Il loro narcisismo autoreferenziale ha prosciugato i loro pozzi di vergogna mettendo gli atti di cui un tempo si vergognavano, dapprima celati, ora addirittura esibiti. Se riuscissero a tacere per dieci secondi consecutivi e a riflettere per i successivi dieci, sprofonderebbero per la vergogna.

Non dimentico chi ha toccato con mano, almeno per una volta la mia vita

Io penso che le persone non si dimenticano. Non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva sorridere, chi ti faceva battere il cuore, chi ti faceva piangere per ore intere. Le persone non si dimenticano. Cambia il modo in cui noi le vediamo, cambia il posto che occupano nel cuore, il posto che occupano nella nostra vita. Ci sono persone che hanno tirato fuori il meglio di me, eppure adesso tra noi, c'è solamente un semplice "ciao". […] Ci sono persone che nonostante mi abbiano fatto versare lacrime, mi abbiano stravolto la vita... mi hanno insegnato a vivere. Mi hanno insegnato a diventare quello che sono. E, anche se oggi tra noi resta solamente un sorriso o un semplice ciao, faranno per sempre parte della mia vita. Io non dimentico NESSUNO. Non dimentico chi ha toccato con mano, almeno per una volta la mia vita. Perché se lo hanno fatto, significa che il destino ha voluto che mi scontrassi anche con loro prima di andare avanti. Luciano Ligabue

Se si hanno occhi per vedere

È un errore grandissimo pensare che la storia debba consistere necessariamente in qualcosa di scritto: può consistere benissimo in qualcosa di costruito, e chiese, case, ponti, anfiteatri possono raccontare le loro vicende con la chiarezza di un libro stampato, se si hanno occhi per vedere.
Eileen Power

Che cosa fate voi per gli altri???

Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell’altruismo creativo o nel buio dell’egoismo distruttivo. Questa è la decisione. La più insistente ed urgente domanda della vita è: “Che cosa fate voi per gli altri? Martin Luther King

In ricordo di Demetrio Stratos

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22 Aprile 1945 - 13 Giugno 1979

Gli odori

Nulla è più memorabile di un odore. Un profumo può essere inatteso, momentaneo e fuggevole, e tuttavia evocare un’estate della nostra infanzia su un lago di montagna. Un altro, una spiaggia al chiaro di luna. Un altro ancora un pranzo in famiglia con una teglia di arrosto e delle patate dolci durante un pazzo agosto in una città del Midwest. Gli odori esplodono morbidamente nella nostra memoria come mine terrestri cariche nascoste nella massa cespugliosa degli anni. Diane Ackerman

Gli anatemi sono espressioni di fanatismo

Io le invettive non le lancio contro nessuno, non mi piace scagliare anatemi, gli anatemi sono espressioni di fanatismo e v’è troppo fanatismo nel mondo. Enrico Berlinguer

Dimenticare di aver ragione o torto

La cosa migliore sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la vita. Ma se ci riuscite… Beh, siete fortunati.
Philip Roth

Artefici del proprio destino

Gli uomini sono artefici del proprio destino: possono commettere sempre gli stessi errori, possono fuggire costantemente da ciò che desiderano, e che magari la vita gli offre in modo generoso; oppure possono abbandonarsi al destino e lottare per i propri sogni accettando il fatto che si presentano sempre nel momento giusto Paulo Coelho, dal libro Brida

Lo scirocco

Lo scirocco è uno dei momenti più belli che possano essere concessi all'uomo, in quanto l'incapacità di movimento in quei giorni ti porta a stare immobile a contemplare una pietra per tre ore, prima che arrivi un venticello. Lo scirocco ti dà questa possibilità di contemplazione, di ragionare sopra alle cose, anche se è un po' difficile, in quelle circostanze, sviluppare il pensiero che è un po' "ammataffato", collosa, come la pasta quando scuoce. Andrea Camilleri

Venezia FC: Tre botti per gli arancioneroverdi

Si è tenuta oggi, nella sede sociale del Venezia FC, la conferenza stampa di presentazione del difensore centrale Maurizio Domizzi nel corso della quale è stato ufficializzato anche l’accordo trovato con il terzino destro Ivano Baldanzeddu e con l’attaccante Francesco Virdis.
A fare gli onori di casa il presidente del Venezia FC Joe Tacopina che ha espresso tutta la propria soddisfazione per i tre colpi di mercato messi a segno dal direttore sportivo Giorgio Perinetti: “questi 3 ragazzi non hanno certo bisogno di presentazioni, le loro carriere parlano da sé: Domizzi viene dall’Udinese Calcio e vanta 364 presenze tra serie A e B e 25 goal oltre che 29 presenze nelle coppe europee. Baldanzeddu ne conta 116 tra A e B, Virdis è una garanzia per la Lega Pro, nella sua carriera 296 presenze e 105 goal realizzati. Ogni giorno aggiungiamo un tassello importante e se giocatori di questo calibro hanno deciso di essere parte della nostra famiglia è perché credono nel Venezia FC, sanno che qui c…

Certamente non lo sanno ma mi diverte quel loro giudicare

Certamente, non lo sanno,  ma mi diverte quel loro giudicare. Sempre felice delle persone che mi stanno accanto altrettanto felice dello spazio che le persone hanno lasciato che deludendomi , mi hanno ferito, perché comunque sia mi hanno rafforzato. Incredibile a volte la vita,  ho donato il miglior sorriso a chi non meriterebbe neanche una lacrima Da quando li ho mandati a quel paese devo dire che mi sento meglio La vita è una questione di scelte fare quelle giuste non è facile ma bisogna farle per stare bene con se stessi Ho capito che le “galline” che ti giudicano sono quelle che hanno perso il gallo e il pollaio. A volte il problema è che certe persone sono abituate a lasciare cicatrici e non impronte Vi sono bocche che anziché avere petali di rose possiedono solo le spine e nonostante siano così vedono sempre e solo le spine degli altri Scendere dal piedistallo e mollare quella convinzione di essere sempre nel giusto ogni tanto fa bene. Sono usciti dalla mia vita la porta era aperta e una volta usciti che la…

L'uomo è un animale razionale

Cos'è la vita se non un uscire dal guscio a razzolare nell'aia fino al giorno del ceppo? Solo che l'uomo è un animale razionale e vede l'ascia dall'inizio. Edgar Lee Masters

Due maschere

Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un'altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera. Nathaniel Hawthorne

Venezia FC: I tifosi già sognano

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Il direttore sportivo Perinetti - il Presidente Joe Tacopina e il nostro nuovo allenatore Pippo Inzaghi
Ora è ufficiale, dopo giorni di anticipazioni che hanno scaldato i cuori dei tifosi arancioneroverdi. Filippo Inzaghi sarà il nuovo allenatore del Venezia. Un nome di peso per la società, che intende partire subito con la risalita fino alla serie A.
La realtà, ora, si chiama Lega Pro: budget da circa 8 milioni per il calciomercato, con in più un nome di peso in panchina. Inzaghi serve non solo a livello tattico, ma anche come personaggio da spendere all'estero. In una città conosciuta in tutto il mondo. Il primo botto della stagione è quindi l'ex attaccante della Nazionale, reduce da una parentesi poco felice alla guida del Milan e da  un anno sabbatico.
L'ex bomber sarebbe stato colpito dal progetto del presidente Joe Tacopina, al punto di rifiutare una offerta  milionaria dalla Cina. E' stato corteggiato anche da alcuni club di serie B. La presentazione di Inzaghi …

Venezia FC: Inizia il nuovo corso

Tra Filippo Inzaghie il Venezia è 'feeling' puro. L'ex Milan non vede l'ora di iniziare la sua nuova avventura in panchina: lo dimostrano i 'no' rifilati a proposte altisonanti. In primis dalla Cina: la 'Gazzetta dello Sport' parla di 4 milioni a stagione messi sul piatto per convincere SuperPippo a cambiare continente, idea però mai presa in considerazione dal diretto interessato. Inzaghi è rimasto stregato dal progetto Tacopina, punta a ripartire dalla Lega Pro per riscattarsi dell'annata flop vissuta nel 2014/2015 al timone dei rossoneri. Tanto da chiudere la porta anche a 3 club di B:Avellino, Frosinone e Novara. Il presidente del Venezia gli ha fornito rassicurazioni su ambizioni e investimenti, con un budget per il mercato da ben 7-8 milioni e la presenza del ds Perinetti a garantire colpi in grado di far sognare. Tra stasera e domani sono previsti firma e annuncio di Pippo in Laguna, in giornata il club veneto ufficializzerà l'esonero dell…

Preferire

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Venezia FC: Non siamo su scherzi a parte ma è tutto vero!

Pippo Inzaghi è il nuovo allenatore del Venezia. Nonostante in questi giorni Super Pippo fosse stato contattato da diverse squadre Frosinone, Avellino e Padova, ma l'ambizioso progetto del club veneziano lo ha praticamente convinto.
Questo Venezia punta in alto e lo fa in modo serio. Non solo un allenatore di nome, ma una squadra con giocatori di qualità e categoria e puntare da subito alla serie B. Partiamo con ordine per la porta si era pensato all'esperto portiere Jean Francois Gillet ex Bari, che però ha rifiutato per restare in Belgio. Le piste vive sono Francesco Benussi del Vicenza e Danilo Russo ex Pro Vercelli.
Per la difesa piacciono Alessandro Malomo del Pavia e Mirko Stefani del Pordenone. E, a proposito del Pordenone, a centrocampo piace anche Alex Pederzoli, per il quale la chiusura sarebbe vicina: il regista ex Ascoli è perfetto per 4-3-3, potrebbe essere il primo colpo della gestione Inzaghi. Si inseguono, per rinforzare la mediana, Guido Davi del Bassano (in sca…

Io amo la semplicità che si accompagna con l'umiltà

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri… E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercé di chi ci sta di fronte. Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto. Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piacciono i barboni. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore. Alda Merini

Venezia FC: Dubbi su mister Favarin. Piacciono Sannino, Panucci e Inzaghi

Veneziamade in USA che vola in Lega Pro. E lo vuole fare con appeal ma soprattutto le ambizioni giuste, con vista Serie B. Ecco perché nelle ultime ore la situazione dell'allenatore Favarin è sempre più in bilico, decisamente traballante. Dubbi sul fatto che possa essere il profilo giusto per la categoria che verrà. Ecco che sono stati sondati anche i primi nomi: piace moltoSannino, per esperienza.  Interessa Panuccisoprattutto per il suo sentimento di rivalsa. Valutato anche Filippo Inzaghi, allenatore con un passato in A e con ottima immagine. Forse l'immagine giusta per il Venezia che sarà? Al momento nessun favorito. Tre nomi. Sannino forse il più convincente. Ma sicuramente con un Favarin più distante che mai. http://gianlucadimarzio.com/news-cat/lega-pro-venezia-per-la-panchina-idee-sannino-panucci-e-inzaghi-il-punto/

Arrivederci Alì

Questa notte è morta una leggenda del pugilato e un simbolo per il movimento di liberazione dei neri negli stati Uniti durante gli anni 60
Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto, è un'opinione. Impossibile non è una regola, è una sfida. Impossibile non è uguale per tutti. Impossibile non è per sempre. Mohamed Alì

Vivere sull'orlo del baratro senza mai caderci dentro

Per molto tempo ho voluto essere italiano. Volevo portare dei vestiti fatti come si deve e camminare a braccetto con gli amici sul marciapiede all’ombra. In realtà volevo essere romano e avere anch’io questo rapporto elastico con il tempo che passa, sentirmi proprietario di qualche antica rovina, “di vecchi palazzi, di vecchi archi e di vecchie mura”, per il semplice motivo che fanno parte del mio paesaggio. Poter andare a zigzag con la vespa sul ponte Flaminio come Nanni Moretti. Aspettare un autobus che non arriva senza arrabbiarmi con tutto e con tutti. Fare la coda alla posta leggendo il giornale, senza cercare di capire perché il numero che ho preso al distributore non arriva mai. Prenotare per tre al ristorante e arrivare in sei, trovare posto e anche il sorriso del proprietario. Avere quell’ironia, quell’umorismo, talvolta quella grazia che permettono di vivere sull’orlo del baratro senza mai caderci dentro. Lasciarsi trasportare dagli eventi. Ma per mia sventura sono nato in S…

Passare da tre porte

Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull'arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: "è vera?" Sulla seconda campeggiare la domanda: "è necessaria?" Sulla terza essere scolpita l'ultima richiesta: "è gentile?" Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse. Romano Battaglia

Venezia FC: CORRIERE VENETO "Deve ancora nascere ma ha già un nome il nuovo stadio di Tessera, parola di Tacopina"

Non c'è ancora la location, e neppure un progetto di fattibilità, tantomeno quello esecutivo, ma l'idea stadio affascina già i potenziali investitori e patron Tacopina ha annunciato ieri a Roma, nel corso del convegno organizzato dalla Tonucci & Partners, di essere a buon punto per un'intesa con una azienda interessata ad acquisire i dirittu sul nome del nuovo impianto. Si tratta, secondo il Corriere del Veneto, di una importante holding aeroportuale. Mistero sul nome. Sarà SAVE Arena o qualche azienda concorrente sta pensando a fare un dispetto a Marchi? 
Comunque il progetto del nuovo impianto si indirizza a qualcosa di simile all'Allianz Arena di Nizza o alla Mercedes-Benz Arena di Berlino. Speriamo bene perchè il sottoscritto nel 1967 aveva 11 anni e il Venezia era targato Bigatton e sembrava che a momenti lo stadio venisse fatto. Siamo arrivati nel 2016. Sono passati quarantonove lunghi anni ma dello stadio... Per concludere l'altro aspetto sul quale il pr…

Quando si ride...

Quando si ride ci si lascia andare, si è nudi, ci si scopre. Quando uno ride, vedi un po' la sua anima. E poi quando si ride ci si muove, ci si scuote. Ci si scuote come un albero e si lascia per terra le cose che gli altri possono vedere e magari cogliere. Gli avari e coloro che non hanno niente da offrire, infatti, non ridono.
Roberto Benigni