Un vuoto a perdere

Con loro ho scelto di chiudermi, non per loro paura, ma per lasciare fuori chi vuole snaturarmi. Dicono che la mia presenza è loro motivo di malumore ma non sanno che il loro malumore è il motivo della mia fierezza. Del resto il “nulla” non si nota e passa inosservato. Si credono superiori ma camminano sui tacchi spezzati. Il fatto stesso che parlino,parlino,parlino, solo per aprire la bocca, li rende inconsapevolmente stupidi. Per parlare ci vuole testa a far chiacchiere son capaci tutti. Me ne danno ancora di giudizi negativi ma, non mi hanno e non mi turbano mai, ho capito che le piccole persone devono farsi grandi in qualche modo, e essendo sicuro che posso aiutarle a farli star meglio, le lascio fare. So chi sono e questo non cambia, dicano quel che gli pare io, me ne frego. Non sono nient'altro che un vuoto a perdere che ha aiutato a comprendere il valore dei miei passi. Una liberazione da una presa per i fondelli.

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