Tanto abituati ad essere qualcos'altro che hanno dimenticato chi sono davvero

Il tempo mi porterà tutte le verità che cerco. Ne sono certo basta che mi armi di pazienza. Il sapere della menzogna è qualcosa che non sopporto. Non sopporto il suo sapore e non sopporto il suono che contiene. Quel suono fatto di dubbi, angosce delusione e rabbia. Loro vivono praticandone un buon uso ed è per questo che non possono più avere a che fare con me. Prima o poi tutto emerge. Per quanto mi riguarda ho dentro la serenità di chi non ha mai fatto nulla di male, so aspettare.
Vivono nella finzione che altro non è che il limbo della loro vita, perché non sono nè vivi nè morti, ma solo assenti a loro stessi. Si nascondono dietro le convinzioni della loro ipocrisia. Non amo le maschere e non le porto, anzi mi disturba profondamente chi si nasconde con la dipendenza di uno stolto, dietro facciate di quotidiana conformità. Tanto abituati ad essere qualcos'altro che hanno dimenticato chi sono davvero.
Peccato, sono passati innumerevoli carnevali ma, le loro maschere rimangono, ancorate alle loro apparenze.
Chiuso, non fanno più parte della mia vita perché è l'aria di sincerità che voglio respirare e non soffocare con la puzza della loro falsità. 

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