Bisogna pur metterlo il punto

Non si sono curati delle nostre ferite adesso che non pretendano di condividere i nostri momenti di gioia. Facile passeggiare sotto il sole, difficile stare abbracciati durante la tempesta. E' arrivato da tempo quel giorno che abbiamo deciso di fermarci e di rimettere in ordine i pensieri.
Li abbiamo selezionati, catalogati e risistemati. Abbiamo deciso quali persone valgono la pena di essere prioritarie e quali no. Abbiamo scoperto, così facendo, che è stato l'inizio di qualcosa che ci ha fatto stare meglio.
Sopportare alcune persone è come cercare di toccarsi il naso con la lingua mentre si sta mangiando.
L'unica cosa con cui io misuro la coscienza è il metro del rispetto, non del loro finto perbenismo. Non aspettiamo e non cerchiamo più nessuno. Ora osserviamo e poi in base ai comportamenti ci regoliamo. L'indifferenza resta l'unica risposta da dare a che di risposte non merita.
Le persone arroganti, saccenti, piene di boria non rientrano più nei nostri parametri.
Bisogna pur metterlo,il punto. Alla fine di una frase. ALLA FINE DI UNA STORIA. Si chiama ortografia. O, più comunemente, coraggio. Punto.

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