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Ne sono certo non passerebbero l'esame di "coscienza" nemmeno copiando

Se non lo sanno anche io so prendere le distanze, dopo, però, non me ne frega davvero piu' niente. L'intelligenza e il sapere non vanno mai di pari passo con apprezzamento e gratitudine. Preferisco passare da idiota. Possibile che sia una situazione di comodo, ma l'idiozia tiene alla larga molti pensieri.
Sono troppo sicuri e la loro certezza è che gli errori commessi sono certamente errori. Non cerco spiegazioni, perché tutto ciò che mi interessa ce l'ho abbastanza chiaro. Loro agiscono in base al loro stile e talvolta persino senza.
Mi hanno gratuitamente riempito di parecchi giudizi negativi, ma, questi, non mi hanno mai turbato, ho capito che le persone piccole devono farsi grandi in qualche modo. So chi sono e questo non cambia, dicano pure quel che gli pare.
Ne sono certo non passerebbero l'esame di coscienza nemmeno copiando. Il problema non è pensare male di loro, il problema è che non mi sono sbagliato.
Cosa penso? Penso che ci sono persone che non hanno capito, che sono di facili, belle parole ma che siano solo RUMORE, che vantano un “bene” che non sentono, ma fa loro comodo esprimerlo. Io questa la chiamo IPOCRISIA.
Gli lascio fare, vogliono parlare che parlino, vogliono criticarmi che critichino, vogliono giudicarmi che giudichino, sono stanco delle loro favolette che li sta affogando nelle loro inutili parole.
Forse arriverà il momento che scenderanno dal quel loro piedistallo che li convince di essere sempre nel giusto. Io ho scelto la mia strada e non potrò e non vorrò più incrociare quella di chi lascio dietro. Quando scelgo non mi fermo nemmeno se ho paura di sbagliare. Non calpesto le persone, me ne vado, ci sono cose che non puoi spiegare a gente che non vuol capire.  

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