Passa ai contenuti principali

I più forti

I più forti sono quelli che piangono la notte,
in silenzio, senza farsi né vedere, né sentire da nessuno.
I più forti sono quelli che se chiedi
loro come stanno ti rispondono “tutto bene”
anche se in realtà stanno morendo dentro.
I più forti non sono quelli
che si asciugano le lacrime, ma quelli
che le lasciano cadere fino a terra.
I più forti sono quelli che
non chiedono aiuto, anche se hanno
un estremo bisogno di essere salvati
I Più forti sono quelli che hanno
imparato a convivere con il loro dolore
quelli che sono caduti tante, troppe volte
ma si sono sempre rialzati.
I più forti sono quelli che non si vedono
e non quelli dell'esteriorità fatta di niente,
e non quelli dell'alterigia e la supponenza
cimici puzzolenti solo da schiacciare.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

The Libertines