Era un disgraziato come noi

Bisognerebbe ammazzarli tutti, tutti, dal capitano in su. Altrimenti, per noi, non c'è scampo. 
E il capitano comandante del battaglione? 
Anche lui vuol fare carriera. I loro galloni sono fatti di morti. 
Si dice che il tenente Santini ha lasciato un testamento 
L'ho sentito anch'io 
anch'io 
E che dice il testamento? Era sposato, il tenente? 
Ma che sposato! Il testamento diceva: Raccomando ai miei cari soldati di spararli tutti, appenan possono farlo senza loro pericolo: tutti, senza eccezione. 
Quello era un uomo! 
Non aveva paura di niente 
Era un disgraziato come noi. 
Tratto da "Un anno sull'Altopiano" di Emilio Lussu

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