Come non aver capito che da teste vuote uscivano parole vuote di significato?

Ci hanno gettato addosso un sacco di pietre ma noi le abbiamo raccolte e ci abbiamo fatto un libro.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Mai un semplice detto fu più saggio.
Non ci hanno ascoltato perché non avevano interesse nel farlo.
Non ci hanno mai capiti perché non avevano interesse nel farlo.
Non hanno e non avranno il cuore per comprendere, la volontà per capire e la pazienza per ascoltare.
E' arrivato il tempo che tutto ci scivola addosso e che siamo diventati finalmente noi stessi senza ingerenze e influenze.
La pioggia non ci bagna più perché abbiamo indossato l'impermeabile della nostra volontà.
Ci dicevano che sarebbe stato impossibile perché loro non avevano mai provato abbastanza.
Come non aver capito che da teste vuote uscivano parole vuote di significato?
La coscienza ha sempre una sua bussola ma loro non sono riusciti ad usarla orientandola ed ecco allora il menefreghismo assoluto davanti al male procurato.
Chi non è capace di ascoltare oltre le parole non sarà mai capace di vedere oltre ciò che appare.
Loro poco umili mai si daranno meno valore di un sasso, mai diranno che un sasso è migliore di loro!
Eppure che mi provino di valere di più; i sassi non fanno del male, loro si! I sassi da loro scagliati ci hanno fatto del male!
Dicono che per una cosa che finisce ce n'è un'altra che inizia.
E per noi e iniziata una nuova vita dove abbiamo capito che la vendetta è dei codardi e il perdono è di chi sa che la vita è come l'oste: alla fine porterà il conto a tutti.

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