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Visualizzazione dei post da Luglio, 2016

Come non aver capito che da teste vuote uscivano parole vuote di significato?

Ci hanno gettato addosso un sacco di pietre ma noi le abbiamo raccolte e ci abbiamo fatto un libro. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Mai un semplice detto fu più saggio. Non ci hanno ascoltato perché non avevano interesse nel farlo. Non ci hanno mai capiti perché non avevano interesse nel farlo. Non hanno e non avranno il cuore per comprendere, la volontà per capire e la pazienza per ascoltare. E' arrivato il tempo che tutto ci scivola addosso e che siamo diventati finalmente noi stessi senza ingerenze e influenze. La pioggia non ci bagna più perché abbiamo indossato l'impermeabile della nostra volontà. Ci dicevano che sarebbe stato impossibile perché loro non avevano mai provato abbastanza. Come non aver capito che da teste vuote uscivano parole vuote di significato? La coscienza ha sempre una sua bussola ma loro non sono riusciti ad usarla orientandola ed ecco allora il menefreghismo assoluto davanti al male procurato. Chi non è capace di ascoltare oltre le parole …

A volte la gente arriva persino ad annegare nella propria merda mentale

“Ero come uno spettatore solitario che, chiuso dentro un cinema vuoto, è costretto a guardare un film fatto apposta per ridurlo in uno stato di stordimento erotico. E la cosa davvero ridicola di questi momenti, la cosa che mi ha sempre fatto ridere in seguito, è che sei tu a procurartelo. Sei tu il tuo carceriere, il tuo regista, il tuo aguzzino. Le fantasie sono le tue. E’ la tua immaginazione che le inventa e la tua volontà che le realizza e la tua mente che le mette in scena. Potresti farle smettere subito se volessi, ma non lo fai perché ti danno una specie di godimento perverso. E sono convinto che c'è un lato dell'essere umano che ama crogiolarsi in questa melma. A volte ci piace affondarci fino al collo. A volte la gente arriva persino ad annegare nella propria merda mentale.” Quando eravamo in tre - Aidan Chambers

Chissà

Magari qualcosa, una moneta che cade, un piccolo braccialetto che si impiglia alla maglia di qualcuno, uno scontrino che scivola via, cambia il destino di una persona. E quella persona, per un piccolo, banalissimo gesto, non farà più le stesse cose che avrebbe fatto invece se quel gesto non si fosse verificato. E la sua vita prende un altro binario. Magari per sempre. Magari per un po' soltanto. Chissà. dal libro “Sotto scacco” di Claudia Pintus

Una ventata d'aria fresca

Ci vuole forza e coraggio per fare un salto nel buio,
ma con fiducia ogni cosa è possibile. Quindi, salta! Perché nello stesso istante in cui il terrore dell’ignoto ti colpisce tutto diventa più chiaro. Una ventata d’aria fresca ti entra dentro e lì ti accorgi che stai finalmente tornando a casa, che la tua anima rientra nel suo meraviglioso corpo, che lì comincia la tua personale storia. Valentina Suyren

Un vecchio biglietto del tram

Il passato è più facile da leggere: uno si volta all’indietro e, potendo, dà un’occhiata. E poi, sia come sia, esso rimane sempre impigliato da qualche parte, magari a brandelli. A volte bastano soltanto l’olfatto e le papille gustative, è notorio: lo sappiamo da certi romanzi, anche belli. Oppure un ricordo, quale che sia: un oggetto visto nell’infanzia, un bottone ritrovato in un cassetto, che so, una persona che essendo un’altra te ne ricorda un’altra,un vecchio biglietto del tram Antonio Tabucchi

Più invecchio e più mi sento ignorante

Con l'età si acquista una certa umiltà, Alexander. Più invecchio e più mi sento ignorante. Solo i giovani hanno una spiegazione per ogni cosa. Alla tua età si può essere arroganti e non ha molta importanza fare brutte figure. Isabel Allende

Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei

Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si distacchino.
Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o superbia.
Semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei. Paulo Coelho

Come prima risposta di fronte alla realtà

In questa nostra epoca incredula come poche altre, in cui una falsa forma di ragione ha tagliato fuori la nostra cultura dal significato di molto di ciò che è evidente, l'importanza di Tommaso l'incredulo è tale da poter essere eletto a patrono della cultura odierna, contrassegnata dal secolarismo e dal suo relativismo, dal suo concetto ridotto di ragione e dalla sua tendenza al pessimismo come prima risposta di fronte alla realtà.
John Waters

Gran parte della nostra vita è solo un'illusione

"Sai, non sono così sicura che esista davvero una realtà". Lui la guardò con aria interrogativa. "In fondo, le nostre vite non sono tutta un'illusione?"Continuò lei.
"In che senso?" "Bè, il nostro passato è solo memoria, giusto?" "Verissimo".
"E il futuro è immaginazione. Entrambe le cose sono illusioni... i ricordi sono inaffidabili e quanto al futuro possiamo solo fare speculazioni. L'unica cosa veramente reale è il momento presente, che cambia continuamente trasformandosi da immaginazione a ricordo. Quindi, vedi? Gran parte della nostra vita è solo un'illusione." Rhyme emise una bassa risata. Come scienziato e amante della logica, gli sarebbe piaciuto trovare una falla teorica nella teoria di Kara. Ma non ce n'erano. La ragazza aveva ragione, concluse. dal libro “L'uomo scomparso” di Jeffery Deaver

E lo scafo comincia a creparsi

Dentro di noi si sono aperte delle crepe. Ognuno all'inizio è una nave inaffondabile. Poi ci succedono alcune cose: persone che ci lasciano, che non ci amano, che non ci capiscono o che noi non capiamo, e ci perdiamo, sbagliamo, ci facciamo del male, gli uni agli altri. E lo scafo comincia a creparsi. E quando si rompe non c'è niente da fare, la fine è inevitabile. Però c'è un sacco di tempo tra quando le crepe cominciano a formarsi e quando andiamo a pezzi. Ed è solo in quei momenti che possiamo vederci, perché vediamo fuori di noi, dalle nostre fessure e dentro gli altri attraverso le loro. Una volta che lo scafo va in pezzi, però, la luce entra. Ed esce. John Green

Chi è non necessita di maschere

C'è chi sceglie di apparire. C'è chi sceglie di essere. A volte l'apparenza sembra prendere il sopravvento sulla sostanza. Così chi 'appare' sembra felice, disteso, allegro, sereno, indossando la maschera più consona alla situazione. Chi 'è' non necessita di maschere: si veste delle sue emozioni, della sua fragilità, della sua ingenuità e prova a destreggiarsi nel cammino della vita. Il bello è che chi indossa la maschera dell'apparenza quasi mai ha il coraggio di levarsela e guardare negli occhi coloro che sono sempre e comunque sostanza. Sarebbe come guardarsi allo specchio e trovarsi nudi. tratto dal "diario di un viaggiatore solitario" 

Io sono per la libertà dell'uomo non per la sudditanza al dogma

I libri possono servire qualsiasi padrone, del resto la nostra storia recente ci ha insegnato che i più prepotenti dichiarano: «Dio è con noi». Di fronte a qualsiasi forma di Chiesa che considera più importante il dogma dell'uomo, io sono per la libertà dell'uomo e non per la sudditanza al dogma. Ermanno Olmi

Niente è immobile e ogni cosa va conquistata

Mi sono divertito e annoiato, ho litigato, fatto pace e sono sceso anche a compromessi perché niente è immobile e ogni cosa va conquistata. La libertà non te la regala nessuno e io sono contro l’idea della purezza. Di ogni purezza. Bisogna sforzarsi di capire, cercare la sintesi nelle cose. Enrico Lucci

Non respingere i sogni

Non respingere i sogni perché sono sogni. Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
‘Io sono il sole, i cieli, l’amore’.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra. Pedro Salinas

Mi diverto a invecchiare

“L'altro giorno mi domandavano: 'Che cosa sta facendo?' Mi diverto a invecchiare, risposi. È un'occupazione di tutti gli istanti.”
Paul Lèautaud

Si deve approfittare completamente della vita

«Sono preoccupato.»
«Preoccupato? Che stupidaggine!»
«Perché?»
«’Pre’ significa ‘prima di’. Io non mi ‘pre-occupo’, io mi ‘occupo’.»
«Non ti capisco, Ami.»
«Non vivere immaginando problemi che non ci sono, né ci saranno. Godi il presente: si deve approfittare completamente della vita, cercando sempre la felicità, invece dell’angoscia. Quando si presenta un problema reale, allora occupatene.»
«Credo che tu abbia ragione, ma…»
«Ti sembrerebbe giusto se fossimo preoccupati pensando che potrebbe venire un’ondata gigantesca ad ingoiarci? Sarebbe stupido non approfittare di questo momento, di questa notte… Osserva quegli uccelli che corrono senza preoccuparsi… Perché perdere questo momento per qualcosa che non esiste?»
Enrique Barrios, Ami - Un amico dalle stelle

Brilly

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Incipriata dei vizi

E' un'essenza concentrata, una rappresentante ben truccata e incipriata dei vizi, delle assurdità, della gelosia. dell'orgoglio e della presunzione della sua famiglia.

Un filo

Un filo più sottile del pensiero un filo senza alcun spessore unisce i nostri occhi quando non ci guardiamo
Quando ci guardiamo ci uniscono tutti i fili del mondo ma manca questo, che solo da ombra alla luce più segreta dell'amore
Dopo che ce ne andiamo forse resta questo filo a unire i nostri posti vuoti Roberto Juarroz  da seconda poesia verticale

Perchè

C'è un "perché" nascosto in tutte le cose che conduce ad un altro "perché", il quale suggerisce un piccolissimo imprevisto "perché", da cui scaturisce probabilmente un altro, nuovissimo e appena nato "perché". Dacia Maraini

Una nube di desiderio

Le cose, nella vita, non sono mai troppo precise; ed è mentire dipingerle nude, poiché non le vediamo mai se non in una nube di desiderio. Marguerite Yourcenar

Come valanga

Ho la mia pallina o pallona di cacca e cerco di spingerla da qualche parte, però a differenza dello scarabeo stercolaro non voglio portarla a casa, anzi la voglio allontanare. Ho imparato a cercare le indicazioni nel cielo stellato e le stelle del firmamento mi comunicano sempre la stessa direzione. Aspetto il vento a favore e la lancio così da travolgerli come valanga...verso chi la cacca abbonda

Un arcobaleno nella nuvola di qualcuno

Potresti non avere il controllo di ogni cosa che ti capita, ma puoi decidere di non essere controllato da ogni cosa. Cerca di essere un arcobaleno nella nuvola di qualcuno. Non lamentarti. Fai ogni sforzo per cambiare le cose che non ti piacciono. Potresti trovare nuove soluzioni. Maya Angelou

Un anno di passione, un anno di tenerezza e infine un anno di noia

Una zanzara dura un giorno, una rosa dura tre giorni. Un gatto dura tredici anni, l'amore tre. E' così. C'è prima un anno di passione, poi un anno di tenerezza e infine un anno di noia. Frédéric Beigbeder

Una vita fatta di rancori inestricabili

La loro vita non è che un groviglio di rancori inestricabili Il loro rancore ha la stessa radice del rancido [Vivono dentro ai loro egoismi vestiti di sofismi di cosmi personali scordando che poi infine tutti avremo due metri di terreno ](cit. Francesco Guccini) Rancore implacabile che portano verso chi, pur non volendolo, gli ha posti nella condizione di manifestare i lati negativi del loro carattere dandogli modo loro di scoprirli

Venezia la notte del Redentore

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Non si guarisce mai

Non si guarisce mai da ciò che ci manca, ci si adatta, ci si racconta altre verità.
Si convive con sé stessi, con la nostalgia della vita, come i vecchi. Margaret Mazzantini

Noi giovani degli anni '70

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La morale del motorino

La malcelata certezza di essere i più furbi

La volgarità, la meta esotica chiaramente sessuale, i modi da padroni del mondo, la malcelata certezza di esser i più furbi. Non mi vergogno di dire che istintivamente li disprezzo. Non credo che sia per moralismo puro e semplice, anzi lo escludo. È che, dato per scontato il diritto degli umani a morire da vivi, e non da morti, non amo chi sostituisce la razzia al rito del seminare e del raccogliere Alessandro Baricco

Avere un cuore da bambino non è una vergogna

Avere un cuore da bambino non è una vergogna. È un onore. Un uomo deve comportarsi da uomo. Deve sempre combattere, preferibilmente e saggiamente, con le probabilità a suo favore, ma in caso di necessità deve combattere anche contro qualunque probabilità e senza preoccuparsi dell’esito. Deve seguire i propri usi e le proprie leggi tribali, e quando non può, deve accettare la punizione prevista da queste leggi. Ma non gli si deve dire come un rimprovero che ha conservato un cuore da bambino, un’onestà da bambino, una freschezza e una nobiltà da bambino. Hernest Hemingway – dal libro Verso l'alba -

Venezia FC: Incredibile arriva anche Nicola Ferrari dal Lanciano

Trivenetogoal news: ancora un colpo per l’insaziabile Joe Tacopina a Venezia. Il presidente lagunare si è assicurato con un vero e proprio blitz del direttore generale Giorgio Perinetti Nicola Ferrari, svincolato dal Lanciano dopo il crac del club abruzzese. Trattativa chiusa e Ferrari sarà subito a disposizione di Inzaghi: “Diamo il benvenuto a Nicola Ferrari – ha detto Tacopina – attaccante di serie B molto forte che sará molto utile alla nostra causa. La trattativa l’abbiamo chiusa due ore fa, lo scorso anno è stato al Lanciano, due anni fa era al Modena, prima ancora al Verona. Un calciatore molto importante in Serie B, figuriamoci in Lega Pro, adesso sta raggiungendo Piancavallo e si allenerà subito con la squadra”. Il Venezia adesso ha in rosa ben tre centravanti: Nicola Ferrari, Alex Geijo e Francesco Virdis. http://www.trivenetogoal.it/2016/07/14/mercato-venezia-incredibile-arriva-anche-nicola-ferrari-dal-lanciano/3716/

Una ragnatela di reciproci ricatti

Questa società italiana appare putrefatta e moralmente fiacca. Tutta, non soltanto il governo e il sottogoverno: tra chi sta dentro il palazzo e chi sta fuori c'è una corrispondenza. La corruzione dei politici e dei loro manager è una costante della vita politica italiana e forse non soltanto italiana: nasce soprattutto dal bisogno di procurarsi l'enorme quantità di soldi che i partiti e le loro correnti divorano, coinvolge tutti o quasi, creando una ragnatela di reciproci ricatti. Norberto Bobbio

Signori si nasce...stronza pure

E' molto probabile che fare la stronza le dia una sensazione di superiorità Peccato che non ne abbia l'esclusiva Essendo stronza in ogni momento viene a galla Io accetto tutti è con gli stronzi come lei che ho qualche problema L'arcobaleno ha dimenticato il suo colore il marrone il colore della merda Una esteriorità di ceramica e...la tazza del cesso Il suo problema è capire cosa vuol dire essere stronza E' puramente una questione di stile SIGNORI SI NASCE STRONZA PURE

Infanzia

L'infanzia: quel sorriso stupito di un bambino dietro una bolla di sapone che si allontana, nel magico mondo di un bambino Angela Randisi

Venezia FC: Primo allenamento della squadra

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Non si può seppellire il passato

Non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto. Khaled Osseini

Dissecati poco per volta

Certamente, dopo tutto questo tempo, lo posso dire...la distanza consente di sapere che cosa vale la pena tenere e che cosa vale la pena di lasciare andare. Senza ombra di dubbio vale la pena di averli lasciati andare La loro mancanza un vuoto dalle dimensioni esatte Inutile riempirlo di altra roba Si sono ormai dissecati poco per volta sino a diventare dei soltnto dei concetti

Crowder

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Micheal MacDermott

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Una speranza svanita

Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.
Oriana Fallaci

Venezia FC: Domani parte il ritiro estivo

Si riuniranno domani, lunedì 11 luglio, alle ore 12 al Park Hotel Villa Fiorita di Monastier, i 25 calciatori che saranno a disposizione di mister Inzaghi per il ritiro estivo 2016-17. I due giorni che precederanno l’inizio del ritiro stagionale a Piancavallo, saranno utilizzati mister Inzaghi e dal suo staff tecnico per effettuare una serie di test atletici. Nel pomeriggio di lunedì alle ore 17.30 una prima sessione di test sui campi B e D del Centro Sportivo Taliercio. Martedì 12, invece, sono previste due sessioni nelle quali i ragazzi, divisi in due gruppi, svolgeranno ulteriori test.
Mercoledì 13 luglio alle 9 squadra e staff tecnico lasceranno Monastier per raggiungere la località di Piancavallo. Di seguito l’elenco dei convocati: Portieri: Facchin Davide (1987), Sambo Nicola (1995), Vicario Guglielmo (1996). Difensori; Baldanzeddu Ivano (1986), Cernuto Francesco (1992), Domizzi Maurizio (1980), Galli Leonardo (1997), Garofalo Agostino (1984), Luciani Luigi (1996), Malomo Alessandro …

L'opprimente varietà della vita

Quel che ci tranquillizza è la successione semplice, il ridurre a una dimensione, come direbbe un matematico, l'opprimente varietà della vita; infilare un filo, quel famoso filo del racconto, di cui è fatto il filo della vita, attraverso tutto ciò che è avvenuto nel tempo e nello spazio! […] Quasi tutti gli uomini sono dei narratori… a loro piace la serie ordinata dei fatti perché somiglia a una necessità, e grazie all'impressione che la vita abbia un corso si sentono in qualche modo protetti in mezzo al caos. Robert Musil

Un vero dolore è fatto di molti pensieri

C’è un’arte di ricevere in faccia le sferzate del dolore, che bisogna imparare. Lasciare che ogni singolo assalto si esaurisca; un dolore fa sempre singoli assalti – lo fa per mordere piú risoluto e concentrato. E tu, mentre ha i denti piantati in un punto e inietta qui il suo acido, ricordati di mostrargli un altro punto e fartici mordere – solleverai il primo. Un vero dolore è fatto di molti pensieri; ora, di pensieri se ne pensa uno solo alla volta; sappiti barcamenare tra i molti, e riposerai successivamente i settori indolenziti. Da Il mestiere di vivere – Cesare Pavese -

Senza mai chiedersi il perchè per il quale vive

E quindi, se ci fosse un letto di rose, sarebbe una benedizione o una maledizione? Forse una condanna, perché se uno vivesse senza mai chiedersi il perché per il quale vive, perderebbe una grande opportunità. E solamente la sofferenza spinge a porsi questa domanda Tiziano Terzani

E la monotonia della vita...

Io allora vivrò in pace in una casetta alla periferia di qualcosa, godendomi una tranquillità in cui non dovrò fare il lavoro che comunque anche ora non faccio e cercando, per continuare il mio non fare niente, scuse diversa da quelle con le quali oggi evito il confronto con me stesso. Oppure sarò ricoverato in qualche ospizio per poveri, pago della mia completa sconfitta e confuso fra quei relitti umani che pensavano di essere geniali e invece erano solo mendicanti carichi di sogni; io, insieme alla massa anonima di coloro che non ebbero la forza per vincere e neppure la generosa rinuncia per vincere alla rovescia. Dovunque sia, proverò nostalgia per il principale, il signor Vasques, per questa stanza di Rua dos Douradores. E la monotonia della vita sarà per come il ricordo degli amori che non ebbi, o dei trionfi che non sarebbero mai stati. Fernando Pessoa dal libro “Il libro dell'inquietudine”

Ogni ora ci mostra la nostra nullità

La vita è breve: evitiamo, dunque, programmi troppo estesi: ogni giorno, ogni ora ci mostra la nostra nullità e ricorda a noi smemorati, con qualche nuovo argomento, la nostra fragile natura. Allora noi, che facciamo programmi come se la nostra vita fosse eterna, siamo costretti a pensare alla morte. Si volge, infatti, ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente. Seneca

I tè con i pasticcini e la chiesa

Al posto dei volti hanno maschere Impostori che fanno finta di essere quelli che non sono Pur di non fare i conti con la realtà preferiscono convivere con la finzione spacciando per autentiche le ricostruzioni ritoccate o distorte su cui basano la loro visione del mondo Diamanti falsi che passano per veri La loro vita è una catena di menzogne tessuta con molta grazia Non riescono a vedere loro stessi o a giudicare loro stessi nello stesso modo in cui vedono o giudicano gli altri “Oh è terribile cosa è successo” Poi li guardi e ti accorgi che non hanno un'anima sono senza culo nè bocca né calore umano né spirito niente e mi chiedo come avranno fatto a ridurli in quello stato i tè con i pasticcini e la chiesa

Vivere ancora

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Stazione di Mestre (VE) ieri 2 Luglio. Con il mio amicissimo Jacopo, aspettando il treno che ci porterà al concerto Chamir Country a Pradamano in Friuli. Una buona pizza prima del concerto accompagnata da una schiumante birra. Notte in tenda e domenica ritorno a casa. Non ci vedo più, faccio tanta fatica nelle normali quotidiane cose della vita ma yeahhhhh e in culo al destino. O noooooo!!!!!

Essere sicuri significa essere insensibili

Qualsiasi comportamento o cultura accademica che produca isolamento qualsiasi forma di auto-identificazione distorce l'espressione della sensibilità e crea insensibilità. Danno importanza ai “me” e al “mio” io sono, noi siamo, la nostra etichetta … Non hanno alcuna consapevolezza del loro pensiero e dei loro sentimenti nelle relazioni con le persone, con le cose e con la natura... mentalmente chiusi. Assenza di sensibilità ostacolata dal proprio sé. Sono poveri interiormente, indugiando in varie forme di esibizione esterna Cuori vuoti che collezionano cose. Si circondano di effimero per il desiderio di sicurezza ma essere sicuri significa essere insensibili.

Chiamati a giocare di tocco, hanno rivelato le loro umili origini.

I tiri dal dischetto del rigore di Simone Zaza e Graziano Pellè sono stati francamente imbarazzanti. Per lo juventino l'errore ai limiti del grottesco. Calcio in curva dopo una rincorsa a passi corti oggettivamente improponibile. Mozzarella di destro per Graziano Pellè, uscita non di poco, con l'aggiunta dell'inutile e stentorea spacconata su Neur sfidandolo prima del tiro mimando il gesto “ti faccio il pallonetto”. Ma se Zaza e Pellè sono i due uomini in lotta per la maglia di centravanti titolare dell'Italia, indossato da veri campioni nel passato, che hanno messo a nudo le loro qualità, mettiamoci il cuore in pace, diciamolo ringraziandoli tutti questi ragazzi, abbiamo proprio fatto il massimo. Fonte: Gazzetta dello Sport  

Le nostre mani nell'acqua

Noi agitiamo quest’acqua. In essa le nostre mani si [cercano, Talvolta si sfiorano, forme spezzate.
Più in basso, è una corrente, è qualcosa d’invisibile,
Altri alberi, altre luci, altri sogni. E guarda, sono anche altri colori.
La rifrazione trasfigura il rosso.
Era un giorno d’estate? No, è il temporale
Che “cambierà il cielo”, e fino a sera. Noi immergevamo le mani nel linguaggio,
Vi afferrarono parole delle quali non sapemmo
Che fare, non essendo che i nostri desideri. Noi invecchiammo. Quest’acqua, nostra trasparenza.
Altri sapranno cercare più nel profondo
Un nuovo cielo, una nuova terra. Yves Bonnefoy

Indifferenza

L'opposto dell'amorenon è odio, è indifferenza. L'opposto dell'arte non è il brutto, è l'indifferenza. L'opposto della fedenon è eresia, è indifferenza. E l'opposto della vitanon è la morte, è l'indifferenza. Elie Wisel

Essere al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi

Il più istruito di tutti è colui che conosce meglio tutto ciò che vi è di più lontano dalla vita quotidiana, dall’osservazione immediata, che non è di alcuna utilità pratica, che non può essere provato dall’esperienza e che, dopo esser passato attraverso un gran numero di stadi intermedi, resta ancora pieno di incertezza, di difficoltà e di contraddizioni. È vedere e ascoltare con occhi e orecchie altrui, è credere ciecamente al giudizio degli altri. La persona istruita è fiera della sua conoscenza di nomi e di date, non di quella di uomini e cose. Non pensa e non s’interessa ai suoi vicini di casa, ma è al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi.
William Hazlitt

Riconsiderare, staccare

A volte devi indietreggiare di uno o due passi, riconsiderare, staccare per un mese. Non fare niente, non volere niente. La pace è fondamentale, il ritmo è fondamentale. Qualsiasi cosa tu voglia non l’avrai provandoci con troppa insistenza. Charles Bukowski