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Venezia FC: CORRIERE VENETO "Deve ancora nascere ma ha già un nome il nuovo stadio di Tessera, parola di Tacopina"

Non c'è ancora la location, e neppure un progetto di fattibilità, tantomeno quello esecutivo, ma l'idea stadio affascina già i potenziali investitori e patron Tacopina ha annunciato ieri a Roma, nel corso del convegno organizzato dalla Tonucci & Partners, di essere a buon punto per un'intesa con una azienda interessata ad acquisire i dirittu sul nome del nuovo impianto. Si tratta, secondo il Corriere del Veneto, di una importante holding aeroportuale. Mistero sul nome. Sarà SAVE Arena o qualche azienda concorrente sta pensando a fare un dispetto a Marchi? 

Comunque il progetto del nuovo impianto si indirizza a qualcosa di simile all'Allianz Arena di Nizza o alla Mercedes-Benz Arena di Berlino. Speriamo bene perchè il sottoscritto nel 1967 aveva 11 anni e il Venezia era targato Bigatton e sembrava che a momenti lo stadio venisse fatto. Siamo arrivati nel 2016. Sono passati quarantonove lunghi anni ma dello stadio... Per concludere l'altro aspetto sul quale il presidente del Venezia è il turismo. Queste le sue parole:" A Venezia arrivano trenta milioni di turisti l'anno. Penso al Chelsea, che tra i visitatori dello stadio ha il 20-24 per cento di turisti" "Lo stadio - ha inoltre aggiunto - sarà una struttura sempre aperta per eventi e manifestazioni, anche per le famiglie"

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Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

dal libro "Marcovaldo"

"Papà" dissero i bambini, "le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov'è il capolinea delle mucche?"
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