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I libri sono i migliori maestri che si possano incontrare

Fatevi invadere dai libri e dalle storie. Fate che questi siano una pioggia incessante e che voi siate senza ombrello, cosicché quando sarete zuppi, non riuscirete più a distinguere dove inizia la vostra pelle e dove finiscano loro. Portate ogni giorno nel cuore la storia di Esmeralda, di Guy Montag e di un Jolly che si sente solo. Loro sono noi, sono le emozioni sopite che attendono solo di essere risvegliate. Vivete di stracci, ma non vivete senza libri. Sono i migliori maestri che si possano incontrare, sono i genitori che ti proteggono, sono gli amici che ti fanno sorridere, e quelli che ti fanno piangere. Sono quelle persone di cui ti puoi realmente fidare, perché, dove finiscono le loro storie, iniziano le nostre, e loro ci tengono per mano dal "c'era una volta" al "the end". Fatevi invadere dai libri, e, zuppi, sorridete alla pioggia.
Roberto Petrazzuolo

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[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

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