Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2015

Burano

Educarsi al silenzio

Siamo soffocati dalle parole, dalle immagini, dai suoni che non hanno ragione di vita, che vengono dal vuoto e vanno verso il vuoto. A un artista, veramente degno di questo nome, non bisognerebbe chiedere che quest’atto di lealtà: educarsi al silenzio. dal film 8½

Isole

La vostra vita,uomini, miei simili, è un'isola distaccata da ogni isola e regione Non importa quante siano le navi che lasciano le vostre spiagge per altri climi, non importa quante siano le flotte che toccano le vostre coste: rimanete isole, ognuna per proprio conto... Kahlil Gibran

L'ottimismo è speranza

L’ottimismo è speranza. Non è assenza di sofferenza. Non è essere sempre felici e soddisfatti. È la convinzione che sebbene si possa sbagliare o si possa avere un’esperienza dolorosa, si può agire per cambiare le cose. Martin Seligman

I venti della vita

Pensò ai venti della vita, perché ci sono venti che accompagnano la vita: lo zefiro soave, il vento caldo della gioventù che poi il maestrale si incarica di rinfrescare, certi libecci, lo scirocco che accascia, il vento gelido di tramontana. Aria, pensò, la vita è fatta d’aria, un soffio e via. Antonio Tabucchi

Conosci te stesso...

Conosci te stesso: bellissimo e utile consiglio; peccato soltanto che gli antichi non abbiano avuto l’accortezza d’indicare in che modo ci si debba giovare di questo consiglio. Quando mi veniva la voglia di capire qualcuno, o me stesso, prendevo in esame non già le azioni, in cui tutto é complicato, ma i desideri. Dimmi quello che tu desideri e ti dirò chi sei. Anton Cechov

Il vero eroismo

Signori, benvenuti nel mondo della realtà: non c’è pubblico. Nessuno che applauda, che ammiri. Nessuno che vi veda. Capite? Ecco la verità: il vero eroismo non riceve ovazioni, non intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa. David Foster Wallace

dal film Uomini contro

Che giorno è?

Che giorno è? Bisogna ancora ricordare, per far conoscere, per insegnare, per non dimenticare, per proteggere la democrazia, per combattere la mafia, per scuotersi dall'indifferenza, per sentirsi vivi, per essere liberi, per essere uomini.
Che giorno è? Guai a chi dimentica i propri testimoni, i propri martiri, chi con coraggio inconsapevole o consapevole ha speso la propria vita per creare una comunità buona, una società migliore. Chi dimentica è condannata a subire il peso degli errori che i testimoni volevano rimediare.
Che giorno è? Non ero nato nel 1915. Nemmeno mio padre e mia madre, che però subirono la sciagura della seconda guerra mondiale: mio padre, marconista aviatore, ritornato a casa a Venezia, da Pola, non si sa come a piedi, mia madre, patendo le difficoltà di chi rimaneva e viveva come poteva.
Che giorno è? Io ho sessant'anni fra nove mesi. Ne avevo trentasei quando Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio…

Cento anni fà...24 Maggio 1915

A Nordest la memoria della Grande Guerra è fatta di silenzi e di sassi, di grotte e di anfratti bui, di trincee e manufatti di cemento, forti e cammi­namenti che segnano territori brulli oppure monti aspri. Su questo grande “museo sotto il cielo”, che s’insinua tra le friabili rughe carsiche o tra le orgogliose vette alpine, veglia un ammu­tolito arsenale bellico vecchio di cent’anni: cannoni, obici, ma­schere antigas, baionette e fucili, pistole e divise, elmetti e car­tucce, fibbie e granate, scarponi e zaini.
Oggetti custoditi nel­le sale dei musei dedicati alla Prima guerra mondiale oppure nei luoghi dove si sono svolte le più cruente battaglie tra ita­liani e austro-ungarici. Tutte testimonianza che stanno lì per ricordare e ammonire. 

Ma in queste terre di confini il vero museo vive negli ambien­ti più intimi dei focolari e dei cortili, tra i muri di mattoni del­le case più vecchie, nel patrimonio umano custodito dagli avi e trasmesso alle nuove generazioni nel tono sommesso dei …

Rubentus

Sbagliano la sequenza dei colori della bandiera italiana e, poi dicono, di rappresentare l'Italia

Mistificazione

Diremo al popolo: non chiedete a nessuno schemi di trasformazione sociale, potrebbero ingannarvi. Non eccitate all’odio di classe: ricadrebbe su di voi. […]E non chiedete nulla, ma solo e soltanto che l’unica libertà che lo Stato e i partiti vi riconoscono a parole, quella di scegliervi i vostri rappresentanti, non sia una mistificazione. Adriano Olivetti

Gente

Trovo che la gente fa domande quando è pronta per le risposte. Prima, di solito tira a indovinare, o fiuta la verità. Ma non la conosce con certezza. Quando vuole saperla, la chiede. In entrambi i casi, è pericoloso. Josephine Hart

In sospensione

Mi sono accorto che non ho più nulla da dire, ho detto tutto ciò che volevo dire, dopo aver osservato tutto ciò che volevo osservare. Ogni cosa ha un proprio ciclo: nasce, vive e muore. Questo blog è nato nel momento più disperato della mia vita ora, per il momento smette di vivere, almeno per un pò.
Che dire non voglio certamente usare frasi retoriche, c'è stanchezza mentale dentro di me, c'è la difficoltà nel cercare, trovare, immaginare, con gli occhi vedere e pensare.
Forse ho bisogno di assaporare la lentezza, guardarmi attorno senza essere in corsa perenne. Togliere quel [tarlo] che mi spinge a dover postare. Una ribellione nei confronti della velocità con cui i pensieri, le opinioni viaggiano. Togliere la volontà, l'ansia di voler presentare un pensiero, un commento un quotidiano on-line che non mi soddisfa più.
Produciamo quotidianamente miliardi di bit e byte pensieri che non hanno il tempo di sedimentare, crescere e agganciarsi ad altri pensieri; simili a flussi in…

Essere solo con te

Voglio qualcuno accanto al quale stare seduto, dopo le fatiche del giorno, le ansie, le attese, gli ascolti, i sospetti. Dopo i litigi e le riconciliazioni voglio l’intimità – essere solo con te, rimettere in ordine questa baraonda. Sono preciso come un gatto nei miei rituali. Virginia Woolf

Rubentus

Gli imbecilli ai posti d'onore e i migliori in disparte

La vita è, di fatto, una lotta. Su questo punto pessimisti e ottimisti si trovano d’accordo. Il male è insolente ed è forte; la bellezza è stupenda, ma è rara; la bontà è spesso soggetta a essere debole, la follia a essere arrogante e la malvagità ad avere la meglio: gli imbecilli ai posti d’onore e i migliori in disparte; e l’umanità, nel suo complesso, infelice. Henry James

Fbc Unione Venezia: Ultima casalinga e ...sconfitta

Venezia-Propatria 1-2 Campionato Nazionale Lega Pro Girone A- 37^ giornata- La Propatria si presenta al Penzo con tanta fame di gol visti i 32 punti che segnalano un forte pericolo retrocessione: ad aspettarla c’è un’Unione Venezia che deve riscattarsi dalla figuraccia di Sassari, dove è stata schiacciata dalla Torres, e che vuole mostrare del buon gioco ai tifosi veneziani accorsi per l’ultima partita casalinga della stagione. La prima emozione della gara arriva grazie agli ospiti, a un quarto d’ora dall’inizio Serafini riesce a segnare ma il gol gli viene annullato per fallo in attacco. L’attaccante ha tuttavia modo di rifarsi pochi minuti più tardi quando al 21’ realizza la rete dell’effettivo 1-0 su un calcio di rigore causato da un’entrata piuttosto scomposta di Dell’Andrea su Guglielmotti. L’Unione cerca di reagire allo svantaggio alzando il ritmo e guadagna 3 calci d’angolo in rapida successione, che tuttavia non riesce a concretizzare. Ci pensano gli ospiti a punire la mancanza …

Patagonia (39)

Essere interiormente pigri, ottusi, servili, significa: non essere liberi

L’uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero. L’uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero. Per contro, si può vivere nel paese più democratico della terra, ma se si è interiormente pigri, ottusi, servili, non si è liberi; malgrado l’assenza di ogni coercizione violenta, si è schiavi. Ignazio Silone